Shantaram

Di

Editore: Neri Pozza

4.4
(4667)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 1177 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Catalano , Chi tradizionale , Tedesco , Chi semplificata , Danese , Svedese , Norvegese , Polacco , Olandese , Russo , Portoghese

Isbn-10: 8854504858 | Isbn-13: 9788854504851 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Vincenzo Mingiardi

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
Il bus della scalcagnata Veterans' Bus Service, una compagnia di veterani dell'esercito indiano, è appena arrivato al capolinea di Colaba, la zona di Bombay dove si concentrano gli alberghi a buon mercato. Greg è il primo a mettere piede sul predellino e a farsi largo tra la folla di faccendieri, venditori di droga e trafficanti d'ogni genere in attesa davanti alla portiera. Ha una chitarra a tracolla, un passaporto falso in tasca e un turbinio di pensieri ed emozioni in testa. Nel tragitto dall'aeroporto a Colaba ha pensato di essere sbarcato in una città dopo una catastrofe. Davanti ai suoi occhi si è spalancata una distesa sterminata di miserabili rifugi fatti di stracci, fogli di plastica e carta, stuoie e stecchi di bambù. In preda allo stupore, Greg ha visto donne bellissime avvolte in stoffe azzurre e dorate incedere a piedi nudi in quella rovina, e uomini dai denti candidi e dagli occhi a mandorla, bambini dalle membra incredibilmente aggraziate. Ovunque, poi, aleggiava un odore acre e intenso. Quell'odore in cui, a Bombay, fiuti di colpo l'aroma del mare e il metallo delle macchine, il trambusto, il sonno, la lotta per la vita, i fallimenti e gli amori di milioni di esseri umani.Greg è un uomo in fuga. Dopo la separazione dalla moglie e l'allontanamento dalla sua bambina, la vita si è trasformata per lui in un abisso senza fine. Era un giovane studioso di filosofia e un brillante attivista politico all'università di Melbourne, è diventato "un rivoluzionario che ha soffocato i propri ideali nell'eroina", un "filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine", uno dei "most wanted men" australiani, condannato a 19 anni di carcere per una lunga serie di rapine a mano armata, catturato e scappato dal carcere di massima sicurezza di Pentridge. Eccolo ora a Bombay, nel bizzarro assortimento della sua folla, con i documenti di un certo Linsday in tasca e una strana esilarante gioia nel cuore... A Bombay, infatti, il destino ha calato per Greg la sua carta. A Bombay, diventerà uno Shantaram...
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  • 5

    Un lungo viaggio introsprettivo

    Un'opera ricca di personaggi e eventi che colpiscono. "Shantaram" ritrae egregiamente lo spettro delle personalità umane coinvolgendo il lettore... Finanche arrivando a farci comprendere le azioni di ...continua

    Un'opera ricca di personaggi e eventi che colpiscono. "Shantaram" ritrae egregiamente lo spettro delle personalità umane coinvolgendo il lettore... Finanche arrivando a farci comprendere le azioni di criminali e malviventi. Insomma: un romanzo che si fa leggere!

    ha scritto il 

  • 0

    La bellezza del cuore degli indiani in una storia di un uomo,dove l' autore,narra in prima persona,la sua nascita e vita a Bombay.I colori,gli odori,le vite diseuguali di razze e culture,di ricchezza ...continua

    La bellezza del cuore degli indiani in una storia di un uomo,dove l' autore,narra in prima persona,la sua nascita e vita a Bombay.I colori,gli odori,le vite diseuguali di razze e culture,di ricchezza e povertà sono il cuoredi questo romanzo.Un,lungo,viaggio narrativo impregnato di realtà ma anche di irrealtà in un soffocante anbraccio che lega il lettore ai tanti accadimenti dei tanti mondi che si ritrovano uniti ad una concettualita' filosofica che sovrastruttura gli stessi.

    ha scritto il 

  • 4

    Un grande romanzo di avventura, appassionante al punto da non accorgersi delle quasi 1.200 pagine. Roberts racconta con passione la sua incredibile esperienza tra i derelitti indiani, con un entusiasm ...continua

    Un grande romanzo di avventura, appassionante al punto da non accorgersi delle quasi 1.200 pagine. Roberts racconta con passione la sua incredibile esperienza tra i derelitti indiani, con un entusiasmo ed un amore per la vita commuoventi. Non eccelso dal punto di vista letterario, comunque coinvolgente e scorrevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro colpisce per la descrizione che l'autore fa dell'India e delle sue mille contraddizioni. Vengono descritte situazioni al limite e ciò crea diversi spunti di riflessione. Ad ogni modo colpisce ...continua

    Il libro colpisce per la descrizione che l'autore fa dell'India e delle sue mille contraddizioni. Vengono descritte situazioni al limite e ciò crea diversi spunti di riflessione. Ad ogni modo colpisce anche la storia del protagonista, non è un santo, ha commesso diversi crimini e non per questo cerca di redimersi, anzi è in fuga dalle sue responsabilità. Nonostante le pagine del libro la lettura è scorrevole

    ha scritto il 

  • 2

    Mah, io non capisco tutto l'entusiasmo per questo libro. È una storia impressionante solo se si pensa che è (forse) una storia vera, ma la scrittura non colpisce ed è a tratti noiosa o banalmente rice ...continua

    Mah, io non capisco tutto l'entusiasmo per questo libro. È una storia impressionante solo se si pensa che è (forse) una storia vera, ma la scrittura non colpisce ed è a tratti noiosa o banalmente ricercata.
    In ogni caso non mi sembra giustificato il numero di pagine, dopo la metà del libro si pensa solo a quando finirà.
    Insomma, non basta una bella storia per fare un bel libro!

    ha scritto il 

  • 5

    La forza del perdono.

    Libro potente!
    Una mia amica che lo aveva già letto apprezzandolo pure lei, mi disse che la storia poteva essere benissimo più corta, semplicemente tagliando qualche parte qua e là tra le tante non st ...continua

    Libro potente!
    Una mia amica che lo aveva già letto apprezzandolo pure lei, mi disse che la storia poteva essere benissimo più corta, semplicemente tagliando qualche parte qua e là tra le tante non strettamente necessarie alla trama. In questo modo il libro sarebbe passato da più di mille pagine ad un formato più invitante e anche più maneggevole per il lettore.
    Però non sarebbe più stato Shantaram. Per raccontare la sua vita così piena e tutti gli incontri e i posti dove l'ha vissuta, l'autore non poteva che scrivere un romanzo fiume. E lo ha fatto superbamente.

    ha scritto il 

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