Sindrome da cuore in sospeso

Di

Editore: Longanesi

3.4
(770)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 143 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830434108 | Isbn-13: 9788830434103 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Rosa

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  • 2

    Non avrei mai saputo dell’esistenza di questi libri se non avessi visto qualche puntata della serie televisiva (qualche, perchè trasmessa in contemporanea con Trono di spade e si sa che, tra le due, b ...continua

    Non avrei mai saputo dell’esistenza di questi libri se non avessi visto qualche puntata della serie televisiva (qualche, perchè trasmessa in contemporanea con Trono di spade e si sa che, tra le due, beh… si sa, no?). Non è che mi dispiacesse, quindi, perchè non leggere le avventure complete di Alice visto le mie lacune? E cominciare con questo, il prequel, in realtà scritto successivamente? In fondo potevo permetterlo, quindi primo libro della Gazzola che leggo. E beh, se non li avessi presi tutti, purtroppo sarebbe stato l’ultimo. Il primo motivo è che suppongo sia stato scritto sull’onda del successo di L’allieva, magari l’editore ha chiesto di contestualizzare e descrivere situazioni e personaggi, quindi l’autrice avrà svolto il compito in un centinaio di pagine che si leggono in un paio d’ore; ed ecco, forse con un po’ più di impegno e meno leggerezza mi sarebbe piaciuto di più. Il secondo motivo (ma è proprio un gusto personale eh? Non prendetelo come dogma assoluto) è che mi aspettavo più giallo, più suspence, più intrigo, più indagini diagnostiche, invece è tutto rosa, rosa, rosa, rosa con tanto miele, miele, miele, miele, l’omicidio è solo un contorno di due o tre piselli (non quelli che pensate voi) in un piatto di Saint-Honoré piena di panna: pare messo lì per bilanciare il dolce con qualcosa di salato. Io avrei voluto il nero, magari anche il piccante, perchè no, non so, me lo aspettavo, ed è stato proprio questo il problema, la mia aspettativa, non alta ma diversa che non me l’ha fatto gustare. Confesso che, se non avessi visto la puntata televisiva, avrei capito ben poco. Ma non demordo, infatti ho iniziato L’allieva, vedremo.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo è un genere buono per quando hai due ore da impegnare e vuoi spegnere il cervello. Assolve il proprio compito.
    L'inettitudine della protagonista è fastidiosa all'ennesima potenza.
    In generale n ...continua

    Questo è un genere buono per quando hai due ore da impegnare e vuoi spegnere il cervello. Assolve il proprio compito.
    L'inettitudine della protagonista è fastidiosa all'ennesima potenza.
    In generale non mi sento di bocciarlo, ma è un libro che non lascia tracce del suo passaggio.

    ha scritto il 

  • 3

    Una manciata di Bridget Jones, aggiunta ad una dose generosa di Signora Fletcher, ed infine un pizzico di Kay Scarpetta ed ecco saltar fuori la nostra Alice Allevi. In questo libro, che è in realtà un ...continua

    Una manciata di Bridget Jones, aggiunta ad una dose generosa di Signora Fletcher, ed infine un pizzico di Kay Scarpetta ed ecco saltar fuori la nostra Alice Allevi. In questo libro, che è in realtà un prequel, cominciamo a conoscere la nostra impavida eroina, pronta ad affrontare il lungo e aspro cammino che la porterà alla realizzazione dei suoi sogni.

    ha scritto il 

  • 2

    Sindrome da cuore in sospeso mi ha regalato un piacevole pomeriggio di lettura, è un libro leggero e forse la storia non proprio solida, ma mi è piaciuto lo stile, la scrittura è lieve si fa leggere, ...continua

    Sindrome da cuore in sospeso mi ha regalato un piacevole pomeriggio di lettura, è un libro leggero e forse la storia non proprio solida, ma mi è piaciuto lo stile, la scrittura è lieve si fa leggere, e distrae davvero.
    Proseguirò la serie della Gazzola.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro scorrevole, leggero e umoristico malgrado il fulcro della storia girasse intorno all'omicidio della giovane badante russa della nonna della protagonista.
    Alice Allevi, studentessa in medicina ...continua

