Shirley

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar Grandi Classici)

3.8
(265)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 635 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8804394420 | Isbn-13: 9788804394426 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Fedora Dei ; Prefazione: Nadia Fusini

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Shirley (1849), opera della maturità artistica di Charlotte Brontë, si inserisce nel grande filone del "romanzo sociale" inglese degli inizi dell'Ottocento. La Brontë seppe calare i suoi personaggi negli avvenimenti storici della loro epoca - le guerre napoleoniche e le lotte operaie - mostrando le contraddizioni del progresso industriale e facendo riflettere le due protagoniste femminili sulla condizione della donna, sul lavoro, sul matrimonio.
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  • 4

    la versione integrale

    Naturalmente la lettura del libro vero e proprio e non di un adattamento per ragazzi, è stata completamente diversa, se non altro per il numero di pagine!
    La prima parte del libro mi è sembrata come u ...continua

    Naturalmente la lettura del libro vero e proprio e non di un adattamento per ragazzi, è stata completamente diversa, se non altro per il numero di pagine!
    La prima parte del libro mi è sembrata come una sorta di introduzione, una presentazione dei molteplici personaggi, delle famiglie, delle loro case e delle loro dinamiche, una rappresentazione fedele dei vari scenari che avremmo incontrato durante la lettura.
    Sicuramente non è stata una parte avvincente, ma credo che l'autrice, che si riconferma nel mio giudizio grandiosa all'ennesima potenza, sia stata in realtà molto abile, perche compiuta questa operazione, poteva sentirsi librera di narrare solo i fatti, gli accadimenti, i dialoghi e l'intreccio delle vicende, certa che non avremmo avuto bisogno, noi lettori, di ulteriori spiegazioni o dettagli.
    Così dall'arrivo della protagonista che da' il titolo al libro, Shirley, tutto cambia e diventa pieno di brio, di colori dalle mille sfumature.
    I due intrecci amorosi raccontati sono stati appassionanti, ognuno a suo modo, non sdolcinati ma assolutamente reali. Le malattie e le convalescenze hanno suscitato pietà, preghiere e profondo desiderio di guarigione. Il contesto storico sociale, con le difficoltà legate al blocco del commercio dovuto alla guerra, la fame e la povertà dei lavoratori costretti alla rivolta dalla disperazione, viene fuori dalla lettura in tutta la sua dura verità.
    Un'opera notevole, molto apprezzata e coinvolgente che manifesta in pieno la magistrale bravura di C. Bronte.

    ha scritto il 

  • 5

    Che dire di un romanzo così? Se non che è stato concepito da una delle menti più intelligenti, sensibili e appassionate che siano mai esistite sulla faccia della terra?

    ha scritto il 

  • 4

    Un vero classico

    Quando leggo classici di questa levatura, ammiro inevitabilmente la capacità, di tali autori, di descrivere in maniera così delicata e precisa quello che accade "dentro" i personaggi, oltre che fuori. ...continua

    Quando leggo classici di questa levatura, ammiro inevitabilmente la capacità, di tali autori, di descrivere in maniera così delicata e precisa quello che accade "dentro" i personaggi, oltre che fuori. Come quando osservi un quadro e ti accorgi di piccole pennellate che sembrano quasi frutto di un esercizio artistico fine a se stesso, ma che sono una scelta comunicativa precisa. Ti immergi dentro i personaggi, dentro le atmosfere, dentro le epoche. Ogni tanto, bisogna leggere un classico per ricordarsi che c'è tutto un altro modo di scrivere e di fare letteratura.

    ha scritto il 

  • 3

    ""la grandezza delle loro opere per essi era motivo per non fermarsi,ma per andare avanti.non avrebbero potuto trovare maggior motivo di piacere o di soddisfazione che nell'esercizio della propria art ...continua

    ""la grandezza delle loro opere per essi era motivo per non fermarsi,ma per andare avanti.non avrebbero potuto trovare maggior motivo di piacere o di soddisfazione che nell'esercizio della propria arte e nell'infinito riprodursi di verità e bellezza.il successo incita allo sforzo; e l'abitudine facilita il successo (recensione di inizio Ottocento)"
    (...)Charlotte Bronte,col suo splendido talento per la prosa,inciampava e cadeva con quell'arma così grossolana tra le mani. con quella stessa arma George Eliot commise delle atrocità impossibili da descrivere. Jane Austen la guardò,ne rise ed escogitò un linguaggio assolutamente naturale e armonioso,adeguato alle sue necessità e non se ne allontanò mai. Così con minor talento letterario di quanto ne avesse Charlotte Bronte,riuscì a dire infinitamente di più."
    (Una stanza tutta per sè, Virginia Woolf)

    sensazione che come la Woolf ho percepito sempre più forte man mano che si avvicinava l'epilogo. bellissima la parte "sociale",una vera lezione di storia,economia e relazioni tra diversi ceti sociali;molto meno la parte "romantica".

