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Shadrach nella fornace

Urania Collezione 095

Di

Editore: A. Mondadori (Urania)

3.7
(96)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 351 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000033157 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Riccardo Valla

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Shadrach nella fornace (Shadrach in the Furnace, un romanzo del 1976) fa parte dei classici pubblicati dal Silverberg maturo tra la fine degli anni Sessanta e la metà dei Settanta. È la storia allucinante ma realistica di un mondo futuro colpito da una doppia maledizione: sul piano politico, la tirannia; su quello biologico, la spaventosa minaccia nota come “degenerazione organica”. Qualcuno ha voluto vedere nel dittatore di questo romanzo un ritratto fedele di personaggi a noi più vicini, in primo luogo Mao Tze-tung: ma nessun parallelismo può togliere a Shadrach il suo personalissimo, futuristico odore di zolfo.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Un bacio a tutto il mondo

    In un mondo dominato da un dittatore "illuminato", ultra controllato, scosso da un virus che presto sterminerà l'intera popolazione umana, la figura di Shadrach, con la sua umanità, con il suo ...continua

    In un mondo dominato da un dittatore "illuminato", ultra controllato, scosso da un virus che presto sterminerà l'intera popolazione umana, la figura di Shadrach, con la sua umanità, con il suo legame, col suo carnefice, col suo giuramento di Ippocrate è una figura quasi impossibile, non connessa, un uomo fuori dal suo tempo. E sono queste le prerogative dell'uomo giusto, che non assume il potere perchè sopravviva lui, ma perchè tutti sopravvivano.

    ha scritto il 

  • 4

    Fino a metà il romanzo è un capolavoro. Il finale mi sembra tirato via e il giro del mondo si disperde in qualche lungaggine di troppo che stona con la prosa sintetica e stringata di Silverberg. ...continua

    Fino a metà il romanzo è un capolavoro. Il finale mi sembra tirato via e il giro del mondo si disperde in qualche lungaggine di troppo che stona con la prosa sintetica e stringata di Silverberg. Tutto sommato è avvincente e si legge con scioltezza, facendo riflettere sui temi trattati.

    ha scritto il 

  • 3

    Ottima e serrata la prima parte, situazione, personaggi, intrecci, originalità dei temi anche se tutti ben noti per il lettori di SF. Purtroppo, non riesce a chiudere in modo altrettanto efficace, ...continua

    Ottima e serrata la prima parte, situazione, personaggi, intrecci, originalità dei temi anche se tutti ben noti per il lettori di SF. Purtroppo, non riesce a chiudere in modo altrettanto efficace, tirandola per le lunghe senza costrutto e con una "soluzione" ingenua.

    ha scritto il 

  • 4

    Shadrach Mordecai è il medico personale di Gengis Mao, il dittatore che governa la Terra dopo il caos successivo alla guerra chimica. Mentre tutta la popolazione terrestre è stata contaminata dalla ...continua

    Shadrach Mordecai è il medico personale di Gengis Mao, il dittatore che governa la Terra dopo il caos successivo alla guerra chimica. Mentre tutta la popolazione terrestre è stata contaminata dalla decomposizione organica solo a una ristretta cerchia di privilegiati viene distribuito l'antidoto capace di neutralizzare questo terribile morbo. Ma il vecchio dittatore vuole succedere a se stesso; per questo si sottopone di continuo a trapianti d'organi ed ha deciso di finanziare un progetto di ricerca che gli permettA DI TRASPORTARE LA propria mente in un corpo più giovane e sano. Ma a chi toccherà in sorte di offrire il proprio "involucro"? Dopo il suicidio del primo prescelto Gengis Mao indica Shadrach. Questi rifiuta di fuggire, come gli suggeriscono gli amici, ben sapendo che in una società ove si sono incredibilmente moltiplicati i mezzi di controllo sarebbe prima o poi ripescato. Shadrach d'altro canto non è neanche disposto a rinunziare alla propria personalità. Si tratta senz'altro di un buon libro, basato su quella che è la reazione di un uomo giusto che si trova a servire istituzioni che differiscono dalla propria etica.

