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Sin alma

1º El protectorado de la sombrilla

By

Publisher: Versátil

3.8
(468)

Language:Español | Number of Pages: 383 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) English , Italian

Isbn-10: 8492929243 | Isbn-13: 9788492929245 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Sheila Espinosa

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Una novela de vampiros, licántropos y sombrillas en pleno Londres Victoriano.

Alexia Tarabotti debe desenvolverse bajo muchas y variadas tribulaciones sociales. En primer lugar, no tiene alma. En segundo, es una soltera cuyo padre es italiano y, además, está muerto. Y en tercer lugar, ha sido groseramente atacada por un vampiro sin ningún respeto por la etiqueta social.

¿Qué puede esperarse de todo eso? Aparentemente, nada bueno, pues Alexia mata accidentalmente al vampiro y el atroz Lord Maccon (ruidoso, indecoroso, atractivo y hombre lobo) es enviado por la Reina para investigar el caso. Con inesperados vampiros apareciendo y esperados vampiros desapareciendo, todo el mundo parece estar convencido de la culpabilidad de Alexia. ¿Será capaz de averiguar lo que está sucediendo realmente en la alta sociedad londinense? ¿Su habilidad para anular los poderes sobrenaturales debido a su carencia de alma demostrará ser útil o simplemente embarazosa? Y, finalmente, ¿quién es el auténtico enemigo, y tendrán tarta de melaza?

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  • 4

    4 stelline e mezzo

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2015/02/soulless.html

    Alexia Tarabotti non rientra nei tipici canoni della buona società inglese: ha origini italiane, capelli scuri, pelle olivastra e forme ...continue

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2015/02/soulless.html

    Alexia Tarabotti non rientra nei tipici canoni della buona società inglese: ha origini italiane, capelli scuri, pelle olivastra e forme prosperose. Aggiungendo anche un carattere forte e una spiccata intelligenza, sembra quasi scontato che alla veneranda età di ventisei anni sia zitella e ormai destinata a rimanere tale. Tutta la famiglia ne è consapevole, e anzi la madre aveva deciso che il suo debutto in società sarebbe stato solo una perdita di tempo e denaro.
    Quello che la sua famiglia non sa è che Alexia ha ereditato dal defunto padre italiano lo stato di “pretenatural”: è senza anima. Il che la rende particolarmente importante per la parte soprannaturale della società. Infatti, proprio per la sua natura, col semplice tocco è in grado di far ritornare umani i vampiro e i licantropi, almeno finché mantiene il contatto.
    La ragazza sembra anche particolarmente incline ad attirare i guai e a intromettersi negli affari del BUR, un ente governativo che tiene registro di ogni attività di vampiri e licantropi. E per la gioia di Lord Conall Maccon, licantropo e alpha, a capo di una sezione del BUR, rimane coinvolta in una serie di sparizioni di vampiri.

