Self

Di

Editore: Piemme

3.3
(107)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 329 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese

Isbn-10: 8838454787 | Isbn-13: 9788838454783 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Anna Rusconi

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Lui ha cinque anni e adora bollire le carote, vederle lentamente cambiare di forma. La trasformazione lo affascina, da sempre. Come quella dei panni in lavatrice, che entrano sporchi, vengono travolti dal diluvio universale ed escono limpidi e redenti. E convinto che non debbano esistere differenze tra uomini e donne, solo tra amici e nemici. E crede fermamente che negli occhi di chi è innamorato si possano vedere pesci che nuotano felici. D'altra parte, non è forse vero che le lacrime sono salate e che l'amore è un sentimento grande come un oceano? Come quello per Noah, suo compagno d'asilo. E dove sta scritto che, solo perché tra le gambe hanno entrambi un ditino che spunta, non possono sposarsi, ma devono soltanto essere migliori amici? E perché invece i vermi possono essere maschi e femmine contemporaneamente? Poi, in un attimo, la scoperta del corpo che cambia travolge ogni cosa: è l'adolescenza, il tripudio degli ormoni, della scoperta, del sesso. Lui si iscrive al college, si masturba, studia, si masturba, finisce il college, si masturba ancora. Fino a una notte in Portogallo, durante un viaggio, quando compare lei e di colpo il mondo è diverso. Lei frequenta l'università, scrive racconti, viaggia, s'innamora. Lei è lui. Lui è lei. Uguali. Diversi. Uniti. Distinti. O forse entrambe le cose. Fino al colpo di scena finale.
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  • 3

    Yin Yang

    All'epoca pensavo che il sole e la luna fossero elementi opposti, negazioni reciproche. [...] in ogni caso, l'uno escludeva l'altra.
    Mi trovavo in giardino, era molto tardi. Era estate e il sole stava ...continua

    All'epoca pensavo che il sole e la luna fossero elementi opposti, negazioni reciproche. [...] in ogni caso, l'uno escludeva l'altra.
    Mi trovavo in giardino, era molto tardi. Era estate e il sole stava tramontando. Io stavo lì a guardare, sbattevo le palpebre, strizzavo gli occhi abbacinato, sorridevo e immaginavo il calore e il fuoco, l'intera città che andava arrosto. A un certo punto mi girai ed eccola lì, che galleggiava nel cielo, grigia e maligna. Scappai. Mio padre fu la prima figura d'autorità in cui mi imbattei. Lo misi al corrente del pericolo e lo trascinai fuori, in giardino. Ma la sua mente adulta non capiva in che modo quell'apparizione avesse completamente sconvolto le mie certezze astrofisiche. [...]
    Gettai un'ultima occhiata alla luna. Accidenti, era una sfera vagante. Si muoveva a casaccio per l'universo, come il sole. Di sicuro un giorno si sarebbero scontrati! [pp. 8-9]

    Stavo lì a contemplare il sole giallo e maschile e il cielo azzurro e maschile. Poi mi giravo ad annusare e toccare l'erba verde e femminile. E poi cominciavo a rotolare e rotolare giù per il declivio, fino ad avere le vertigini e a mescolare generi e colori. Allora non sentivo più né al maschile né al femminile, ma provavo solo desiderio, mi sentivo solo umido di vita. [p. 67]

    ha scritto il 

  • 4

    "a dispetto di quel che raccontano i romanzi d'amore, l'amore, come qualsiasi altra cosa vivente, si accampa dove sente di avere un futuro." poetico. crudo. tenuto anni su uno scaffale e davvero una p ...continua

    "a dispetto di quel che raccontano i romanzi d'amore, l'amore, come qualsiasi altra cosa vivente, si accampa dove sente di avere un futuro." poetico. crudo. tenuto anni su uno scaffale e davvero una piacevole sorpresa.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro interessante in cui, in uno strano romanzo di formazione, si mischiano, oltre ad alcune vaghe note autobiografiche, un mosaico di frammenti di letteratura già scritta, da scivere o che non sarà ...continua

    Libro interessante in cui, in uno strano romanzo di formazione, si mischiano, oltre ad alcune vaghe note autobiografiche, un mosaico di frammenti di letteratura già scritta, da scivere o che non sarà scritta mai.
    Ne risulta la storia fantastica di un individuo incompiuto, sempre sul punto di fare qualcosa, di essere qualcosa o qualcuno, che diventerà reale e definito soltanto quando non sarà più nulla e avrà bruciato tutte le sue opportunità di essere straordinario.

    ha scritto il 

  • 3

    Self non l'ho letto nel momento giusto. Avevo bisogno di un libro lineare, semplice, leggero, ed ho sbagliato. Self è impegnativo, contorto, profondo, filosofico e sofferente. Sofferenza che brucia, d ...continua

    Self non l'ho letto nel momento giusto. Avevo bisogno di un libro lineare, semplice, leggero, ed ho sbagliato. Self è impegnativo, contorto, profondo, filosofico e sofferente. Sofferenza che brucia, da dentro, e ti cambia. Lui, lei,o entrambe le cose. Protagonista evanescente ma reale. Fantasia, ma non troppo. Bello, ma non ora. Un premio speciale, 5 stelline solo per Foglia-di-Fico, meraviglioso. Consigliato, in un momento di poca confusione.

    ha scritto il 

  • 4

    E’ già difficile convivere con il proprio corpo e con la propria identità. Cosa succederebbe se cambiassimo continuamente sesso: uomo-donna, donna-uomo, uomo-donna... Lo spiega con ironia e un po’ di ...continua

    E’ già difficile convivere con il proprio corpo e con la propria identità. Cosa succederebbe se cambiassimo continuamente sesso: uomo-donna, donna-uomo, uomo-donna... Lo spiega con ironia e un po’ di sana confusione letteraria questo originalissimo libro con punte di drammaticità e di ironia.

    ha scritto il 

  • 4

    Tristezza.

    Eppur lenta bellezza di un libro che è un'onirica visione della crescita umana, interiore, soprattutto. Le trasformazioni che abbiamo dentro e fuori che ci plasmano e ci cambiano fino a renderci.. tri ...continua

    Eppur lenta bellezza di un libro che è un'onirica visione della crescita umana, interiore, soprattutto. Le trasformazioni che abbiamo dentro e fuori che ci plasmano e ci cambiano fino a renderci.. tristi?
    Mi ha fatto male al cuore.

    ha scritto il 

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