Si tú me dices ven lo dejo todo pero dime ven

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Publisher: Grijalbo

3.4
(979)

Language: Español | Number of Pages: 176 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) Catalan , Italian

Isbn-10: 842534607X | Isbn-13: 9788425346071 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: eBook , Others , Mass Market Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Para Dani, la vida de repente deja de tener sentido. Tiene cuarenta años, amaba a “ella”, su pareja, y con ella planeaban tener un niño. Se llamaría Izan, las paredes de su habitación estarían llenas de estrellas, y su llegada sería señal de eterna felicidad. Pero “ella” hace las maletas y se va. Al mismo tiempo, Dani recibe una llamada a la que se aferra como si ahora eso fuera lo único que puede hacer en esta vida.

Dani es un buscador de niños perdidos, y esta vez debe viajar a Capri para cumplir su misión. Justamente Capri, el escenario de su descubrimiento, el lugar en donde, gracias a dos personas extraordinarias, tuvo lugar su verdadera iniciación en esta, su vida que ahora se pierde en un incierto recorrido. Junto con Dani, el lector se reencuentra con dos personas queno olvidará. Un anciano que le descubrió el significado de las cosas, un viajero que le transmitió un saber excepcional. Ambos salvaron su vida, la de un chico que había perdido a sus padres, librado a su albedrío.

Un viaje hacia una sensibilidad nueva, distinta; ese modo único de ver y leer la vida de Albert Espinosa: amor, vida, muerte y enfermedad. Soledad y amistad –también la maravillosa amistad que puede establecerse entre quien está a punto de dejar esta vida y quien acaba de llegar a ella–, y esa obligación de ser felices que, una vez más, este dotado escritor nos transmite con su talento inusual.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    “Si tú me dices ven lo dejo todo... Pero dime ven", un bellissimo invito che rivela un profondo amore, qualsiasi esso sia, a patto che non si venga trattati come l’ultima ruota del carro, perché in am ...continue

    “Si tú me dices ven lo dejo todo... Pero dime ven", un bellissimo invito che rivela un profondo amore, qualsiasi esso sia, a patto che non si venga trattati come l’ultima ruota del carro, perché in amore bisogna essere in due ad amare, però l’amore non è solo uno, si può amare per molti, tanti motivi, basta non credere che sia sempre possibile, ma bisogna saper scegliere a chi affidare i propri dubbi come le proprie certezze.
    Un bambino/adolescente/giovane/uomo può trovare lungo la strada della sua vita indicazioni diverse da seguire, ma pochissime saranno quelle corrette e disinteressate, l’importante, come dice Espinosa, è saperle individuare e riconoscerle come tali. Per il nostro grande uomo rinchiuso in un corpo piccolo la vita ha acquisito un senso profondo solo in alcuni momenti per lui così determinanti da indurlo a scegliere, nel suo lavoro, di dedicarsi alla ricerca di adolescenti scomparsi, proprio perché in essi rivede se stesso bisognoso di aiuto.
    ”Una magia a forma di isola: Capri” segna le tappe più importanti del suo viaggio interiore, iniziato a seguito di una fuga che avrebbe dovuto salvarlo da un presente denso di tristezza per la perdita più dolorosa della sua breve esistenza. “A Capri mi ero smarrito e mi ero ritrovato...”. Spesso, però, le ‘coincidenze’ incidono sul suo comportamento e sul suo modo di seguire l’evolversi degli eventi, tanto che egli si ritrova in conflitto con le ‘regole’ che si è imposto di seguire, ma che si rivelano deboli alla luce di nuove esperienze di cui deve imparare a leggere ‘segnali’ significativi.
    ”Crescere voleva dire prendere le distanze dal dolore”, ma, se fisicamente il corpo di Dani rimane piccolo, si comprende quanto sia stato difficile, per lui, superare ostacoli oggettivi che soggettivamente generano dolore; ma, qualora si abbia la fortuna di incontrare persone che con la loro ‘forza’ infondono ‘stabilità’ solo perché non restano ferme all’esteriorità, ma percepiscono una certa ‘energia anche se instabile’ in un piccolo corpo, allora lo stesso può diventare grande: “Sono convinto che nel corso della vita incontriamo sempre qualcuno in grado di amarci e di sostenerci. Martin e George “Forse, loro erano due dei miei pezzi sparsi, i miei diamanti, frammenti della mia anima...”. Riconoscere il messaggio è il più bel segnale di accondiscendenza e di condivisione.

