Seta

Di

Editore: Fandango Libri

3.7
(17128)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Svedese , Catalano , Galego , Giapponese , Portoghese , Olandese , Danese , Russo , Greco

Isbn-10: 8860440432 | Isbn-13: 9788860440433 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
"Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervé Joncour. Il lago non si sa." Pubblicato nel 1996, tradotto in oltre trenta lingue, bestseller internazionale, "Seta" esce in una nuova edizione per Fandango Libri con la copertina di Gianluigi Toccafondo. Al cinema, il film diretto da Francis Girard con Michael Pitt, Keira Knightley e Alfred Molina.
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  • 4

    E' un bellissimo libro. Le parole che Baricco ha scelto, scivolano addosso come seta, ma rimangono impresse per la delicatezza e la bellezza del sentimento che lasciano nel cuore del lettore. Ci sono ...continua

    E' un bellissimo libro. Le parole che Baricco ha scelto, scivolano addosso come seta, ma rimangono impresse per la delicatezza e la bellezza del sentimento che lasciano nel cuore del lettore. Ci sono sentimenti che sono destinati solo ad esistere nella nostra testa, a non realizzarsi mai? Forse alcune volte può essere così.
    Un ottimo romanzo che consiglio a tutti, indipendentemente dall'età, dal periodo della vostra vita o dal tempo.

    ha scritto il 

  • 3

    Uno tra i libri migliori che abbia letto dell'autore, mi sarebbe piaciuto durasse di più e qui ho ritrovato l'autore che ho amato in ocanomare, leggero e scorrevole.
    Parla di un mercante di bachi da s ...continua

    Uno tra i libri migliori che abbia letto dell'autore, mi sarebbe piaciuto durasse di più e qui ho ritrovato l'autore che ho amato in ocanomare, leggero e scorrevole.
    Parla di un mercante di bachi da seta che viaggia verso il Giappone, non posso aggiungere altro perchè ogni altra cosa sarebbe uno spoiler. Dirò semplicemente che è un libro di sole 100 pagine che vale la pena leggere
    PS: la rivelazione si ha nelle ultime pagine ... piacevole e classico il tenerci sulle spine fino all'ultimo dell' autore

    ha scritto il 

  • 4

    'Seta' è riuscito a emozionarmi

    Seta non è solo il titolo, non è solo il mezzo, ma è il romanzo stesso: fluido, delicato, leggero e impalpabile. Non sembra un racconto ma una melodia lieve e dolce che accompagna questo viaggio tra l ...continua

    Seta non è solo il titolo, non è solo il mezzo, ma è il romanzo stesso: fluido, delicato, leggero e impalpabile. Non sembra un racconto ma una melodia lieve e dolce che accompagna questo viaggio tra la Francia e il Giappone. Poche pagine da leggere lentamente per comprenderne meglio il significato nascosto perché tutto è un'allusione e nulla è dichiarato.
    'Senza sangue', mi aveva colpito per lo stile, ma 'Seta' è riuscito a emozionarmi. La mia avventura con Alessandro Baricco sicuramente continua.

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi ha fatto impazzire.
    Ho ritrovato, sí, lo stile poetico di Baricco, il suo tono delicato... ma non a livello di altri suoi lavori.
    Non è un romanzo e neppure un racconto. È una storia. Una stori ...continua

    Non mi ha fatto impazzire.
    Ho ritrovato, sí, lo stile poetico di Baricco, il suo tono delicato... ma non a livello di altri suoi lavori.
    Non è un romanzo e neppure un racconto. È una storia. Una storia semplice. Una storia però profondamente triste e malinconica.
    "E' uno strano dolore.....Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai".
    Una storia fatta di desiderio e di passione struggente:
    " per mille volte cercò gli occhi di lei e per mille volte lei trovò i suoi. Era una specie di triste danza segreta e impotente".
    Una storia dolce, sensuale ...ma con un retrogusto molto amaro...che ti fa pensare. A me, anima sensibile, mi ha solo pervasa di una forte e strana malinconia.
    "Nella stanza senza luci sentì la bellezza del suo corpo, e conobbe le sue mani e la sua bocca. La amò per ore con gesti che non aveva mai fatto, lasciandosi insegnare una lentezza che non conosceva. Nel buio era un nulla amarla e non amare lei".
    Una vita passata ad attraversare il mondo, dalla Francia al Giappone, a rincorrere un amore, una passione per poi finire in solitudine su un lago:
    " Ogni tanto, nelle giornate di vento, scendeva fino al lago e passava ore a guardarlo, giacché, disegnato sull'acqua, gli pareva di vedere l'inspiegabile spettacolo, lieve, che era stata la sua vita".

