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Shadowhunters - Le origini

L'angelo

Di

Editore: A. Mondadori (I grandi)

4.2
(1460)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 474 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Catalano

Isbn-10: 8804610093 | Isbn-13: 9788804610090 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: R. Belletti

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Tessa, orfana sedicenne, lascia New York per raggiungere il fratello ventenne a Londra. Come unico ricordo della sua infanzia, porta con sé una catenina con un piccolo angelo dotato di un meccanismo a molla appartenuto alla madre. Quando il fratello scompare, la ragazza si trova immersa nelle nebbie sovrannaturali della Londra vittoriana e scopre un mondo popolato da vampiri, lupi mannari e stregoni: una realtà in cui mantenere il proprio equilibrio è difficilissimo. Per riuscirci, dovrà imparare a fidarsi degli Shadowhunters.

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  • 5

    bellissimo

    sinceramente ho un po snobbato questo genere per tanti motivi , poi ho deciso di dargli una possibilità e che dire? è stato amore a prima pagina. Le ambientazioni sono suggestive , vengono descritte senza appesantire troppo la narrazione.. i personaggi sono fatti bene , mi ha colpito molto il per ...continua

    sinceramente ho un po snobbato questo genere per tanti motivi , poi ho deciso di dargli una possibilità e che dire? è stato amore a prima pagina. Le ambientazioni sono suggestive , vengono descritte senza appesantire troppo la narrazione.. i personaggi sono fatti bene , mi ha colpito molto il personaggio di Will ma soprattutto la protagonista non è la solita deficiente,che aspetta sempre di essere salvata , che vive sul pero , è una protagonista tosta, che deve capire chi è e non ha paura di scoprirlo , è forte, determinata .. finalmente un personaggio femminile con un po di carattere..
    non vedo l'ora di leggere il secondo

    ha scritto il 

  • 3

    Oggi o ieri? Sempre!

    Non importa il secolo in cui si muovono: Gli Shadowhunters ti rapiscono in qualunque epoca... Se poi la trilogia e ambientata nel 1878 e i protagonisti sono perfettamente come dovrebbero essere... Beh non ci si può non innamorare.. Consigliatoooo :)

    ha scritto il 

  • 2

    In realtà... solita solfa!!!

    La Clare è sempre molto scorrevole nei suoi scritti e per questo non posso che apprezzarla.... purtroppo ambientazione diversa a parte.. la storia non si scosta minimamente da quella precedente!!!! Libri ormai presi e quindi da leggere!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Le aspettative per questa nuova ( per me) saga della Clare erano molto alte, visto quanto mi erano piaciuti gli altri suoi libri sugli Shadowhunters. L'Angelo mi è piaciuto, però purtroppo devo dire che è stato abbastanza al di sotto delle mie speranze, tanto che nel giudizio che gli ho dato su G ...continua

    Le aspettative per questa nuova ( per me) saga della Clare erano molto alte, visto quanto mi erano piaciuti gli altri suoi libri sugli Shadowhunters. L'Angelo mi è piaciuto, però purtroppo devo dire che è stato abbastanza al di sotto delle mie speranze, tanto che nel giudizio che gli ho dato su Goodreads si è preso solo tre tristi stelline.
    Da un lato però sono contenta, perché posso dimostrare - a me stessa inclusa - che Clare o non Clare, Shadowhunters o non Shadowhunters, sono ancora capace di riconoscere un libro fantastico da uno che ha avuto successo per un motivo o per un altro. Insomma, il fatto che abbia sempre decantato le lodi di questa scrittrice non significa affatto che non possa parlare male di un suo libro, se questo non mi soddisfa.

    recensione completa sul mio blog: http://libridelcuorecuoridilibri.blogspot.it/2014/10/recensione-shadowhunters-le-origini.html

    ha scritto il 

  • 2

    Ho avuto un rapporto di odio/amore (mooolto sbilanciato sull'odio) verso questo libro..
    Ho riscontrato i soliti problemi con l'italiano (come in Città di ossa).. Era il mio essere in mezzo ai tedeschi che mi confondeva, oppure ogni tanto c'erano frasi che non avevano alcun senso!
    La s ...continua

