Sette minuti dopo la mezzanotte

Di ,

Editore: A. Mondadori (Contemporanea)

4.4
(920)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 223 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Catalano , Galego

Isbn-10: 8804616652 | Isbn-13: 9788804616658 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuseppe Iacobaci ; Illustratore o Matitista: Jim Kay

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Il mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla... No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità.

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  • 5

    Bellezza

    Non so come iniziare questa recensione. Non ho idea di cosa poter dire per non sminuire la bellezza di questo libro. Perdonatemi se non sarò all’altezza.
    Ho letto questo libro in un giorno scarso, per ...continua

    Non so come iniziare questa recensione. Non ho idea di cosa poter dire per non sminuire la bellezza di questo libro. Perdonatemi se non sarò all’altezza.
    Ho letto questo libro in un giorno scarso, perché una volta preso in mano, è uno di quei libri che non riesci fisicamente a posare sul comodino fino a che non arrivi all’ultima pagina. Come ci si arriva all’ultima pagina, poi, è tutto da dire. Diciamo che ero in uno stato così pietoso, che è meglio non commentarlo affatto.
    Questo libro viene classificato come un libro per ragazzi, un libro per giovani lettori, ma, secondo me, è un libro che può e deve essere letto da tutti, perché la storia che racconta è universale. (Un po’ come Il piccolo principe).
    Sette minuti dopo la mezzanotte è un libro curato in ogni suo aspetto: l’ambientazione, la trama, i personaggi. Tutto, in questo libro, è calibrato alla perfezione; ogni parola ha il posto che le spetta per intessere una storia amara, pesante come un macigno e cullante come la marea.

    Il libro racconta la storia di Conor, un ragazzino alle prese con qualcosa molto più grande di lui, con alle spalle un padre assente, una nonna autoritaria e problemi di bullismo, a cui ogni notte viene a far visita un mostro con una storia da raccontare. Tre sono le storie che il mostro promette a Conor in cambio della sua storia, in cui dovrà, finalmente, dire la sua verità.
    Questa parte del libro è straziante, perché si capisce che Conor, dentro di sé, conosce la verità, ma in qualche modo si autoinganna. E questa menzogna è dolce ma è tagliente, fa soffrire, dilania, distrugge. È il peso della verità che ti schiaccia; quella verità che non vuoi affrontare, per paura delle conseguenze che può avere su di te e su ciò che ti circonda.

    || Desideravi solo la fine del dolore. Il tuo dolore. La conclusione dell’isolamento in cui questo ti aveva rinchiuso. È il più umano fra tutti i desideri. ||

    Un’aspetto che ho particolarmente apprezzato di questo libro è tutto il discorso sulla visibilità e sull’invisibilità presente in esso. Conor, in qualche modo, è invisibile in tutta la prima parte del libro; un’invisibilità nata dall’associazione con la malattia della madre; un’invisibilità che porta solitudine. Perché quando la gente vede che stai male, non riesce a vedere altro.
    Conor è un bambino solo, è stanco della solitudine, ma allo stesso tempo non vuole nessuno accanto. Vuole farcela da solo, vuole fa sapere al mondo che può farcela, che lui esiste, ma allo stesso tempo non vuole farsi vedere. Conor è la rappresentazione perfetta di un’umanità fragile e forte.
    E questa storia è una storia atrocemente umana, raccontata con tutta l’onestà possibile. Racconta con tatto, rispetto ed intelligenza una dolorosa e inevitabile presa di coscienza; racconta il dolore del senso di impotenza di fronte a qualcosa di più grande e più mostruoso del mostro stesso che viene a far visita a Conor. Un libro che ti prende e ti sconvolge senza lasciarti il tempo di capire come. Un libro da metabolizzare, assorbire e portarsi dentro per tutta la vita.

    || Le storie sono creature selvagge e indomite, quando le liberi, chi può sapere quali sconvolgimenti potranno compiere? ||

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Narracion sencilla y amena
    Breve, pero intenso
    Atrapa desde la primera página
    Final desesperanzador
    ----------------
    Puntuación: 9

    ha scritto il 

  • 4

    Un bambino alle prese con un mostro con le sembianze di un albero, un tasso nel giardino di casa sua, che gli appare tutte le notti sette minuti dopo la mezzanotte.
    Gli appare da quando vede che la ma ...continua

    Un bambino alle prese con un mostro con le sembianze di un albero, un tasso nel giardino di casa sua, che gli appare tutte le notti sette minuti dopo la mezzanotte.
    Gli appare da quando vede che la madre, malata di tumore, dopo un’ulteriore terapia non riesce a riprendersi come dovrebbe, come Lei gli aveva promesso.
    La malattia incombe malignamente, ma la verità ancora non viene detta al ragazzo, che è solo: il padre ha un’altra famiglia e con la nonna materna non va d’accordo.
    Proprio per questa sua solitudine, il mostro, il suo dolore, lo afferra e gli scatena una rabbia che non riesce a dominare.
    Ma la madre capisce quello che sta passando e gli dice finalmente la verità, permettendogli di placare il mostro.
    “La vita non si scrive con le parole, disse il mostro, si scrive con le azioni. Quello che si pensa non conta, la sola cosa importante è ciò che si fa."
    Un libro che si legge in breve tempo e ti lascia stordito a lungo, e NON è sicuramente solo un libro per ragazzi.

    ha scritto il 

  • 5

    A me i libri tristi piacciono, si sa.
    E questo mi è proprio piaciuto tanto.
    Però mi sento di dire che non é solo triste, è distruttivo e struggente.
    Nella sua semplicità - è pensato come libro per rag ...continua

