Siddharta

Di

Editore: Periodici San Paolo - Famiglia Cristiana (Collezione Oro. I romanzi che non si dimenticano n. 1)

4.0
(23379)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 223 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Portoghese , Tedesco , Francese , Galego , Olandese , Sloveno , Chi semplificata , Greco , Catalano , Svedese , Russo , Danese , Ceco , Rumeno , Esperanto

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Massimo Mila

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
"Quest'acqua correva, correva,sempre correva eppure era sempre lì,era sempre e in ogni tempo la stessa,eppure in ogni istante un'altra.Oh, chi potesse afferrare questo mistero,comprenderlo!"
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  • 4

    Stupendo!

    Vale la pena di annoverare tra i titoli della propria libreria questa perla.
    Libro straordinario, che fa riflettere, adatto a qualsiasi età.
    Una vera e propria rivelazione, devo ammetterlo, che mi ha ...continua

    Vale la pena di annoverare tra i titoli della propria libreria questa perla.
    Libro straordinario, che fa riflettere, adatto a qualsiasi età.
    Una vera e propria rivelazione, devo ammetterlo, che mi ha strappata dalla freneticità della vita moderna riportandomi, con sollievo, con i piedi per terra!

    ha scritto il 

  • 5

    Sognante

    Il romanzo, di per sé di piccola mole, sembra quasi una lunga favola, e i toni quasi onirici e l'ambientazione esotica contribuiscoo ad accentuare questa sensazione.
    Hesse racconta la vita del princip ...continua

    Il romanzo, di per sé di piccola mole, sembra quasi una lunga favola, e i toni quasi onirici e l'ambientazione esotica contribuiscoo ad accentuare questa sensazione.
    Hesse racconta la vita del principe Siddharta in maniera molto libera ed evocativa, sottolinenando gli aspetti a lui più cari per indurre il lettore a riflettere sulla complessità dell'esistenza umana e sulla (relativa) facilità con cui potremmo riuscire a liberarci del velo di Maya e cogliere che l'essenza di tutto è dolore.
    Non è ovviamente un libro di testo sul buddismo e non va preso come tale; tuttavia riesce senz'altro a farci immaginare la possibilità di un'esistenza realmente "diversa".

    ha scritto il 

  • 3

    interessante

    letto in gioventù e mi piacque molto, ma credo che se lo rileggessi ora lo troverei un po' un polpettone per adolescenti inquieti (quale forse ero io all'epoca della lettura). Diciamo che è interessan ...continua

    letto in gioventù e mi piacque molto, ma credo che se lo rileggessi ora lo troverei un po' un polpettone per adolescenti inquieti (quale forse ero io all'epoca della lettura). Diciamo che è interessante, specie da un punto di vista storico, e che è utile per la formazione del carattere.

    ha scritto il 

  • 5

    Considerato in genere un romanzo della giovinezza, visto il suo successo presso i giovani (figli dei fiori, ma non solo), “Siddharta” secondo me è anche un romanzo della maturità: dopo una vita di ric ...continua

    Considerato in genere un romanzo della giovinezza, visto il suo successo presso i giovani (figli dei fiori, ma non solo), “Siddharta” secondo me è anche un romanzo della maturità: dopo una vita di ricerca, il protagonista arriva alle riflessioni più importanti in tarda età. Lo lessi a 18 anni, l’ho riletto 22 anni dopo e il suo fascino mi è sembrato intatto.
    Forse certi lettori si aspettano di trovare un pensiero veramente innovativo e rimangono delusi. In linea con l’instancabile ricerca del protagonista, per il quale la saggezza non si può insegnare, in “Siddharta” non si trovano invece grandi verità o complessi sistemi filosofici definiti e “definitivi”. Si trovano forse più domande che risposte, si trovano spunti di riflessione sulla condizione umana e la natura, sulla ricchezza e la povertà, lo spirito e i sensi, il sentimento e la ragione, la solitudine e i legami famigliari e di amicizia, l’inquietudine e la serenità. In breve, vi si trova tutto quello che si può chiedere a un romanzo, e ritengo che la sua duratura popolarità sia meritata.
    L’ambientazione è esotica e affascinante ma non arcadica (nella foresta vi sono meraviglie da contemplare ma anche il serpente letale). Neanche i personaggi sono idealizzati, tutti commettono errori.
    Lo stile è semplice e scorrevole ma anche lirico ed evocativo.

    ha scritto il 

  • 3

    Vita di Siddharta

    Un romanzo particolare, scritto in un modo particolare (mieloso, sinuoso, con tratti della prosa d'arte), con una storia particolare. Il lettore si deve abituare allo stile col quale il narratore racc ...continua

    Un romanzo particolare, scritto in un modo particolare (mieloso, sinuoso, con tratti della prosa d'arte), con una storia particolare. Il lettore si deve abituare allo stile col quale il narratore racconta le vicende e anche allo stile dei dialoghi, che appaiono poco realistici e più "teatrali", mi sembra. Questo 'racconto lungo' è un viaggio nella meditazione e nei cambiamenti di Siddharta, partendo dalla giovinezza fino alla vecchiaia. Penso sia uno di quei libri che o piacciono molto o non piacciono per niente. Nel mio caso non ho molto apprezzato lo stile misticheggiante, ma mi è piaciuto il senso complessivo dell'opera. Un'altra critica che rivolgo è l'intromissione di concetti della filosofia orientale, espressi però con un po' di vaghezza e leggerezza, forse ogni tanto mischiati con riflessioni personali dell'autore e fatti passare a volte in primo piano e a volte in secondo piano. Nel complesso però, ripeto, il libro mi è piaciuto.

    ha scritto il 

  • 2

    questo romanzo non mi è piaciuto molto: forse perché l' ho letto dopo narciso e boccadoro, forse perché non sono abbastanza informata sulla cultura orientale. sta di fatto che mi è sembrata la ripetiz ...continua

    questo romanzo non mi è piaciuto molto: forse perché l' ho letto dopo narciso e boccadoro, forse perché non sono abbastanza informata sulla cultura orientale. sta di fatto che mi è sembrata la ripetizione della storia di narciso e boccadoro. ora, non so l'ordine in cui l' autore li ha scritti, ma io ne sono stata un po' delusa

    ha scritto il 

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