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Shantaram

By

Publisher: Little, Brown Book Group

4.4
(4120)

Language:English | Number of Pages: 944 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , French , Italian , Catalan , Chi traditional , German , Chi simplified , Danish , Swedish , Norwegian , Polish , Dutch , Russian , Portuguese

Isbn-10: 0349117543 | Isbn-13: 9780349117546 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Audio CD , Hardcover , Softcover and Stapled , Others , Mass Market Paperback , eBook

Category: Biography , Fiction & Literature , Travel

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Book Description
A novel of high adventure, great storytelling and moral purpose, based on an extraordinary true story of eight years in the Bombay underworld. 'In the early 80s, Gregory David Roberts, an armed robber and heroin addict, escaped from an Australian prison to India, where he lived in a Bombay slum. There, he established a free health clinic and also joined the mafia, working as a money launderer, forger and street soldier. He found time to learn Hindi and Marathi, fall in love, and spend time being worked over in an Indian jail. Then, in case anyone thought he was slacking, he acted in Bollywood and fought with the Mujahedeen in Afghanistan ...Amazingly, Roberts wrote Shantaram three times after prison guards trashed the first two versions. It's a profound tribute to his willpower ...At once a high-kicking, eye-gouging adventure, a love saga and a savage yet tenderly lyrical fugitive vision.' Time Out
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  • 5

    Dà il tempo di scoprire, stupirsi, affezionarsi, abituarsi, ri-stupirsi.
    Ben scritto, emozionante, piacevole, alcuni elementi eccezionali, come alcuni personaggi e la lunghissima parte nello slum, il resto comunque regge sempre e tiene alta la tensione e attenzione.
    Non è un saggio su ...continue

    Dà il tempo di scoprire, stupirsi, affezionarsi, abituarsi, ri-stupirsi.
    Ben scritto, emozionante, piacevole, alcuni elementi eccezionali, come alcuni personaggi e la lunghissima parte nello slum, il resto comunque regge sempre e tiene alta la tensione e attenzione.
    Non è un saggio sull'India né l'apologia di un criminale convertitosi a santo. E' semplicemente un grande romanzo (che sia autobiografico alla fine poco importa).

    said on 

  • 3

    due delle stelline sono per il sorriso di Prabaker

    e la rimanente per il resto del libro.
    libro che avevo inseguito per mesi, cercato e voluto fortemente. ma come spesso succede, ahimè, mi ha lasciato con l'amaro in bocca.
    impegnativo sicuramente, ma a me non hanno mai spaventato i tomi di oltre mille pagine.
    il problema è che i ...continue

    e la rimanente per il resto del libro.
    libro che avevo inseguito per mesi, cercato e voluto fortemente. ma come spesso succede, ahimè, mi ha lasciato con l'amaro in bocca.
    impegnativo sicuramente, ma a me non hanno mai spaventato i tomi di oltre mille pagine.
    il problema è che il protagonista, nel narrare la sua autobiografia, per riscattare la sua miserevole condizione di drogato cronico e malvivente, dipinge un sè che diventa un consensato abbastanza inverosimile di supereroi.
    se escludiamo la parte - obiettivamente bella - in cui narra la sua esperienza nello slum, il resto delle pagine scorrono intorno alle avventure-disavventure più o meno reali dell'autore, dove spesso un certo senso di autocompiacimento celebrativo rende il racconto irritante e permeato di falsa attività introspettiva.
    un uomo consapevole della sua condizione di reietto che nulla fa - e vuole fare - per risollevarsi, tranne imbarcarsi in operazioni di salvataggio estreme che nemmeno le più ardite americanate avrebbero saputo inventare.
    il tutto infarcito da un amore impossibile per una Karla insopportabilmente saccente e crudele da farsi odiare dal lettore in maniera ferocissima.
    se a ciò aggiungiamo circa 400 pagine di elucubrazioni pseudo-filosofiche, espresse da ferocissimi mafiosi musulmani in simposi che mostrano solo occasioni imbottimento di droga, è facile comprendere come un libro così impostato possa diventare un'opera veramente detestabile.
    io credo che l'India sia altro, pur riconoscendo le problematiche e i drammi che la contraddistinguono.
    io penso che l'India si sia affacciata solo nello slum, in quell'immenso sorriso di Prabaker, e che lì sia rimasta, in quelle poche centinaia di pagine soffocate dalla inutile frattaglia delle altre mille.
    si vede che non mi è piaciuto?

    said on 

  • 2

    Per definirlo uso la descrizione che mi aveva fatto un utente qui su anoobi a cui avevo chiesto un parere
    "È pedante, goffo, didascalico e soprattuto retorico"
    ed è verissimo, non mi spiego assolutamente il perche di tutto questo rumore attorno a questo mattone.
    Tra l'altro è un ...continue

