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Sensuale tentazione

Di

Editore: Harlequin Mondadori (I grandi romanzi storici. Special 153)

4.0
(82)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 346 | Formato: Tascabile economico

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Romance

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Descrizione del libro
Vol. 4° della serie dedicata allo scandaloso CASATO DI ROHAN.

Londra, 1842 - La vita di Benedick Francis Alistair, VI Visconte di Rohan, è costellata di amori finiti che l'hanno reso un uomo cinico e freddo. E quando torna a Londra lo fa con un obiettivo ben preciso: trovare una moglie seria e senza pretese, che gli dia un erede e soprattutto che non lo infastidisca se lui sfoga altrove i suoi appetiti sessuali. Poi Lady Melisande Carstairs irrompe nella sua vita pretendendo che la aiuti a sventare i progetti scellerati dell'Esercito Celeste. Dotata di un'energia incontenibile e di un corpo morbido e sensuale che accende la sua fantasia, non è esattamente il genere di donna che Benedick aveva in mente, eppure esercita su di lui un'attrazione incontenibile. E così pericolosa da indurlo a troncare ogni rapporto. Melisande però è abituata a vincere. Che si tratti di salvare donne maltrattate o di sedurre l'uomo di cui si è sconsideratamente innamorata.

Uno stile essenziale, dinamico e mai banale, una trama originale e ricca d'azione, un'ironia ora graffiante ora sofisticata: Anne Stuart non tradisce mai...

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  • 3

    Delusione :-(

    Che peccato finire così una serie che mi era piaciuta moltissimo!
    Ovviamente, è un parere del tutto personale, ma questo romanzo, contrariamente ai precedenti, mi ha presa veramente poco.
    La vedovella rigida, che però non vede l'ora di sciogliersi, non è proprio nelle mie corde. Anche ...continua

    Che peccato finire così una serie che mi era piaciuta moltissimo!
    Ovviamente, è un parere del tutto personale, ma questo romanzo, contrariamente ai precedenti, mi ha presa veramente poco.
    La vedovella rigida, che però non vede l'ora di sciogliersi, non è proprio nelle mie corde. Anche il protagonista non mi sembra spiccare più di tanto, soprattutto se confrontato al nonno Francis e al cognato Lucien: ok, è il solito aristocratico aitante e sciupafemmine...e poi? Sarà colpa mia, che amo gli eroi bastardi e tormentati... Insomma, Benedick ci prova un po' a fare il bastardo, ma secondo me non gli riesce bene.
    E poi, soprattutto, qui la Stuart indulge in particolari che di solito ha il buon gusto di trascurare - vivaddio! -: epiloghi borghesi, parti, marmocchi, famiglie riunite... uffa! Tutte cose che mi danno l'orticaria.
    Bah, per me il romanzo è da leggere giusto se si vuol finire la serie, ma, almeno chi la pensa come me, può farne tranquillamente a meno.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Davvero bello! ^^

    Nota Personale: in questa serie la Stuart sembra aver scelto un andamento "sinusoidale" per i suoi protagonisti maschili: il primo tormentato, il secondo molto meno, il terzo molto tormentato, il quarto molto meno... ed il quinto si prospetta essere molto molto tormentato! ;)

    ha scritto il 

  • 3

    Alcune parti noiose, altre, soprattutto nel finale, molto carine, soprattutto quando entrano in scena Miranda e lo scorpione(devo procurarmi gli altri ebook della serie)

    ha scritto il 

  • 3

    3 stelline per una serie di ragioni...

    Questo romanzo mi ha deluso, Benedick non regge lontanamente il confronto con i protagonisti che l'hanno preceduto, e nelle poche scene in cui appare Lucien si mangia il cognato in un boccone quanto a carisma.
    Ma Brandon Rohan ed Emma sono così intensi, difficili e meravigliosi che meritano ...continua

    Questo romanzo mi ha deluso, Benedick non regge lontanamente il confronto con i protagonisti che l'hanno preceduto, e nelle poche scene in cui appare Lucien si mangia il cognato in un boccone quanto a carisma.
    Ma Brandon Rohan ed Emma sono così intensi, difficili e meravigliosi che meritano da soli 5 stelline. Mia adorata Mrs. Stuart, la prego, mantenga la promessa e ci regali una storia tutta per loro!

