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Sloni mají paměť

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Publisher: Knižní klub

3.7
(815)

Language:Čech | Number of Pages: 167 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Spanish , Chi traditional , Italian , Chi simplified , German , French , Portuguese

Isbn-10: 8085634775 | Isbn-13: 9788085634778 | Publish date: 

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Paní Oliverová je spisovatelka. Jednou je vyhledá paní Burton-Coxová a ptá se jí na její kmotřenku Celii, která se chce vzít jejího syna. Ptá se také na záhadu úmrtí Celiiných rodičů. Zabila matka otce a pak sebe nebo naopak? Paní Oliverová se svěří příteli Herculu Poirotovi: Jelikož se jedná o případ 12 let starý, označí lidi, kteří by si mohle něco pamatovat za "slony".
Sorting by
  • 3

    Pochissime sorprese per un giallo dai toni dimessi (persino la strampalata Ariadne Oliver è sottotono e quasi malinconica!) e abbastanza prevedibile nella soluzione. Ci avviciniamo lentamente a 'Sipario', epilogo delle avventure di Poirot...

    said on 

  • 4

    " La gente dimentica. Non come gli elefanti . Gli elefanti , a quanto dicono. hanno un'ottima memoria. "

    "Poirot e la strage degli innocenti " mi aveva fatto sorgere il dubbio, questo libro invece me lo ha definitivamente confermato : Ariadne Oliver è l'alter ego di Aghata Christie. Proprio lei tirerà dentro l'investigatore belga in una caccia alla verità su di una coppia protagonista , a quanto si ...continue

    "Poirot e la strage degli innocenti " mi aveva fatto sorgere il dubbio, questo libro invece me lo ha definitivamente confermato : Ariadne Oliver è l'alter ego di Aghata Christie. Proprio lei tirerà dentro l'investigatore belga in una caccia alla verità su di una coppia protagonista , a quanto si dice, di un suicidio premeditato, avvenuto molti anni prima. Poirot e la scrittrice di gialli si immergeranno in una ricerca a ritroso nel tempo servendosi degli "elefanti", ovvero quelle persone che hanno un ottima memoria appunto come gli animali citati.
    Come sempre un bel libro (anche se x una volta , finalmente, sono riuscito a semi indovinare il finale).
    La Christie è una garanzia !

    said on 

  • 3

    Lettura scorrevole

    Una lettura scorrevole niente di più. Si intuisce già a metà racconto come si sono svolti i fatti, e sembra rifarsi ad un mondo distante da quello in cui i fatti si svolgono.

    said on 

  • 3

    Per fortuna gli uomini sanno dimenticare...

    Non all'altezza di altri grandi libri scritti da zia Agatha. La trama non è appassionante e anche il finale è facilmente intuibile. Poirot non è molto presente salvo,come sempre, arrivare verso la fine con le sue spiegazioni "da cellule grigie superiori" e risolvere il mistero. Da quanto ne so è ...continue

    Non all'altezza di altri grandi libri scritti da zia Agatha. La trama non è appassionante e anche il finale è facilmente intuibile. Poirot non è molto presente salvo,come sempre, arrivare verso la fine con le sue spiegazioni "da cellule grigie superiori" e risolvere il mistero. Da quanto ne so è l'ultimo romanzo scritto dalla Christie ad avere come protagonista Poirot e pur essendo carino non è di certo imperdibile. Per fortuna gli uomini sanno dimenticare...ma non solo gli elefanti hanno buona memoria... E quindi tutti i fan della Christie possono andare a rileggersi i suoi grandi capolavori!

    said on 

  • 4

    Non sto neanche a polemizzare sul fatto che la Christie, di intrecci, ne ha confezionati di migliori: aveva ben 82 anni quando scrisse questo gioiellino, cerchiamo di comprendere.
    Però se mi venite a dire che, almeno un pochino, non vi ha fatto commuovere, o riflettere su cosa siano i veri ...continue

    Non sto neanche a polemizzare sul fatto che la Christie, di intrecci, ne ha confezionati di migliori: aveva ben 82 anni quando scrisse questo gioiellino, cerchiamo di comprendere.
    Però se mi venite a dire che, almeno un pochino, non vi ha fatto commuovere, o riflettere su cosa siano i veri sentimenti, l'Amore in primis, allora vi debbo andare contro.
    E poi non trovate toccante questo fatto di voler esorcizzare, già con il titolo, "Gli elefanti hanno buona memoria", il peso incombente della vecchiaia che a quel tempo gravava su Agatha? Io sì...

    Di solito nei suoi libri cerco, quasi sempre, raffinatezza, classe, e un pizzico d'ironia british, che non guasta mai:
    ancora una volta, miei cari signori, Agatha non è riuscita a deludermi!

    said on