Sjena vjetra

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4.2
(34742)

Language: Hrvatski | Number of Pages: 477 | Format: Others | In other languages: (other languages) German , English , Chi traditional , Spanish , Italian , Chi simplified , Catalan , Dutch , French , Swedish , Polish , Portuguese , Russian , Danish , Finnish , Slovenian , Czech , Greek

Isbn-10: 9532660003 | Isbn-13: 9789532660005 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 5

    Tutto inizia nel Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo dove i libri aspettano di vivere un'altra vita. E' qui che Daniel trova L'ombra del vento dello scrittore Julian Carax, libro da cui comincerà ...continue

    Tutto inizia nel Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo dove i libri aspettano di vivere un'altra vita. E' qui che Daniel trova L'ombra del vento dello scrittore Julian Carax, libro da cui comincerà tutto.
    Essendosi appassionato alla storia, Daniel decide di andare sulle tracce di altri libri dell'autore ma così si immischia in una triste e pericolosa vicenda che lo porterà a scoprire le origini di Julian e le persone che lo hanno conosciuto. Conoscerà le loro vite solitarie e tassello dopo tassello arriverà a scoprire la verità su Carax e svelerà anche chi si cela dietro la figura che si nasconde dalla gente cercando tutti i romanzi dello scrittore per cancellare ogni traccia della sua esistenza, che si fa chiamare come il personaggio del diavolo ne L'ombra del vento. Questa figura durante la lettura assumerà l'identità di varie persone fino a che il lettore non troverà il viso che combacia.
    Abbiamo quindi due storie che si intrecciano, quella di Daniel e Julian sullo sfondo di una Barcellona del presente e del passato.
    Vediamo il protagonista Daniel crescere, amare così tanto un libro da voler leggere ogni storia dello scrittore, come capita spesso anche a noi lettori, cominciare a rispondere al padre negli anni dell'adolescenza, avere la prima cotta, scoprire il vero amore e diventare un uomo. Allo stesso tempo leggiamo la storia di Julian che assomiglia molto per certi aspetti a quella del protagonista. Anche Julian era buono come Daniel ma poi la vita gli ha messo il cuore in una cella facendo uscire solo la rabbia. Entrambi vivranno un amore travagliato.
    L'autore ha inserito dei personaggi che sono riusciti a catturare la mia attenzione a partire da Daniel e suo padre, dei pezzi di pane dal cuore grande, cuore che si riempirà di cicatrici; Fermin che avrà una seconda chance grazie a loro, che è un uomo dalla lingua sciolta, saggio, colto, amante del gentilsesso e segnato da profonde cicatrici causate dal commissario Fumero, il cattivo in persona, uno psicopatico assetato di sangue che ho odiato; Julian, dalla fervida immaginazione dark che a differenza di Daniel ha avuto un padre che l'ha sempre considerato un buono a nulla e poi tutti gli altri personaggi che non vi voglio svelare che faranno battere il cuore a Daniel o Julian, che li aiuteranno o li volteranno le spalle.
    Il personaggio a cui mi sono affezionata di più è Fermin, un pozzo di conoscenza, furbo, capace di farla sotto al naso alle persone, ottimista, amante della vita, dei piaceri della mente e del corpo. Uno stecchino che non si spezza, diretto e vero amico. Grazie a lui ho sorriso molto spesso durante la storia, un personaggio fondamentale per la ricerca di Daniel ma anche per il ritmo della storia.
    Questa è una storia di amicizia, quella tra Fermin e Daniel e Julian e Miguel, amici che non voltano le spalle se hai bisogno, che lottano con te, che vogliono veder realizzati i tuoi sogni e vederti felice e che diventano tristi e si sentono soli se sei distante.
    E' una storia di gelosia, quella di Fumero nei confronti di Julian, che acceca e che non fa ragionare ma anche d'amore, di riscatto, di bontà e solitudine, perché c'è chi vive nel passato, chi avrebbe bisogno di un amico o di essere ascoltato e chi ha perso tutto ciò che contava.
    E' un romanzo a tratti anche inquietante per la presenza di una villa che sembra essere sotto una maledizione in cui è stato versato parecchio sangue, un luogo freddo e oscuro in cui forse aleggia un fantasma e in cui passeranno anche i protagonisti.
    L'ho finito in un batter d'occhio perché ogni pagina mi ha tenuta incollata e mi ha emozionato.

    said on 

  • 4

    Mi è piaciuto, ma per qualche motivo non mi è sembrato da cinque stelle.
    Troppi i riferimenti a persone ed eventi spagnoli che non sono riuscito a cogliere (mea culpa).
    In generale la trama mi è sembr ...continue

    Mi è piaciuto, ma per qualche motivo non mi è sembrato da cinque stelle.
    Troppi i riferimenti a persone ed eventi spagnoli che non sono riuscito a cogliere (mea culpa).
    In generale la trama mi è sembrata un po' frastagliata, e la somiglianza tra la storia principale e la storia secondaria è tale da confondere un po', si rischia di mescolare le carte e far diventare due mazzi un mazzo solo.