    ha scritto il 

  • 4

    Smania di potere assoluto, sfiducia nelle capacità di autogoverno delle nazioni, esaurirsi della speranza in un futuro migliore, terrore della morte, della malattia, della vecchiaia. Sono le ...continua

    Smania di potere assoluto, sfiducia nelle capacità di autogoverno delle nazioni, esaurirsi della speranza in un futuro migliore, terrore della morte, della malattia, della vecchiaia. Sono le ossessioni del dittatore tiranno Genghis Mao, ennesimo uomo della provvidenza a cui l'intero globo ha ceduto il potere, in cambio dell'ordine garantito da un controllo totale sulle vite umane e dalla repressione brutale del dissenso. E sono anche i temi principali di questo bel romanzo di Silverberg che guadagna in profondità e forse migliora anche in stile man mano che procede (specie quando incorpora fittizie pagine di diario del monarca, in realtà fantasie del suo medico e braccio destro Shadrach, e quando questi inizia a maturare il suo tradimento).

    Silverberg è molto acuto nell'individuare alcune delle idiosincrasie umane, alcune tipicamente contemporanee: l'ossessione per la giovinezza, medicalmente e chirurgicamente protratta, il rifiuto della morte e della malattia; altre più universali: la tentazione di affidare le proprie sorti, a livello collettivo, a un potere autoritario. E poi ancora la fuga sintetica dalla realtà, l'individualismo spinto - per lo meno nelle classi privilegiate - la sottomissione della scienza e della tecnica alle esigenze del potere, il bisogno di rifarsi a un passato mitico e idealizzato, per incapacità di immaginare un futuro.

    Ottimo.

    ha scritto il 

  • 4

    S/F politica di prim'ordine

    Un ottimo romanzo di fantascienza ed una profetica visione della dittatura a carattere tecnologico. Dittatura e paranoia vanno sempre a braccetto.

    ha scritto il 

  • 4

    Scelte difficili

    Una volta concluso questo romanzo, mi sono ripromesso di ripescare gli altri volumi di Silverberg che ho nella collezione e di approfondire la mia conoscenza di questo autore. In quest'opera, ...continua

    Una volta concluso questo romanzo, mi sono ripromesso di ripescare gli altri volumi di Silverberg che ho nella collezione e di approfondire la mia conoscenza di questo autore. In quest'opera, l'azione si concentra tutta nella mente del suo protagonista, ma non per questo è meno avvincente. Shadrach è un privilegiato in un mondo di rovine, ma i suoi privilegi hanno un prezzo altissimo che lui, comunque, decide di pagare fino in fondo. Silverberg ci guida nei suoi pensieri e nelle sue scelte con uno stile concreto, facendoci apprezzare tutte le sfaccettature di un uomo in una posizione difficile. Shadrach rimane nella memoria a lungo e pone al lettore diverse domande, le cui risposte non sono mai semplici. Fantascienza adulta, un'ottima lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Solidità

    Prova convincente di Silverberg, che imbastisce una storia solida senza inutile retorica e con la giusta tensione narrativa. I personaggi sono tratteggiati in maniera eccellente - Genghis Mao e ...continua

    Prova convincente di Silverberg, che imbastisce una storia solida senza inutile retorica e con la giusta tensione narrativa. I personaggi sono tratteggiati in maniera eccellente - Genghis Mao e Shadrach in primis, ma anche i comprimari - e la trama, sebbene povera di azione nel senso classico del termine, tiene il lettore incollato alle pagine. I temi trattati - amore, potere, tradimento - non vengono mai banalizzati ed aiutano ad entrare in sintonia con i protagonisti della storia. Una lettura consigliata!

    ha scritto il