    ha scritto il 

  • 3

    E' il romanzo di questa saga che mi è piaciuto di meno. I protagonisti non sono riusciti a prendermi sul serio: lei troppo bigotta e irritante, lui non all'altezza degli altri personaggi maschili della Stuart. In realtà era totalmente privo della solita malvagità che li caratterizza. Sembra quasi ...continua

    E' il romanzo di questa saga che mi è piaciuto di meno. I protagonisti non sono riusciti a prendermi sul serio: lei troppo bigotta e irritante, lui non all'altezza degli altri personaggi maschili della Stuart. In realtà era totalmente privo della solita malvagità che li caratterizza. Sembra quasi che l'autrice abbia scritto questo libro più per senso del dovere che perché sentisse questa storia veramente sua. Per lo meno, questa è l'impressione che ho avuto. Spero, nel prossimo, di ritrovare l'entusiasmo che aveva caratterizzato altri suoi lavori.

    ha scritto il 

  • 4

    I personaggi principali non mi hanno convinto, li ho trovati tanto, ma tanto noiosi. In compenso ho adorato rivedere Miranda e lo Scorpione e mi ha colpito da morire la coppia secondaria, non vedo l'ora di leggere il libro dedicato a loro!!!!!

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi ha convinta.
    Lui viene fatto passare per un libertino incallito, ma è solo un agnellino impaurito dall'amore; lei svaria dall'essere una donna perduta per le attività che svolge, all'essere una donna irreprensibile e bigotta.
    Anche l'inserimento nella trama dell'Esercito Celest ...continua

    Non mi ha convinta.
    Lui viene fatto passare per un libertino incallito, ma è solo un agnellino impaurito dall'amore; lei svaria dall'essere una donna perduta per le attività che svolge, all'essere una donna irreprensibile e bigotta.
    Anche l'inserimento nella trama dell'Esercito Celeste risulta tirato per i capelli, come accadeva per tutti i romanzi della serie, tranne il primo in cui aveva veramente ragione d'esistere.
    La Stuart scrive indubbiamente bene, ma il romanzo in generale l'ho trovato un po' scolorito, come se mancasse mordente. E certo non hanno aiutato la miriade di errori e refusi (continui inserimenti di consonanti a casaccio, scambi di nomi dei personaggi), al limite dell'indecenza.

    ha scritto il 

  • 5

    Il testardo e la Colomba

    Stavolta, con le vicissitudini del testardo Benedick, ho ritrovato la Stuart che mi ha fatto battere il cuore per 2 libri di seguito.
    Benedick Rohan, indurito dalle brutte esperienze del passato, non riesce, anzi non vuole, più innamorarsi ed è tornato a Londra per "divertirsi" e per trovar ...continua

    Stavolta, con le vicissitudini del testardo Benedick, ho ritrovato la Stuart che mi ha fatto battere il cuore per 2 libri di seguito.
    Benedick Rohan, indurito dalle brutte esperienze del passato, non riesce, anzi non vuole, più innamorarsi ed è tornato a Londra per "divertirsi" e per trovare una moglie che nonostante il suo ruolo, glielo lasci fare.
    Ma sulla sua strada trova la madre di tutte le Colombe (o oche come le definisce lui) Melisande "Carità" Carstairs.
    Lei conosce benissimo la sua nomina come membro della famiglia Rohan, ma sa poco delle sue 2 precedenti mogli morte di parto, e nonostante tutto corre a chiedergli aiuto per debellare il famigerato Esercito Celeste.
    Insieme cercheranno di evitare la morte di una ragazza e al tempo stesso si scopriranno inesorabilmente attratti l'uno dall'altra.
    La testardaggine di lui per un pò avrà la meglio, anche quando lei gli sbatterà in faccia il palese desiderio di diventare la sua amante.
    Ma Melisande è ostinata, e anche se è consapevole, che un rifiuto la distruggerebbe, cercherà in tutti i modi di riuscire nel suo intento addirittura facendosi trovare una notte nella sua stanza.
    Secondo voi ci riuscirà? Non posso rivelarvi oltre, ma vi lascio immaginare la scena.....
    L'unica cosa che mi ha lasciata un pò perplessa è la storia della coppia co-protagonista: Emma, ex cortigiana e migliore amica di Melisande, e Brandon, fratello di Benedick.
    Stavolta la Stuart ci lascia con un'enorme punto interrogativo, il che mi porta a pensare, e sperare, che ci possa essere un altro libro e quindi anche l'ennessimo battito di cuore.

    ha scritto il