Shining

Di

Editore: RL Libri

4.2
(6447)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Portoghese , Svedese , Olandese , Greco , Ungherese , Ceco , Polacco , Russo

Isbn-10: 8846203313 | Isbn-13: 9788846203311 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Adriana Dell'Orto

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.
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  • 5

    "They watched until the car was out of sight, headed down the eastern slope. When it was gone, the three of them looked at each other for a silent, almost frightened moment. They were alone. Aspen lea ...continua

    "They watched until the car was out of sight, headed down the eastern slope. When it was gone, the three of them looked at each other for a silent, almost frightened moment. They were alone. Aspen leaves whirled and skittered in aimless packs across the lawn that was now neatly mowed and tended for no guest's eyes. There was no one to see the autumn leaves steal across the grass but the three of them. It gave Jack a curious shrinking feeling, as if his life force had dwindled to a mere spark while the hotel and the grounds had suddenly doubled in size and become sinister, dwarfing them with sullen, inanimate power."

    ha scritto il 

  • 5

    Pietra miliare del terrore, "Shining" è una discesa in un inferno di follia che fa drizzare i peli sulle braccia del lettore: forte di un ritmo narrativo serrato, un crescendo di paura con rarissimi m ...continua

    Pietra miliare del terrore, "Shining" è una discesa in un inferno di follia che fa drizzare i peli sulle braccia del lettore: forte di un ritmo narrativo serrato, un crescendo di paura con rarissimi momenti di quiete, il romanzo avvince e sorprende a ogni pagina.

    ha scritto il 

  • 5

    [...] La prima cosa che colpisce di questo libro è la caratterizzazione di tutti i personaggi: con uno stile “camaleontico”, Stephen King permette al lettore di conoscere i componenti di questa famigl ...continua

    [...] La prima cosa che colpisce di questo libro è la caratterizzazione di tutti i personaggi: con uno stile “camaleontico”, Stephen King permette al lettore di conoscere i componenti di questa famiglia con un occhio di bue puntato su ognuno di loro, a mo’ di interrogatorio di terzo grado. Nonostante la narrazione sia in terza persona, l’autore riesce a farci entrare in sintonia con i pensieri di Jack, Wendy e Danny, offrendoci dapprima una semplice panoramica ma poi una descrizione via via più mirata e particolareggiata del loro flusso mentale: questo espediente ci consente di conoscere a 360 gradi tutte le paure e le speranze nutrite da questi tre personaggi, permettendoci di intuire inoltre che tutti quanti loro, in piccola o grande misura, hanno dei problemi con i quali convivono da sempre, ad esempio la gelosia e l’invidia verso l’altro, la rabbia e la vergogna per i demoni del passato, la paura nell’affrontare ciò che succede nel presente e cosa potrà succedere in un futuro prossimo. [...]

    Per la recensione completa: http://lanicchialetteraria.altervista.org/?p=1512

    ha scritto il 

  • 5

    Nueva relectura del libro, hace al menos 10 años que lo leí. De vez en cuando tengo que leer o releerle, escribirá siempre el mismo libro, o los mismos dos o tres libros tipo, pero es que lo hace muy ...continua

    Nueva relectura del libro, hace al menos 10 años que lo leí. De vez en cuando tengo que leer o releerle, escribirá siempre el mismo libro, o los mismos dos o tres libros tipo, pero es que lo hace muy bien, la ambientación, darte el punto de vista de la mente de los protagonistas, e incluso leyendo en ciertas circunstancias, es uno de los pocos autores que he leído que consiguen provocarme pesadillas. A pesar de conocer la historia de sobra, leyendo sola en la habitación de mi hotel tuve que interrumpir la lectura en algunos momentos, y eso que el hotel no era ni parecido al descrito en el libro. No he llegado a tener pesadillas como cuando leí el Misterio de Salem's Lot hace 20-25 años, pero la lectura sigue siendo inquietante.

    ha scritto il 

  • 3

    Le questioni irrisolte generano mostri

    Le questioni irrisolte generano mostri che prima o poi vengono a riscuotere il conto, a volte salato, molto salato.
    Jack, padre di Danny, bimbo dotato di un dono particolare, ne ha parecchie, soprattu ...continua

    Le questioni irrisolte generano mostri che prima o poi vengono a riscuotere il conto, a volte salato, molto salato.
    Jack, padre di Danny, bimbo dotato di un dono particolare, ne ha parecchie, soprattutto con se stesso. Per fortuna non gli manca il tempo per rifletterci su, visto che ha da poco iniziato un nuovo lavoro, insieme a moglie e figlio, come guardiano di un Hotel vuoto. Anzi, apparentemente vuoto. Già, perché l'hotel ha una propria coscienza e non ci vuole stare a fare il bravo, vuole vittime da sacrificare nel tempio della follia. E allora comincia il suo lavorìo per portare a sé il buon caro e vecchio Jack, per minarne la sanità mentale e trascinarlo in una tempesta — reale o simbolica che sia — di violenza.