    sempre la Woolf." un libro non è fatto di frasi messe una accanto all'altra,ma di frasi costruite,se un 'immagine può essere utile,ad arcate o cupole"
    nella mia immagine di questo progetto architettonico le cupole e le arcate non sono esenti da crepe.

    ha scritto il 

  • 4

    un boccone succulento

    L'ho divorato in due giorni, incollati alle pagine i miei occhi non riuscivano a staccarsi! Anche se immaturo mi è piaciuto moltissimo, fino agli ultimi capitoli non riuscivo proprio a capiere gli int ...continua

    L'ho divorato in due giorni, incollati alle pagine i miei occhi non riuscivano a staccarsi! Anche se immaturo mi è piaciuto moltissimo, fino agli ultimi capitoli non riuscivo proprio a capiere gli intrecci di sentimenti che C. bronte aveva ideato! interessante anche il contesto storico!
    E' stato molto difficile da trovare, e l'edizione non è sicuramente delle più belle (vedi la copertina!) ma ne è valsa davvero la pena!

    ha scritto il 

  • 3

    Questo romanzo si può dividere in due parti, la prima è leggermente lenta, ma con vari spunti di riflessione, la seconda parte è più energica e fitta di eventi.
    Per arrivare alla seconda bisogna passa ...continua

    Questo romanzo si può dividere in due parti, la prima è leggermente lenta, ma con vari spunti di riflessione, la seconda parte è più energica e fitta di eventi.
    Per arrivare alla seconda bisogna passare per la prima, non si scappa da questo!
    In questo romanzo inoltre ci sono due protagoniste, la prima è Shirley (che compare dopo vari capitoli) e la seconda è Caroline.
    Due personalità diverse che troveranno conforto e sostegno l'una nell'altra.
    Ci sono anche gli uomini in questo romanzo, ma credo che la Bronte volesse concentrarsi principalmente sulle donne, sulle le loro fragilità e sulle loro capacità innate. Bello, ma con riserve sulla prima parte del romanzo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Charlotte, sei veramente tu?

    Per oltre 10 anni ho legato Charlotte Bronte a Jane Eyre.
    Il regalo della Fazi Editore di riesumare un nuovo romanzo della scrittrice, mi ha fatto acquistare il libro appena uscito.
    Passare dalle atmo ...continua

    Per oltre 10 anni ho legato Charlotte Bronte a Jane Eyre.
    Il regalo della Fazi Editore di riesumare un nuovo romanzo della scrittrice, mi ha fatto acquistare il libro appena uscito.
    Passare dalle atmosfere cupe, frustranti e misteriose di Jane Eyre a Shirley con tutta la sua voglia di vivere è quasi spiazzante. Non sembra nemmeno che possa essere uscita dalla stessa penna!
    Shirley non me ne voglia, ma il mio personaggio preferito è Caroline, la ragazzina buona, testarda, fragile e persa nell'amore.
    Sono state le pagine che raccontavano di lei ad esaltarmi e a farmi stare in pena per la sua salute.
    Caroline Helstone, ce ne fossero di più di personaggi come te!

    ha scritto il 

  • 5

    magnifico

    Finalmente!

    Finalmente un libro COME SI DEVE. Sarò esigente, ma sono stanca di inseguire perennemente un libro con la L maiuscola, di quelli che quando li chiudi rimani con l'occhietto ammirato e già ...continua

    Finalmente!

    Finalmente un libro COME SI DEVE. Sarò esigente, ma sono stanca di inseguire perennemente un libro con la L maiuscola, di quelli che quando li chiudi rimani con l'occhietto ammirato e già nostalgico, di quelli che ti fanno dire "Ohh, finalmente!".
    E Shirley è uno di quelli.

    Nella mia ignoranza, sono venuta a sapere da poco di questo romanzo di Charlotte Brontë, però a mia discolpa posso aggiungere che le precedenti edizioni, secondo la mia ricerca, erano penosamente tradotte e fuori stampa, difficilmente reperibili e risalenti a decenni fa; questa edizione è di Fazi e vorrei intanto ringraziare questo editore, non nuovo ma riscoperto, che ultimamente sta sfornando una serie di titoli PRELIBATISSIMI per gli amanti del classico e non solo.
    (continua sul mio blog http://bookalibre.blogspot.it/)

    ha scritto il 

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