Separate Rooms

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Publisher: Five Star (ME)

4.1
(1754)

Language: English | Number of Pages: 186 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 1852427779 | Isbn-13: 9781852427771 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Book Description

"The author's lyricism and low-key humor successfully contend with the weight of an immense melancholy. And despite its casual texture, Tondelli's prose never deviates far from the 'seam of that other reality that we call art'."-The New York Times Book Review

Leo is an Italian writer in his 30s. Thomas, his German lover, is dead. On a plane to Munich, Thomas' home town, Leo slips into a reverie of their meeting and life in Paris, nights in Thomas' flat in Montmartre and a desperate, drug-induced flight through the forests of northern France. Tondelli's last book is a powerful novel of the strength of love and the trauma of death.

Pier Vittorio Tondelli died of AIDS in Milan in 1991. The author of four novels and a collection of short stories, Tondelli was one of the most gifted Italian writers of his generation.

Sorting by
  • 3

    Riflessione gradevole e interessante sui grandi temi della vita: l'amore e la morte.
    Tondelli scriveva benissimo, ma l'ambiente è descritto con troppi cliché e il romanzo, emoziona poco.

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  • 3

    Ci sono libri che arrivano al momento giusto e ciò è una benedizione, ogni buon lettore lo sa. È anche una benedizione quando un libro arriva dopo il momento giusto, quando le cose sono già state viss ...continue

    Ci sono libri che arrivano al momento giusto e ciò è una benedizione, ogni buon lettore lo sa. È anche una benedizione quando un libro arriva dopo il momento giusto, quando le cose sono già state vissute e ridotte a nostalgico ricordo, perché insopportabile sarebbe stato per me leggere Camere separate al tempo di distacchi e di porte sbattute in camere che non volevano essere separate, ma che purtroppo lo erano.
    Un libro altalenante, con grandi squarci di densa intensità, altri più cursori e compiaciuti, costruiti ad arte, forse ancora alla ricerca di una definizione diversa, matura, stabile di letteratura.
    Da leggere, sicuramente.

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  • 3

    Una carezza dolorosa

    La vita di Leo, scrittore trentenne, che si ritrova a dover imparare a vivere dopo la morte del suo amante, Thomas.
    Leo è un uomo intelligente, carismatico, premuroso ma ha paura di perdersi nell’amor ...continue

    La vita di Leo, scrittore trentenne, che si ritrova a dover imparare a vivere dopo la morte del suo amante, Thomas.
    Leo è un uomo intelligente, carismatico, premuroso ma ha paura di perdersi nell’amore di un altro. Sente il bisogno di mettere una distanza che poi colma all’improvviso in attacchi continui di nostalgia del suo amato. E così resiste a questo amore che lo travolge con la spensieratezza della gioventù e la dedizione del suo Thomas, il suo destino.
    Leo-e-Thomas: uno non può esistere senza l’altro. E Leo deve cercare un modo di sopravvivere al suo destino. Parte, viaggia ma tutto gli ricorda lui, le loro avventure, i loro giri nel mondo. E così ricorda e torna il dolore, come onde che si infrangono sulla sua anima. Impara a resistere al tempo che passa difendendo la sua solitudine che diventa una corazza fra sè e il mondo. Deve scoprire che cosa può essere senza l’altro e imparare ad amarsi senza Thomas.
    E’ un libro scritto con tenerezza, doloroso che scopre la ferita di un’anima dilaniata dal bisogno di voler essere comune e la necessità di accettare la diversità di pensieri e l’ineluttabilità della vita.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Ci sarebbero veramente milioni di cose da scrivere su "Camere separate", ultimo romanzo di Tondelli, pubblicato due anni prima della prematura morte.
    Chiaramente autobiografico, narra la storia di Leo ...continue

