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Sitael

La seconda vita

Di

Editore: Rizzoli (Rizzoli Best)

3.5
(35)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 457 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817053953 | Isbn-13: 9788817053952 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Descrizione del libro
In un mondo governato dalla luce e dal-l'ombra, Etenn è un quattordicenne in-felice della sua vita da scudiero, anche se il colore dorato dei suoi occhi lascia capire che in lui c'è qualcosa di speciale. Proprio quando Qurasch, il figlio del Demonio, minaccia di gettare la Terra di Lycenell nel buio e nel silenzio per condannarla alla sua stessa solitudine, Etenn entra in possesso del Sitael, una sfera di Luce allo stato puro, e da quel momento niente per lui sarà più come prima. Perché il Sitael è l'unica arma in grado di sconfiggere Qurasch, ed Etenn ha la capacità di usarlo come nessun altro. Nel lungo viaggio che lo porterà faccia a faccia con il suo nemico naturale, tra mille prove che riuscirà a superare solo grazie alla sua forza di volontà e all'aiuto degli amici che lo accompagneranno in questa seconda vita, Etenn dovrà mettere insieme i pezzi del proprio passato. E scoprirà lati di se stesso più oscuri di quanto non avrebbe voluto.
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  • 2

    Pochi sono i punti luce di questo romanzo fantasy davvero troppo immaturo.
    Troppi avvenimenti che trovano una risoluzione davvero troppo semplice e di scarso spessore.
    Alcune idee carine, come l'esercito dei Varles.
    Dialoghi di una leggerezza da rasentare la stupidità. Non credo continuerò la sag ...continua

    Pochi sono i punti luce di questo romanzo fantasy davvero troppo immaturo. Troppi avvenimenti che trovano una risoluzione davvero troppo semplice e di scarso spessore. Alcune idee carine, come l'esercito dei Varles. Dialoghi di una leggerezza da rasentare la stupidità. Non credo continuerò la saga.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro carino, cosa molto rara per le scrittrici italiani di Fantasy
    La narrazione coinvolge, anche se non tantissimo; in certi punti mi è sembrata addirittura esagerata!
    Che il protagonista Etann si cacci nei guai ogni volta che rimane mezzo minuto da solo mi sembra davvero troppo!
    Comunque atten ...continua

    Libro carino, cosa molto rara per le scrittrici italiani di Fantasy La narrazione coinvolge, anche se non tantissimo; in certi punti mi è sembrata addirittura esagerata! Che il protagonista Etann si cacci nei guai ogni volta che rimane mezzo minuto da solo mi sembra davvero troppo! Comunque attendo con curiosità il volume successivo

    ha scritto il 

  • 1

    Che succede quando si scrive senza leggere

    Posso solo dire che si vede che l'autrice non aveva letto quasi nulla di fantasy.
    Un libro ingenuo, scritto in maniera approssimativa, molte situazioni solo al limite delle "fortunate coincidenze", più tendenti verso il Deus ex Machina che più Deus non si può.
    Inverosimile, scontato, non è riusci ...continua

    Posso solo dire che si vede che l'autrice non aveva letto quasi nulla di fantasy. Un libro ingenuo, scritto in maniera approssimativa, molte situazioni solo al limite delle "fortunate coincidenze", più tendenti verso il Deus ex Machina che più Deus non si può. Inverosimile, scontato, non è riuscito ad appassionarmi nemmeno per cinque minuti. Se l'ho letto è solo perché mi sono esercitata a riscriverlo mentalmente per tutto il tempo, perché credo che in fondo (in fondo) un minimo di potenzialità ce l'avesse. Ma la totale inesperienza dell'autrice si legge fin troppo bene. Il peggio è che, avendo letto la versione della Rizzoli, a detta dell'autrice avevo tra le mani la versione editata e pesantemente corretta. Non OSO pensare a come fosse quella originale.

    Recensione completa: http://anirau.wordpress.com/2012/04/20/la-seconda-vita/

    ha scritto il 

  • 3

    Così Così

    Un fantasy simpatico, leggero, ma non di più.
    La maggior parte dei cattivi sono ripresi dalla mitologia o dai classici fantasy (draghi, centauri, gorgoni, spettri etc)
    Notevole se è stato scritto davvero da una quattordicenne, ma a mio avviso è un romanzo acerbo. L'autrice però sembra promettente ...continua

    Un fantasy simpatico, leggero, ma non di più. La maggior parte dei cattivi sono ripresi dalla mitologia o dai classici fantasy (draghi, centauri, gorgoni, spettri etc) Notevole se è stato scritto davvero da una quattordicenne, ma a mio avviso è un romanzo acerbo. L'autrice però sembra promettente.

    ha scritto il 

  • 3

    "Poichè lui è nato per essere Luce" e, aggiungerei, anche per tirarsi dietro tutti i guai possibili e immaginabili!

