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Skagboys

By

Publisher: Random House

4.2
(249)

Language:English | Number of Pages: 560 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian , German

Isbn-13: 9781409028239 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

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Book Description

BEFORE TRAINSPOTTING CAME SKAGBOYS





The Number One Bestseller





Mark Renton has it all: he's good-looking, young, with a pretty girlfriend and a bright future. But there's no room for him in the 1980s and when his family starts to fracture, Mark's life swings out of control. The way out is heroin. It's no better for his friends - Spud Murphy is laid off from his job, Tommy Lawrence finds himself sucked into a life of petty crime, violence and the world of the psychotic Franco Begbie. Only Sick Boy seems to ride the current, scamming and hustling his way through it all. Exhilarating and moving, Skagboys charts their journey from likely lads to young addicts in a decade which changed Britain forever.

Sorting by
  • 4

    “Nel giro di un paio di generazioni non gliene fregherà un cazzo a nessuno…”

    “… Saremo solo dei poveri segaioli vestiti strani in foto sbiadite che un discendente patetico, con del tempo da perdere, ogni tanto tira fuori dall’armadio per dargli un’occhiata. Non me lo vedo qual ...continue

    “… Saremo solo dei poveri segaioli vestiti strani in foto sbiadite che un discendente patetico, con del tempo da perdere, ogni tanto tira fuori dall’armadio per dargli un’occhiata. Non me lo vedo qualche stronzo famoso che gli viene in mente di fare un film sulle nostre vite, vero?”

    Con Google Map cercavo i luoghi edinburghesi incontrati in questo romanzo e sono finito su West Pilton Rise (la stradina in cui Frank Begbie conduce gli altri a una spedizione punitiva).
    Come al solito, quando si avventura in zone poco raccomandabili, la camera-car di Google Map riproduce la luce livida di riprese effettuate all’alba in strade pressoché deserte. Eppure sono lì, fra i casermoni e le casette tutte uguali e monocolori, due tizi barcollanti, uno tarchiato e uno smilzo che ammicca verso la telecamera con una bottiglia di birra in mano in un atteggiamento un po’ di scherno un po’ di vana minaccia…

    Sono evidentemente Renton e Sick Boy, oppure Spud o Keezbo, o altri personaggi di questo formidabile affresco che ha il solo limite di sfruttare la fama di Trainspotting, di cui costituisce un prequel, e del film che “qualche stronzo famoso” ne ha tratto, per tornare sul luogo del delitto anzi nel momento stesso del delitto, quando grazie anche alla politica della Thatcher “centinaia di migliaia di giovani dei ceti popolari del Regno Unito si trovarono con meno soldi nelle tasche e molto più tempo nelle mani”, con le prevedibili conseguenze.

    Mai, a mia conoscenza, un autore ha saputo riprodurre con tale efficacia la crisi post beat, post hippy, post tutto dei giovani inglesi (ma con qualche ingrediente in più o in meno potrebbero essere francesi, tedeschi, italiani o americani…) a metà degli anni ’80, un mix micidiale di disoccupazione, eroina, alcool, noia esistenziale, sesso, violenza dentro e fuori gli stadi, che avrebbe devastato un’intera generazione e compromesso il futuro delle successive.

    In questo iperrealistico habitat, in mezzo alla tempesta di volgarità del gergo* edinburghese/leithiano (così esclusivo che perfino nella vicina Glasgow dovettero proiettare T. con i sottotitoli), alle camminate senza meta fra i pub su e giù per il Walk, al sesso più sordido ed estremo per contrastare l’incipiente impotenza da droghe, Irvine Welsh riesce miracolosamente a infondere, oltre all’ironia, alla crudeltà e alla spregiudicatezza che gli sono tipiche, anche poesia e commozione, con improvvisi slanci di generosità nel mare di squallide vigliaccherie di chi vive solo in funzione della sopravvivenza nel presente.

    *che tour-de-force per il bravo traduttore Bocchiola!

    said on 

  • 2

    C'era proprio bisogno del prequel di Trainspotting?
    Non mi ha entusiasmata, però sono felice di aver ritrovato quella banda di tuonati, in particolare Mark pelodicarota Renton e Spud.

    said on 

  • 4

    Prequel di Trainspotting. Non delude e, nonostante la sua mole abbondante, neanche annoia. Welsh è bravo. Molto molto bravo, ma le atmosfere dei primi anni '90 ormai sono solo un ricordo.

    said on 

  • 5

    allora, SKAGBOYS, il prequel di TRAINSPOTTING, mah... un prequel... di un capolavoro... ce n'era bisogno ?
    sì, ce n'era bisogno, e il prequel è anche meglio dell'altro (sacrilegio ?)

    said on 

  • 4

    Welsh...

