Sentido y sensibilidad

(Clasicos de la literatura series)

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Publisher: Edimat Libros

4.0
(8226)

Language: Español | Number of Pages: 400 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , German , French , Italian , Czech , Swedish , Portuguese , Catalan , Greek , Dutch , Polish , Korean , Danish , Farsi , Hungarian

Isbn-10: 8497646940 | Isbn-13: 9788497646949 | Publish date: 

Translator: Clara Ituero Herrero

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Others , Board Book , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
For lovers of timeless classics, this series of beautifully packaged and affordably priced editions of world literature encompasses a variety of literary genres, including theater, novels, poems, and essays.
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  • 5

    "Per loro, desiderare voleva dire sperare, sperare attendersi che la speranza si realizzasse."

    Ha più forza la ragione dell’anima o il sentimento del cuore? Ha effettivamente senso creare una distinzione tra le due componenti del carattere umano? Questo è il punto cruciale del famoso romanzo au ...continue

    Ha più forza la ragione dell’anima o il sentimento del cuore? Ha effettivamente senso creare una distinzione tra le due componenti del carattere umano? Questo è il punto cruciale del famoso romanzo austeniano, che ci presenta la storia di due sorelle - Elinor e Marianne Dashwood - tanto unite quanto forti nei loro differenti stili di vita. Elinor, la maggiore, pone la ragione, l’assennatezza e il giudizio al di sopra di ogni sua azione, di ogni suo palpito; al contrario, Marianne, incarna appieno il cliché dell’eroina romantica per eccellenza: sentimentale, tragicamente legata al trasporto delle proprie emozioni, costantemente in balìa degli affanni del proprio cuore. Entrambe alle prese con la crescita e la conoscenza delle trame delle relazioni (familiari, amicali e sentimentali), Elinor e Marianne - insieme al lettore - vengono accompagnate dalla penna di Jane Austen in un viaggio letterario che le porterà, al termine del romanzo, ad una consapevolezza maggiore, all’acquisizione di esperienza e capacità di giudizio che rendono Ragione e sentimento un vero e proprio romanzo di formazione, oltre che un capolavoro della letteratura inglese.
    La Austen indaga la sua società, i manierismi e le convenzioni del suo tempo, criticandole velatamente con l’ironia che sempre contraddistingue la sua produzione letteraria, mettendo sulla scena del proprio scritto anche dei personaggi che ci appaiono come ridicole, odiose macchiette (si pensi alla signora Jennings o alle sorelle Steele). D’impatto anche l’attenzione posta ai personaggi maschili, di cui la Austen ci propone esempi differenti: dal genuino signor Ferrars all’inaspettato e dolce Colonnello Brandon, passando ovviamente per l’imperdonabile Willoughby - sebbene l’autrice gli conceda l’opportunità di redimersi.

    Rileggo un romanzo di Jane Austen ogni anno. Lo assaporo, lo vivo ogni volta. E ad ogni rilettura l’emozione resta viva dentro me fino alla fine del racconto, fino all’ultimo punto. Ragione e sentimento è un’avventura d’inchiostro che consiglio caldamente, insieme ad una buona tazza di thé e a qualche dolcetto alle noci.

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  • 4

    Sono rimasta piacevolmente soddisfatta da questo romanzo!
    Avevo visto prima il film e confesso che l'averlo fatto mi ha tolto un po' il gusto della lettura, ma mi è piaciuto lo stesso.
    In alcuni parti ...continue

    Sono rimasta piacevolmente soddisfatta da questo romanzo!
    Avevo visto prima il film e confesso che l'averlo fatto mi ha tolto un po' il gusto della lettura, ma mi è piaciuto lo stesso.
    In alcuni particolari ho ritrovato lo stampo di Orgoglio e Pregiudizio, ma non l'ho interpretato come mancanza d'inventiva, più che altro ho riconosciuto la capacità della Austen di adattare uno stesso argomento a diverse situazioni con nuovi particolari.
    Per quanto Orgoglio e Pregiudizio rimane il mio idolo, per il momento, del quale conosco le battute a memoria, Ragione e Sentimento è una lettura piacevolissima che potrei persino ripetere.

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  • 4

    Impareggiabile Jane Austen

    Questo non è il mio romanzo della Austen, ma l'ho riletto con piacere.
    Nessuno come lei sa tratteggiare i vezzi della società inglese, con le sue manie e le sue ipocrisie, che diventano sfondo di stor ...continue

    Questo non è il mio romanzo della Austen, ma l'ho riletto con piacere.
    Nessuno come lei sa tratteggiare i vezzi della società inglese, con le sue manie e le sue ipocrisie, che diventano sfondo di storie incredibilmente romantiche e di protagoniste indimenticabili.

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  • 4

    No es de los que más me gustan de Jane Austen, pero me sigue fascinando la capacidad para engancharme con una historia ñoña y previsible de estereotipos y clasista. En otros libros se aprecia más la i ...continue

    No es de los que más me gustan de Jane Austen, pero me sigue fascinando la capacidad para engancharme con una historia ñoña y previsible de estereotipos y clasista. En otros libros se aprecia más la ironía y la observación socarrona de las convenciones sociales de su época, en este echo en falta este ingrediente.