    Ho avuto un rapporto di odio/amore (mooolto sbilanciato sull'odio) verso questo libro..
    Ho riscontrato i soliti problemi con l'italiano (come in Città di ossa).. Era il mio essere in mezzo ai tedeschi che mi confondeva, oppure ogni tanto c'erano frasi che non avevano alcun senso!
    La storia per una buona metà dell libro mi ha proprio annoiata, e anche la parte finale (dove per lo meno succede qualcosa) non è stata così incisiva.
    Passiamo poi al tasto dolente: i personaggi! Mi son sembrati tutti una copia di quelli di TMI..
    Tess l'ho trovata molto simile a Clary (forse un pelino meno odiosa), solo che è in fissa con i libri e non il disegno; da sola combina poco o nulla e il paragonare la sua situazione con Will con Elizabeth/Mr.Darcy m'ha fatto venire l'orticaria!!!
    Will --> è un Jace 2.0 fatto e finito (o forse sarebbe meglio dire che Jace è un Will 2.0!!)
    Jem è l'unico che ha in qualche modo attirato il mio interesse e poi una volta spiegata la sua "infermità" è diventato il mio tesorino <3
    Gli altri personaggi sono più o meno abbozzati e caratterizzati a colpi d'accetta, gli stereotipi abbondano!

    Ho seri dubbi se continuare o meno la trilogia.. Peccato!

    ha scritto il 

  • 5

    Sarà che io non ho ancora letto la serie principale..ma a me è piaciuto molto! In realtà non avevo grandi aspettative,tutto il mondo shadowhunters mi faceva pensare a qualcosa di vecchio e noioso,dopo la lettura mi sono ricreduto completamente!

    ha scritto il 

  • 3

    Con questo libro non ho mai avuto un bel rapporto. Lo lessi appena uscito, fresco di stampa, e avrei voluto davvero gettarlo dalla finestra. Peccato che non ricordo molto altro della prima lettura, se non questa sensazione di fastidio e di delusione. Non ricordavo nemmeno che ci fosse già Jem cos ...continua

    Con questo libro non ho mai avuto un bel rapporto. Lo lessi appena uscito, fresco di stampa, e avrei voluto davvero gettarlo dalla finestra. Peccato che non ricordo molto altro della prima lettura, se non questa sensazione di fastidio e di delusione. Non ricordavo nemmeno che ci fosse già Jem così presente in questo libro, immaginate! Però mi sono decisa a finire la trilogia, perchè era un peccato lasciarla così e quindi eccomi qui a darmi le mie impressioni alla seconda lettura (tre anni dopo la prima).

    Lo stile della Clare mi è sempre piaciuto, devo ammetterlo. I suoi primi libri erano molto più semplici, ma comunque molto scorrevoli e belli. Con l'esperienza però lo stile è maturato davvero molto, cosa che già si avverte ne Le Origini ma che è ancora più evidente da Città degli angeli caduti in poi.

    Questa trilogia ha una sola cosa che non sono ancora riuscita a digerire. E' costantemente presente una nota di steampunk che non mi fa impazzire. Londra vittoriana? La adoro! Automi e meccanismi? Ma anche no.
    Ma questo è solo un mio personale problema col genere in sè, quindi non posso lamentarmi troppo.

