Si riparano bambole

Voto medio di 53
| 23 contributi totali di cui 12 recensioni , 11 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 11/10/15
Non avevo mai sentito nominare questo autore che per lo stile ricorda un po' Gadda anche se a me è risultato molto più criptico.In sostanza dopo cento pagine non ho capito niente salvo che la storia seguiva la crescita di questo bambino e del suo ..." Continua...
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Ha scritto il 03/06/15
ORTICHE
A causa di un insanabile incompatibilità tra me e la scrittura dell'autore (volgarmente non c'ho capito una mazzafionda :-//), arrivata al 41% (dice kindle), l'ho buttato alle ortiche.
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Ha scritto il 05/05/15
Mi è difficile definire questo difficile libro, in cui è straordinario, stordente, imaginifico l'uso del linguaggio, al punto da farsi ossatura e senso stesso della narrazione. Piacerà, credo, moltissimo, ai bufalinici, ai finnegani o ai sorcini ..." Continua...
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Ha scritto il 26/10/13
Ho tenuto a lungo in sospeso questo libro prima di decidermi a leggerlo, perchè sapevo che sarebbe stato difficile. Lo è stato. La lingua è ellittica: salta, omette, taglia. Ed è complessa: ricca, aggrovigliata, derapante. La storia è ..." Continua...
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Ha scritto il 10/12/12
Che si riparano bambole l'ho appreso solo alla fine, quando mi ero già dimenticata del titolo. Si comincia invece riparando ricordi.Perché Pizzuto è un temerario innovatore, che per scrivere una (auto)biografia non srotola memorie alla vecchia ..." Continua...
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Ha scritto il Dec 09, 2012, 09:30
E quella luna ora qui ora lì, ora grande ora piccola, ora liquefacentesi ora rubizza e di rame, invano riattesa nelle sue gale, frettolosa incontrando nubi, e a curiosare sul giorno ben affrancata dalla vigile stella. Le così dolci macchie la ... Continua...
Pag. 87
Ha scritto il Dec 08, 2012, 19:09
Arrivati al portone senza aver detto parola, nel varcarlo Visconti dopo la stretta di mano, volgendosi verso Pofi per un sorriso, aveva talora certe sue frasettine. Siamo due oratori, dichiarava solenne, rimessa fuori la testa, e gli balenavano le ... Continua...
Pag. 177
Ha scritto il Dec 04, 2012, 23:23
Soltanto sua madre lo aspettava. A due nella saletta tranquilla, episodi e impressioni, domande e risposte, commenti ingenui ed arguti finivano in confidenze. Che ore sono, gli domandava ogni tanto, sbirciando l'elaborato orologio ovale sulla ... Continua...
Pag. 92
Ha scritto il Dec 04, 2012, 23:08
Non pareva più notte, tanta l'animazione. Preceduti da scalpiccio pesante e da stentorei richiami, apparivano sulla soglia una fila di santificetur. Ma che ho fatto. Mi trovavo a passare. Allora spettava a Pofi riempire il protocollo, stendere ... Continua...
Pag. 141
Ha scritto il Dec 04, 2012, 23:06
Ne nacquero dei notturni fiabeschi in cui la presenza di lei forniva il momento e il luogo per sorgere. Bastava che egli si affrettasse a spalancare le persiane, anche a schiuderle cautamente, e svaniva. Deserto il terrazzino, vuoto ogni angolo: ... Continua...
Pag. 118

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