Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Seppellite il mio cuore a Wounded Knee

By Dee Brown

(596)

| Others | 9788804423836

Like Seppellite il mio cuore a Wounded Knee ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

92 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Amarezza

    Ogni capitolo è una descrizione di una tragedia. E ogni tragedia ci fa sentire un po' sporchi, vergognosi di appartenere all'uomo bianco. E' incredibile come questo genocidio sia sempre passato inosservato. Che amarezza.

    Is this helpful?

    Agnese said on Jan 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    da leggere

    la storia è triste, la vita però è così.
    lo stile, per un libro che non è un romanzo, è estremamente godibile.
    leggetelo sia che amiate sia che odiate gli stati uniti.

    Is this helpful?

    Fabioulous It said on Jan 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'epopea degli Indiani d'America

    Un libro fantastico, commovente, che apre gli occhi e che tutti dovrebbero leggere.
    La vera storia della tragedia degli Indiani d'America.

    Is this helpful?

    michele66 said on Jun 3, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    è un resoconto storico della lotta degli indiani per difendere la loro terra. Non è una lettura scorrevole, ma ben documentata e raccontata. Peccato che le cose siano andate così, avremmo forse potuto imparare molto dagli indiani.

    Is this helpful?

    margal said on Apr 3, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sapendo che il film "L'ultimo pellerossa" (2006) è basato su quest'opera di Brown, pensavo che il libro trattasse la stessa storia. Invece si tratta di un'esposizione delle guerre indiane tra il 1860 e il 1890, in particolare dei vari trattati firmat ...(continue)

    Sapendo che il film "L'ultimo pellerossa" (2006) è basato su quest'opera di Brown, pensavo che il libro trattasse la stessa storia. Invece si tratta di un'esposizione delle guerre indiane tra il 1860 e il 1890, in particolare dei vari trattati firmati tra esse e il governo e delle infrazioni di quest'ultimo. L'autore non delude (direi, come al solito) e il libro si legge senza intoppi. L'argomento è trattato in numerosi altri testi, ma vale la pena affrontare anche questo.

    Is this helpful?

    Aussie Mazz said on Mar 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful


    Questo libro, scritto nel 1970, è una delle più toccanti testimonianze di quello che deve ritenersi un vero e proprio sterminio. Grazie ad un attento lavoro di recupero di testimonianze, verbali e documenti di vario genere Brown consente, per la pri ...(continue)


    Questo libro, scritto nel 1970, è una delle più toccanti testimonianze di quello che deve ritenersi un vero e proprio sterminio. Grazie ad un attento lavoro di recupero di testimonianze, verbali e documenti di vario genere Brown consente, per la prima volta, ai pellerossa di raccontarci la loro versione dei fatti.

    1860-1890, il trentennio che sancì la definitiva distruzione della civiltà e della cultura degli indiani d’America perpetrata da parte dei nuovi americani e nascosta dietro il paravento dell’avvento della nuova civiltà.
    Gli indiani d’America rappresentavano un ostacolo al collegamento tra le due sponde del nuovo grande paese, un impedimento alla ricerca dell’oro e alla fame di terra dei coloni. Grazie a sotterfugi, false promesse, imbrogli, deportazioni, ricatti, calunnie e stermini vennero privati dapprima della loro terra poi del loro futuro. Hanno dovuto imparare a conoscere il termine “frontiera”. Una frontiera che però, nel loro caso, si è dapprima ristretta sempre più ad Ovest poi, proprio dall’Ovest, venne spostata sempre più verso Est.
    Si viaggia nel mitico West partendo dalla fuga dei Navaho ed attraverso la strage di Sand Creek, magistralmente cantata da De André, ed i trasferimenti coatti di Comanche, Cheyenne, Sioux ed altri, leggerete delle guerriglie di Kociss e Geronimo, del trionfo di Little Big Horn per chiudere il tutto con il massacro di Wounded Knee, senza mai lesinare in drammatici dettagli. Troverete, nei vari capitoli in cui è strutturato il libro, tutti gli epici protagonisti di quegli anni. Da Nuvola Rossa, a Kociss, da Custer a Toro Seduto e Cavallo Pazzo, da Geronimo a Manuelito. Perfino Kit Carson, che pensavo fosse una creazione di bonelliana memoria, appare in carne ed ossa seppure in un ruolo diverso da quello che ci saremmo aspettati.
    Sono molteplici le riflessioni, sopratutto amare, che nascono dalla lettura di queste pagine. Dall’analogia tra l’avvento del progresso qui ricordato e la recente esportazione di democrazia, guarda caso promosse dalla stesso stato, ad alcune considerazioni legate alla green economy (gli indiani hanno sempre vissuto nel rispetto della madre terra!) all’episodio della danza degli spettri (leggere per capire), come ricordato da chi è più bravo di me.
    Per chi ha amato “Soldato blu” o “Il piccolo grande uomo” una lettura commovente ed obbligatoria.

    Is this helpful?

    BigLebowski said on Feb 23, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book