Shadowhunters

Città degli angeli caduti

Di

Editore: A. Mondadori

4.0
(2016)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 477 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Portoghese , Francese

Isbn-10: 885202641X | Isbn-13: 9788852026416 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

Ti piace Shadowhunters?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters...
Ordina per
  • 4

    In realtà 3.5

    Diciamo che anche se i protagonisti sono sempre Clary e J.C., in questo capitolo si rivela la misteriosa storia i Maia, il licantropo che fa parte del clan di Luke.
    Simon continua ad essermi più antip ...continua

    Diciamo che anche se i protagonisti sono sempre Clary e J.C., in questo capitolo si rivela la misteriosa storia i Maia, il licantropo che fa parte del clan di Luke.
    Simon continua ad essermi più antipatico è un crescendo dal primo libro a questo.
    Molti spezzettoni della storia tra i protagonisti è un po' rivissuta negli altri capitoli

    ha scritto il 

  • 2

    2 e 1/2

    Diciamo che dopo la puntata precedente ero decisamente su di giri... Ma qui si va in picchiata in discesa.
    Ho già parlato della mia avversione per Simon, vero? Ecco. In questo libro si parla decisamen ...continua

    Diciamo che dopo la puntata precedente ero decisamente su di giri... Ma qui si va in picchiata in discesa.
    Ho già parlato della mia avversione per Simon, vero? Ecco. In questo libro si parla decisamente troppo del vampirello e io non l'ho proprio presa bene.
    Il libro si compensa con la storia di Alec e Magnus e di Lilith.... Perché poi anche tra Clary e Jace... Uff.........
    Continuiamo va...

    ha scritto il 

  • 1

    per me è NO

    libro assolutamente inutile , noioso lento , non succede nulla , Simon personaggio di contorno che ha avuto un ruolo nella storia ma poteva anche non averlo in quanto secondo me doveva sparire, uscire ...continua

    libro assolutamente inutile , noioso lento , non succede nulla , Simon personaggio di contorno che ha avuto un ruolo nella storia ma poteva anche non averlo in quanto secondo me doveva sparire, uscire di scena e stop e , anzi , dare spazio ,ad altri personaggi tipo Magnus Bane e alla sua storia d'amore. Che noia che barba che barba che noia

    ha scritto il 

  • 3

    Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta.

    «Non sono un uomo, in me non c'è traccia di quell'orgoglio maschile con cui mi vuoi stuzzicare, e un duello non mi interessa. Quella è una debolezza tipica del tuo sesso, non del mio: io sono una donn ...continua

    «Non sono un uomo, in me non c'è traccia di quell'orgoglio maschile con cui mi vuoi stuzzicare, e un duello non mi interessa. Quella è una debolezza tipica del tuo sesso, non del mio: io sono una donna, userò qualsiasi arma,
    le userò tutte, per ottenere ciò che voglio.»

    "Ecco, io lo sapevo!" Okay, non è così che volevo iniziare questa breve recensione, ma è l'unico pensiero che mi frullava nella testa durante tutta la lettura, e quindi. Prima di iniziare questo volume della saga The Mortal Instruments avevo già messo in conto che non mi sarebbe piaciuto più di tanto, ma ho sperato fino all'ultimo che la Clare, con il suo magico tocco, mi facesse cambiare idea.. e invece no.
    Inizialmente pensata come trilogia, la storia di Clary e Jace aveva trovato un perfetto finale in Città di Vetro, che avevo amato. Ed è proprio per questo che mi ero sempre rifiutata di leggere questi seguiti, che non trovavo affatto necessari.. purtroppo le mie paure si sono avverate. Per riallacciarsi dal finale del terzo romanzo la Clare ha rispolverato alcune questioni che erano già bellamente concluse e il risultato non è stato granché.. la trama è carina, ma l'ho trovato davvero forzato. Resta l'ironia, certo, e non mancano le battute simpatiche, ma rispetto alla prima trilogia ho sentito la mancanza di originalità, i personaggi mi sono sembrati piatti e spenti, addirittura un po' noiosi. E okay, sarò anche stata un po' prevenuta, ma credo sia impossibile non notare il calo che c'è stato in questo volume. Come dicevo, la storia in sé è carina, un mix tra un Urban Fantasy e un thriller adolescenziale, scritto bene e appassionante grazie allo stile magnetico della Clare, unico motivo che l'ha salvato dalla bocciatura. Il colpo di scena è stato piuttosto prevedibile però, e ho passato quasi 500 pagine sperando che Jace si desse una svegliata, perché insomma, in questo volume ha perso tutto il suo fascino! Purtroppo capitolo dopo capitolo non ho fatto altro che chiedermi quando cavolo iniziasse la storia, fino al triste momento in cui, girata l'ultima pagina, ho capito che effettivamente era tutto lì.

