Shadowhunters - Le origini

L'angelo (ed. speciale)

Di

Editore: A. Mondadori (I grandi)

4.2
(1645)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 475 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Catalano

Isbn-10: 8804613629 | Isbn-13: 9788804613626 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: R. Belletti

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Edizione speciale distribuita presso le Librerie Giunti.

Tessa, orfana sedicenne, lascia New York per raggiungere il fratello ventenne a Londra. Come unico ricordo della sua infanzia, porta con sé una catenina con un piccolo angelo dotato di un meccanismo a molla appartenuto alla madre. Quando il fratello scompare, la ragazza si trova immersa nelle nebbie sovrannaturali della Londra vittoriana e scopre un mondo popolato da vampiri, lupi mannari e stregoni: una realtà in cui mantenere il proprio equilibrio è difficilissimo. Per riuscirci, dovrà imparare a fidarsi degli Shadowhunters.

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  • 4

    La magia è pericolosa, l'amore ancora di più.

    Non aveva mai immaginato che il suo primo bacio sarebbe
    stato così breve, disperato e impetuoso.
    Né che avrebbe avuto il sapore dell'acqua santa. E del sangue.

    Quasi non ci credo, dopo sette anni ques ...continua

    Non aveva mai immaginato che il suo primo bacio sarebbe
    stato così breve, disperato e impetuoso.
    Né che avrebbe avuto il sapore dell'acqua santa. E del sangue.

    Quasi non ci credo, dopo sette anni questa è la prima volta che mi trovo a leggere - e recensire - un lavoro della Clare che non ruota intorno a Clary e Jace. Prima di iniziare questo volume, primo della trilogia delle Origini, pensavo che tutto ciò mi avrebbe fatto provare una sensazione strana, invece sono rimasta piacevolmente colpita: cambiano i personaggi e l'epoca, ma lo stile della Clare resta uno dei pochi in grado di avvolgermi come una coperta, come qualcosa di qualcosa di familiare. Cassie, insieme alla mia adorata Holly Black, è una delle autrici che non mi delude mai... con loro vado sempre sul sicuro!
    Dopo tutto questo tempo passato a fantasticare sulle Origini e a sentirne parlare benissimo, devo dire di non essere rimasta delusa... tra le pagine ho trovato esattamente la storia e l'intensità che mi aspettavo, per fortuna. Il romanzo si apre in maniera piuttosto inquietante in realtà, ma fin dall'inizio ho avuto modo di apprezzare l'ambientazione che tanto mi incuriosiva, la Londra vittoriana. Le descrizioni sono buone, non troppo dettagliate da risultare pesanti, ma neanche troppo scarne, la Clare come al solito sa sfruttare e dosare bene discorsi, descrizioni, capitoli più tranquilli e scene ricche di azione. Questo mi ha permesso come sempre di appassionarmi fin dalle prime righe alla storia, che ho trovato molto carina. Per fortuna il pizzico di Steampunk che la Clare ci ha aggiunto è piuttosto leggero e non mi ha infastidita - se mi conoscete saprete che io e questo genere non andiamo proprio d'accordo - e, anzi, non mi è dispiaciuto leggere di ingranaggi e congegni in questo contesto... credo che nel mio caso il problema insorga quando la dose di Steampunk supera quella di Fantasy, ma Cassie ci è andata leggera, buon per me.
    Inutile negare che l'autrice di tanto in tanto tende a riciclare scene e situazioni già viste nei volumi precedenti, ma mai in modo eccessivo o fastidioso, quindi trovare qualche similitudine con la prima saga non è stato un problema e non mi ha rovinato la lettura.

    «Qualunque cosa tu sia fisicamente, maschio o femmina, forte o debole, malato o sano... tutte queste cose contano meno di ciò che è contenuto nel tuo cuore. Se hai l'anima di un guerriero, sei un guerriero.»