    “La cosa più bella dei ricordi è il fatto di poterci tornare quando si vuole...ogni volta in cui si torna a un dato istante, quel ricordo appare diverso. E se il ricordo è diverso, finisci per esserlo anche tu. Perché quelle sono le tue radici, e se le radici cambiano, cambierà anche il tronco...”.

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  • 4

    Alone di magia

    Trovo la scrittura di Espinosa originale, salta da una parte all'altra è vero ma lo fa con carattere, mi piace. Quando non gli va di dire qualcosa al lettore, non si nasconde ma con trasparenza ci dic ...continue

    Trovo la scrittura di Espinosa originale, salta da una parte all'altra è vero ma lo fa con carattere, mi piace. Quando non gli va di dire qualcosa al lettore, non si nasconde ma con trasparenza ci dice "vi spiegherò, non è ancora il momento giusto".
    Mi sono piaciuti i personaggi di Martin,incontrato in ospedale, i suoi fari- "riflessi del suo sguardo" e di George, incontrato sul traghetto per Capri,il suo sacco da pugile e le sue foto.
    Ho apprezzato la semplicità con cui ci svela il suo "particolare", mi ha spiazzato (anche se qualche indizio c'era in realtà). Ed è per questo che non lo dico, per lasciarvi il diritto di essere sorpresi.
    Mi è piaciuta un pò meno la parte finale , un pò troppo costellata di coincidenza e casualità ma l'alone di magia che si percepisce durante la lettura lascia al lettore una sensazione piacevole. E' come una lasagna della nonna, semplice ma sempre gradita.

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  • 1

    La manera de escribir de Espinosa es pesada, con un abuso descaradísimo de los puntos suspensivos – que tampoco sabe usar correctamente-, y un tono de “mira lo mal que lo he pasado, créeme que mi dolo ...continue

    La manera de escribir de Espinosa es pesada, con un abuso descaradísimo de los puntos suspensivos – que tampoco sabe usar correctamente-, y un tono de “mira lo mal que lo he pasado, créeme que mi dolor me ha hecho ver la verdad”. No obstante, se las ingenia para conseguir un parir un par de situaciones curiosas, con imágenes bien tiradas que te dejan pensando un poquito y todo. Un par, eh, no nos pasemos. Entre ellas el propio título, que es probablemente lo mejor de todo el libro, con un punto de ingenio que hay que valorárselo (aunque el hecho de que el título sea lo mejor del libro dice muy poco del contenido del mismo).

    La reseña completa en mi blog ;)
    http://meitnerio.blogspot.fr/2015/10/si-tu-me-dices-ven-lo-dejo-todo-pero.html

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  • 2

    Sarà che la mia vena cinica riaffiora con sempre maggior frequenza, sarà che non percepisco la magia di Capri, ma piuttosto il suo lusso ostentato e le sue trappole per turisti, fatto sta che non poss ...continue

    Sarà che la mia vena cinica riaffiora con sempre maggior frequenza, sarà che non percepisco la magia di Capri, ma piuttosto il suo lusso ostentato e le sue trappole per turisti, fatto sta che non posso che dirmi delusa. Inizialmente mi ha incuriosito, ma in seguito i continui "poi vi spiegherò" dell'autore sono diventati ridondanti e sovrabbondanti. Le perle di saggezza donate da personaggi volutamente (e sforzatamente) anticonformisti o bizzarri alla lunga mi hanno annoiato, e l'ottimismo da favola contemporanea mi è risultato, se non stucchevole, un po' inconcludente. Promette molto più di ciò che mantiene, e forse ciò che ho apprezzato maggiormente sono il titolo e il progetto grafico di copertina.