    Per definirlo uso la descrizione che mi aveva fatto un utente qui su anoobi a cui avevo chiesto un parere
    "È pedante, goffo, didascalico e soprattuto retorico"
    ed è verissimo, non mi spiego assolutamente il perche di tutto questo rumore attorno a questo mattone.
    Tra l'altro è un libro-copia di un romanzo scritto ben prima, e molto migliore sotto ogni punto di vista, in cui ci sono praticamente gli stessi personaggi, le stesse situazioni, gli stessi accadimenti, gli stessi aspetti dello straniero in terra foresta che viene apprezzato per il fatto che conosce la lingua, le tradizioni e gli aspetti sociali della vita di ogni giorno, la stessa ascesa al potere da pezzente a braccio destro della persona piu potente del luogo.. il romanzo era "Shogun" di James Clavell.

    said on 

  • 5

    FANTASTICO! letto d'un fiato e con immenso piacere tanto da centellinarne le pagine verso il finale perchè mi dispiaceva finirlo!
    Un romanzo ricchissimo di luoghi personaggi emozioni colori e profumi, mondi interiori, dialoghi e forza vitale intensissimi. MOLTO BELLO

    said on 

  • 5

    Ho amato tanto questo libro, fa riflettere e lo consiglio a chi ama l'India: 1777 pagine lette a Gennaio 2014


    "A volte la fortuna consiste semplicemente nel trovarsi nel posto giusto al momento giusto, proprio come a volte l'ispirazione è fare la cosa giusta nel modo giusto. Sono due possi ...continue

    Ho amato tanto questo libro, fa riflettere e lo consiglio a chi ama l'India: 1777 pagine lette a Gennaio 2014

    "A volte la fortuna consiste semplicemente nel trovarsi nel posto giusto al momento giusto, proprio come a volte l'ispirazione è fare la cosa giusta nel modo giusto. Sono due possibilità che ti captano solo se svuoti il cuore da ambizioni, scopi e progetti e ti abbandoni completamente al momento magico che ti offre il destino."

    said on 

  • 2

    La mia è una voce fuori dal coro nel senso che non ho trovato il capolavoro che tanti lettori descrivono. Il libro è noioso, a tratti ripetitivo negli schemi e nelle situazioni. La vita di Lin non è un esempio o un modello da imitare, a meno che non si voglia mostrare indulgenza per chi si droga, ...continue

    La mia è una voce fuori dal coro nel senso che non ho trovato il capolavoro che tanti lettori descrivono. Il libro è noioso, a tratti ripetitivo negli schemi e nelle situazioni. La vita di Lin non è un esempio o un modello da imitare, a meno che non si voglia mostrare indulgenza per chi si droga, per chi aderisce alla mafia e per chi delinque in generale.

    said on 

  • 5

    WOOW.

    Non riesco a trovare parole che riescano a far capire appieno la grandezza di questo libro. Ci sono rimasto incollato quasi fino a svenire dalla stanchezza. Lo consiglio a tutti. La storia di un uomo fuggito da una prigione, un uomo che per gli sbagli commessi perde tutto, perde l'amore, perde gl ...continue

    Non riesco a trovare parole che riescano a far capire appieno la grandezza di questo libro. Ci sono rimasto incollato quasi fino a svenire dalla stanchezza. Lo consiglio a tutti. La storia di un uomo fuggito da una prigione, un uomo che per gli sbagli commessi perde tutto, perde l'amore, perde gli amici. E fugge in una grande città che mi affascina, Bombay. E lì, in mezzo a milioni di persone, aiutato da VERI amici, RINASCERA'. Capirà i suoi errori e sarà pronto a rimediare. Gran bel romanzo. Sarò ripetitivo ma..... LO CONSIGLIO A TUTTI.

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  • 4

    這本書裡我喜歡作者描述印度底層和阿富汗戰爭的部分,這是我們很少知道的世界,殘酷的程度實在是我無法想像的。
    這本書提到很多哲理,這也是我不太滿意的地方。不是不認同這些哲理,而是覺得寫的太虛了。主要可能是作者的寫法問題。作者常用很多排比,問題也在這裡。適當的使用排比,會有加分效果,過度使用,會讓人反感。很多地方其實只要簡單幾句直述就可以了,而作者偏偏就用了排比,這樣的作法反而讓人覺得矯情。另外,作者對於很多哲理和想法寫得很白,實在很可惜,我覺得有些地方可以在含蓄一點,讓讀者自己去體會,也許效果更好。

    said on 

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