    Un libro scorrevole, leggero e umoristico malgrado il fulcro della storia girasse intorno all'omicidio della giovane badante russa della nonna della protagonista.
    Alice Allevi, studentessa in medicina, con la testa tra le nuvole...ironica al punto giusto, con una particolare coinquilina e una nonna molto eccentrica.
    Consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    LEGGERO

    Un break con quella di "Sacrofano".Il libro si legge in un giorno.Gazzola disegna i primi tratti della giovane Alice "aspirante" specializzanda in medicina legale, sfumandone il tipo humor che la cara ...continua

    Un break con quella di "Sacrofano".Il libro si legge in un giorno.Gazzola disegna i primi tratti della giovane Alice "aspirante" specializzanda in medicina legale, sfumandone il tipo humor che la caratterizzerà nei successivi romanzi.Vengono accennati, poi, tutti i coprotagoisti (a parte Cordelia) che ritroveremo a tratti più precisi in seguito.Sinceramente più sintetico degli altri romanzi ma sicuramente prodromico.

    ha scritto il 

  • 3

    E' vero che è un prequel e quindi chi arriva a leggerlo già conosce Alice, già sa dove sta andando, già conosce tante cose (ed è per questo che va letto dopo aver letto i primi due, non è che siccome ...continua

    E' vero che è un prequel e quindi chi arriva a leggerlo già conosce Alice, già sa dove sta andando, già conosce tante cose (ed è per questo che va letto dopo aver letto i primi due, non è che siccome racconta quanto successo prima va letto prima... ne ho sentite di ogni a tal proposito), ma è davvero troppo sbrigativo. In certi momenti sembra il riassunto di un altro romanzo più che un romanzo in sé. Ed è un peccato perché tante cose secondo me avrebbero meritato un approfondimento diverso, specialmente quelle che riguardano la vita personale di Alice. In questo la serie tv è stata vincente, il primo episodio è decisamente più carino e interessante del romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    E dopo la fiction, sotto a recuperare tutti i romanzi...

    Avevo letto "L'allieva", il primo libro di questa scrittrice, nel 2011 appena uscito, poi non mi è più capitato di incappare nei suoi romanzi. Ma, complice la fiction della Rai conclusa la scorsa sett ...continua

    Avevo letto "L'allieva", il primo libro di questa scrittrice, nel 2011 appena uscito, poi non mi è più capitato di incappare nei suoi romanzi. Ma, complice la fiction della Rai conclusa la scorsa settimana (che mi è molto piaciuta), ho voluto recuperare e quindi ho preso tutti i suoi libri con le avventure tragicomiche di Alice Allevi. Questo in realtà è il terzo volume pubblicato, ma essendo il prequel di tutto, ho preferito ripartire da qui. Lo stile rispecchia molto il libro d'esordio: un romanzo leggero, piacevole e divertente (nonostante alla base ci sia un omicidio).
    L'unico neo è che è troppo breve, la soluzione del caso sembra molto sbrigativa, forse avrei aggiunto qualche dettaglio in più (cosa che gli sceneggiatori tv hanno fatto). Ma questa saga mi ha convinto e quindi (anche in previsione di una seconda stagione della fiction) leggerò tutti gli altri.

    ha scritto il 

  • 3

    Nonna Amalia!!

    Questo prequel delle vicende di Alice Allevi è deboluccio come giallo, lo ammetto, ma solo per il personaggio di nonna Amalia merita d'essere letto. Quando poi si cita Mc Gyver, andiamo, come non ador ...continua

    Questo prequel delle vicende di Alice Allevi è deboluccio come giallo, lo ammetto, ma solo per il personaggio di nonna Amalia merita d'essere letto. Quando poi si cita Mc Gyver, andiamo, come non adorare questo nuovo personaggio?
    Da leggere con una nonna vicino, d'abbracciare di cuore

    ha scritto il 

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