    Ci sarebbero veramente milioni di cose da scrivere su "Camere separate", ultimo romanzo di Tondelli, pubblicato due anni prima della prematura morte.
    Chiaramente autobiografico, narra la storia di Leo, del suo amore per il giovane Thomas, interrotto bruscamente dalla scomparsa di questo.
    La loro storia la viviamo attraverso flash back durante lo svolgimento del romanzo. E' un rapporto a distanza che, il problematico Leo, definisce, appunto "camere separate". I due si amano, sanno che saranno destinati a stare sempre insieme ma, su insistenza di Leo, scrittore di successo, mettono distanza tra le loro esistenze.
    Alla morte di Thomas, drammatica ed improvvisa, Leo si rifugia in una solitudine disperata ma cercata e ottenuta a prezzo di solitarie peregrinazioni in giro per il mondo. Rifugge l'amore, il sesso, l'amicizia. E' svuotato e cerca di espiare il dolore e il senso di colpa per la morte dell'amato, da lui tenuto lontano, rifuggendo tutto e tutti, vivendo esperienze limite che lo porteranno, dopo circa tre anni, alla riscoperta di sè. Il libro presenta alcuni punti chiave che sono la condizione tabù dell'omosessualità nel 1989 che porta il protagonista a non sentire legittimato il suo stato di "vedovanza", che vive con alienazione e tipiche atmosfere anni '80 che costituiscono il vissuto del personaggio. Lo stile è diverso dai precedenti, più difficile ma non meno efficace. Attraverso l'utilizzo della lingua italiana (assolutamente perfetto) lo scrittore si mette a nudo, rivelando aspetti del carattere e vicende strettamente personali, in quello che è considerato il suo "testamento" e che può essere letto come un biglietto d'addio, da parte di chi vive silenziosamente la malattia che, di lì a poco, lo porterà alla morte.

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  • 4

    Ultimo romanzo di Tondelli, pubblicato nel 1989, "Camere separate" racconta la storia di un uomo che vede la sua vita, nonostante l'amore, ancorata ad un ineludibile senso di separatezza dal mondo, da ...continue

    Ultimo romanzo di Tondelli, pubblicato nel 1989, "Camere separate" racconta la storia di un uomo che vede la sua vita, nonostante l'amore, ancorata ad un ineludibile senso di separatezza dal mondo, dagli altri.
    Benchè in alcuni tratti sfiori il patetico, è un romanzo capace di rendere la nudità con cui lo scrittore si racconta al lettore. Consigliato.

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  • 5

    Che bellezza questo libro

    ammetto che non me lo aspettavo. senz'altro il migliore dei quattro che ho letto di Tondelli quest'anno. Una scrittura non facile, coperta da una continua malinconia ma con una sincerità che ti sconvo ...continue

    ammetto che non me lo aspettavo. senz'altro il migliore dei quattro che ho letto di Tondelli quest'anno. Una scrittura non facile, coperta da una continua malinconia ma con una sincerità che ti sconvolge. Tondelli si mette a nudo e chiede aiuto per continuare a vivere e ad amare. E lo chiede raccontando i suoi amori, la sua giovinezza, la sua terra e il suo amore per la scrittura. un libro da amare

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Parecchi mesi fa, su Ask, un anon mi consigliò come lettura "Camere separate" di Pier Vittorio Tondelli; a causa di libri in lista di essere letti, università e lavoro, sono riuscito a leggerlo propri ...continue

