Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Shining

Di

Editore: RL Libri

4.2
(6125)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Portoghese , Svedese , Olandese , Greco , Ungherese , Ceco , Polacco , Russo

Isbn-10: 8846203313 | Isbn-13: 9788846203311 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Adriana Dell'Orto

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

Ti piace Shining?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.
Ordina per
  • 3

    Troppe aspettative fanno male

    Forse ho letto questo libro con troppe aspettative, non fraintendetemi è un bel libro che ti regala parecchi brividi ma l'ho trovato comunque un pò piatto, mi aspettavo qualche evento inaspettato, il ...continua

    Forse ho letto questo libro con troppe aspettative, non fraintendetemi è un bel libro che ti regala parecchi brividi ma l'ho trovato comunque un pò piatto, mi aspettavo qualche evento inaspettato, il finale ad esempio è intuibile già nel momento del loro arrivo all' Overlook. SPOILER: Ho notato che nel momento in cui Wendy ha veramente paura di Jack ci sia proprio un cambio netto, nella pagina prima era abbastanza tranquilla e poi dopo la scena dell'ascensore con il "malfunzionamento" dormiva con il coltello sotto al cuscino, non so mi ha fatto storcere il naso.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro è un capolavoro del genere, ma questo è noto anche ai bambini dell’asilo, ed è difficile dirne qualcosa di nuovo per cui è bene a limitarsi ad un paio di osservazioni.
    La prima: King cerca sp ...continua

    Il libro è un capolavoro del genere, ma questo è noto anche ai bambini dell’asilo, ed è difficile dirne qualcosa di nuovo per cui è bene a limitarsi ad un paio di osservazioni.
    La prima: King cerca spesso il male fuori dall’uomo mentre è chiaro, basta guardare e/o sentire un notiziario, per capire che invece il male non deriva da un metafisico "oltre" ma dal ben più banale encefalo umano.
    La seconda: sono veramente interessanti le differenze tra il libro e il film che ne ha tratto Kubrick. Il regista ha alcune invenzioni geniali che non si trovano nel libro (le pagine del dattiloscritto di Jack che ripetono ossessivamente la stessa frase, il triciclo di Danny per i corridoi “deserti” dell’albergo, lo sgorgare di sangue dall’ascensore, le gemelline alla Arbus e così via). Risulta invece più banale, almeno a mio parere, la scena della morte di Jack, in cui si perde la sottile lotta interiore.
    Comunque, se non siete troppo impressionabili, il consiglio è: leggetelo. Se non vi fa paura nemmeno questo provate “Il canto di Kalì” di Dan Simmons.

    Citazione: "I tre si accinsero alla solita trafila delle prime ore della sera, simili a microbi intrappolati nell'intestino di un mostro".

    ha scritto il 

  • 5

    Dà i brividi!

    È uno dei romanzi di King che mi ha tanto emozionato. In questo romanzo ha saputo veramente portare il terrore al limite. Mentre lo leggevo, quando c'erano le scene di terrore, sentivo la paura che st ...continua

    È uno dei romanzi di King che mi ha tanto emozionato. In questo romanzo ha saputo veramente portare il terrore al limite. Mentre lo leggevo, quando c'erano le scene di terrore, sentivo la paura che strisciava sulla mia schiena come piccole zampette di ragno. Inoltre King ha saputo tenermi sulle spine fino alla fine del romanzo. Narra le vicende in un modo limpidissimo e descrive facendo vivere le sue storie davanti ai nostri occhi.
    È un romanzo che vede Jack,un padre alcolizzato, espulso dalla scuola in cui insegnava, che accetta di fare il guardiano in un albergo in montagna per tutto l'inverno, mentre questo è chiuso. All'apparenza è un albergo come tutti gli altri, ma nulla è come appare. Jack, insieme al figlio Danny e alla moglie Wendy, accetta l'incarico senza neanche immaginare cosa lo aspetta. Qual'è la maledizione che incombe sul Overlock?

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglioso

    Pur essendo alquanto diverso dal film e pur considerando entrambi due capolavori devo dire che S. King mi ha veramente sorpreso in positivo. Non sono amante del genere di libri che scrive ma adoro il ...continua

    Pur essendo alquanto diverso dal film e pur considerando entrambi due capolavori devo dire che S. King mi ha veramente sorpreso in positivo. Non sono amante del genere di libri che scrive ma adoro il modo in cui scrive, la strepitosa creatività con cui riesce a creare personaggi e situazioni verosimili in contesti un po' fuori dalla realtà. Il modo in cui riesce a fare della mente umana l'anello che collega realtà e fantasia è unico nel suo genere ed il fatto che riesce a trasportare il lettore nel vivo di quelle situazioni è una dote innata in lui. Ho praticamente divorato questo libro e naturalmente ne ho comprato un altro perché amo questo scrittore che credo che sia veramente un talento fuori dal comune.

    ha scritto il 

  • 0

    Dopo non essere riuscita a finire nemmeno uno dei tanti romanzi iniziati negli ultimi quattro mesi - quattro mesi, cazzo! - ovviamente in prossimità del mio primo esame del 2015 non riesco a interromp ...continua