    Tutto ciò, King lo costruisce con la solita cura nella psicologia dei personaggi, ma questa stavolta non basta a reggere il peso di una storia che, parlo per me, non spaventa, né fa soffrire o divertire, che manca di quel calore tipico dell'autore sì da farla apparire fredda, fredda e distaccata come lo stesso King continua a considerare a tutt'oggi l'opera di Kubrick tratta da questo romanzo. Ah, caro kubrick, secondo me invece ci hai preso.

    Brutto romanzo, dunque? No, funziona quel tanto che basta per arrivare in fondo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro epico, uno scrittore che sa fare iil proprio mestiere. King mi ha spaventato soprattutto nella perfetta preparazione di ciò che sarebbe avvenuto all'interno dell'albergo: arrivata a un terzo ...continua

    Un libro epico, uno scrittore che sa fare iil proprio mestiere. King mi ha spaventato soprattutto nella perfetta preparazione di ciò che sarebbe avvenuto all'interno dell'albergo: arrivata a un terzo del libro l'ho lasciato lì, perché temo di proseguire. Invece sono riuscita a finirlo nonostante abbia trovato eccessive molte delle scene seguenti. Ma la costruzione della trama è una magia dell'ingegno, la preparazione alle paure è un crescendo che impedisce di essere distaccati. Un libro che merita di essere letto nonostante non sia il genere che a me piace.

    ha scritto il 

  • 4

    Da grande appassionato di Kubrick ho visto e rivisto il film di Shining ed ero convinto che almeno in parte questo avrebbe condizionato la lettura del libro. Mi sono invece reso conto man mano che il ...continua

    Da grande appassionato di Kubrick ho visto e rivisto il film di Shining ed ero convinto che almeno in parte questo avrebbe condizionato la lettura del libro. Mi sono invece reso conto man mano che il libro è molto diverso dal film anche come trama. Ho molto apprezzato la psicologia dietro ogni personaggio e soprattutto la lenta evoluzione di Jack verso la totale "follia". Il libro si fa leggere senza problemi, forse un po' lento durante alcuni passaggi ma questo non inficia la qualità del racconto. Ho trovato in King un nuovo amico.

    ha scritto il 

  • 4

    Prima di leggere questo libro avevo purtroppo visto il film e quindi il saper già a grandi linee la storia mi ha molto rallentato la lettura, e forse influito anche sulla mia valutazione finale. Nonos ...continua

    Prima di leggere questo libro avevo purtroppo visto il film e quindi il saper già a grandi linee la storia mi ha molto rallentato la lettura, e forse influito anche sulla mia valutazione finale. Nonostante io conoscessi già la storia ho comunque avuto i brividi e penso che abbia influito pure sui miei sogni. Ma King scrive benissimo e si legge sempre senza intoppi, è davvero inquietante ma al contempo bellissimo.
    L'Overlook Hotel è albergo di lusso in mezzo alle montagne rocciose, un albergo che in autunno chiude i battenti perché l'inverno lì è troppo duro e inospitale per chiunque, ma in quei mesi di chiusura ha comunque bisogno di un custode e a Jack Torrance sembra il lavoro perfetto, dove poter ricominciare dopo i vari problemi che ha avuto in passato e finire il suo libro. Si trasferisce quindi li con la moglie Wendy e Danny il loro bimbo, un bimbo un po' speciale in realtà che possiede "l'aura" e che certe volte riesce a leggere nella mente dei suoi genitori e sa cosa succederà prima che accada. Danny da subito è spaventato all'idea di trasferirsi lassù per tutto l'inverno perché sa che in quell'hotel c'e qualcosa che non va, così come lo sentono anche Jack e Wendy (anche se in maniera minore). Mano a mano che i giorni passano nell'hotel succedono cose strane, le siepi si muovono, c'è della musica, una festa, l'ascensore che va da solo... Ma nell'albergo ci sono solo loro tre... O no?? Ci si ritrova pian piano in un incubo mentre l'hotel acquista forza.... King ti fa sentir come se fossi dentro a quest'incubo con loro, si prova esattamente la stessa pazzia e la stessa paura che sentono loro, e nonostante queste sensazioni sei attirato dall'Overlook perché ha il suo fascino... Se soltanto lo avessi letto prima del film lo avrei apprezzato al massimo (ma ripeto questo è un errore mio non dipende dal libro). Davvero un bel libro, King poi lo adoro!

    ha scritto il 

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