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  • 3

    Bei personaggi, bella trama, lo leggi con piacere e passione, però in definitiva l'ho vissuto un po' come una soap opera, intricata fino a perdere un po' il gusto. La scrittura poi rimane piatta e un ...continue

    Bei personaggi, bella trama, lo leggi con piacere e passione, però in definitiva l'ho vissuto un po' come una soap opera, intricata fino a perdere un po' il gusto. La scrittura poi rimane piatta e un po' impersonale. Diciamo che non mi ha rapito, ma piacevole.

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  • 4

    Bellissimo. Un libro in cui c'è tutto per una lettura piacevole e appassionante. Amore, dolore, avventura, passione... tutto. Veramente un bel romanzo,

    said on 

  • 5

    E' difficilissimo recensire un romanzo come l'ombra del vento, un romanzo talmente avvincente da risultare quasi magico. Un romanzo che ti avvolge nelle sue pagine e ti rapisce e non ti lascia andare ...continue

    E' difficilissimo recensire un romanzo come l'ombra del vento, un romanzo talmente avvincente da risultare quasi magico. Un romanzo che ti avvolge nelle sue pagine e ti rapisce e non ti lascia andare via nemmeno quando la vicenda è conclusa. E immancabilmente il lettore (almeno a me è successo) si sente orfano dei protagonisti che l'hanno preso per mano e accompagnato attraverso una Barcellona magica e misteriosa, e con cui si attraversano vari livelli di lettura. Dalla vicenda in cui è protagonista Daniel, al romanzo nel romanzo, al mistero fittissimo di Julian Carax, svelato solo nelle pagine del romanzo interno narrato da Nuria.
    Sembra quasi una matrioska in cui dietro ogni vicenda si nasconde un'altra e un'altra ancora.
    Zafon ha il potere delle parole. Con esse prende per mao il lettore e lo incanta e lo seduce e non ce n'è più per nessuno. Ha un modo di narrare, con pacatezza, con fluidità come fosse un nonno che racconta una storia al proprio nipote. E il nipote non può fare a meno di rimanere incantato ad ascoltare, a bocca aperta, incatenato alle sue parole.
    Parole di amore e di morte, di gioia e dolore che fanno vivere e fanno impazzire; vicende narrate su più livelli che si intrecciano e che si allontanano come i binari di una stazione, ma che mai si confondono. La capacità di Zafon è proprio quella di raccontare con semplicità più vicende complicate senza però mai far perdere il lettore, ma anzi guidandolo e rassicurandolo che mai potrebbe perdersi.
    E' un romanzo che ti entra dentro e non va più via.

    said on 

  • 5

    E' davvero difficile trovare le parole giuste per esprimere qualche si prova dopo la lettura di questo romanzo.
    "Leggere è un'arte in via d'estinzione e i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò c ...continue

    E' davvero difficile trovare le parole giuste per esprimere qualche si prova dopo la lettura di questo romanzo.
    "Leggere è un'arte in via d'estinzione e i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare."
    Cosa ci sia in queste 400 pagine di magico e di trascinante non lo saprei dire con precisione, ma posso dire con certezza che mi è stato consegnato un poetico sogno di carta, dove le sensazioni provate e le vicissitudini, ti catturano completamente, e le emozioni ti straziano, devastano, prosciugano, fino all'evento successivo, dove riprendi fiato quel tanto che basta, per poi precipitare di nuovo.
    Non parlerò dei protagonisti, del nostro protagonista Daniele e dell'amico Firmin, la magia del Cimitero dei Libri Dimenticati deve rimanere intatta, conservata nell'idea che ognuno si regala nel pregustare la lettura, e per tutti quelli che si avvicineranno a questo romanzo. Ognuno troverà da sé il proprio senso profondo ed un amore smisurato per le parole scritte, che non pensavo potesse crescere così velocemente ed intensamente.
    Meraviglia fatta romanzo, bellezza tradotta sulla carta.

    said on 

  • 5

    原諒我。中段以主角達尼的視角實在使這部作品充斥枯燥乏味,推理層面太深,主角本身的行為能力在讀者眼裡顯得幼稚既無知,不過也正好符合作者一在強調的,達尼不過就是個正值青春期,精力旺盛的年輕小夥子。
    最後一章節,努麗亞.蒙佛特:憶往手札
    猶如哈利波特系列的章節 - 王子的回憶,當下給讀者當頭棒喝,作者精心設計伏筆的功力,著實強大的可填補中場我認為持續好幾個月的空洞內容,給予整部作品一個全新的生命,如果要 ...continue