    Parecchi mesi fa, su Ask, un anon mi consigliò come lettura "Camere separate" di Pier Vittorio Tondelli; a causa di libri in lista di essere letti, università e lavoro, sono riuscito a leggerlo proprio quest'estate e, come scrissi qualche giorno fa, è stata una fortuna perché anche questa volta, come per "Chiamami col tuo nome", sono riuscito a leggere il libro giusto al momento giusto.
    Proprio di recente è stato ripubblicato dalla Bompiani, per cui penso che, chi vorrà, potrà trovarlo molto più facilmente di prima.
    A prima vista potrebbe sembrare un romanzo sentimentale ma in realtà la parte romantica è solo lo scheletro di una trama molto più profonda.
    Non è presente una trama lineare ma si riesce facilmente a cogliere il bandolo di base.
    Leo, il protagonista, è uno scrittore trentenne che sta attraversando un momento difficile dopo che Thomas, il suo compagno, è venuto a mancare per una non meglio specificata malattia, probabilmente AIDS. Leo è rimasto come bloccato in uno stato di vedovanza dal quale nessuno riesce a tirarlo fuori.
    Ci vengono subito mostrati quelli che sono il prologo e l'epilogo della storia d'amore di Leo e Thomas, ovvero il primo incontro ad una festa e il loro avvicinarsi l'uno all'altro, e il loro ultimo incontro in una stanza d'ospedale.
    Da qui, poi, si può passare a quella che è la vera trama: il cammino di Leo alla riscoperta di una maturità interiore che si fa più pressante ora che deve abituarsi ad essere "Leo-senza-Thomas", non più "Leo-e-Thomas", sebbene prima il loro rapporto fosse molto difficile, per il bisogno di libertà di Leo che voleva mantenere la loro storia in "camere separate" e il bisogno di Thomas di avere una relazione stabile e concreta, senza dolorosi chilometri di distanza a separarli. Eppure, nonostante questo rapporto tormentato e difficile, loro non potevano lasciarsi perché sapevano di essere destinati a stare insieme.
    Ed è così che, tramite un ritorno interiore di Leo sui suoi vecchi passi, vediamo i loro "tentativi", con viaggi continui a Barcellona, Monaco, Londra, Parigi, California, Milano, per conferenze letterarie e presentazioni di libri e lezioni nelle università, dove Leo può sentirsi libero e Thomas può sentirsi parte di una coppia unita e stabile.
    Ma in Leo rimane, alla fine, un vuoto che non riesce e non vuole colmare. Lo seguiamo nelle sue continue peregrinazioni in giro per il mondo, il ritorno al suo paese natale, i tentativi di sconfiggere l'assenza di Thomas nella maniera più bassa, le sue riflessioni su un mondo che sta lentamente cambiando in maniera sempre più irreversibile; a questo proposito, sembrano profetici alcuni brani sull'omosessualità e sull'immigrazione (il romanzo è stato scritto nel 1989).
    "Camere separate" è non solo la storia di un amore, è la storia, a tratti quasi autobiografica, di un uomo che cerca di ritrovare ciò che lo rende vivo in se stesso, è la storia di un mondo passato che per noi giovani, per noi che non abbiamo vissuto gli anni '80, è ricco di suoni e sapori incastonati nella memoria che i nostri genitori ci hanno passato durante la prima infanzia.
    "Camere separate" è l'ultimo vero romanzo scritto da Pier Vittorio Tondelli. Le ultime righe, scritte quasi all'ultimo a tutto, deviano e al tempo stesso completano un finale che è anche un congedo dello scrittore che morì, a soli trentasei anni, due anni dopo di AIDS, lasciando il suo testamento di scrittore che è riuscito a trovare la sua ragione d'esistere proprio attraverso le parole scritte da lui.

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  • 3

    "Abbiamo bisogno di tempo. Di mettere tempo fra noi. Di vivere insieme, di viaggiare insieme, perché il nostro pensiero riconosca istintivamente l’altro; e lo riconosca come una presenza automatica di ...continue

    "Abbiamo bisogno di tempo. Di mettere tempo fra noi. Di vivere insieme, di viaggiare insieme, perché il nostro pensiero riconosca istintivamente l’altro; e lo riconosca come una presenza automatica di consuetudine e affetto. Abbiamo bisogno di molto tempo per accettare la brutalità del fatto di non essere più soli."

    http://vivopercheleggo.blogspot.it/2016/07/forum-camere-separate.html

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  • 3

    Non per tutti una relazione amorosa si sviluppa e cresce nello stesso modo; per Leo infatti l'amore aveva bisogno di "separazione" per poter bruciare e per poterlo inondare di sensazioni. D'altro cant ...continue

    Non per tutti una relazione amorosa si sviluppa e cresce nello stesso modo; per Leo infatti l'amore aveva bisogno di "separazione" per poter bruciare e per poterlo inondare di sensazioni. D'altro canto,questo suo atteggiamento ed attitudine potrebbe anche essere una derivazione della società,che non era ancora abituata a vedere due uomini condividere una camera.
    Fatto sta che questo modo di vivere l'amore e la sua relazione,è stato il perno di tutta la storia e del suo tormento prima durante e dopo (soprattutto dopo) la morte di Thomas. Come se avesse scelto di punirsi proprio per non essergli stato abbastanza vicino.
    Ad ogni modo,non so se l'ho sottovalutato io o sopravvalutato gli altri,perché non sono riuscita a vederlo come un "grande capolavoro",non mi ha scossa più di tanto. Ne ho apprezzato sicuramente la scrittura e il continuo gioco presente/passato

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