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Shakespeare's Sonnets

By

Publisher: Yale University Press

4.4
(1372)

Language:English | Number of Pages: 583 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian , French , Spanish , Chi simplified

Isbn-10: 0300024959 | Isbn-13: 9780300024951 | Publish date: 

Stephen Booth

Also available as: Library Binding , Hardcover , Audio Cassette , Others , Audio CD , School & Library Binding , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , History

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Book Description
'The annotation is consistently thoughtful and well judged, giving plenty of precise help with lexical and syntactical problems, and offering valuable verbal and cultural analogues from contemporary literature' 'No edition of these difficult and controversial poems will command agreement at all points, but this must now be the edition of first resort' Paul Hammond, Review of English Studies 'sharpens our focus on the documentary record of the Sonnets, and gives the best scholarly account yet of some of its words.' Alastair Fowler, Times Literary Supplement "The new edition...edited by Katherine Duncan-Jones, is the clearest, most complete and up-to-date there is. She is the first editor for general readers not to mumble when dealing with the homoerotic aspect. Under her meticulous direction, the sequence opens out like a magical garden, its beauties enhanced, its mysterious prospects illuminated." Duncan Fallowell, The Independent ?It is Duncan-Jones?s intention as scholar and critic to confront the issue of sexuality which Kerrigan and other editors have consistently side-stepped...Hers is an edition which uniquely makes the Sonnets issue from the body?s moods as well as the mind?s.? Tom Paulin, London Review of Books ?This new edition, handsome, crisp in annotation, and rich in historical detail, shows that the Sonnets are effectively Shakespeare?s life?s work...Its most radical claim is not the familiar one that the poems are homosexual, but that Shakespeare authorised their publication.? Evening Standard
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  • 0

    O Musa beffarda e temeraria
    che godesti talvolta d'apparirmi
    a fior di labbra e in punta di penna
    per tuo sollazzo e mia illusione,
    t'invoco ora a tornar per un poco
    ad abbacinare l'ingegno mio.
    Non ho da cantare un amore grande
    come il cielo - per quello non ho
    parole ne coraggio, ma tutto quant ...continue

    O Musa beffarda e temeraria che godesti talvolta d'apparirmi a fior di labbra e in punta di penna per tuo sollazzo e mia illusione, t'invoco ora a tornar per un poco ad abbacinare l'ingegno mio. Non ho da cantare un amore grande come il cielo - per quello non ho parole ne coraggio, ma tutto quanto il mio cuore. Voglio solo dire di Quel che seppe dire di questo amore con le parole soavi di chi l'arte domina e il coraggio indomito di un cuore invitto. Come solca l'aria il veloce dardo così attraversa i secoli la voce del Bardo.

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  • 5

    Il mio amore è più forte sebbene più sommesso appaia,
    io non amo di meno anche se meno lo dimostro;
    sarebbe da mercanti quell'amore, il cui risalto
    fosse ovunque decantato dal possessore!
    Era giovane il nostro amore, nella sua primavera,
    quando lo celebravo nei miei versi,
    come l'usignolo a ...continue

    Il mio amore è più forte sebbene più sommesso appaia, io non amo di meno anche se meno lo dimostro; sarebbe da mercanti quell'amore, il cui risalto fosse ovunque decantato dal possessore! Era giovane il nostro amore, nella sua primavera, quando lo celebravo nei miei versi, come l'usignolo all'inizio dell'estate, e che poi si tace col progredire della stagione. Non che l'estate sia ora meno gradita di quando egli incantava le notti coi suoi lamenti; ma c'è ora tanta musica su ogni ramo che le più dolci cose, ripetute, perdono il loro diletto. Perciò, come l'usignolo, anch'io talvolta taccio, per non tediarti col mio canto.

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  • 4

    Una raccolta di sonetti, piacevole da tenere sul comodino per regalarsi ogni tanto qualche verso del celeberrimo autore inglese. Per quanto mi riguarda, non ho apprezzato molto la traduzione a fianco in versi liberi. Molto meglio fare uno sforzo e leggerli in lingua originale: anche se non si com ...continue

    Una raccolta di sonetti, piacevole da tenere sul comodino per regalarsi ogni tanto qualche verso del celeberrimo autore inglese. Per quanto mi riguarda, non ho apprezzato molto la traduzione a fianco in versi liberi. Molto meglio fare uno sforzo e leggerli in lingua originale: anche se non si comprenderanno tutte le parole (basta tenere un dizionario vicino), si apprezzerà sicuramente la musicalità.

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  • 5

    Da avere

    Si intrecciano il genio, la poetica, il romanticismo di Shakespeare, che si può leggere tra l'altro nel testo presente integralmente a fronte, e la bravura di Piumini con la bellezza della sua traduzione.