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  • 3

    Non discuto assolutamente il potere evocativo della Austen, che riesce a ben tratteggiare i suoi personaggi ed immergerli in un'atmosfera degna, ma mi chiedo che senso abbia un simile libro nel contes ...continue

    Non discuto assolutamente il potere evocativo della Austen, che riesce a ben tratteggiare i suoi personaggi ed immergerli in un'atmosfera degna, ma mi chiedo che senso abbia un simile libro nel contesto in cui viviamo

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  • 1

    ho riprovato con un classico, ma non c'è niente da fare. dopo 31 pagine trascorse a leggere di discussioni sull'eredità e di considerazioni su un potenziale fidanzato - come si dice qui - ci do a mucc ...continue

    ho riprovato con un classico, ma non c'è niente da fare. dopo 31 pagine trascorse a leggere di discussioni sull'eredità e di considerazioni su un potenziale fidanzato - come si dice qui - ci do a mucchio. a dire il vero questo libro l'ho scambiato più per la veste editoriale che per altro. in effetti nella mia libreria l'ho inserito frontale e sta proprio bene

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  • 5

    Ragione e Sentimento, rispettivamente: Elinor e Marianne

    Il romanzo, narrato da una terza persona non definita, racconta la vita, le decisioni e le disavventure della famiglia Dashwood ma specificatamente delle due sorelle Elinor (la maggiore) e Marianne (s ...continue

    Il romanzo, narrato da una terza persona non definita, racconta la vita, le decisioni e le disavventure della famiglia Dashwood ma specificatamente delle due sorelle Elinor (la maggiore) e Marianne (seconda, dopo Elinor).
    La vita delle due giovani, sebbene non molto ricca di azione (ambientato in Inghilterra agli inizi '800), si dipana principalmente fra la nuova casa delle giovani a Barton, fra inviti prolissi in casa di una lontana parente chiacchierona ma gentile, e delle sue figlie e rispettivi mariti. Si concentra inoltre a questa continua presenza di ospiti e invitati, fra musica, arte, letture e poesie, thè e giocate a carte; ma permeata senza’altro anche dall'amore... e alle avventure, disavventure, gelosie, gioie e turbamenti che esso comporta.

    Le due sorelle sono molto diverse. Elinor è molto riservata, gentile, pacifica e spesso talmente taciturna e poco incline a lasciarsi andare che quasi rasenta l'insensibilità e la freddezza. Tuttavia la giovane ha solo un ottimo senso del dovere, dell'educazione... e estremo uso della ragione prima di tutto.
    Contrariamente alla sorella maggiore, Marianne è una ragazza che enfatizza tutti i suoi sentimenti e li vive con passionalità, ardore, senza risparmiarsi o nascondersi da essi nemmeno per un attimo (almeno fino a quasi tutto il 98% del libro).
    Proprio questa sua avventatezza e passionalità, la porteranno ad innamorarsi follemente di un giovane audace cacciatore di nome John Willoughby, suo salvatore dopo una caduta da una collina vicino casa.
    Inizialmente la giovane sembra essere ricambiata in tutto e per tutto da Willoughby, ma dopo un po' di tempo e di incontri (ben propiziati anche dalla mamma delle Dashwood), i sentimenti del giovane sembrano mutare improvvisamente e stranamente proprio nel momento della proposta di matrimonio da tutti aspettata.
    Il giovane invece lascia tutti senza parole e nello sconforto, dicendo di dover abbandonare il paese di Barton per la città, senza poter fare più ritorno a causa di sconosciuti impegni sopraggiunti da un giorno all’altro.
    E' da questo momento che, per Marianne, inizieranno le sofferenze, le pene d'amore e il trascurare della sua salute fisica e mentale.

    Anche Elinor non sarà risparmiata da tale sentimento, chiamato "amore". Anche lei, infatti, ha un cuore... che viene conquistato dal giovane impacciato Edward Ferrars, cognato del fratellastro delle signorine Dashwood. I due si incontrarono nella loro vecchia casa di Norland, divenuta di proprietà di John Dashwood dopo la morte del padre.
    Fra i due nasce subito un'intesa, seppur tacita e molto tenera, che però è vista di cattivo occhio sia dalla sorella di Edward e moglie di John, sia dalla madre dei Ferrars (che aspira per il figlio un matrimonio di molto più alto rango).
    Anche Edward e Elinor si perdono di vista... e si scoprirà a metà storia il perché di tanto mistero, sparizioni, ecc..

    Le sorelle Dashwood, sebbene diverse, sono entrambe accomunate da alcune similitudini che si susseguono nelle loro vite: dalle disavventure sentimentali e loro patemi, dai "terzi incomodi" e anche da alcuni malintesi. Ed inoltre, va ricordato, per l’enorme affetto e stima che hanno l’una per l’altra.

    Jane Austen ha creato un piacevole romanzo adatto alle persone romantiche, capaci di accettare e comprendere l'amore sebbene esso comporti molte sofferenze e tanta tanta attesa.

    Mi piace molto. L'ho letto nel 2011 per la prima volta e l'ho riletto da poco (finito oggi 19/11/15).
    Personalmente mi identifico, ahimè, con la giovane Marianne.

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  • 3

    I love Austen

    che le vuoi dire? spaccati di una società inglese, storie romantiche fino all'inverosimile. la Austen continua a stupirmi ed a convincermi. riesce a portare fino allo sfinimento le relazioni fra i suo ...continue

    che le vuoi dire? spaccati di una società inglese, storie romantiche fino all'inverosimile. la Austen continua a stupirmi ed a convincermi. riesce a portare fino allo sfinimento le relazioni fra i suoi personaggi che alla fine ne rimani completamente coinvolto e non vedi l'ora di capire che soluzione ha trovato per ognuno di loro. Consigliato!

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  • 5

    L'ho trovato ancora più bello che alla prima lettura, e ancora più ricco di ironia e "frecciatine" contro i tanti personaggi di contorno, dal fratello delle protagoniste, alla cognata, alla temibile M ...continue

    L'ho trovato ancora più bello che alla prima lettura, e ancora più ricco di ironia e "frecciatine" contro i tanti personaggi di contorno, dal fratello delle protagoniste, alla cognata, alla temibile Mrs. Ferrars!

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