    Una piccola parentesi sui personaggi ci tengo a farla: se nella saga di The Mortal Instruments ciò a cui mi sono più affezionata e appassionata erano proprio i personaggi - non fatemi parlare di Jace perché potrei iniziare a sbavare, vi avviso - nelle Origini devo ammettere di non essere rimasta particolarmente colpita da nessuno, anche se Charlotte ed Henry sono adorabili. Tessa non mi ha fatto né caldo né freddo, è una protagonista di cui potrei totalmente scordarmi, ma non c'è un motivo preciso, la trovo semplicemente poco incisiva. Will e Jem per il momento non mi hanno convinta. In genere le fan si schierano dalla parte di uno dei due Shadowhunters e iniziano a fare il tifo, ma il mio cuore non è ancora stato conquistato da nessuno dei due. Tendo a preferire i personaggi come Will perché adoro quel mix di sarcasmo e superiorità che lo caratterizza - i cliché Seli, i cliché! Ma che volete farci? - il problema è che Will più che tenebroso mi è sembrato solo infantile e capriccioso per il momento. Non esattamente il tipo di ragazzo capace di farmi perdere la testa, ecco... spero che questa leggera antipatia vada scemando nei prossimi volumi e che non si trasformi in odio. Jem invece l'ho trovato un bellissimo personaggio, ma gli manca quel qualcosa in grado di conquistarmi, quindi per il momento non mi sbilancio e aspetto di scoprire cosa mi riserveranno questi due Cacciatori nel secondo volume.
    Che dire, dopo la delusione di Città degli angeli caduti la Clare è tornata a farmi sognare con quasi 500 pagine di azione, combattimenti, merletti e carrozze! Ottimo lo stile, appassionante la trama e soddisfacente l'ambientazione, non vedo l'ora di leggere Il Principe e proseguire con la storia!

    http://ombre-angeliche.blogspot.ch/2016/04/recensione-shadowhunters-langelo.html

    ha scritto il 

  • 1

    Veramente mediocre. Personaggi insulsi e stereotipati. Trama piatta, senza guizzi o originalità. Praticamente un "Città di Ossa" vagamente steampunk ambientato nella Londra vittoriana.
    Potrei anche fi ...continua

    Veramente mediocre. Personaggi insulsi e stereotipati. Trama piatta, senza guizzi o originalità. Praticamente un "Città di Ossa" vagamente steampunk ambientato nella Londra vittoriana.
    Potrei anche finire la trilogia, prima o poi, ma solo sotto l'ombrellone con in mano un caffè shakerato come sanno fare solo nelle isole greche. Contro la bimbominkiaggine eccessiva ci vogliono antidoti...

    ha scritto il 

  • 2

    Lettura non particolarmente entusiasmante per gli stessi motivi già detti dalle altre: troppe similitudini con il primo libro della serie madre.
    In compenso mi è piaciuta molto l'ambientazione e i per ...continua

    Lettura non particolarmente entusiasmante per gli stessi motivi già detti dalle altre: troppe similitudini con il primo libro della serie madre.
    In compenso mi è piaciuta molto l'ambientazione e i personaggi, tutti tranne Tessa, che ho trovato così...così...scialba, quasi più di Clary.
    No, Cassandra, per quanto riguarda le protagoniste femminili, proprio non ci siamo.

    ha scritto il 

  • 3

    Devo dire che, con un pizzico di delusione, ho preferito la saga di The Mortal Instruments a questa. Forse è perché mi ha dato l'idea di un "già visto", non so bene. Comunque sia, ho trovato la lettur ...continua

    Devo dire che, con un pizzico di delusione, ho preferito la saga di The Mortal Instruments a questa. Forse è perché mi ha dato l'idea di un "già visto", non so bene. Comunque sia, ho trovato la lettura piacevole ed inoltre non si può rimanere indifferenti dinanzi ad un personaggio tragico come Jem!

    “Whatever you are physically, - he said -, male or female, strong or weak, ill or healthy, all those things matter less than what your heart contains. If you have the soul of a warrior, you are a warrior. Whatever the color, the shape, the design of the shade that conceals it, the flame inside the lamp remains the same. You are that flame.” He smiled then, seeming to have come back to himself, slightly embarrassed. “That’s what I believe.” - Jem Carstairs to Tessa Gray

    ha scritto il 

  • 4

    Scorrevole come tutti i libri della Clare. Non ho messo cinque stelline perche è molto simile nella descrizione dei personaggi (Will e Tessa) a quelli della saga principale e un pó annoia per questo. ...continua

    Scorrevole come tutti i libri della Clare. Non ho messo cinque stelline perche è molto simile nella descrizione dei personaggi (Will e Tessa) a quelli della saga principale e un pó annoia per questo. Anche la storia ricorda molto l'altra trilogia...
    I personaggi che più mi sono piaciuti sono stati Hanry e Jem. Formidabile rimane Magnus che a mio parere rimane il personaggio migliore descritto dall'autrice.
    Comunque leggeró i seguiti perchè è sempre un piacere leggere i libri di questa scrittrice.

    ha scritto il 

  • 5

    Splendido romanzo, mi ha letteralmente stregata.

    NB: presso le più importanti librerie "Giunti al Punto" sono disponibili 2000 copie del libro in edizione speciale: contengono una busta con una lettera di Will (quella "che non ha mai spedito") che n ...continua

    NB: presso le più importanti librerie "Giunti al Punto" sono disponibili 2000 copie del libro in edizione speciale: contengono una busta con una lettera di Will (quella "che non ha mai spedito") che non è presente nel resto delle copie in vendita in tutte le altre librerie.

    ha scritto il 

  • 3

    Davvero godibile.

