Sherlock Holmes e lo studio in rosso

Di

Editore: Mursia

4.0
(4817)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Catalano , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Galego , Greco , Giapponese , Chi semplificata , Portoghese , Ceco , Farsi , Svedese , Polacco , Olandese

Isbn-10: 8842512168 | Isbn-13: 9788842512165 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook , CD audio

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    Bello, affascinante e coinvolgente. Non credo di dover raccontare a qualcuno chi sia Sherlock Holmes o il Dr. Watson, ma nel caso - come me - non avete ancora letto i libri, vi consiglio di porvi al p ...continua

    Bello, affascinante e coinvolgente. Non credo di dover raccontare a qualcuno chi sia Sherlock Holmes o il Dr. Watson, ma nel caso - come me - non avete ancora letto i libri, vi consiglio di porvi al più presto rimedio. Fino a leggere "Uno studio in rosso" non avevo mai letto nulla del brillante detective inglese, ma ora che ho iniziato voglio recuperare tutta la raccolta dell'investigatore più famose del mondo. Oltre a una storia brillante e coinvolgente, Arthur C. Doyle è uno scrittore straordinario, dotato di uno stile leggero ed elegante. Quindi che dire, se non consigliare questo libro a tutti.

    ha scritto il 

  • 3

    Sherlock Holmes, vol. 1

    Si tratta del primo romanzo con il personaggio di Sherlock Holmes, e effettivamente si percepisce abbastanza che è il primo. Avevo già avuto il piacere di leggere un romanzo di Sherlock Holmes success ...continua

    Si tratta del primo romanzo con il personaggio di Sherlock Holmes, e effettivamente si percepisce abbastanza che è il primo. Avevo già avuto il piacere di leggere un romanzo di Sherlock Holmes successivo a questo (Il mastino dei Baskerville) e sinceramente lo avevo trovato migliore, quindi leggendo questo sono rimasta un pochino delusa. Intendiamoci, non è affatto un brutto libro, è scritto bene, scorrevole, buona la storia... ma per quanto riguarda la parte investigativa mi aspettavo di più. Penso che il punto forte del libro sia quando nella seconda parte la storia torna indietro nel tempo e racconta gli albori da cui poi si crea la vicenda. Qui si assiste a una ricostruzione interessante che affronta la tematica dei mormoni e della poligamia e getta le basi per la vendetta che si compirà nel futuro e nella quale verrà interessato il personaggio di Sherlock Holmes; ma per quanto riguarda la prima parte (in cui si assiste solo all'indagine e alla deduzione) l'ho trovata un po' sottotono, quasi noiosa in alcuni passaggi e più di un gradino inferiore alla grande atmosfera investigativa che si respira nel libro "Il mastino dei Baskerville". Non del tutto soddisfatta... ma comunque curiosa di leggere altri episodi che vedono il dottor Watson e Sherlock Holmes come protagonisti.

    ha scritto il 

  • 4

    Via, con Conan Doyle e i suoi celeberrimi personaggi si scansa la noia con facilità. Narrazione brillante e godibile, una storia che da buon giallo sa prendere fino alla fine. Incredibile come certi t ...continua

    Via, con Conan Doyle e i suoi celeberrimi personaggi si scansa la noia con facilità. Narrazione brillante e godibile, una storia che da buon giallo sa prendere fino alla fine. Incredibile come certi testi non risentano del trascorrere del tempo, A Study in Scarlet è sicuramente tra questi: il fascino e l'intelligenza che traspare tra le pagine prese il pubblico britannico del 1887 come prende anche noi dopo quasi centotrenta anni, e direi proprio che in questo risiede la maestria di un grande scrittore e giallista.

    Sherlock poi è carismatico e sorprendente come sempre, sebbene mi abbiano fatto un po' specie le prime pagine de “Il Segno dei Quattro”, ma ero piccina, facilmente impressionabile e ci capivo poco e niente come adesso.

    Tra tutti i rimaneggiamenti delle avventure di Sherlock e Watson, spicca la serie made in UK: Gatiss e Moffat sono stati capaci di riadattare alla contemporaneità la formula vincente del nostro Sir come se fosse stato lui stesso a riscrivere i suoi testi ai giorni nostri: chapeau.
    Nel contempo, ricordo con affetto anche un adattamento del Mastino con Ian Hart e Richard Roxburgh beccato una notte su TV2000, che vorrei anche rivedere.

    Insomma, fantastico. Di Sherlock mi mancava l'esordio, ho recuperato.

    ha scritto il 

  • 4

    un sempreverde

    influenzata dagli innumerevoli film, leggendo questo libro pare di vedere Sherlock muoversi per Londra (con la faccia di Robert Downey jr, ma questo è un dettaglio). L'inizio è un po lento, ma serve a ...continua

    influenzata dagli innumerevoli film, leggendo questo libro pare di vedere Sherlock muoversi per Londra (con la faccia di Robert Downey jr, ma questo è un dettaglio). L'inizio è un po lento, ma serve ad accompagnarci alla parte centrale della storia, che si svolge principalmente alla cattura dell'assassino. Nonostante sia un libro parecchio datato, risulta sempre scorrevole e attuale.

    ha scritto il 

  • 4

    Di Conan Doyle avevo letto solo alcuni racconti, che mi avevano incuriosito molto. Sherlock Holmes ha confermato l'impressione positiva dei racconti.
    Un po' perchè condizionata dai film e dalla serie ...continua

    Di Conan Doyle avevo letto solo alcuni racconti, che mi avevano incuriosito molto. Sherlock Holmes ha confermato l'impressione positiva dei racconti.
    Un po' perchè condizionata dai film e dalla serie tv, immaginavo i siparietti tra Sherlock e Watson e li leggevo con un mezzo sorriso sulle labbra. Sicuramente una delle coppie meglio assortite della letteratura, perchè i detective vanno sempre in due.
    La seconda parte del romanzo sembra un libro a se e riesce ad unirsi al resto della trama quando vengono fatti i nomi dei personaggi, solo che a questo punto si è un po' perso di vista il delitto da cui è partito il tutto.
    In ogni caso, da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, anche se la parte centrale sulla storia dei mormoni è troppo lunga e risulta un po' troppo distante, quasi un libro diverso, dalla prima parte.
    Sul finale poi si ricongiungono, ma l'effetto com ...continua

    Bello, anche se la parte centrale sulla storia dei mormoni è troppo lunga e risulta un po' troppo distante, quasi un libro diverso, dalla prima parte.
    Sul finale poi si ricongiungono, ma l'effetto complessivo non è così riuscito.
    E' riuscita, invece, la nascita di Holmes e Watson, che già funzionano.

    ha scritto il 

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