    Avevo già letto questo romanzo qualche anno fa, ma dato che intendo andare avanti con la serie e ricordando poco del primo, ho deciso di rileggerlo ed è stato divertente come la prima volta.
    Se dovessi definirlo con una sola parola sarebbe ironico.
    Ho adorato l’ironia presente in ogni dialogo, descrizione e personaggio, in parte perché amo particolarmente uno stile di questo tipo e in parte perché ha reso una prosa non semplicissima leggera e accattivante. Ci ho messo un po’ a ingranare nella lettura, soprattutto a causa delle descrizioni degli abiti (sono impazzita a capire cosa stava descrivendo), ma una volta preso il via è stato impossibile fermarmi.
    Mi è piaciuta davvero molto l’ambientazione: un’Inghilterra vittoriana alternativa in cui i vampiri, licantropi e fantasmi si sono integrati perfettamente nella società, arrivando anche a occupare posizioni importanti.
    Anche i personaggi mi hanno conquistata: sono tutti ben caratterizzati e riescono in poche scene a suscitare simpatia o meno. Quelli che ho amato di più sono, e sarà scontato, Alexia e Lord Maccon.
    Alexia è consapevole della sua condizione di zitella indesiderabile, ma nonostante questo non ha mai smussato né il suo carattere, né la sua lingua tagliente e incline al sarcasmo. È intelligente e ha un amore smisurato per il suo parasole, arma contro i raggi del sole che minacciano di rendere la sua carnagione ancora più scura e… contro eventuali esseri soprannaturali, considerato che è dotato di una punta d’argento. Alexia è un personaggio forte e indipendente, anche se costretta nelle maglie della società vittoriana. Non cede a compromessi ed è fiera di quel che è, nonostante sappia di non essere conforme a nessun canone.
    E Lord Maccon è l’alpha del branco del Castello di Woolsey, considerato un po’ rozzo nei modi per il suo essere licantropo e scozzese. E la sua origine risulta più evidente ogni volta che perde le staffe, perché il suo accento fa capolino (e in quei momenti avrei tanto voluto avere a disposizione una serie tv solo per sentirlo parlare: ho un debole per l’accento scozzese).
    Anche Lord Maccon non rispetta i canoni inglesi, ma dalla sua ha l’essere uomo e conte, perciò le sue “mancanze” non sono così fondamentali agli occhi della buona società.
    In realtà ho adorato anche i personaggi secondari, come Miss Hisselpenny, amica di Alexia con un senso della moda davvero discutibile, Lord Akeldama, vampiro stravagante ma assolutamente adorabile, e il Professor Lyall, beta di Lord Maccon, e… ok, mi fermo qui prima di esagerare con l’elenco.
    Il romanzo si concentra su un mistero principale: la comparsa in tutta Londra di vampiri non registrati. Il che è insolito, perché la società vampirica è organizzata in maniera ferrea in alveari con una regina a capo, l’unica in grado di eseguire la trasformazione, e ogni nuova nascita viene rigorosamente registrata dal BUR. Il compito di Lord Maccon, e in cui si intrometterà causa forza maggiore Alexia, è proprio quello di scoprire chi stia creando questi nuovi vampiri.
    Da questo punto di vista Soulless è del tutto autoconclusivo (gioia e gaudio!) e anche nello sviluppo delle vicende personali di Alexia risulta soddisfacente. Anche se ovviamente io non mi fermerò e andrò avanti nella serie.

    Purtroppo questa serie al momento è interrotta in Italia, non sono stati tradotti gli ultimi tre volumi, destino toccato a tante altre serie. Per mia fortuna, quando è uscito avevo letto un post dove si parlava della resa decisamente non riuscita della traduzione, con relativi esempi, e ciò mi aveva spinta a leggerlo in lingua.
    C’è da dire che l’inglese della Carriger è tutto meno che semplice, usa uno stile piuttosto complesso, se non altro perché si adatta perfettamente al periodo storico in cui è ambientato, l’epoca vittoriana. Quindi usa termini particolari e anche costrutti tutt’altro che immediati. Proprio per questo trovo che sia un peccato l’interruzione della serie, perché non tutti hanno la possibilità di leggere in inglese e non posso nemmeno dire di provare a leggerlo in tutta serenità, perché bisogna avere un po’ di dimestichezza con la lingua per farlo agevolmente.

    Piccola curiosità: sono disponibili anche i manga della serie, ovviamente sempre in inglese. Però sono molto carini e ben fatti, anche se ne sconsiglio la lettura nel caso vogliate leggere i romanzi: spoiler assicurato!

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  • 2

    Come rovinare un buon libro

    Il libro in sè meriterebbe quattro stelle, ma glie ne do due perché gli errori di stampa che vi ho trovato sono in quantità esorbitante e inqualificabile. Peccato. Spero che il secondo sia curato megl ...continue

    Il libro in sè meriterebbe quattro stelle, ma glie ne do due perché gli errori di stampa che vi ho trovato sono in quantità esorbitante e inqualificabile. Peccato. Spero che il secondo sia curato meglio.

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  • 5

    Miss Alexia Tarabotti è una zitella che si avvicina inesorabilmente ai trent'anni, una lingua appuntita, una carnagione olivastra e un cognome italiano. Queste caratteristiche, unite al fatto che è na ...continue

    Miss Alexia Tarabotti è una zitella che si avvicina inesorabilmente ai trent'anni, una lingua appuntita, una carnagione olivastra e un cognome italiano. Queste caratteristiche, unite al fatto che è nata senz'anima, la rendono un'eccentrica donna che non si adegua ai dettami vittoriani. Quando per autodifesa uccide un vampiro a una festa, lo scontro con l'investigatore Lord Maccan è inevitabile...

