Smilla's gevoel voor sneeuw

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3.6
(4841)

Language: Nederlands | Number of Pages: 586 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , German , Italian , Spanish , French , Swedish , Portuguese , Danish , Chi traditional

Isbn-10: 9041710418 | Isbn-13: 9789041710413 | Publish date: 

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Een vrouw twijfelt of haar 6-jarig buurjongetje wel echt van het dak is gevallen
en begint een onderzoek dat haar voert naar een ...
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  • 0

    Incipit

    C’è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik..........

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/s/il-senso-di-smilla-per-la- ...doorgaan

    C’è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik..........

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/s/il-senso-di-smilla-per-la-neve-peter-h%C3%B8eg/

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  • 3

    "Il senso di Smilla per la neve" è un libro strano, non facile da leggere, che va assimilato con calma. Probabilmente ci metterò qualche mese a comprenderne a pieno il messaggio. Perché parla di molte ...doorgaan

    "Il senso di Smilla per la neve" è un libro strano, non facile da leggere, che va assimilato con calma. Probabilmente ci metterò qualche mese a comprenderne a pieno il messaggio. Perché parla di molte cose. Della vita e della morte, delle difficoltà di minoranze ad adattarsi alla vita di tutti i giorni, della paura di innamorarsi e di fidarsi degli altri. Della gente senza scrupoli che agisce solo per soldi a discapito della vita altrui, che non ha compassione né prova dolore. Non so se sia una lettura per tutti, certo è che fa riflettere. Smilla è una protagonista androgina che ci guida attraverso tutti gli ostacoli della vita.

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  • 0

    Si parla di fare un viaggio in Islanda. Marò e quanto è lontana, marò ma quanto è costosa, marò, dico io, ma quanto fa fridd.
    Figurarsi in Groenlandia.
    Un freddo all’ennesima potenza.
    Non ho il senso ...doorgaan

    Si parla di fare un viaggio in Islanda. Marò e quanto è lontana, marò ma quanto è costosa, marò, dico io, ma quanto fa fridd.
    Figurarsi in Groenlandia.
    Un freddo all’ennesima potenza.
    Non ho il senso di Smilla per la neve.
    A me neve e ghiaccio sembrano un unico ammasso amorfo di bianco, un unico ammasso di non colore.
    Mi suscitano la stessa sensazione di perdita di riferimenti, di mancanza di orientamento, che Smilla accusa in mare aperto.
    Ho imparato invece che esistono molte sfumature di bianco, e parole tante e diverse, per la neve, per il ghiaccio.
    E’ una questione culturale.
    [Alla pelliccia preferisco il corpo nudo.]

    A margine ancora ho pensato a Darwin. All’evoluzione e all’adattamento. Le terre gelate sono l’habitat di foche e trichechi , protetti da spessi strati di grasso.
    Ma gli uomini? Per quanto possano spuntarci i peli non potremmo mai per natura difenderci dal freddo polare.

    Ho visto su google maps Thule, che ora si chiama Qaanaaq.
    (Ci sono meno abitanti che nel mio parco/ condominio.)
    Quattro casarelle in mezzo a montagne di ghiaccio, davanti al mare ghiacciato per buona parte dell’anno.
    Ora è la nuova frontiera del turismo.
    (solo legata e avvolta in un tappetto di pelo di yak potrebbero costringermi ad andarci: soffro di horror vacui e anche di sindrome da paura di congelamento già a 10°)
    Prima di essere nuova frontiera del turismo, la Groenlandia è stata la nuova frontiera della ricerca scientifica e dello sfruttamento economico.
    Data la scarsa densità della popolazione, non c’è stato manco da farsi troppi scrupoli di coscienza – dei groenlandesi chi se ne fotte, imparano il danese e vengono normalizzati - è solo questione di investimenti: il ghiaccio è molto più difficile da addomesticare degli inuit.
    Golia e Davide.
    La Groenlandia, così gigantesca, sottomessa alla Danimarca e a tutte le altre nazioni che possono permettersi di affittarne dei metri cubi, come gli Usa che a Thule hanno impiantato una loro base aerea.
    (petrolio, minerali, e chiossape che altro ancora sotto gli strati compositi di neve.)

