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Slaughterhouse-five;

Or, The children's crusade: a duty-dance with death

By Kurt Vonnegut

(1)

| Others | 9780224618014

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Book Description

Kurt Vonnegut's absurdist classic Slaughterhouse-Five introduces us to Billy Pilgrim, a man who becomes 'unstuck in time' after he is abducted by aliens from the planet Tralfamadore. In a plot-scrambling display of virtuosity, we follow Pi Continue

Kurt Vonnegut's absurdist classic Slaughterhouse-Five introduces us to Billy Pilgrim, a man who becomes 'unstuck in time' after he is abducted by aliens from the planet Tralfamadore. In a plot-scrambling display of virtuosity, we follow Pilgrim simultaneously through all phases of his life, concentrating on his (and Vonnegut's) shattering experience as an American prisoner of war who witnesses the firebombing of Dresden.

Slaughterhouse-Five is not only Vonnegut's most powerful book, it is also as important as any written since 1945. Like Catch-22, it fashions the author's experiences in the Second World War into an eloquent and deeply funny plea against butchery in the service of authority. Slaughterhouse-Five boasts the same imagination, humanity, and gleeful appreciation of the absurd found in Vonnegut's other works, but the book's basis in rock-hard, tragic fact gives it unique poignancy -- and humor.

999 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Libro di critica alla guerra ed ai suoi eccessi. Costruito in modo interessante, il romanzo non mi ha però preso molto. Voto: 6,5/10.

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    Jacq said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pietra miliare

    "Ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere"

    Sono passate due settimane da quando l’ ho finito e mi rendo conto che ogni giorno ci ripenso. Cos’ altro si può aggiungere? C’é tutto. Ho già voglia di rileggerlo, perché vorrei fi ...(continue)

    "Ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere"

    Sono passate due settimane da quando l’ ho finito e mi rendo conto che ogni giorno ci ripenso. Cos’ altro si può aggiungere? C’é tutto. Ho già voglia di rileggerlo, perché vorrei fissare bene nella mia testolina questa lezione di vita, perché non vorrei dimenticare mai la meraviglia delle sue verità. Mi ha ricordato tanto mio nonno, classe 1921, prigioniero dei tedeschi che liberato dagli alleati ha fatto ritorno a piedi dalla Germania. Mio nonno che ha sempre avuto un’ intercalare: “é la vita”...

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    Vicious said on Aug 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La nostra realtà

    Ho appena finito di leggere "Mattatoio N.5 o La Crociata dei Bambini" e mi è rimasto dentro un senso di tristezza e di amara accettazione verso quella che puo' essere ed in molti casi è la "realta" dell'essere umano. E come dice Kurt Vonnegut l'unico ...(continue)

    Ho appena finito di leggere "Mattatoio N.5 o La Crociata dei Bambini" e mi è rimasto dentro un senso di tristezza e di amara accettazione verso quella che puo' essere ed in molti casi è la "realta" dell'essere umano. E come dice Kurt Vonnegut l'unico modo per superare tutto cio' rimane quello di "concentrarsi sui momenti felici della vita e ignorare quelli tristi, fissare lo sguardo solo sulle cose belle mentre l'eternità si ferma". In un certo qual modo saremo sempre vivi anche dopo la morte e ci ritroveremo sempre in qualche momento piu' o meno distante nello spazio. Così va la vita. Puu-tii-uiit.

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    Utopia22 said on Aug 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    “Sa,” disse, “noi, qui, la guerra abbiamo dovuto immaginarcela, e ci siamo immaginati che a farla fossero degli anziani come noi. Avevamo dimenticato che a fare la guerra sono i ragazzini. Quando ho visto quelle facce appena rasate, è stato uno choc. ...(continue)

    “Sa,” disse, “noi, qui, la guerra abbiamo dovuto immaginarcela, e ci siamo immaginati che a farla fossero degli anziani come noi. Avevamo dimenticato che a fare la guerra sono i ragazzini. Quando ho visto quelle facce appena rasate, è stato uno choc. ‘Dio mio, Dio mio,’ mi sono detto, ‘questa è la Crociata dei Bambini’.”

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    Lein said on Aug 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Vonnegut tramite i trafalmadoriani, e la loro visione del tempo, e quindi della vita, opposta rispetto alla nostra, fa riflettere sull'impossibilità, inopportunità e assurdità, di dimenticare, o anche solo evitare di pensare, a eventi drammatici.

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    Valjean said on Aug 11, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Pagina 154

    Tra parentesi, Trout aveva scritto un libro su un albero che faceva i soldi. Aveva come foglie dei biglietti da venti dollari. I suoi fiori erano titoli di stato. I suoi frutti erano diamanti. Attirava gli esseri umani, che si ammazzavano tra loro in ...(continue)

    Tra parentesi, Trout aveva scritto un libro su un albero che faceva i soldi. Aveva come foglie dei biglietti da venti dollari. I suoi fiori erano titoli di stato. I suoi frutti erano diamanti. Attirava gli esseri umani, che si ammazzavano tra loro intorno alle sue radici e così diventavano un ottimo fertilizzante.
    Così va la vita.

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    Arturo said on Aug 2, 2014 | Add your feedback

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