    Lo sapete che tutti amano alla follia Will Herondale? Beh, devo dire che dopo la lettura del solo primo libro non riesco proprio a capirli. Ovviamente il suo meraviglioso faccino, capelli scuri e occhi azzurri, aiutano nell'immaginarlo davvero molto... affascinante. Ma è così scontroso! Sembra che a lui importi solo di Jem, che sia l'unica persona a cui tiene davvero, però poi se ne salta fuori con frasi o azioni che ti fanno pensare tutto il contrario. Tutto per poi tornare sui suoi passi e chiudersi in se stesso. Non lo capisco, e questo mi da sui nervi ancor più della sua sfacciataggine.
    Tessa, se in un primo momento non mi era stata molto simpatica, mi va già un po' più a genio, devo ammetterlo. E' più sveglia di quanto ricordavo, anche se le protagoniste della Clare prendono sempre decisioni sciocche, ma tant'è.
    Il migliore lo riservo per ultimo. A me piace Jem. Occhi e capelli argentei, gentile, forte ma con qualche debolezza che lo rende estremamente umano. Spero davvero che non gli capiti nulla di brutto.
    Sono anche curiosa di scoprire qualcosa di più su tutti gli altri personaggi: Charlotte ed Henry, che sono tanto carini; Jessamine, che spero si riveli meglio di quel che sembra; Magnus, che conosciamo già ma non l'abbiamo mai visto in quest'epoca.

    Spero che gli altri due libri mi sorprendano come questo, ma alla prima lettura sta volta!

    ha scritto il 

  • 1

    Impasse

    Se mi dite che è una fanfiction, cambio il numero di stelline!
    Non sembra assolutamente un prodotto della Clare, da tanto che è approssimativo: sembra invece la creazione da parte del fandom, frutto di tanto affetto ma poche idee e pure confuse.
    Manca ordine ed equilibrio, le scene so ...continua

    Se mi dite che è una fanfiction, cambio il numero di stelline!
    Non sembra assolutamente un prodotto della Clare, da tanto che è approssimativo: sembra invece la creazione da parte del fandom, frutto di tanto affetto ma poche idee e pure confuse.
    Manca ordine ed equilibrio, le scene sono buttate lì a casaccio senza apparenti nessi logici, la trama è scarsa se non assente (c'è un cattivo, peraltro panzone, mamma mia che rivoluzione letteraria!), i protagonisti sono solo abbozzati, fortemente standardizzati, e sembrano un collage di tutti quelli che abbiamo visto in TMI (uno tra tutti, Will).
    La protagonista non ha un minimo di coerenza né con se stessa, né con l'epoca nella quale "dovrebbe" essere nata e cresciuta; è estremamente inutile e incomprensibile, per cui l'identificazione lettore\protagonista risulta impossibile. Persino tollerare questo personaggio è difficile.
    Per il resto, oltre al fatto che tutti, a partire dalla A fino alla Z, sono un prontuario di cliché triti e ritriti, la trama non ingrana, non è verosimile, e la sensazione che si ha alla fine della lettura è di: sconcerto. Raramente ho visto una trilogia (e grazie a dio non è una millelogia) partire da basi così deboli.
    Infine, vorrei parlare delle citazioni.
    A inizio capitolo, ci sono sempre dei versi tratti dalle stesse tre-quattro opere, che non sono mai né particolarmente belli, né particolarmente azzeccati: devono solo dare l'idea che la scrittrice sia colta e che la protagonista ami i libri. Per il resto, sono assolutamente inutili e irrilevanti, un'assurdo spreco di energia che la Clare avrebbe potuto impiegare per dare un'ossatura più robusta al libro. Ma questo è il meno. Will e Tessa, all'interno del romanzo, si parlano attraverso citazioni, lunghissime citazioni pesanti, inutili, infinite, come quando guardi un cartone Disney, senti partire la musica e dici "Oh cielo, ci risiamo, ecco un'altra canzone". Non. Finiscono. Più.
    Sono una disperazione. Io mi rifiuto di credere che due persone possano essere così dissociate da parlare così, senza peraltro comunicare davvero, mi rifiuto di credere che siano personaggi ritenuti "affascinanti". In TMI le citazioni erano poche, accettabili e gradite, ma qui sono uno strazio, sono la morte della letteratura, sono il male reincarnato.
    Consiglio: fatevi prestare il libro. Non spendete soldi per una roba del genere. Però, se può consolare, il secondo volume è mooolto più bello.

    ha scritto il 

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