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Senza consolazione

Gli ultimi giorni di Susan Sontag

By David Rieff

(37)

| Paperback | 9788804591351

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Book Description

«Visse la sua vita come ammassando volumi per una biblioteca, o realizzando desideri, molti dei quali rimasti gli stessi della sua solitaria giovinezza. Non lo disse mai, ma mi chiedo se la sua percezione di sé non fosse indissolubilmente legata a qu Continue

«Visse la sua vita come ammassando volumi per una biblioteca, o realizzando desideri, molti dei quali rimasti gli stessi della sua solitaria giovinezza. Non lo disse mai, ma mi chiedo se la sua percezione di sé non fosse indissolubilmente legata a questo suo collezionare - l'argomento di tante delle sue opere migliori. Voleva assorbire; non voleva essere assorbita - e di certo non voleva esserlo nell'eternità, nel nulla. Diamine... no, come avrebbe potuto accettare di chiudere la biblioteca e disperderne il retaggio al vento, senza che venisse mai più ricostituito? "Dove sono io, morte non è" scrisse Epicuro "dov'è morte, io non sono." Ma, come aveva scritto, mia madre non poteva che immaginare di essere
Nella primavera del 2004 a Susan Sontag, una delle personalità intellettuali più affascinanti del ventesimo secolo, venne diagnosticata una forma incurabile di cancro. Morì pochi mesi dopo. Accanto a lei, negli ultimi momenti di vita c'è il figlio, David Rieff, che da quella terribile esperienza trarrà una profonda, lucida ed emozionante meditazione sulla morte, in cui la figura di sua madre Susan rimarrà scolpita per sempre.
Senza consolazione è la storia di una donna che di fronte alla malattia reagisce con una straordinaria, e persino selvaggia, voglia di vivere. Ed è il racconto da parte di un figlio, nel tormento della perdita e del senso di colpa, del suo tentativo di offrire consolazione a chi con ostinazione rifiuta l'idea di essere destinata troppo presto a morire.

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    E' un libro che sicuramente ha avuto più senso per chi l'ha scritto che per chi legge ma tutto sommato, la seconda parte mi è piaciuta e le riflessioni finali anche. Mi è venuta molta voglia anche di leggere gli altri autori citati ed è comunque un f ...(continue)

    E' un libro che sicuramente ha avuto più senso per chi l'ha scritto che per chi legge ma tutto sommato, la seconda parte mi è piaciuta e le riflessioni finali anche. Mi è venuta molta voglia anche di leggere gli altri autori citati ed è comunque un frammento di vita importante su questa scrittrice straordinaria.

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    Samy said on Aug 24, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    copertina:
    georges de la tour, _maddalena penitente_, new york, metropolitan museum of art (dono di mr. e mrs. charles wrightsman 1978)

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    rabbit said on Mar 6, 2012 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    "Si dice che ci siano persone che quando un loro caro si ammala imparano a superare i propri limiti, da inibite a introverse diventano affettuose, e da scontrose allegre. Sarà anche così, ma io non ne ero capace. Restavo bloccato nel mio silenzio. La ...(continue)

    "Si dice che ci siano persone che quando un loro caro si ammala imparano a superare i propri limiti, da inibite a introverse diventano affettuose, e da scontrose allegre. Sarà anche così, ma io non ne ero capace. Restavo bloccato nel mio silenzio. La mia mente era un vuoto pieno di dolore." (p. 66)

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    NULLA_DIES_SINE_LINEA said on Feb 22, 2012 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    è vero che la morte di chi amiamo genera in noi mille naturali sensi di colpa, e questo libro pare un modo per tentare di ripararvi.

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    Maria Vittoria said on Mar 19, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    E' bello ma tristissimo, ma anche stranamente ottimista, la Sontang non voleva morire, il figlio, nonstante tutti i conflitti, le sta vicino, accettando le asprezze della madre e tutti i suoi sbagli.

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    elena said on Feb 20, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ...Visse la sua vita come ammassando volumi per una biblioteca, o realizzando desideri, molti dei quali rimasti gli stessi della sua solitaria giovinezza. Non lo disse mai, ma mi chiedo se la sua percezione di sé non fosse indissolubilmente legata a ...(continue)

    ...Visse la sua vita come ammassando volumi per una biblioteca, o realizzando desideri, molti dei quali rimasti gli stessi della sua solitaria giovinezza. Non lo disse mai, ma mi chiedo se la sua percezione di sé non fosse indissolubilmente legata a questo suo collezionare - l'argomento di tante delle sue opere migliori. Voleva assorbire; non voleva essere assorbita - e di certo non voleva esserlo nell'eternità, nel nulla.

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    Libreria delle donne di Firenze said on Jan 26, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (37)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 128 Pages
  • ISBN-10: 8804591358
  • ISBN-13: 9788804591351
  • Publisher: Arnoldo Mondadori (Strade Blu)
  • Publish date: 2009-05-01
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