    ha scritto il 

  • 5

    Non lo è tanto il testo, sicuramente perfetto e liscio, privo di asperità, fruscio di parole, quanto le illustrazioni stranianti di Rebecca Dautremer, elusive e fatte di silenzio.

    ha scritto il 

  • 3

    E' un romanzo che viene da leggere tutto d'un fiato, perchè come Novecento (altro romanzo dello stesso autore) si riesce a terminarne la lettura in un paio d'ore. Però sono quasi sicura che se si legg ...continua

    E' un romanzo che viene da leggere tutto d'un fiato, perchè come Novecento (altro romanzo dello stesso autore) si riesce a terminarne la lettura in un paio d'ore. Però sono quasi sicura che se si leggesse più lentamente, in modo da assaporare ogni minima parte, prenderebbe un gusto migliore.
    Il tocco delicato di Baricco è inconfondibile, la poesia che racchiude nelle sue frasi è uno dei motivi per cui è tanto amato e letto da tutti. Poi dopo tanta poesia un giorno giri pagina e leggi di un amplesso amoroso descritto in dettagli popolari ed è come essere investiti da un vento freddo che sconvolge.
    La storia narra di come si intrecciarono i destini di due uomini e la seta che si importa dalla Cina ma che, essendo la vita di 150 anni fa per farlo ci volevano mesi di viaggio.

    ha scritto il 

  • 4

    Carino..da leggere tutto d'un fiato

    Ho passato la domenica pomeriggio con questa storia di molti anni fa, tra francia e giappone, tra bacchi da seta e amore.
    Più che la storia in sé mi ha colpito la scrittura, il modo in cui è stata na ...continua

    Ho passato la domenica pomeriggio con questa storia di molti anni fa, tra francia e giappone, tra bacchi da seta e amore.
    Più che la storia in sé mi ha colpito la scrittura, il modo in cui è stata narrata, le frasi semplici ma di impatto.
    La storia è carina, piacevole.
    Come dice l autore non la si può definire una storia d'amore..non ci si deve aspettare chissà cosa..si deve solo entrare nel racconto e aspettare che i fatti succedano.

    ha scritto il 

  • 3

    Si poteva fare di meglio

    Premessa necessaria. Partiamo dal delineare con chiarezza il genere di questo romanzo: Sentimentale. Dunque tutti gli amanti di scene macabre, realiste e/o crude, con colpi di scena all'ultimo sangue, ...continua

    Premessa necessaria. Partiamo dal delineare con chiarezza il genere di questo romanzo: Sentimentale. Dunque tutti gli amanti di scene macabre, realiste e/o crude, con colpi di scena all'ultimo sangue, come me, si facciano da parte, il libro non fa per voi: l'ho letto al vostro posto per spirito di sacrificio. Tornando a tutti gli altri, sì, accomodatevi pure. Devo dire che, pur non apprezzando il romanticismo in generale, l'incalzante avvicendarsi di figure e descrizioni dettagliate ed orientaleggianti avrebbero portato, anche il lettore più cinico, a sperare in un lieto fine, quanto meno per mettere un punto e dare un senso alle monotone descrizioni di uno stesso viaggio ripetuto innumerevoli volte. L'impronta poetica di Baricco è presente in tutto lo snodarsi della trama, pur avendolo visto fare di meglio in altri romanzi, ed i colpi di scena, anche se solo due, ci sono stati: a questo si devono le mie tre stelle. Finale non scontato ma ci si arriva arrancando in descrizioni noiose. Chiudi il libro con una certezza: "Lo scheletro era buono, SI POTEVA FARE DI MEGLIO".

    ha scritto il 

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