Smilla e os Mistérios da Neve

Por

Editor: Edições Asa

3.6
(4929)

Language: Português | Number of Páginas: 477 | Format: Mass Market Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , German , Italian , Spanish , French , Swedish , Danish , Dutch , Chi traditional

Isbn-10: 9892310195 | Isbn-13: 9789892310190 | Data de publicação:  | Edition 2

Também disponível como: Paperback

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrição do livro
Smilla Jaspersen tem a neve em muito melhor conta do que o amor. Ela é especialista das propriedades físicas do gelo e vive num mundo de números, ciência e memórias. E, agora, está convencida de que ocorreu um crime terrível cuja vítima é Isaiah, um rapaz de seis anos. Para além da amizade que os unia, Smilla e Isaiah tinham em comum o facto de pertencerem à pequena comunidade de esquimós a viver em Copenhaga. Quando as conclusões do inquérito oficial apontam para acidente, Smilla suspeita. E à medida que reúne informação sobre o caso, apercebe-se das suas sombrias ligações. De uma expedição secreta à Gronelândia a uma estranha conspiração que data da Segunda Guerra Mundial, muito parece estar por explicar. Pelo seu amigo e por si, ela embarca numa jornada arrepiante de mentiras, revelações e violência que a levará de volta ao mundo branco que em tempos deixou para trás e onde um segredo explosivo aguarda debaixo do gelo…
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  • 2

    Il metodo danese per essere infelici

    Book Challenge iRead 2017: 17/40 – Un libro ambientato nel periodo natalizio
    Inkbooks Reading Challenge 2017: 18/50 – Un libro ambientato di inverno

    Non molto tempo fa siamo stati invasi da libri sul ...continuar

    Book Challenge iRead 2017: 17/40 – Un libro ambientato nel periodo natalizio
    Inkbooks Reading Challenge 2017: 18/50 – Un libro ambientato di inverno

    Non molto tempo fa siamo stati invasi da libri sul metodo danese, metodo che dovrebbe insegnarci a vivere felici e a crescere i nostri figli in maniera che lo siano anche loro. Una cosa che ho imparato, leggendo questo romanzo, è che il metodo danese non funziona coi groenlandesi, infatti nonostante sia ambientato in Danimarca la trama è incentrata perlopiù su dei personaggi provenienti dalla Groenlandia. Lo è la protagonista Smilla, un asociale dai gusti raffinati, lo è la vittima della storia, Esajas il bambino altrettanto asociale che vive nel palazzo di Smilla e che, nei primi capitoli, muore cadendo dall'ultimo piano. Smilla, che aveva costruito con il bambino un rapporto speciale, decide di indagare sulla sua morte.

    Protagonista del romanzo è anche la contrapposizione tra la Danimarca e la Groenlandia, sua nazione costola. Mentre il ritratto che emerge del paese-della-felicità è quello di uno stato oscuro e corrotto (molto più simile al nostro di quanto in realtà sembri), la Groenlandia rimane un mistero che si rivela soltanto alla sua popolazione principale, gli inuit.

    Non sono riuscita ad appassionarmi a questo libro. Nonostante la figura della protagonista sia piuttosto originale – Smilla è per certi versi un'antesignana di Lisbeth Salander – nonostante le riflessioni interessanti che vi ho trovato dentro, il romanzo rimane freddo, glaciale come l'inverno in cui è ambientato.

    *"Le persone innamorate venerano una fotografia. Si inginocchiano davanti a un fazzoletto. Affrontano un viaggio per vedere il muro di una casa. Qualsiasi cosa possa ravvivare la brace che li scalda e li brucia."

    dito em 

  • 3

    Tre stelle e mezzo per il modo di raccontare originale e documentato, anche se non sempre immediatamente comprensibile. Ho preferito la prima parte alla seconda. Ottima la traduzione.

    dito em 

  • 4

    Glaciale

    Penso che molti lo abbiano considerato tale, non solo per l'ambientazione, non apprezzandolo perché privo di ardore. A me invece è piaciuto e sentirsi parte di un universo così diverso (rima fortuita) ...continuar

    Penso che molti lo abbiano considerato tale, non solo per l'ambientazione, non apprezzandolo perché privo di ardore. A me invece è piaciuto e sentirsi parte di un universo così diverso (rima fortuita) è stato piacevole con la neve e il freddo a farla da padrone e con una storia (e il suo interessante finale) dove la protagonista ci conduce in un mondo che scopriamo solo con lei. Lo dico raramente ma...un bel po' di pagine in meno avrebbero aiutato a rendere il romanzo super!