    Le pagine del libro di Høeg che gettano un po’ di luce – appena uno spiraglio - sul rapporto tra terre e popoli, tra forze naturali e forze culturali, sono interessanti.
    (chi è Davide, chi è Golia?)
    Smilla, figlia biologica di uno scienziato danese e di una cacciatrice groenlandese, ma per ostinato legame affettivo figlia della cultura inuit e resistente alle sirene dei “dominatori” , dopo la caduta di un bambino dal tetto dell’edificio in cui abitavano entrambi, intraprende la sua ricerca della verità.
    Cosa e come arriva a scoprire però, è fumo, anzi, per stare in tema, è vapore acqueo che non fa manco condensa.

    Il giallo non è il colore della neve per Smilla.

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  • 2

    Forse meglio il film ...

    Incuriosita da alcune scene del film, viste di sfuggita in tv a tarda notte, ho deciso di rispolverare il mio e-reader ed iniziare la lettura del thriller di Peter Høeg. Avevo grandi aspettative e pur ...doorgaan

    Incuriosita da alcune scene del film, viste di sfuggita in tv a tarda notte, ho deciso di rispolverare il mio e-reader ed iniziare la lettura del thriller di Peter Høeg. Avevo grandi aspettative e purtroppo sono state tutte disattese. Molto lento, snervante per le lunghe descrizioni tecniche, incomprensibili per i profani come me. La trama è nebulosa, fino a metà libro, dove inizia finalmente a prendere piede un accenno di storia. Poco incalzante, un libro del genere dovrebbe creare tensione e non ansia nel ricordare tutti i nomi. La scrittura è particolare, con qualche perla di saggezza. In generale non lo consiglierei.

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  • 4

    Un Thriller ancora valido dopo più di ventanni...

    Questo difficile Thriller ha retto il tempo.
    Di solito non è così facile che lo sia, perchè i rinomati best sellers spesso mi deludono profondamente, per mancanza di profondità, spessore narrativo, e ...doorgaan

    Questo difficile Thriller ha retto il tempo.
    Di solito non è così facile che lo sia, perchè i rinomati best sellers spesso mi deludono profondamente, per mancanza di profondità, spessore narrativo, e appunto durata nel tempo da farlo diventare un classico.

    Questo lo è diventato.

    E' un bel libro, interessante e ricco di suggestioni sul ghiaccio e sulla neve in contrapposizione al senso della vita.
    Metafore, filosofia e riflessioni di questa donna Groenlandese di 37 anni in un'avventura scandagliata tra Danimarca e Groenlandia alla ricerca del perchè si è ucciso un povero bambino in mezzo alla neve fanno ancora riflettere e interessare.

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  • 5

    Bellissimo. Stile molto particolare. Intreccio diverso dal solito giallo, dalla solita caccia all'assassino. Apre uno finestra sul mondo inuit di cui io sapevo pochissimo. meravigliose descrizioni del ...doorgaan

    Bellissimo. Stile molto particolare. Intreccio diverso dal solito giallo, dalla solita caccia all'assassino. Apre uno finestra sul mondo inuit di cui io sapevo pochissimo. meravigliose descrizioni del ghiaccio e profonde riflessioni sulla vita. "In questo istante [..] mi attacco a questo assurdo ricordo di gioventù, la cui dolcezza non potrò mai più dividere con nessuno.
    Il brutto della morte non è che cambia il futuro. È che ci lascia soli con i nostri ricordi"
    (Il senso di Smilla per la neve. Peter Hoeg)

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  • 1

    "Credo che il mio approfondimento sulla cultura groenlandese avrà luogo in un altro momento."

    Recensione completa su http://bookshelf54.blogspot.it/2015/08/peter-heg-il-senso-di-smilla-per-la-neve.htm ...doorgaan

    "Credo che il mio approfondimento sulla cultura groenlandese avrà luogo in un altro momento."

    Recensione completa su http://bookshelf54.blogspot.it/2015/08/peter-heg-il-senso-di-smilla-per-la-neve.html

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