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Smut

Two Unseemly Stories

By

Publisher: Profile Books Ltd

3.5
(641)

Language:English | Number of Pages: 160 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 1846685257 | Isbn-13: 9781846685255 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Book Description
This title includes unexpected tales from the master of short fiction. "The Shielding of Mrs Forbes" - Graham Forbes is a disappointment to his mother who thinks that if he must have a wife, he should have done better. And her own husband would be better if she were mourning him than living with him. But this is Alan Bennett, so no matter the importance of keeping up appearances, what is happening in the bedroom (and in lots of other places too) is altogether more startling, perhaps shocking, and ultimately much more honest to people's predilections. "The Greening of Mrs Donaldson" - Mrs Donaldson is a conventional middle-class woman beached on the shores of widowhood after a marriage that had been much like many others: happy to begin with, then satisfactory and finally dull. But when she decides to take in two lodgers (a young, broke couple) passions that she never knew existed are aroused, and her mundane life becomes much more stimulating...
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  • 0

    Considerando che non sono "il mio genere" queste due storie si fanno leggere, scorrono velocemente e intrattengono quanto serve. Niente di sbalorditivo, ma apprezzabili.

    said on 

  • 3

    Una lettura molto gustosa nella quale l’autore gioca con i soliti cliché, ribaltandoli amabilmente. Egli sembra dire che nulla è mai come sembra e che, chi scava a fondo nelle cose, può scoprire, una ...continue

    Una lettura molto gustosa nella quale l’autore gioca con i soliti cliché, ribaltandoli amabilmente. Egli sembra dire che nulla è mai come sembra e che, chi scava a fondo nelle cose, può scoprire, una realtà completamente diversa, a suo rischio e pericolo: ciò che si è e come ci si rappresenta.

    said on 

  • 3

    Tempo fa:
    Alan Bennet, bravissimo a ironizzare sulle certe miserie umane, a mettere in luce certi risvolti, certe solitudini e devianze della personalità. Si sorride spesso leggendo di situazioni a di ...continue

    Tempo fa:
    Alan Bennet, bravissimo a ironizzare sulle certe miserie umane, a mettere in luce certi risvolti, certe solitudini e devianze della personalità. Si sorride spesso leggendo di situazioni a dir poco originali, ma alla fine resta anche un certo retrogusto amaro.

    said on 

  • 3

    Non riesco a trovare il lato comico di Bennett

    Le idee sono geniali, la scrittura è piacevole e scorrevole, ma non riesco a capire (sarà colpa mia... ) tutti quelli che pensano che Bennett sia esilarante.

    said on 

  • 2

    Il problema con Bennet è sempre quello: idee brillanti che mostrano la corda abbastanza in fretta. Negli scritti più brevi ciò passa quasi inosservato e proprio per questo se la cava bene il primo rac ...continue

    Il problema con Bennet è sempre quello: idee brillanti che mostrano la corda abbastanza in fretta. Negli scritti più brevi ciò passa quasi inosservato e proprio per questo se la cava bene il primo racconto, pur con qualche debolezza. Il secondo, invece, che nemmeno ha l'idea a supporto, crolla in fretta rovinosamente.

    said on 

  • 3

    La forma mi ha incantato, il contenuto meno. Le solite piccole/grandi morbosità umane. Sicuramente posso farne a meno. Qualche bella trovata originale c'è e lo stile - quello mi piace proprio. ...continue

    La forma mi ha incantato, il contenuto meno. Le solite piccole/grandi morbosità umane. Sicuramente posso farne a meno. Qualche bella trovata originale c'è e lo stile - quello mi piace proprio.

    said on 

  • 4

    Mi sono divertita molto a leggere queste due storie, soprattutto la prima, brillante, spassosa e intelligente. Bellissimo personaggio Mrs Donaldson. Continuerò a seguire Bennett.

    said on 

  • 0

    Due farse piccanti e impertinenti:la prima, Mrs Donaldson ringiovanisce, racconta di una rispettabile vedova di mezza età che per mantenersi fa la simulatrice di malattie in una clinica universitaria ...continue

    Due farse piccanti e impertinenti:la prima, Mrs Donaldson ringiovanisce, racconta di una rispettabile vedova di mezza età che per mantenersi fa la simulatrice di malattie in una clinica universitaria e affitta una camera a coppie giovani. Avendo difficoltà a pagare l’affitto la prima coppia si offre di far l’amore davanti alla donna che si improvvisa voyeur. Nella seconda , Mrs Forbes non deve sapere, il bel Graham Forbes decide di sposare una donna meno bella di lui e più vecchia. La vita matrimoniale non sembra male, ma Graham continua a frequentare uomini....... Bennett, con ironia affettuosa, irride le inibizioni,i convenzionalismi,l’ipocrisia e le piccole miserie di persone che si dichiarano normali nella vita di tutti i giorni e invece nascondono piccoli segreti. Il ritratto di una società vittoriana dei nostri giorni.

    said on 

  • 2

    Ecco, questo è il caso di un autore che mi è stato consigliato parecchio tempo fa e di cui avevo già letto qualcosa. E come non capisco gli aforismi, così non mi arriva lo humor inglese, sebbene, in q ...continue

    Ecco, questo è il caso di un autore che mi è stato consigliato parecchio tempo fa e di cui avevo già letto qualcosa. E come non capisco gli aforismi, così non mi arriva lo humor inglese, sebbene, in questo caso, condito con una grattatina di peperoncino piccante.

    Il volume è composto da due racconti lunghi: Mrs Donaldson ringiovanisce e Mrs Forbes non deve sapere. Il primo, la storia di una donna che in ospedale recita malattie per gli studenti di medicina e si infila, suo malgrado, in un ginepraio voyeuristico, proprio non l’ho capito. Il secondo molto meglio: ricatti e amplessi incrociati tra chi sa di non sapere che sa e chi non sa di sapere che sa. E tuttavia.

    Non so se sia vero che alla fine il perbenismo vinca sempre, che si riescano a salvare le apparenze, forse però, ciò che ci porta a capire l’autore è che, se anche ci sono signore birichine, o signori un po’ froufrou, non è poi così male. Ci si condisce la vita. Io comunque sostengo che sia proprio quella la normalità, non quella delle silenziose sale da the.

    Per la mezz’oretta che precede il sonno.

    said on