    Dopo non essere riuscita a finire nemmeno uno dei tanti romanzi iniziati negli ultimi quattro mesi - quattro mesi, cazzo! - ovviamente in prossimità del mio primo esame del 2015 non riesco a interrompere la lettura di "Shining". Incredibile, ma giusto.

    ha scritto il 

  • 5

    Già dalle prime pagine si preannuncia che qualcosa di orribile dovrà accadere e il senso di angoscia aumenta di pagina in pagina. Splendido e di una forza spaventosa come ogni opera di Stephen King. ...continua

    Già dalle prime pagine si preannuncia che qualcosa di orribile dovrà accadere e il senso di angoscia aumenta di pagina in pagina. Splendido e di una forza spaventosa come ogni opera di Stephen King.

    ha scritto il 

  • 5

    "Fiocchi di neve turbinavano e danzavano attraverso il porticato. L’Overlook affrontava l’inverno come aveva fatto per tre quarti di secolo, le finestre buie ora orlate di neve, indifferente al fatto ...continua

    "Fiocchi di neve turbinavano e danzavano attraverso il porticato. L’Overlook affrontava l’inverno come aveva fatto per tre quarti di secolo, le finestre buie ora orlate di neve, indifferente al fatto che fosse tagliato ormai fuori dal mondo. O forse quella prospettiva gli riusciva accetta: dentro il suo guscio i tre si accinsero alla solita trafila delle prime ore della sera, simili a microbi intrappolati nell’intestino di un mostro."

    ha scritto il 

  • 4

    L'inizio è pesante, ma dopo travolge. Ho avuto gli incubi la notte per tutto il periodo della lettura, ma volevo andare avanti. Bellissimo, peccato che è stato rovinato da un film assolutamente medioc ...continua

    L'inizio è pesante, ma dopo travolge. Ho avuto gli incubi la notte per tutto il periodo della lettura, ma volevo andare avanti. Bellissimo, peccato che è stato rovinato da un film assolutamente mediocre.

    ha scritto il 

  • 5

    Con questo suo terzo romanzo Stephen King ha decisamente fatto centro. Dopo averlo letto, trovo che l'autore si sia ampiamente meritato il titolo di "Re del Terrore" (sì, con la T maiuscola).

    La stori ...continua

    Con questo suo terzo romanzo Stephen King ha decisamente fatto centro. Dopo averlo letto, trovo che l'autore si sia ampiamente meritato il titolo di "Re del Terrore" (sì, con la T maiuscola).

    La storia, sebbene sia stato scritto e strascritto di case infestate, è nel complesso originale ed ottimamente narrata. Il lettore viene risucchiato all'interno dell'Overlook Hotel: pagina dopo pagina l'ansia che accompagna i personaggi, diventa la nostra ansia. Durante la lettura, si possono sentire i rumori, gli scricchiolii, i profumi e, non di meno, percepire in toto la paura che aleggia per i corridoi dell'hotel.

    La trama è lineare, intrigante, scritta bene ed ogni sfumatura, ogni enigma trova una spiegazione, diretta o indiretta, che soddisfa il lettore. Forse soltanto il finale mi ha lasciato con un piccolo interrogativo.

    I personaggi sono ben costruiti, soprattutto dal punto di vista psicologico. Danny, con la sua grandezza di spirito nonostante la giovane età, il legame speciale tra il piccolo ed il padre ("Ehi dottore, cucciolo"), le paure e le gelosie di Wendy. Quando uno dei tre si trova davanti ad un dilemma, possiamo percepirne la battaglia interiore, o il sentirsi impotenti e non sapere cosa fare.

    Il ritmo del romanzo non è mai tale d'annoiare, ma è anzi uno degli ingredienti che lascia col fiato sospeso. Si è sempre sul "chi va la" grazie alle capacità descrittive dell'autore, ai "suoni" che sembra quasi di percepire, ai battiti del cuore dei personaggi scanditi dal ticchettio dell'orologio nel grande atrio o dal tonfo di qualcosa che sbatte contro il muro ("Vieni a prendere la tua purga!").

    Piccola nota: il libro c’entra POCO E NIENTE col film di Kubrick. Il film è decisamente ben fatto, ma la storia si scosta, e di molto, dal libro. Vengono omesse molte storie di fondo, non c'è quasi traccia del rapporto tra padre e figlio, non è spiegato perché Jack fa ciò che fa. Inoltre tante cose son diverse: nel libro non esiste alcun triciclo, non si parla mai delle gemelline mentre ci sono tante altre apparizioni assenti invece nel film, inoltre la famosa scena dell'ascensore che riempie di sangue il corridoio non c'è. Così come il meraviglioso Jack (Nicholson) con il suo "Wendy, tesoro, luce-dei miei-occhi." Potrei scrivere tante altre cose ma... lascio a voi la scoperta..

    Se non avete visto neanche il film, un consiglio: leggete prima il libro, non ve ne pentirete.

    ha scritto il 

Ordina per