    Questo libro staziona da un bel po' sul mio ebook reader, ma quando ho fatto un giro in biblio per passare il tempo è spiccato tra gli altri e l'ho preso in prestito. Chissà perché ho aspettato così tanto! È una storia frizzante e divertente (nonostante i tanti errori di ortografia -.- ), Alexia è tutte noi (anche quelle pallidine come me). Non vedo l'ora di leggere il libro seguente!

    * «Poveretta, starà soffrendo le pene dell'inferno», intervenne Alexia, che proprio non ce la faceva più a tacere. «Immaginate lo strazio di avere per vicini di casa persone dotate di un cervello... che usano addirittura per pensare! Dev'essere una cosa insopportabile.»
    * Non voglio morire, pensò Alexia, non ho ancora fatto la mia sfuriata a Lord Maccon per come si è comportato di recente!
    * Sarò anche un licantropo, e scozzese per giunta, e non so come lei la pensi su entrambi questi particolari, ma una cosa le garantisco: i licantropi scozzesi sono persone d'onore!

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  • 5

    Para los amantes de lo paranormal y el steampunk

    Si deseáis leer sobre licántropos, vampiros y alguna especie más que no desvelaré, esta es tu saga. Época victoriana, una mujer como protagonista educada en las costumbres de la clase alta y una sombr ...continue

    Si deseáis leer sobre licántropos, vampiros y alguna especie más que no desvelaré, esta es tu saga. Época victoriana, una mujer como protagonista educada en las costumbres de la clase alta y una sombrilla como arma. Tened cuidado, ¡Os puede matar de risa!. Queda recomendada.

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  • 5

    A parte gli errori di traduzione, bellissimo libro spensierato, davvero molto divertente, da leggere tutto d'un fiato col sorriso sulle labbra.

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  • 5

    En mi búsqueda de una saga de steampunk, me encontré con este libro, el cual no he podido leer hasta ahora y tenía muchas ganas, ciertas expectativas puestas y tengo que decir que todavía no he encont ...continue

    En mi búsqueda de una saga de steampunk, me encontré con este libro, el cual no he podido leer hasta ahora y tenía muchas ganas, ciertas expectativas puestas y tengo que decir que todavía no he encontrado un libro steampunk, sino con ciertos toques pero que no le pondría esa categoría. El libro es original y la verdad es que no defrauda pero al fin y al cabo, solo se trata de fantasía en la época victoriana. Muy bien ambientado, muy divertido y que espero poder leer los siguientes libros muy pronto.
    La historia muy entretenida y es imposible no adorar este libro, el único fallo que le veo, es el tema del alma de Alexia, si no tiene alma y es incapaz de sentir como el resto, al final se muestra extremadamente emocional siendo quien es, un tanto ilógico.
    Salvo este detalle, estupenda lectura.

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  • 4

    Mi ha regalato due pomeriggi indimenticabili, divertenti e unici. Unici come i personaggi di questo libro, leggero, intrigante e simpatico. La protagonista, con cui facciamo conoscenza in un momento p ...continue

    Mi ha regalato due pomeriggi indimenticabili, divertenti e unici. Unici come i personaggi di questo libro, leggero, intrigante e simpatico. La protagonista, con cui facciamo conoscenza in un momento poco felice e tranquillo, è Alexia Tarabotti, ventiseienne zitella, “secchiona”, onesta e aggressiva. Ah, è anche figlia di un Italiano, giunonica, con il naso poco fine e la carnagione scura. E preternaturale, ossia nata senza anima.
    Nonostante questa piccola caratteristica, ho subito provato una forte empatia e simpatia per la nostra cara zitella (mi sembrava parlasse di me!), comprendendo molte delle sue decisioni e dei suoi comportamenti. Ho molto apprezzato come Alexia abbia un'evoluzione, ma molto lenta e non eccessiva: ci viene presentata come una “donna alfa” e lo rimane fino alla fine.

    http://confessionsofablondebookworm.blogspot.it/2013/09/recensione-soulless-di-gail-carriger.html

    said on