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Shanghai Hotel

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Publisher: Plaza y Janes para Discolibro

3.8
(18)

Language:Español | Number of Pages: 562 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , German , English

Publish date: 

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature

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Book Description
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  • 3

    Variedad de culturas y personajes

    Lo que más me ha gustado es la descripción de la vida de los 9 personajes protagonistas de esta novela antes de su encuentro en la ciudad de Shanghay, el tratamiento que se les da al final a algunos d ...continue

    Lo que más me ha gustado es la descripción de la vida de los 9 personajes protagonistas de esta novela antes de su encuentro en la ciudad de Shanghay, el tratamiento que se les da al final a algunos de los personajes como por ejemplo a Jen el coolie me parece un poco pobre. En general me parece una buena novela que te traslada a la vida y cultura de cada uno de los personajes muy distintos entre si y con un final común.

    said on 

  • 4

    Una rivelazione

    comprato dal solito giornalaio senza la più pallida idea del contenuto, mi sono trovata a leggere una storia esotico-coloniale di un certo spessore. Atmosfere cinesi viste da Europei, trama avvincente ...continue

    comprato dal solito giornalaio senza la più pallida idea del contenuto, mi sono trovata a leggere una storia esotico-coloniale di un certo spessore. Atmosfere cinesi viste da Europei, trama avvincente. Ha decisamente infranto tutti i miei tabù sui best seller. Mi ha deluso che da questo libro sia stato tratto il film "Grand Hotel", ma penso sia stato snaturato. Una buona lettura.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Polpettone in salsa di soia

    La prima parte è piuttosto interessante:l'idea di dedicare a ciascun personaggio un capitolo in cui è riassunta la sua vita fino al momento fatale che lo conduce a Shanghai è buona;anche se agli ultim ...continue

    La prima parte è piuttosto interessante:l'idea di dedicare a ciascun personaggio un capitolo in cui è riassunta la sua vita fino al momento fatale che lo conduce a Shanghai è buona;anche se agli ultimi capitoli si è un po' stufi,perchè le storie cambiano ma il modello no,quindi tutto suona un po' ripetitivo e prolisso.Lo stile,non eccezionale,è comunque gradevole;l'inquadramento socio-storico invece è davvero ben fatto,forse solo con qualche stereotipo di troppo;inoltre è carino come a volte lo stesso avvenimento viene proposto da due o più diversi punti di vista.Ma tutto ciò crea un'aspettativa:appare come una preparazione a una grande seconda parte,densa di intrighi,amore, guerra e destino... Invece "La Città" non è altro che un polpettone,con un intreccio da soap-opera e personaggi da Harmony;in cui la guerra compare solo alla fine e viene trattata da tutti alla stregua di un ingorgo stradale.Il libro è del 37,e l'autrice non può averlo scritto prima che si verificassero gli avvenimenti storici di cui esso parla;mi dà quindi l'idea di qualcosa buttato su in fretta e furia.Colpisce,al di là di tutto,l'evidente leggerezza di chi con la guerra del 14-18 pensava di aver visto tutto;senza immaginare minimamente che il peggio doveva ancora arrivare.

    said on 

  • 2

    Non un gran libro, ma un buon libro certamente si.

    Di agevole lettura, particolarmente avvincente nella seconda parte, "Shanghai Hotel" parla di quella Shanghai degli anni '30 che tanto posto ha oc ...continue

    Non un gran libro, ma un buon libro certamente si.

    Di agevole lettura, particolarmente avvincente nella seconda parte, "Shanghai Hotel" parla di quella Shanghai degli anni '30 che tanto posto ha occupato nell'immaginario specialmente cinematografico fornendo un quadro molto vivido di una megalopoli-calderone in cui arrivava gente da ogni parte del mondo e in cui la convivenza tra bianchi e cinesi era questione sempre molto delicata.

    "Shanghai Hotel" descrive il percorso di vita di nove personaggi immaginari, emblematici delle centinaia e centinaia di persone che per i motivi più vari arrivavano a Shanghai dall'Europa, dall'America, dalla Russia e ne descrive i destini individuali nei primi giorni della guerra cino-giapponese.

    Vicki Baum, molto famosa nel periodo tra le due guerre mondiali, scrisse circa cinquanta romanzi.
    Di questi, solo Shanghai Hotel mi risulta essere disponibile in italiano.
    Mi piacerebbe che almeno il suo romanzo più celebre, quello da cui fu tratto il film "Grand Hotel" con Greta Garbo e John Barrymore venisse tradotto e pubblicato in italiano.

    Qualche appunto di lettura sul mio blog
    http://nonsoloproust.splinder.com/post/20228604/HOTEL+SHANGHAI+-+VICKI+BAUM

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