    dito em 

  • 1

    Una noia mortale

    Mi complimento con me stessa per essere riuscita a finire questo libro. Thriller? Ma dove? A dir poco noiosissimo, trama ingarbugliata che non porta a niente, descrizioni inutili e lunghissime, Smilla ...continuar

    Mi complimento con me stessa per essere riuscita a finire questo libro. Thriller? Ma dove? A dir poco noiosissimo, trama ingarbugliata che non porta a niente, descrizioni inutili e lunghissime, Smilla, la protagonista, è un'antipatica figlia di papà che non combina niente nella sua vita. Romanzo che non vale le 3 euro spese al mercatino dell'usato.

    dito em 

  • 1

    due palle, altro che stelle

    Ogni tanto mi capita di leggere libri come questo. Libri di cui sento parlare, libri di cui hanno fatto film, libri che, generalmente, sono piaciuti. Sono libri che di solito dedico alle vacanze, all' ...continuar

    Ogni tanto mi capita di leggere libri come questo. Libri di cui sento parlare, libri di cui hanno fatto film, libri che, generalmente, sono piaciuti. Sono libri che di solito dedico alle vacanze, all'ombrellone, a quei momenti in cui sai che di leggere qualcosa di troppo impegnativo non ti va, perchè non è il caso.
    Questo, come tutte le mie vacanze, l'ho portato in Romagna. Stranamente tra i miei vicini d'ombrellone c'era un fumettista che leggeva, appunto, fumetti, una persona che leggeva It di Stephen King e un altro che stava leggendo Valerio Evangelisti. Mi sentivo in buona compagnia quindi e dopo il bombolone o dopo una bomba all'anice, leggevo questo capolavoro della noia. Noioso, la protagonista, Smilla, odiosa, saccente, un po' figa di legno e un po' stronza. Eppure sono andato avanti, stoico, a leggere 'sto noiosissimo libro. Ci ho messo 20 giorni, mi è sembrata una vita. Però l'ho finito. Sono stato bravo. Ma il libro no.

    dito em 

  • 1

    Ci ho provato veramente, ma non mi è piaciuto per niente!
    E soprattutto non ci ho capito nulla!
    Dopo 50 pagine volevo buttare via il libro...
    E' tutto così confuso, un grande minestrone e dopo 500 pag ...continuar

    Ci ho provato veramente, ma non mi è piaciuto per niente!
    E soprattutto non ci ho capito nulla!
    Dopo 50 pagine volevo buttare via il libro...
    E' tutto così confuso, un grande minestrone e dopo 500 pagine io non ho ancora capito bene cosa sia successo a Esajas.
    La trama è ingarbugliata, con descrizioni lunghissime, inutili...
    Leeeentissimo!
    Statene alla larga!

    dito em 

  • 1

    il senso di smilla per la neve ovvero la morte della lettura

    Non e mia abitudine scrivere e dare un giudizio sulle mie letture( per evitare di influenzare gli altri ,ogni lettore deve farsi un opinione sulle proprie letture ) ma questa volta devo fare un ecce ...continuar

    Non e mia abitudine scrivere e dare un giudizio sulle mie letture( per evitare di influenzare gli altri ,ogni lettore deve farsi un opinione sulle proprie letture ) ma questa volta devo fare un eccezione il libro che ho letto il senso di Smilla x la neve e uno di quei libri e romanzi che lascia confusi molto a mio avviso, e con un pizzico di delusione scritto nel 1992 la trama come scritto sopra e la storia di un ragazzino che muore in circostanze misteriose dopo essere precipitato da un tetto la protagonista smilla capisce subito che non e stato un incidente anche perché sapeva che il ragazzo non sarebbe mai andato sul tetto di sua spontanea volontà visto che soffriva di vertigini,comincia la sua ricerca per capire cosa e successo.Alla fine di questa breve trama qualcuno potrebbe pensare e un triller non e un triller , e un giallo nemmeno... E un mix un minestrone di 480 pagine di cui alla fine nn si capisce cosa cerca la protagonista l'autore si allontana presto dal suo vero scopo(tra problemi personali e depressione l'autore spazia tra le origini esperienze personali della protagonista ,finisce cosi per allontanarsi sempre piú dal vero scopo del romanzo capire come é morto il ragazzo caduto dal tetto? il finale non esiste nel senso che non si capisce del tutto chi a ucciso il ragazzo se volete perdere ore di sonno e tempo leggete questo romanzo ma nn vi aspettate nulla di eccezionale ps..come dice il retro della copertina e un romanzo unico anche nel modo come e scritto è sono d'accordo e di una confusione che alla fine viene voglia di finire la lettura il più presto possibile e questa la sensazione che ho avuto leggendo il senso di smilla per la neve

    dito em 

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