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Settembre

Di

Editore: Mondadori

3.7
(598)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 562 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Russo , Spagnolo , Francese , Svedese

Isbn-10: 8804346051 | Isbn-13: 9788804346050 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Pandolfi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Storia di due grandi famiglie scozzesi dietro la cui apparente felicità sonocresciuti negli anni piccoli e grandi drammi, incomprensioni, complicità eamori.rivela un Montini spesso inedito, talora "segreto": dall'educazione in famiglia e la vocazione al sacerdozio, fino all'ingresso nella diplomazia vaticana, dall'associazionismo cristiano agli anni come arcivescovo di Milano, finoal contributo al Concilio Vaticano II e alla tragedia di Aldo Moro, cheaddolorò gli ultimi mesi del pontefice fino all'improvvisa scomparsa il 6agosto 1978.
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  • 2

    Un mese riflessivo

    Settembre è uno straordinario film di Woody Allen, è l'estate che si riavvolge come un vecchio vhs che metti via come una coperta leggera in fondo all'armadio delle cianfrusaglie, mentre le giornate ...continua

    Settembre è uno straordinario film di Woody Allen, è l'estate che si riavvolge come un vecchio vhs che metti via come una coperta leggera in fondo all'armadio delle cianfrusaglie, mentre le giornate smagliate si stringono su se stesse per poi dimenticartele... è la cartolina di una meta esotica che non hai mai spedito o che avresti voluto ricevere. E' il mese delle spiagge ancor più belle perché meno affollate, che forse non hai mai raggiunto. Ti s'impregna l'odore di sale marino nei capelli ribelli e ancora bagnati che non vuoi districare, mentre una bicicletta gialla si muove attonita su una strada di campagna e ti immelanconisce.

    Trovo che il maggior pregio del romanzo resti il titolo, la storia non mi è piaciuta granchè.

    ha scritto il 

  • 0

    Mi è piaciuto molto

    il primo che leggo della Pilcher e non sara l'ultimo....lo consiglio; l'autrice ha una bellissima capacita' descrittiva e il libro ben si adatta a chi ama le storie lunghe ma scorrevoli

    ha scritto il 

  • 4

    Ho sempre pensato che i romanzi di Rosamunde Pilcher fossero dei leggeri romanzi rosa, genere che io non amo molto. Poi per caso ho trovato questo libro e ne ho letta qualche pagina: quale piacevole s ...continua

    Ho sempre pensato che i romanzi di Rosamunde Pilcher fossero dei leggeri romanzi rosa, genere che io non amo molto. Poi per caso ho trovato questo libro e ne ho letta qualche pagina: quale piacevole scoperta! Oltre alle straordinarie descrizioni della Scozia, l'autrice è capace di coinvolgere il lettore empaticamente con i suoi personaggi. Ci si sente parte della storia e con malinconia, tristezza e disincanto ci si separa da essa una volta terminata la lettura.

    ha scritto il 

  • 0

    Avevo tanta voglia di uno di quei romanzoni densi e anche un po' frivoli, con intrighi, amicizie, segreti, amori in boccio...
    Il libro mi è stato dato da mia nonna che è una divoratrice di romanzi ros ...continua

    Avevo tanta voglia di uno di quei romanzoni densi e anche un po' frivoli, con intrighi, amicizie, segreti, amori in boccio...
    Il libro mi è stato dato da mia nonna che è una divoratrice di romanzi rosa, genere che non mi piace da sempre per prevedibilità nello sviluppo delle trame, stupidità dei personaggi, banalità degli equivoci che li tengono lontani e facilità nel finale risolutivo: ma ero stufa di avere pregiudizi, e visto che tutte le belle cose che io cercavo mi erano promesse in quarta di copertina, ho provato a cimentarmi con la lettura.
    Beh, non ho proprio retto: non è stata solo la banalità di tanti elementi insieme (già solo i nomi astrusi di certi personaggi, cliché sulla Scozia a non finire, lui e lei che si incontrano in modo assurdo con lui che va a cena dai vicini il giorno sbagliato e lei lo accoglie nella propria magnifica casa rimpinzandolo talmente di cibo e di vino che lui crolla addormentato in poltrona e lei gli mette la copertina...), è il fatto che la Pilcher non lascia spazio alcuno all'immaginazione, e ci descrive tutto, ma veramente tutto tutto di quello che c'è: da come sono vestiti i personaggi e come sembra fatta d'oro colato la bionda chioma di Alexa, ai colori del paesaggio in tutte le stagioni, a come sono le loro dimore (ovviamente tutte splendide, calde e accoglienti), e che mobili contengono, e che soprammobili ci sono sopra i mobili...
    Insomma, BASTA!!! Non ho bisogno di essere imboccata di continuo!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei più profondi e struggenti romanzi dell'autrice, in cui l'invito ad una festa in settembre diventa il "pretesto" che consente l'intrecciarsi di tante esistenze, che a volte si ritrovano, a volt ...continua

    Uno dei più profondi e struggenti romanzi dell'autrice, in cui l'invito ad una festa in settembre diventa il "pretesto" che consente l'intrecciarsi di tante esistenze, che a volte si ritrovano, a volte si incrociano per la prima volta. Romantico ma non sdolcinato, pieno di malinconia e di speranza.

    ha scritto il 

  • 3

    ..iniziato e abbandonato parecchie volte e finalmente Finito!! ..troppo ricco di particolari paesagistici!! Vero è che ti immagini i luoghi e tutto..ma a lungo andare diventa pesante!! ..si perde trop ...continua

    ..iniziato e abbandonato parecchie volte e finalmente Finito!! ..troppo ricco di particolari paesagistici!! Vero è che ti immagini i luoghi e tutto..ma a lungo andare diventa pesante!! ..si perde troppo nelle descrizioni e infine ti dimentichi di cosa realmente stava parlando!! :D ..tante storie che si intrecciano ..interessante si e no..bo..un po deludente!!

    ha scritto il