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Slaughterhouse 5

By Kurt Vonnegut

(190)

| Paperback | 9780385333849

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Book Description

Slaughterhous-Five is one of  the world's great anti-war books. Centering on the  infamous fire-bombing of Dresden, Billy Pilgrim's  odyssey through time reflects the mythic journey  of our own fractured Continue

Slaughterhous-Five is one of  the world's great anti-war books. Centering on the  infamous fire-bombing of Dresden, Billy Pilgrim's  odyssey through time reflects the mythic journey  of our own fractured lives as we search for meaning  in what we are afraid to know.


From the Paperback edition.

1002 Reviews

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    MASSACRO A DRESDA… “COSI’ E’ LA VITA”!

    Schizofrenici salti temporali e rapimenti alieni per poi culminare nel bombardamento di Dresda del febbraio 1945. Queste sono le parole che mi sembrano più appropriate da utilizzare per sintetizzare al meglio i contenuti di questo bel libro di Kurt V ...(continue)

    Schizofrenici salti temporali e rapimenti alieni per poi culminare nel bombardamento di Dresda del febbraio 1945. Queste sono le parole che mi sembrano più appropriate da utilizzare per sintetizzare al meglio i contenuti di questo bel libro di Kurt Vonnegut.
    Infatti, la voce narrante di questa storia è quella di un reduce di quell’avvenimento che si verificò sul finire della seconda guerra mondiale. Essa, a sua volta, ci narra la storia di Billy Pilgrim e dei suoi salti temporali e di come gli alieni del pianeta Tralfamadore lo indottrinarono sul loro modo di percepire il tempo. Proprio su quest’ultimo argomento, per quello che mi riguarda, Vonnegut ci da uno spunto interessante; ovvero: questi alieni percepiscono gli avvenimenti spazio-temporali non come semplicemente in successione fra di loro ma come eternamente presenti. Per cui se un soggetto muore, lo fa solo in apparenza poiché “quando un tralfamadoriano vede un cadavere, l’unica cosa che pensa è che il morto, in quel momento è in cattive condizioni, ma che la stessa persona sta benissimo in un gran numero di altri momenti” (p. 33). Una visione, questa, che Vonnegut attribuisce agli alieni, e che, in realtà, era presente già nella filosofia di Parmenide, di recente riattualizzata da Emanuele Severino.
    E allora cosa altro aggiungere: “oggi anch’io, quando sento dire che è morto qualcuno, alzo le spalle e dico ciò che i tralfamadoriani dicono dei morti, e cioè: ‘Così è la vita’” (p. 33).

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    Cyber Alexandros said on Sep 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro un po' scanzonato, una maniera alquanto singolare di raccontare la guerra, ma non per questo è meno brutta.

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    Midb said on Sep 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    sembra più inverosimile la guerra dello zoo di tralfamadore. Un messaggio contro le assurdità della guerra memorabile

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    Tasopt said on Sep 4, 2014 | Add your feedback

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    Libro di critica alla guerra ed ai suoi eccessi. Costruito in modo interessante, il romanzo non mi ha però preso molto. Voto: 6,5/10.

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    Jacq said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pietra miliare

    "Ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere"

    Sono passate due settimane da quando l’ ho finito e mi rendo conto che ogni giorno ci ripenso. Cos’ altro si può aggiungere? C’é tutto. Ho già voglia di rileggerlo, perché vorrei fi ...(continue)

    "Ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere"

    Sono passate due settimane da quando l’ ho finito e mi rendo conto che ogni giorno ci ripenso. Cos’ altro si può aggiungere? C’é tutto. Ho già voglia di rileggerlo, perché vorrei fissare bene nella mia testolina questa lezione di vita, perché non vorrei dimenticare mai la meraviglia delle sue verità. Mi ha ricordato tanto mio nonno, classe 1921, prigioniero dei tedeschi che liberato dagli alleati ha fatto ritorno a piedi dalla Germania. Mio nonno che ha sempre avuto un’ intercalare: “é la vita”...

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    Vicious said on Aug 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La nostra realtà

    Ho appena finito di leggere "Mattatoio N.5 o La Crociata dei Bambini" e mi è rimasto dentro un senso di tristezza e di amara accettazione verso quella che puo' essere ed in molti casi è la "realta" dell'essere umano. E come dice Kurt Vonnegut l'unico ...(continue)

    Ho appena finito di leggere "Mattatoio N.5 o La Crociata dei Bambini" e mi è rimasto dentro un senso di tristezza e di amara accettazione verso quella che puo' essere ed in molti casi è la "realta" dell'essere umano. E come dice Kurt Vonnegut l'unico modo per superare tutto cio' rimane quello di "concentrarsi sui momenti felici della vita e ignorare quelli tristi, fissare lo sguardo solo sulle cose belle mentre l'eternità si ferma". In un certo qual modo saremo sempre vivi anche dopo la morte e ci ritroveremo sempre in qualche momento piu' o meno distante nello spazio. Così va la vita. Puu-tii-uiit.

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    Utopia22 said on Aug 17, 2014 | Add your feedback

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