Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Shadowhunters

Città degli angeli caduti

Di

Editore: A. Mondadori

4.0
(1821)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 477 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Portoghese , Francese

Isbn-10: 885202641X | Isbn-13: 9788852026416 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Ti piace Shadowhunters?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters...
Ordina per
  • 4

    Leggermente sottotono

    "Le cose più belle sono quelle che il mondo può rompere più facilmente."
    http://www.ilariapasqua.net/apps/blog/show/43261706-shadowhunters-citt%C3%A0-degli-angeli-caduti-c-clare-2011-

    ha scritto il 

  • 3

    Ho dato solo tre stelline a questo quarto capitolo della saga Shadowhunters perchè è stato più noiosetto dei precedenti. L'attenzione non riguarda più solo (o almeno in maggioranza) Clary, ma si distr ...continua

    Ho dato solo tre stelline a questo quarto capitolo della saga Shadowhunters perchè è stato più noiosetto dei precedenti. L'attenzione non riguarda più solo (o almeno in maggioranza) Clary, ma si distribuisce in modo omogeneo su quasi tutti i personaggi, in particolare Simon, Jace e Isabel. La storia viene vissuta quindi da più punti di vista e questo è un elemento decisamente a favore: è bello vedere che comunque un'autrice seriale evolva e cambi prospettive e modalità letterarie. La seconda parte del libro è più coinvolgente, vi troviamo più azione, mentre la prima direi che è quasi più introspettivo-psicologica: si concentra infatti sui cambiamenti emotivi e di personalità dei nostri beniamini in seguito alla battagli di Idris contro Valentine.
    Il modo in cui la Clare scrive continua ad essere meraviglioso, mi piace davvero molto il suo stile, sa trascinarmi nella storia e rende la lettura scorrevole.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Pregi: scorrevole. Accattivante. Jace Herondale (where is the sass, there is my heart). Ha un buon ritmo, non riesco a ricordare un punto in cui mi sia davvero annoiata. Tutti i personaggi sono coinvo ...continua

    Pregi: scorrevole. Accattivante. Jace Herondale (where is the sass, there is my heart). Ha un buon ritmo, non riesco a ricordare un punto in cui mi sia davvero annoiata. Tutti i personaggi sono coinvolti e ognuno di loro ha un proprio ruolo. Il nuovo conflitto mi ha ricordato le atmosfere di TID, e questo è bene, benissimo!, visto quanto ho adorato quella trilogia.
    Difetti: Lilith ha settordici milioni di anni e parla come fosse una quarantenne acida che lancia minacce all'amante diciottenne del marito in un qualsivoglia teen-drama americano. Alcuni dialoghi suoi sfioravano l'involontariamente comico, e questo ne ha minato la credibilità. Spero si riscatti nei volumi successivi.

    ha scritto il 

  • 5

    Oh.

    Allora, premetto che io amo lo stile della Clare: mi affascina, mi tiene incollata al libro, riesce a trasportarmi con i personaggi, vivo le loro esperienze e sento mio ciò che provano. Ma.. c'è un ma ...continua

    Allora, premetto che io amo lo stile della Clare: mi affascina, mi tiene incollata al libro, riesce a trasportarmi con i personaggi, vivo le loro esperienze e sento mio ciò che provano. Ma.. c'è un ma.
    Questo libro mi è piaciuto abbastanza, più di quanto pensavo.. visti i pareri che avevo letto/sentito in giro. Forse l'unica cosa che un po' mi è pesata, è stata la forte presenza di descrizioni ed anche i colpi di scena, non sono certamente al livello di 'Città di Vetro', che resta al momento il mio preferito (non ho ancora letto le Origini!). Ed anche la narrazione quasi totale dal punto di vista di Simon mi è piaciuta molto, perché ho imparato a conoscere questo personaggio e ad apprezzarlo di più, ma a volte era un po' lenta.
    Bisogna anche tener presente che essendo il primo di una nuova trilogia, forse ha posto le basi per i seguiti. Comunque, mi è piaciuto.
    Voto: 5 stelline - Eccellente.

    ha scritto il 

  • 2

    Troppe parole, davvero eccessive se si vuole mantenere alto il livello di attenzione dei lettori. Ho acquistato questa serie perché sono una lettrice onnivora che non si ferma davanti a nulla, ma mi ...continua

    Troppe parole, davvero eccessive se si vuole mantenere alto il livello di attenzione dei lettori. Ho acquistato questa serie perché sono una lettrice onnivora che non si ferma davanti a nulla, ma mi rendo conto che più invecchio più i miei gusti diventano difficili da accontentare. E questa saga assomiglia sempre di più a una macchina per fare soldi che non a una narrazione sentita con il cuore.

    ha scritto il 

  • 3

    3/5

    Buono ma rispetto al libro precedente siamo un po' scesi di livello. Alla fine del terzo libro ho pensato che con qualche cosina si sarebbe potuto chiudere a tre libri e in effeti la lettura di questo ...continua

