Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Shanghai Devil n. 1

Il trafficante d'oppio

Di ,

Editore: Sergio Bonelli Editore

3.9
(79)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 98 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Corrado Mastantuono

Genere: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , History

Ti piace Shanghai Devil n. 1?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ugo Pastore giunge a Shanghai nel 1897 per aiutare suo padre Enea, rappresentante della compagnia commerciale Caput Mundi. Sensibile com'è alle ingiustizie, si rende subito conto che le potenze occidentali tengono comportamenti vessatori nei confronti della popolazione locale. Fa amicizia con un giovane attore, Ha Ojie, che lo accompagna al bordello di Madame Niang, dove conosce Meifong, una prostituta tenera e inesperta, restandone molto attratto. La strada di Ugo, però, si incrocia con quella del losco Burke, un trafficante inglese che commercia in oppio: quanto quest'ultimo aggredisce Meifong, Ugo decide di fargliela pagare e indossa nuovamente la sua maschera d'argento. È il battesimo del fuoco di un misterioso giustiziere solitario, a cui i giornali inglesi danno il nome di Shanghai Devil!
Ordina per
  • 3

    L'equilibrio delle forze in campo

    Seguito della saga di Volto Nascosto, "Shanghai Devil" ne mantiene le premesse, pur spostando l'ambientazione dall'Africa alla Cina. La tematica anticolonialista permane anche in questa seconda miniserie (ma sarebbe meglio definire l'opera di Manfredi un romanzo a fumetti), e l'accuratezza della ...continua

    Seguito della saga di Volto Nascosto, "Shanghai Devil" ne mantiene le premesse, pur spostando l'ambientazione dall'Africa alla Cina. La tematica anticolonialista permane anche in questa seconda miniserie (ma sarebbe meglio definire l'opera di Manfredi un romanzo a fumetti), e l'accuratezza della ricostruzione storica rimane la stessa della saga che l'ha preceduta, riuscendo a rendere efficacemente la complessità degli equilibri locali, in una Shanghai che, nel 1987, è dominata dai traffici, leciti e illeciti, dei colonialisti occidentali, in primis gli inglesi (gli italiani, come al solito, si aggrappano al carro degli apparenti vincitori). Ma è la trama stessa a delinearsi complessa fin dal principio, come in Volto Nascosto, e riesce ad interessare e ad appassionare noi lettori fin dal primo episodio. Un'opera tutta da scoprire, mese per mese.
    Efficaci ed affascinanti i disegni di Rotundo.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse non tutti sanno che ....

    ... gli inglesi fecero ben due guerre alla Cina per imporle il consumo dell'oppio prodotto nell'India britannica.
    (Info: http://gianfrancovizzotto.ilcannocchiale.it/2011/01/14/quando_gli_inglesi_spacciavano.html)

    Torna Ugo Pastore, più anticolonialista che mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Primo numero della nuova miniserie di Manfredi, seguito (ma leggibile anche a sè stante) di Volto nascosto. La formula è la stessa: ambientazione molto curata, tanti dialoghi e la giusta dose di azione. Ugo però è sempre più fesso, mi mancano quegli adorabili pazzoidi di Vittorio e Matilde :( ...continua

    Primo numero della nuova miniserie di Manfredi, seguito (ma leggibile anche a sè stante) di Volto nascosto. La formula è la stessa: ambientazione molto curata, tanti dialoghi e la giusta dose di azione. Ugo però è sempre più fesso, mi mancano quegli adorabili pazzoidi di Vittorio e Matilde :(

    ha scritto il 

  • 0

    RECENSIONE DA LOSPAZIOBIANCO.IT

    Ecco il primo numero della nuova miniserie Bonelli, a firma Gianfranco Manfredi. L’autore di Magico Vento ci trasporta nella Cina della fine del XIX secolo, in un contesto di tensioni geopolitiche e decadenza imperiale. Guida di questo viaggio è quell’Ugo Pastore, che abbiamo già incontrato in Af ...continua

    Ecco il primo numero della nuova miniserie Bonelli, a firma Gianfranco Manfredi. L’autore di Magico Vento ci trasporta nella Cina della fine del XIX secolo, in un contesto di tensioni geopolitiche e decadenza imperiale. Guida di questo viaggio è quell’Ugo Pastore, che abbiamo già incontrato in Africa nelle pagine di Volto Nascosto.
    CONTINUA A LEGGERE SU: http://www.lospaziobianco.it/37673-manfredi-shanghai-devil

    ha scritto il 

  • 4

    Non delude le aspettative l'inizio delle nuove avventure di Pastore tramutatosi in una specie di supereroe ante litteram grazie al possesso della maschera di argento. Come un moderno Marvel eroe, indossa la maschera per celare la propria identità e punire il cattivo di turno. Ottimi i disegni di ...continua

    Non delude le aspettative l'inizio delle nuove avventure di Pastore tramutatosi in una specie di supereroe ante litteram grazie al possesso della maschera di argento. Come un moderno Marvel eroe, indossa la maschera per celare la propria identità e punire il cattivo di turno. Ottimi i disegni di Rotundo che donano freschezza alla storia. Resto in attesa dei prossimi numeri.

    ha scritto il 

  • 3

    Sempre la solita roba. Sempre i soliti personaggi stereotipati, sempre il solito protagonista buonista, sempre le solite trame scontate e provinciali, che sembrano tratte da fiction nostrane piuttosto che da realtà cinesi. Non basta documentarsi su qualcosa per saper descrivere qualcosa.
    Pe ...continua

    Sempre la solita roba. Sempre i soliti personaggi stereotipati, sempre il solito protagonista buonista, sempre le solite trame scontate e provinciali, che sembrano tratte da fiction nostrane piuttosto che da realtà cinesi. Non basta documentarsi su qualcosa per saper descrivere qualcosa.
    Però Shanghai mi attira.
    Quindi comprerò (con poca speranza) il secondo albo.

    ha scritto il