    «Quando si è vecchi come lo sono io significa che hai imparato le regole del gioco: le alleanze giuste al momento giusto. Da stringere non solo coi potenti, ma con chi pensi che renderà potente te.»

    Città degli angeli caduti mi ha un po' annoiata e ha sfiorato la bocciatura, anche perché niente di quel che la Clare ha raccontato in questo volume mi ha emozionata abbastanza da farmi dire "Ehi, mi sbagliavo, questo seguito ci sta proprio bene!", al contrario, continuo a pensare che non ce ne fosse alcun bisogno e che l'autrice abbia tirato troppo la corda, ma sono fiduciosa, leggerò i seguiti con la speranza che la storia ingrani come si deve e che i personaggi tornino a splendere di luce propria, come nella prima trilogia. Conto su di te, Cassie, non mi deludere!

    http://ombre-angeliche.blogspot.ch/2016/03/minirecensione-citta-degli-angeli-caduti.html

    ha scritto il 

  • 4

    Le avventure continuano...

    Sembrava che col terzo libro fosse finita con un lieto fine e la fine della guerra la saga dei Showhunters e invece riecco i nostri protagonisti di nuovo a New York...I cattivi non finiscono di tramar ...continua

    Sembrava che col terzo libro fosse finita con un lieto fine e la fine della guerra la saga dei Showhunters e invece riecco i nostri protagonisti di nuovo a New York...I cattivi non finiscono di tramare e il libro finisce con grande suspance lasciando il lettore desideroso di riprendere la lettura e vedere cosa succede... Non vedo l'ora di proseguire la lettura ovviamente...

    ha scritto il 

  • 4

    Le avventure degli shadowhunters continuano

    Sembrava che il terzo libro chiudesse il cerchio, con l'unico spiraglio rimasto aperto in cui non si era ritrovato il corpo di Sebastian. Ed ecco che il quarto libro della saga di Cassandra Clare ries ...continua

    Sembrava che il terzo libro chiudesse il cerchio, con l'unico spiraglio rimasto aperto in cui non si era ritrovato il corpo di Sebastian. Ed ecco che il quarto libro della saga di Cassandra Clare riesce a reggere il confronto con tutti gli altri, facendo saltar fuori nuove fantasiose situazioni che vedono sempre al centro di tutto, Claire, Jace e Simon che in questo libro, più che negli altri, ricopre un ruolo davvero fondamentale diventando quasi il protagonista rubando il posto ai primi due personaggi. Da leggere assolutamente, questo libro che fino alla fine tiene il lettore in una fitta suspense avvolta nel mistero assoluto.

    "Ogni nascosto aveva sangue di un odore diverso: le fate sapevano di fiori morti, gli stregoni di fiammiferi bruciati, altri vampiri di metallo. Clary una volta gli aveva chiesto di cosa odorassero gli Shadowhunters. "Luce del sole", le aveva risposto."

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Il quarto libro della saga, secondo me, è il meno riuscito; per buona parte del libro non succede niente, qualcosa si muove solo verso il finale.
    A proposito di finale, c'è una cosa non mi è chiara: c ...continua

    Il quarto libro della saga, secondo me, è il meno riuscito; per buona parte del libro non succede niente, qualcosa si muove solo verso il finale.
    A proposito di finale, c'è una cosa non mi è chiara: come ha fatto Sebastian a tornare in vita? Ok, è vero, si capiva chiaramente che non ci saremmo liberati di lui così presto; la sua morte è stata piuttosto ambigua, ed era facile immaginare che ci sarebbe stata un' improvvisa resurrezione, il punto non è questo. La cosa poco chiara è che il rituale per riportarlo in vita è stato interrotto. Simon lo ha morso ma non gli ha trasferito il suo sangue, allora come è stato possibile? Nel libro è sottolineato ( più di una volta)che lo scambio è essenziale.
    la cosa positiva del libro è che mi ha fatto conoscere meglio, ed apprezzare, un personaggio, Simon, che avevo a malapena notato
    Al contrario Jace mi è scaduto completamente. Beh, non è che prima ci andassi pazza.
    Sarà una mia impressione ma sto ragazzo diventa sempre più lagnoso.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per