    Buono ma rispetto al libro precedente siamo un po' scesi di livello. Alla fine del terzo libro ho pensato che con qualche cosina si sarebbe potuto chiudere a tre libri e in effeti la lettura di questo ha confermato quell'impressione. Il libro comunque si legge ed è scorrevole ma non sono convinta, per ora, che continuare sia stato un bene (o necessario).
    E la ciccipucciosità dell'ammmore tra Jace "Io non ti merito" e Clary sta inziando a diventare nauseante.
    Mi è piaciuto invece lo spazio dato a Simon!

    ha scritto il 

  • 3

    Senza il buio la luce non avrebbe niente da cancellare

    “Città degli angeli caduti” apre la seconda trilogia di “Shadowhunters” (“The mortal instrument” in originale).
    L'autrice, Cassandra Clare, si cimenta in un nuovo stile di scrittura aprendo il libro a ...continua

    “Città degli angeli caduti” apre la seconda trilogia di “Shadowhunters” (“The mortal instrument” in originale).
    L'autrice, Cassandra Clare, si cimenta in un nuovo stile di scrittura aprendo il libro a più personaggi e permettendoci di abbracciare le sfaccettature della sua opera.
    Dopo un inizio lento, e un po' noioso, il libro ha ingranato bene. Inizialmente ero contraria alla “troppa attenzione” che l'autrice ha deciso di rivolgere a Simon, sebbene mi sia subito ricreduta, le sue battute taglienti, la sua simpatia e la sua spiccata “umanità” lo rendono un personaggio unico e attraente che dà un po' di respiro alle parti tese della storia.
    Ho trovato un po' forzata la relazione tra Jace e Clary, il loro amore è sicuramente tormentato, ma che ci si mettano di mezzo anche gli incubi è ridicolo.
    Il personaggio di Jace è confuso e sofferente e il lettore ne capisce i motivi, ma se questa sua caratteristica viene esasperata si rischia di rendere il tutto forzato.
    Spero che la storia non diventi noiosa e a senso unico – ancora morti misteriose, ancora un cattivo Morgenstein – la cosa che ho capito è che qui i cattivi non muoiono mai! Il primo villains lo uccidiamo dopo tre libri, e ora c'è il problema del figlio già apparso nel terzo libro e credo ce lo trascineremo per molto. Ma qui i cattivi li tiriamo avanti per generazioni!
    Il problema cruciale di questo libro? Il cognome di Jace. Per quanto riguarda il nome abbiamo già appurato che vuole essere chiamato solo Jace, ma qual'è il suo benedetto cognome? Se gli shadowhunters avessero una carta d'identità non so proprio come farebbe benedetto ragazzo!

    ha scritto il 

  • 4

    così così

    Ho amato la prima trilogia su Valentine ed anzi Shadowhunters è una delle mia saghe preferite, ma questo quarto libro è (al momento) a mio parere il peggiore. Non che non sia godibile, e per carità, l ...continua

    Ho amato la prima trilogia su Valentine ed anzi Shadowhunters è una delle mia saghe preferite, ma questo quarto libro è (al momento) a mio parere il peggiore. Non che non sia godibile, e per carità, la Clare ha sempre un ottimo stile di scrittura scorrevole, ma la trama scarseggia e la qualità dei precedenti libri fatica a ripresentarsi. Mi va bene che l'autrice abbia deciso di scrivere queste nuova trilogia, però, essendo io giustamente molto esigente visti i livelli dei primi tre libri, non posso non ammettere che mi aspettavo di più. Questo libro è piuttosto vacuo, non succede granché, l'interessante è solo sul finale, ma niente di più. Ripeto, la scrittura è buona ed il libro si legge bene, oltre ad una buona caratterizzazione di alcuni personaggi come Simon, ma questo non basta a soddisfarmi. E' certamente questo un "libro di passaggio" che funge unicamente ad intrudurre questa nuova saga, e forse me lo sarei dovuto aspettare, ma "Città degli Angeli Caduti" è decisamente sottotono (come del resto la maggior parte dei libri di passaggio, come Percy Jacson e la maledizione del TItano). I pochi colpi di scena gli fanno aggiudicare le quattro stelline, ma nient'altro. Prospetto comunque un buon quinto libro, essendo il finale del quarto piuttosto sconvolgente ed interessante. Ovviamente se amate questa saga non potete non leggerlo, ma sicuramente è meglio che non vi aspettiate la bellezza di "Città di Vetro", per esempio.

    ha scritto il 

  • 3

    Preambolo...

    Devo dire che un po' mi ha deluso. Rispetto alla prima trilogia, in questo libro non è successo praticamente nulla. Si potevano riassumere tranquillamente in 50 pagine la maggior parte degli eventi, d ...continua

    Devo dire che un po' mi ha deluso. Rispetto alla prima trilogia, in questo libro non è successo praticamente nulla. Si potevano riassumere tranquillamente in 50 pagine la maggior parte degli eventi, dato che il clou succede negli ultimi due capitoli. Ho dato tre stelle unicamente per il fatto che comunque sia è riuscito a coinvolgermi come gli altri, anche se la storia non è stato un granché.

    ha scritto il 

Ordina per