    E adesso? Ora che ho appena finito di leggere (di fila) 'I segreti erotici'...'Una testa mozzata'...'Trainspotting'...'Porno'...'Skagboys'...cosa sostituirà Welsh? Magari qualcosa troverò ma non sarà ...continue

    E adesso? Ora che ho appena finito di leggere (di fila) 'I segreti erotici'...'Una testa mozzata'...'Trainspotting'...'Porno'...'Skagboys'...cosa sostituirà Welsh? Magari qualcosa troverò ma non sarà facile. Non sarà facile non arrivare più a casa, la sera, e trovare ad aspettarmi Renton e Sick Boy...Spud...Keezbo....il mio mito Frank Begbie il Generalisimo...
    Welsh è assuefacente...so che mi mancherà da morire.
    Che bella questa trilogia...come mi ha coinvolto e appassionato...come mi ha fatto ridere e colpito forte allo stomaco...certo altri Autori mi hanno dato tanto e forse di più e in modo diverso...ma staccarsi da Welsh...

    said on 

  • 5

    Non avevo mai letto niente di Welsh e i primi capitoli sono stati un po' ostici a causa del linguaggio particolare e dello slang.
    A un certo punto però si entra letteralmente nel libro e il lettore ca ...continue

    Non avevo mai letto niente di Welsh e i primi capitoli sono stati un po' ostici a causa del linguaggio particolare e dello slang.
    A un certo punto però si entra letteralmente nel libro e il lettore cade in una dipendenza da lettura simile a quella dei protagonista da eroina..
    Non vedo l'ora di leggere gli altri libri di Welsh, soprattutto Trainspotting e Porno.

    said on 

  • 3

    Premessa: Welsh sa scrivere, e se azzecca il capitolo ti tiene incollato alle pagine.

    Ma è dannatamente ripetitivo, i libri trattano tutti dello stesso argomento e a lungo andare stufano, specie se la ...continue

    Premessa: Welsh sa scrivere, e se azzecca il capitolo ti tiene incollato alle pagine.

    Ma è dannatamente ripetitivo, i libri trattano tutti dello stesso argomento e a lungo andare stufano, specie se la trama che tiene tutto assieme è quasi inesistente come qui.

    said on 

  • 4

    un libro politico

    Dopo la deludente parentesi di porno, tornano i ragazzi di trainspotting, meraviglioso capolavoro della letturatura underground.
    a dispetto degli altri questo é un libro politico, un atto di accusa pe ...continue

    Dopo la deludente parentesi di porno, tornano i ragazzi di trainspotting, meraviglioso capolavoro della letturatura underground.
    a dispetto degli altri questo é un libro politico, un atto di accusa pesante e assolutamente giustificato, alla folle politica di Maggie Tachter, la donna che ha distrutto il welfare state e intere generazioni di giovani.
    la skag era il rifugio da tutto.
    Non a caso oggi nell"era post Blair, l'ero é tornata di moda.
    sul piano strettamente narrativo, Renton, Sick boy, Spud e Franco in questo prequel ritornano vivi e vegeti, assolutamente vitali nella loro caduta nella droga.
    un welsh al baciol

    said on 

  • 4

    Lo stile è il solito di Welsh ma forse manca la trama appassionante di Trainspotting

    Sono un discreto fan di Welsh e ho letto gran parte dei suoi capolavori. Lo stile è sempre quello crudo e reale di Trainspotting, forse rispetto alla sua opera maggiore manca una trama più consistente ...continue

    Sono un discreto fan di Welsh e ho letto gran parte dei suoi capolavori. Lo stile è sempre quello crudo e reale di Trainspotting, forse rispetto alla sua opera maggiore manca una trama più consistente che faccia letteralmente incollare il lettore al libro. Nonostante tutto lettura moto piacevole e forse Welsh ha puntato di più sulla caratterizzazione dei personaggi e sull'approfondimento psicologico delle loro vite in relazione al l'ero

    said on