    原諒我。中段以主角達尼的視角實在使這部作品充斥枯燥乏味,推理層面太深,主角本身的行為能力在讀者眼裡顯得幼稚既無知,不過也正好符合作者一在強調的,達尼不過就是個正值青春期,精力旺盛的年輕小夥子。
    最後一章節,努麗亞.蒙佛特:憶往手札
    猶如哈利波特系列的章節 - 王子的回憶,當下給讀者當頭棒喝,作者精心設計伏筆的功力,著實強大的可填補中場我認為持續好幾個月的空洞內容,給予整部作品一個全新的生命,如果要我說,我寧可承認本書主角為 - 胡立安 卡拉斯,而不是那位16歲少年達尼,他充其量只是替這詛咒畫下終點的說書人。

    said on 

  • 4

    Una storia d'inchiostro, di amori sbagliati e di redenzione.

    Questo è il primo libro che recensirò per voi e che fa parte della sfida di lettura a cui ho deciso di partecipare quest’anno: Il giro del mondo in 80 libri, organizzata dai blogger di Il salotto del ...continue

    Questo è il primo libro che recensirò per voi e che fa parte della sfida di lettura a cui ho deciso di partecipare quest’anno: Il giro del mondo in 80 libri, organizzata dai blogger di Il salotto del gatto libraio, Leggendo viaggiando e My page à la pages. La città in cui vi porto con questo libro è BARCELLONA.

    ***

    Quando ho letto la consegna – leggere un libro ambientato a Barcellona – non ho potuto fare a meno di pensare a questo libro, perché sono secoli che, non appena entro in libreria e vedo la copertina sullo scaffale, penso: “Prima o poi ti leggerò”. Ora, finalmente, è successo.
    L’ombra del vento è un giallo veramente ben scritto e ben pensato. Io non leggo molti gialli, ma questo mi ha catturata. Si legge con piacere e la lettura stessa risulta scorrevole e coinvolgente. Il mistero su cui si basa tutta la storia ruota attorno a una figura, Julián Carax, uno scrittore sicuramente non famoso e di cui il nostro protagonista e narratore principale, Daniel Sempere, è intenzionato a scoprire di più.
    Il primo “incontro” tra Daniel e Julián Carax avviene quando il primo, all’età di undici anni, viene condotto dal padre nel Cimitero dei libri dimenticati, un luogo in cui i libri caduti nell’oblio attendono un nuovo lettore per tornare a vivere, e trova, tra i vari volumi, l’ultimo libro scritto da Carax, L’ombra del vento. Come la tradizione di quel luogo esige, Daniel promise di prendersi cura del volume per sempre: questa scelta influenzerà tutta la sua vita futura.

    Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso.

    Quello che più mi è piaciuto del romanzo è il ruolo fondamentale ricoperto dagli individui. Sono loro il mistero vero da scoprire. Daniel impiega dieci anni della sua vita per cercare di riesumare l’ombra di un uomo che sembra essere caduto nel dimenticatoio e di cui sembra essersi persa qualunque traccia nel mondo. In questa sua quete è accompagnato da personaggi pittoreschi, tra i quali ho preferito senza dubbio il suo migliore amico, Fermín Romero de Torres, un uomo che Daniel raccoglie dalla strada e con un passato di spia. Per me, la storia non sarebbe stata la stessa senza questo personaggio, che è in grado, con le sue frasi piene di saggezza popolare, di conferire a tutto il romanzo una nota di ironia assolutamente necessaria per non rendere la narrazione troppo pesante.
    Più apprendiamo, insieme a Daniel e Fermín, della vita di Carax, più ci rendiamo conto delle somiglianze che accomunano la vita dello scrittore e quella del lettore. Sembrano, quasi, due lati della stessa moneta, ma, mentre il destino di Carax è ormai segnato dalle scelte compiute in passato, per Daniel gli errori di Carax finiranno per essere un insegnamento, un modo per non andare incontro al suo stesso destino, e afferrare quella felicità che Carax si è lasciato sfuggire.

    Ebbi la sicurezza che quel libro mi aveva atteso per anni, probabilmente da prima che nascessi.

    Barcellona, che fa da sfondo a questa storia, è dipinta da Zafon in maniera magistrale. Ho molto apprezzato l’ambientazione che ha scelto: leggendo le sue parole, sembra davvero di camminare tra quelle strade. La narrazione ha la straordinaria capacità di risultare un viaggio quasi onirico, ma non per questo manchevole di forza, di sangue, di paura, di amore e di rinascita.
    Non mi sento di dare il massimo punteggio perché, conoscendo la popolarità del romanzo, avevo delle aspettative molto alte e, seppur sia una lettura che consiglio, il romanzo mi ha solamente sfiorato, lasciandomi una sensazione di benessere, ma non è riuscito a toccarmi del tutto. Mi aspettavo quel quid in più per cadere follemente innamorata e che non ho avuto.

    said on 

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