    A me i libri tristi piacciono, si sa.
    E questo mi è proprio piaciuto tanto.
    Però mi sento di dire che non é solo triste, è distruttivo e struggente.
    Nella sua semplicità - è pensato come libro per ragazzi - trasmette tenerezza, paura, tensione, dolore, tristezza e l'amore, il più grande esistente.
    Il magone non mi ha abbandonata neanche un secondo. Poche ore per leggere questo libro tutto d'un fiato e farsi letteralmente travolgere dal mostro delle 12.07.

    ha scritto il 

  • 5

    Un mostruo viene a verme

    Muy emotivo. Refleja los conflictos internos de un niño q está a punto de perder a su madre. Y el monstruo le ayuda al estilo de cuentos de Navidad.

    ha scritto il 

  • 5

    Recensione completa: http://feliceconunlibro.blogspot.it/2017/04/sette-minuti-dopo-la-mezzanotte-patrick.html

    Sette Minuti dopo la mezzanotte è considerato un romanzo per ragazzi, ma per quanto mi rig ...continua

    Recensione completa: http://feliceconunlibro.blogspot.it/2017/04/sette-minuti-dopo-la-mezzanotte-patrick.html

    Sette Minuti dopo la mezzanotte è considerato un romanzo per ragazzi, ma per quanto mi riguarda non lo è. È un romanzo per tutti.
    Patrick Ness, con un linguaggio semplice e diretto, mette su carta il dolore di un ragazzino, lo trasforma in una presenza reale, tangibile, e lo trasmette al lettore con una forza disarmante.
    È un libro struggente.
    Impossibile rimanere impassibili di fronte a quello che ci viene raccontato, impossibile non commuoversi perché quello che leggiamo è una realtà per tanti ragazzi e per tanti genitori.
    Conor ci insegna che la vita sa essere molto difficile, ci insegna che ognuno di noi ha un suo modo di affrontare il dolore, e che non dobbiamo essere perfetti...

    ha scritto il 

  • 4

    null

    Si presenta come un libro per ragazzi, "dai 12 anni" è infatti la dicitura che campeggia sul retro.
    Al contrario, io ritengo che dovrebbe leggerlo chiunque, ragazzino, adulto, anziano... ha una scritt ...continua

    Si presenta come un libro per ragazzi, "dai 12 anni" è infatti la dicitura che campeggia sul retro.
    Al contrario, io ritengo che dovrebbe leggerlo chiunque, ragazzino, adulto, anziano... ha una scrittura elementare ma dei contenuti molto profondi. Non c'è nemmeno bisogno che vi dica che mi ha fatta emozionare e piangere qualche lacrima.
    Sentitamente consigliato

    ha scritto il 

  • 2

    Troppo decantato

    Probabilmente questo romanzo non mi avrebbe deluso così tanto se non avessi sentito troppe recensioni euforiche e positivissime. Proprio per questo ho voluto leggerlo. Sì okay la storia poco originale ...continua

    Probabilmente questo romanzo non mi avrebbe deluso così tanto se non avessi sentito troppe recensioni euforiche e positivissime. Proprio per questo ho voluto leggerlo. Sì okay la storia poco originale, okay anche alla scrittura fluida e semplice ma...dove voleva arrivare Ness? Una "morale" scontata e povera per un romanzo pieno di...nulla. Qualche estratto abbastanza emozionante ma per il resto è un grandissimo niente. Per quanto mi riguarda sopravvalutato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Una struggente storia di dolore e coraggio

    Questa è una storia di dolore e di coraggio.
    Perchè dal dolore non puoi fuggire per sempre. Se non lo ascolti ti divorerà. Se non lo guardi negli occhi e lo senti scorrere dentro di te finchè lentamen ...continua

    Questa è una storia di dolore e di coraggio.
    Perchè dal dolore non puoi fuggire per sempre. Se non lo ascolti ti divorerà. Se non lo guardi negli occhi e lo senti scorrere dentro di te finchè lentamente non si placa, annegherai, senza neanche accorgerti di non riuscir più a respirare.
    Ecco perchè devi essere coraggioso, devi guardarlo negli occhi e urlare:" va bene, eccoti, sei mio e io ti sento." E così sanguinerai, griderai e piangerai fino a quando guarirai.

    ATTENZIONE SPOILER DA QUI IN GIù!

    [Come qualcuno probabilmente avrà intuito, nella mia personale interpretazione del racconto, il mostro è in realtà il dolore. Lo stesso dolore che ogni notte a mezzanotte e sette minuti bussa alla finestra di Conor. Vuole entrare ma Conor lo ignora. Non è ciò che si aspetta. Ciò che si aspetta è qualcosa, almeno crede, di molto peggiore. Non ha tempo da perdere con quel mostro. Eppure il mostro non gli dà pace, in maniera ferma e decisa anche se mai troppo aggressiva, ritorna sempre a svegliare il ragazzino. "Guardami, altrimenti non sarai mai libero" - sembra dirgli, ogni volta più deciso e ridondante. Ma il mostro non si rivela la salvezza che Conor si attende. Non cambia il suo mondo, non guarisce come dovrebbe, come ha promesso. E' proprio qui che il mostro gli svela la più crudele delle verità: non potrà cambiare nessuno al di fuori di lui stesso. Ma prima di guarire Conor dovrà dire la verità, la sua verità. E distinguere infine l'incubo dalla realtà.
    Solo trovando il coraggio di dire la propria verità e di aprirsi , solo sbrogliando la matassa di tutti i sentimenti e pensieri contrastanti, si potrà urlarli al mondo a pieni polmoni, fino a sentirsi più leggeri, finalmente liberi. E solo facendo scorrere dentro di sé il dolore che sembra implacabile e invincibile, solo facendolo proprio, esso ti potrà lentamente guarire, lasciandoti sì, sfinito e completamente spossato, ma ancora vivo. (hide spoiler)]

    ha scritto il 

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