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  • 5

    Capolavoro illustrato.

    Come si può commentare la perfezione?
    Lascio a personaggi assai più degni (e coraggiosi) di me il compito di commentare l'opera di un Genio assoluto della Letteratura Occidentale, colui che (per dirla come Harold Bloom) ha inventato l'idea di "uomo" che l'Occidente ha culturalmente adottato negli ...continue

    Come si può commentare la perfezione? Lascio a personaggi assai più degni (e coraggiosi) di me il compito di commentare l'opera di un Genio assoluto della Letteratura Occidentale, colui che (per dirla come Harold Bloom) ha inventato l'idea di "uomo" che l'Occidente ha culturalmente adottato negli ultimi 500 anni. No, io mi limito a consigliare questo libretto da un puro punto di vista estetico. I meravigliosi sonetti di Shakespeare in una stupenda, piccola, elegante confezione: il volumetto è rilegato, con la copertina rigida, la sovraccopertina, ha il segnalibro in tessuto (come si faceva anche per i rilegati in Italia fino agli anni '80!) e ogni pagina patinata è deliziosamente illustrata con decorazioni a colori fatte a mano che ricordano i preziosi libretti dei secoli passati. Un capolavoro abbastanza piccolo da stare in tasca (e se si fosse nel '600... nella tasca del panciotto!). Splendido da tenere a portata di mano sul comodino, col segnalibro alla pagina del sonetto preferito... Ah, quasi dimenticavo! Al modico prezzo di 13 Euro. Vi assicuro che li vale tutti.

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  • 5

    Recensire i 154 sonetti di Shakespeare è impossibile se non dopo accurati studi e scrivendo un saggio di molteplici pagine.
    Cosa che, ovviamente, io non farò per due motivi:
    Primo: nessuno mi paga
    Secondo: il saggio ad introduzione di questo volume della garzanti è già un ottimo saggio.
    Da letto ...continue

    Recensire i 154 sonetti di Shakespeare è impossibile se non dopo accurati studi e scrivendo un saggio di molteplici pagine. Cosa che, ovviamente, io non farò per due motivi: Primo: nessuno mi paga Secondo: il saggio ad introduzione di questo volume della garzanti è già un ottimo saggio. Da lettore posso solo consigliare a tutti quelli a cui piace lo stile di scrittura di Shakespeare, di leggersi e rileggersi questi stupendi sonetti. Leggerli in italiano, provare a leggerli in inglese per godersi i suoni e le stupende rime, rileggerli in italiano e poi in inglese. Ne varrà sicuramente la pena.

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  • 5

    Un sonetto al giorno...da amare incodizionatamente

    Tu sei per la mia mente, come cibo per la vita.
    Come le piogge di primavera, sono per la terra.
    E per goderti in pace, combatto la stessa guerra
    che conduce un avaro, per accumular ricchezza.
    Prima, orgoglioso di possedere e, subito dopo,
    roso dal dubbio, che il tempo gli scippi il tesoro.
    Prima, ...continue

    Tu sei per la mia mente, come cibo per la vita. Come le piogge di primavera, sono per la terra. E per goderti in pace, combatto la stessa guerra che conduce un avaro, per accumular ricchezza. Prima, orgoglioso di possedere e, subito dopo, roso dal dubbio, che il tempo gli scippi il tesoro. Prima, voglioso di restare solo con te, poi, orgoglioso che il mondo veda il mio piacere. Talvolta, sazio di banchettare del tuo sguardo, subito dopo, affamato di una tua occhiata. Non possiedo, né perseguo alcun piacere, se non ciò che ho da te, o da te io posso avere. Così ogni giorno, soffro di fame e sazietà, di tutto ghiotto, e d’ogni cosa privo. (n° 75)

    come non amare la sua grande poeticità?

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  • 0

    Letti a viva forza, analizzati a viva forza... perchè i professori insistono in certe cose? perchè non capiscono che obbligare a leggere un'opera può traumatizzare uno studente e spingerlo ad odiare (e non amare) autore e/o opera?
    Vabbè... è andata così... I sonetti di Shakespeare proprio non li ...continue

    Letti a viva forza, analizzati a viva forza... perchè i professori insistono in certe cose? perchè non capiscono che obbligare a leggere un'opera può traumatizzare uno studente e spingerlo ad odiare (e non amare) autore e/o opera? Vabbè... è andata così... I sonetti di Shakespeare proprio non li digerisco: belli, per carità, ma letti per studio (e non per scelta), commentati in lingua (quando a stento sai presentarti e chiedere l'ora) significa istigare all'odio... Prima o poi, mio caro Bardo, rileggerò i sonetti, mea sponte. Sperando, allora, di saperli apprezzare...

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