Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Shakespeare's Sonnets

By

Publisher: Yale University Press

4.4
(1438)

Language:English | Number of Pages: 583 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian , French , Spanish , Chi simplified

Isbn-10: 0300024959 | Isbn-13: 9780300024951 | Publish date: 

Stephen Booth

Also available as: Library Binding , Hardcover , Audio Cassette , Others , Audio CD , School & Library Binding , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , History

Do you like Shakespeare's Sonnets ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
This new edition focuses on the Sonnets as poetry - sometimes strikingly individual poems, but often subtly interlinked in thematic, imagistic and other groupings. Gwynne Evans and Anthony Hecht also address the many questions that cast a veil of mystery over the genesis of the Sonnets: to what extent are they autobiographical? What is the nature of the 'love', strongly expressed, between the 'poet', the 'youth' and the 'Dark Lady'? Can they, apart from the poet, be identified? Who is the 'rival poet'? When were the Sonnets written and in what order? What were the circumstances surrounding their publication?
Sorting by
  • 5

    Un tempo li avevo letti in italiano e non mi erano piaciuti molto. Ma ora che li sto leggendo, studiando e analizzando in inglese...beh, sono la perfezione. Certo, Shakespeare era un po' ripetitivo ne ...continue

    Un tempo li avevo letti in italiano e non mi erano piaciuti molto. Ma ora che li sto leggendo, studiando e analizzando in inglese...beh, sono la perfezione. Certo, Shakespeare era un po' ripetitivo nei concetti, ma è pura poesia comunque.

    said on 

  • 0

    O Musa beffarda e temeraria
    che godesti talvolta d'apparirmi
    a fior di labbra e in punta di penna
    per tuo sollazzo e mia illusione,
    t'invoco ora a tornar per un poco
    ad abbacinare l'ingegno mio.
    Non h ...continue

    O Musa beffarda e temeraria
    che godesti talvolta d'apparirmi
    a fior di labbra e in punta di penna
    per tuo sollazzo e mia illusione,
    t'invoco ora a tornar per un poco
    ad abbacinare l'ingegno mio.
    Non ho da cantare un amore grande
    come il cielo - per quello non ho
    parole ne coraggio, ma tutto quanto
    il mio cuore. Voglio solo dire
    di Quel che seppe dire di questo
    amore con le parole soavi
    di chi l'arte domina e il coraggio
    indomito di un cuore invitto.
    Come solca l'aria il veloce dardo
    così attraversa i secoli la voce del Bardo.

    said on 

  • 5

    Il mio amore è più forte sebbene più sommesso appaia,
    io non amo di meno anche se meno lo dimostro;
    sarebbe da mercanti quell'amore, il cui risalto
    fosse ovunque decantato dal possessore!
    Era giovane ...continue

    Il mio amore è più forte sebbene più sommesso appaia,
    io non amo di meno anche se meno lo dimostro;
    sarebbe da mercanti quell'amore, il cui risalto
    fosse ovunque decantato dal possessore!
    Era giovane il nostro amore, nella sua primavera,
    quando lo celebravo nei miei versi,
    come l'usignolo all'inizio dell'estate,
    e che poi si tace col progredire della stagione.
    Non che l'estate sia ora meno gradita
    di quando egli incantava le notti coi suoi lamenti;
    ma c'è ora tanta musica su ogni ramo
    che le più dolci cose, ripetute, perdono il loro diletto.
    Perciò, come l'usignolo, anch'io talvolta taccio,
    per non tediarti col mio canto.

    said on 

  • 4

    Una raccolta di sonetti, piacevole da tenere sul comodino per regalarsi ogni tanto qualche verso del celeberrimo autore inglese. Per quanto mi riguarda, non ho apprezzato molto la traduzione a fianco ...continue

    Una raccolta di sonetti, piacevole da tenere sul comodino per regalarsi ogni tanto qualche verso del celeberrimo autore inglese. Per quanto mi riguarda, non ho apprezzato molto la traduzione a fianco in versi liberi. Molto meglio fare uno sforzo e leggerli in lingua originale: anche se non si comprenderanno tutte le parole (basta tenere un dizionario vicino), si apprezzerà sicuramente la musicalità.

    said on 

  • 5

    Da avere

    Si intrecciano il genio, la poetica, il romanticismo di Shakespeare, che si può leggere tra l'altro nel testo presente integralmente a fronte, e la bravura di Piumini con la bellezza della sua traduzi ...continue

    Si intrecciano il genio, la poetica, il romanticismo di Shakespeare, che si può leggere tra l'altro nel testo presente integralmente a fronte, e la bravura di Piumini con la bellezza della sua traduzione.

    said on 

  • 5

    Capolavoro illustrato.

    Come si può commentare la perfezione?
    Lascio a personaggi assai più degni (e coraggiosi) di me il compito di commentare l'opera di un Genio assoluto della Letteratura Occidentale, colui che (per dirla ...continue

    Come si può commentare la perfezione?
    Lascio a personaggi assai più degni (e coraggiosi) di me il compito di commentare l'opera di un Genio assoluto della Letteratura Occidentale, colui che (per dirla come Harold Bloom) ha inventato l'idea di "uomo" che l'Occidente ha culturalmente adottato negli ultimi 500 anni.
    No, io mi limito a consigliare questo libretto da un puro punto di vista estetico.
    I meravigliosi sonetti di Shakespeare in una stupenda, piccola, elegante confezione: il volumetto è rilegato, con la copertina rigida, la sovraccopertina, ha il segnalibro in tessuto (come si faceva anche per i rilegati in Italia fino agli anni '80!) e ogni pagina patinata è deliziosamente illustrata con decorazioni a colori fatte a mano che ricordano i preziosi libretti dei secoli passati.
    Un capolavoro abbastanza piccolo da stare in tasca (e se si fosse nel '600... nella tasca del panciotto!).
    Splendido da tenere a portata di mano sul comodino, col segnalibro alla pagina del sonetto preferito...
    Ah, quasi dimenticavo!
    Al modico prezzo di 13 Euro.
    Vi assicuro che li vale tutti.

    said on 

  • 3

    Considerazioni da metà libro. (che tali sono rimaste fino alla fine.)

    Sarò impopolare, (o forse sarò scontata, non so) ma a me questi sonetti stanno deludendo un po'. No, non è colpa del mio amato William, ma delle differenze linguistiche tra italiano e inglese. I sonet ...continue

    Sarò impopolare, (o forse sarò scontata, non so) ma a me questi sonetti stanno deludendo un po'. No, non è colpa del mio amato William, ma delle differenze linguistiche tra italiano e inglese. I sonetti, letti in lingua originale, sono ricchi di doppi sensi, e sono proprio quei doppi sensi che li rendono particolari, speciali. Letti in italiano sono semplici poesie d'amore, anche un po' scontate e ripetitive. Un chiaro esempio sono i sonetti 135 e 136 (a cui non sono ancora arrivata, ma che mi si sono ben impressi nella mente alle superiori proprio come esempio di questa differenza linguistica).
    Mi piace molto, invece, questa edizione del 2004 per il Corriere della Sera, con testo in lingua originale a fronte e commenti nella seconda parte del libro.
    Detto questo torno alla lettura, sperando che la mia opinione su questa traduzione migliori una volta arrivata alla fine.

    said on 

Sorting by