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  • 4

    Sorprendente

    Ho letto questo libro in lingua originale, inizialmente con tutti i flashback dell'autore non riuscivo a capire quale fosse il presente e quale no. Verso la fine la narrazione è più chiara. Non voglio ...continue

    Ho letto questo libro in lingua originale, inizialmente con tutti i flashback dell'autore non riuscivo a capire quale fosse il presente e quale no. Verso la fine la narrazione è più chiara. Non voglio svelare la trama, per quanto mi riguarda è un libro particolare e sincero. Affronta argomenti molto intimi che possono risultare rischiosi a tratti, ma ti lascia con una grande positività e speranza. Leggetelo.

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  • 5

    Lo he leído por casualidad, pero me encantó. No me parece que pretenda enseñarnos algo, pero si que podemos reflexionar en lo que las personas que encontramos a lo largo de nuestra vida pueden enseñar ...continue

    Lo he leído por casualidad, pero me encantó. No me parece que pretenda enseñarnos algo, pero si que podemos reflexionar en lo que las personas que encontramos a lo largo de nuestra vida pueden enseñarnos.

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  • 3

    Lettura piacevole con forse qualche difetto

    Libro scorrevole, bella la struttura con flashback e flashforward che rendono la narrazione più dinamica e lasciano il lettore sospeso. Mi è sembrato tuttavia un po' banale nel linguaggio e le (troppe ...continue

    Libro scorrevole, bella la struttura con flashback e flashforward che rendono la narrazione più dinamica e lasciano il lettore sospeso. Mi è sembrato tuttavia un po' banale nel linguaggio e le (troppe) coincidenze che incontra il protagonista nel suo viaggio fanno sembrare la storia un po' melliflua, peccato.

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  • 3

    Dani es hijo de padres enanos, pero él consigue ser normal. Se dedica a la búsqueda de niños desaparecidos y en el momento que su pareja lo deja, recibe una llamada desde Capri para una in ...continue

    Dani es hijo de padres enanos, pero él consigue ser normal. Se dedica a la búsqueda de niños desaparecidos y en el momento que su pareja lo deja, recibe una llamada desde Capri para una investigación. En esta isla evoca Dani su niñez y a la vez que hace su trabajo va recordando su infancia y cómo lo marcaron dos personas, el Sr. Martín , un mendigo que comparte con él habitación del hospital cuando con doce años lo operaron de amígdalas y que
    muere dejándole como recuerdo la reproducción de un faro. La otra persona es George que lo recogió en su casa de Capri cuando Dani siendo todavía un adolescente, huye de su familia. Esta novela tiende a la confusión tanto el terreno literario, las idas y venida del presente al pasado , como en las ideas que intenta transmitir el autor . Aquí hay que hacer notar la falta de trascendencia suplida por una especie de significado que en la vida personal de cada uno tienen determinadas personas a las que denomina como perlas o diamantes que enriquecen nuestro horizonte vital. Su calidad literaria no responde a cantidad de ediciones que tiene, aunque hay que reconocer cierto valor en la originalidad de la intriga.
    Ficha única.
    Valencia 8 Marzo 2012-03-07
    Celia Giménez

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  • 3

    Nel libro non mancano spunti di riflessione nonostante i personaggi piuttosto improbabili, si legge velocemente perché la scrittura è scorrevole ma, a dire il vero, non ho capito dove vuole arrivare, ...continue

    Nel libro non mancano spunti di riflessione nonostante i personaggi piuttosto improbabili, si legge velocemente perché la scrittura è scorrevole ma, a dire il vero, non ho capito dove vuole arrivare, mi ha lasciato un senso di incompiuto e allo stesso tempo di confusione.

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