    Trama


    Per tutta Lycenell si racconta la storia di uno scontro tra bene e male che nel corso degli anni assume sfumature leggendarie. Il figlio del Demonio, Qurasch, costretto ad un'esistenza solitaria fatta di silenzi e oscurità, attanagliato dalla disperazione si lascia cadere n ...continua

    Trama

    Per tutta Lycenell si racconta la storia di uno scontro tra bene e male che nel corso degli anni assume sfumature leggendarie. Il figlio del Demonio, Qurasch, costretto ad un'esistenza solitaria fatta di silenzi e oscurità, attanagliato dalla disperazione si lascia cadere nella pazzia. Desideroso che tutto il mondo sprofondi nelle tenebre e che ogni suo abitante conosca la sua stessa solitudine, sferra il suo primo attacco. E nella città assediata dal buio una ragazza di nome Regina riesce a sfuggire al delirio che si sta impossessando dei suoi concittadini e parte alla volta della capitale. Lì il creatore di Lycenell, il dio Sole, le affida un grande potere, il Sitael, l'unica arma in grado di sconfiggere Qurasch, e anche una grande missione, quella di fondare un ordine di cavalieri in suo onore per proteggere il mondo e sconfiggere il nemico. Ma pur essendo riusciti a scacciare via Qurasch dalla città nessuno riuscì a sconfiggere il figlio del Demonio. Così l'Ordine Regina continua a esistere reclutando nuovi cavalieri; e il giovane Etenn vorrebbe davvero poterne fare parte, invece costretto al semplice ruolo di scudiere, poichè non ha il potere di possedere la Luce. Ma il giovane e maldestro Etenn non sa che il destino ha in serbo per lui qualcosa di speciale: è ancora ignaro del fatto che solo lui è in grado di distruggere Qurasch e per portare a termine questo pericoloso e gravoso compito dovrà affrontare un lungo viaggio tempestato di nemici e strane creature, ma nel corso del quale troverà anche preziosi amici. Etenn dovrà crescere, imparare ad affrontare le proprie paure, gli ostacoli che incontra, ad avere fiducia dei suoi compagni e a fare i conti con la sua parte oscura.. tutto in preparazione della battaglia finale...

    Commento

    Allora allora allora.. è piuttosto complicato dare un giudizio a questo libro. Inizio col dire che quando avevo letto la trama ero rimasta abbastanza incuriosita; trattandosi poi di un'esordiente volevo proprio darle una possibilità e provare a leggere questo libro. Avevo letto la recensione di un’amica che ne dava un giudizio molto positivo, e questo mi ha invogliata ancora di più, ma purtroppo le mie aspettative sono state un po’ deluse. Iniziamo con i punti a sfavore.. Durante la lettura, ancora alle prime pagine, mi sembrava che ci fosse qualcosa che stonasse. Ho notato infatti che la storia era un po’veloce, ma alla fine mi sono detta che dovrei stare zitta.. nelle mie vesti di principiante mi capita spesso nei miei scritti di aspettare solo poche pagine per tuffarmi nel vivo dell’avventura. Dunque perché dovrei condannare questa scrittrice quando la prima a peccare sono io stessa? Eppure la questione non era risolta, lo stridio continuava a persistere. Alla fine credo che il problema sia questo: è frettoloso, non veloce. Secondo il mio modestissimo parere tra i due termini c’è un po’ di differenza: nel primo caso gli avvenimenti si susseguono in modo veloce e si arriva in fretta alla fase dell’esordio, ma tutto è scritto in modo frettoloso, come se fosse solo un appunto, senza sviluppare particolari interessanti per rallentare un po’ il ritmo e per soddisfare le curiosità del lettore; invece nel secondo caso si ha lo stesso un rapido svolgersi degli avvenimenti, ma lo scrittore riesce a sfruttare gli spunti che la trama offre, facendo ben attenzione a non esagerare rendendo tutto più tedioso. Un’altra cosa che ho notato sono alcune discordanze ma perdonatemi, ne ricordo solo due.. (Cercherò di non spoilerare troppo) Un personaggio cade in un fiume e mezzo rintontito viene trascinato via dalla corrente e.. ha una spada legata a un fianco. Adesso, io vorrei sapere come fa questo a rimanere a galla; l’arma dovrebbe farlo affondare, no? Essendo privo di coscienza e avendo la spada assicurata alla cintola, non so quanto possa servire aggrapparsi ad un tronco..! Se un uomo cadesse in acqua con armi e armature al seguito, non esiterei a scommettere sulla sua morte, piuttosto che su un’improbabile salvezza! Voi che dite? C’era un altro particolare che non quadrava. A distanza di un anno dalla loro morte, descrive i soldati caduti ancora con il termine “corpi”. Questo non so se sia giusto o meno, però sinceramente a me la parola mi suscita più l’immagine di uomini in carne ed ossa.. Io invece mi sarei fermata a precisare che si trattasse di teschi. Ma ciò che mi ha lasciata perplessa è stata una frase in cui diceva che sotto i cadaveri c’era una pozzanghera di sangue. Non so voi, ma anche qui la pozzanghera mi fa pensare a qualcosa di liquido, non ad una macchia sul pavimento di sangue rappreso..

    Per chi volesse leggere la recensione completa la trova qui: http://ilpozzodeisussurri.blogspot.com/2012/01/sitael-poiche-lui-e-nato-per-essere.html

    ha scritto il 

  • 4

    Molto più scorrevole della prima versione, la storia ugualmente appassionante ed originale. Ad ogni pagina non finisce di stupire con trovate, invenzioni, creature fantastiche, luoghi incantati...Trovo un'ottima altrenanza di dialoghi, azioni, introspezione, descrizioni ed un linguaggio semplice ...continua

    Molto più scorrevole della prima versione, la storia ugualmente appassionante ed originale. Ad ogni pagina non finisce di stupire con trovate, invenzioni, creature fantastiche, luoghi incantati...Trovo un'ottima altrenanza di dialoghi, azioni, introspezione, descrizioni ed un linguaggio semplice e diretto. Non vedo l'ora di rileggere anche il secondo volume i versione Rizzoli, peraltro enormemente più economica, che non è male!

    ha scritto il