    Un buon romanzo, ben scritto, divertente e assai scorrevole. Non raggiunge la votazione superiore perchè, oltre ad essere un pò lento, ripropone praticamente le stesse tipologie di personaggi, interaz ...continua

    Un buon romanzo, ben scritto, divertente e assai scorrevole. Non raggiunge la votazione superiore perchè, oltre ad essere un pò lento, ripropone praticamente le stesse tipologie di personaggi, interazioni ed evoluzioni sentimentali della saga canonica.

    ha scritto il 

  • 5

    C.Clare: un nome, una garanzia.

    http://lionessroaring89.blogspot.it/2015/03/recensione-8-shadowhunters-le-origini.html
    Libro meraviglioso, CONSIGLIATISSIMO.
    Potete leggerlo anche senza aver letto TMI, l'altra saga dedicata agli Shad ...continua

    http://lionessroaring89.blogspot.it/2015/03/recensione-8-shadowhunters-le-origini.html
    Libro meraviglioso, CONSIGLIATISSIMO.
    Potete leggerlo anche senza aver letto TMI, l'altra saga dedicata agli Shadowhunters: sia perché questa trilogia è ambientata nella Londra del 1800 e perché le storie sono completamente differenti. Anche se questa mi sta appassionando anche di più dell'altra *.*
    La trama è avvicente, ammetto che ci ho messo un po' ad ambientarmi in questo 'nuovo mondo', ma ne è valsa la pena. E inoltre.. meglio se la recuperate tutta prima di iniziarla, perché l'attesa tra un volume ed l'altro potrebbe essere davvero tremenda!
    Giudizio: 4.5 stelle - Eccezionalissimo!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Mi lista de libros pendientes es ridículamente larga y por fin llegué al puesto de esta trilogía en la cola.
    Titularon esta serie como "Los orígenes" y pensé que eso era lo que me iba a encontrar: los ...continua

    Mi lista de libros pendientes es ridículamente larga y por fin llegué al puesto de esta trilogía en la cola.
    Titularon esta serie como "Los orígenes" y pensé que eso era lo que me iba a encontrar: los orígenes de los CDS, pero en verdad el término no fue apropiado puesto que simplemente se trata de la historia de una generación previa de nefilims, no del inicio de todo como tal.
    Me encantó conocer a este nuevo/viejo trío de protagonistas, sin embargo es imposible no ver las similitudes entre Jace y Will; fue lo único que me hizo ruido. Supongo que la norma dicta que me una al club de fans de Will, pero, aunque me gusta el personaje, me tiene algo verde este tipo de héroe. Prefiero el heroísmo de Jem que es misterioso pero tampoco podrido en secretos por los que tiene que alejar a todo el mundo, sino que prefiere decir: "tengo este mal, lucho contra ello todo el tiempo, pero no voy a dejar que eso me impida hacer lo correcto". Tessa me parece un personaje sólido y con una historia oculta que tanto ella como el lector quieren descubrir.
    Me pareció interesante el cambio de ambiente y de era, y por lo tanto, cambio de costumbres, mentalidades y respuestas al mismo mundo que comparten con generaciones posteriores. También fue un acierto mezclar el mundo de las sombras con la novedad que ocupaba el ingenio para ese entonces: las máquinas.
    Una vez más CC me atrapa en su mundo y estoy deseosa de seguir adentrándome en él.

    ha scritto il 

  • 4

    "Attento, Nephilim. Come voi uccidete, così sarete uccisi. Il vostro angelo non può proteggervi da ciò che non è opera di Dio o del Diavolo."

    Clare, non ne toppi una, eh?
    *batte le mani*

    Non è stato difficile lasciarmi ammaliare dall'alone di mistero di Will e dall'anima gentile di Jem.
    Non è stato difficile piegarmi al fascino di una Londr ...continua

    Clare, non ne toppi una, eh?
    *batte le mani*

    Non è stato difficile lasciarmi ammaliare dall'alone di mistero di Will e dall'anima gentile di Jem.
    Non è stato difficile piegarmi al fascino di una Londra ottocentesca e dei demoni che la popolano.

    Una narrazione fluida e scorrevole, un ritmo serrato.
    Mi verrebbe da dire che, a confronto, L'Angelo batte a occhi chiusi Città di Ossa.
    Ma forse metterli a confronto è sbagliato, L'Angelo parte avvantaggiato.
    Oramai gli Shadowhunters sono di casa ♥

    "Bisogna sempre essere prudenti con i libri e con ciò che contengono, perché le parole hanno il potere di cambiarci."

    ha scritto il 

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