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Socrate e compagnia bella

Di

Editore: Mondadori

3.6
(123)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 143 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804590645 | Isbn-13: 9788804590644 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

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Descrizione del libro
"Da Socrate ho imparato la passione per la conoscenza, da Platone il vero volto dell'amore; da Epicuro l'amicizia e la felicità, da Eraclito l'idea che tutto scorre. È stato un santo come Agostino a farmi capire il senso del peccato, da Erasmo ho appreso un nuovo modo di guardare alla follia, da Nietzsche come superare la morale comune. Sono stati due scienziati, Galileo ed Einstein, a darmi una lezione sulla forza della curiosità intellettuale e su come ogni cosa dipenda dai punti di vista. Tutto questo adesso vorrei insegnarlo a te, lasciartelo in eredità." Questo nuovo libro di Luciano De Crescenze è una lettera d'amore. Verso il nipote Michelangelo, verso tutte le nuove generazioni, e verso la filosofia. La dimostrazione di come Socrate e compagnia bella possano rendere un po' migliore la nostra vita.
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  • 1

    Bah...

    Il capitolo (per me) più deludente è stato senza dubbio quello sul tempo.
    L'unica formula, per altro scritta in modo pseudo discorsivo, è sbagliata (e pensare che lui è ingegnere... sic...), mentre il paradosso dei gemelli non solo non lo spiega davvero ma, così facendo, dimostra di non ave ...continua

    Il capitolo (per me) più deludente è stato senza dubbio quello sul tempo.
    L'unica formula, per altro scritta in modo pseudo discorsivo, è sbagliata (e pensare che lui è ingegnere... sic...), mentre il paradosso dei gemelli non solo non lo spiega davvero ma, così facendo, dimostra di non averlo neanche capito!!
    Una lettura molto triste... Che sconsiglio nel modo più totale a chiunque.

    ha scritto il 

  • 3

    L'idea di lasciare alcune lezioni di filosofia al nipote è interessante e non si può pretendere che in così poche pagine si possa riassumere il pensiero dei grandi filosofi. La narrazione è sempre scorrevole ed immediata. Come affermato da lui stesso i suoi libri sono come quelle scalette con sol ...continua

    L'idea di lasciare alcune lezioni di filosofia al nipote è interessante e non si può pretendere che in così poche pagine si possa riassumere il pensiero dei grandi filosofi. La narrazione è sempre scorrevole ed immediata. Come affermato da lui stesso i suoi libri sono come quelle scalette con soli tre gradini, che si trovano nelle biblioteche e che consentono di prendere i volumi degli scaffali più alti.

    ha scritto il 

  • 5

    L'ho letto in pochissimo tempo, scorrevolissimo e ti insegna tanto... l'ho letto alla Feltrinelli seduta su un divanetto, e mentre ero circondata dal resto della gente che vociava ho imparato finalmente, con molta semplicità, qualcosa di filosofia, che nemmeno il liceo mi aveva lasciato in eredit ...continua

    L'ho letto in pochissimo tempo, scorrevolissimo e ti insegna tanto... l'ho letto alla Feltrinelli seduta su un divanetto, e mentre ero circondata dal resto della gente che vociava ho imparato finalmente, con molta semplicità, qualcosa di filosofia, che nemmeno il liceo mi aveva lasciato in eredità... Mi sono ripromessa che ne leggerò altri di De Crescenzo, mi è piaciuto molto! è stato una scoperta!

    ha scritto il 

  • 4

    Apro le mie considerazioni su questo libro riportando una citazione dell'autore contenuta nel testo: "...dei miei libri ho sempre amato dire che sono come quelle scalette con soli tre gradini, che si trovano nelle biblioteche e che consentono di prendere i volumi dagli scaffali piu alti...". Ho m ...continua

    Apro le mie considerazioni su questo libro riportando una citazione dell'autore contenuta nel testo: "...dei miei libri ho sempre amato dire che sono come quelle scalette con soli tre gradini, che si trovano nelle biblioteche e che consentono di prendere i volumi dagli scaffali piu alti...". Ho molto apprezzato questo pensiero che ben descriverebbe il senso di questo lavoro se non fosse che lo ritengo troppo riduttivo. E' vero che offre davvero molteplici spunti di riflessione e approfondimento ma e' altrettanto vero che offre un punto di vista della filosofia e di alcuni filosofi/scienziati non accademico ma da uomo della strada (leggi uomo comune senza conoscenze di filosofia). A me e' piacuto, ho riconosciuto la sua impronta, quella che ha caratterizzato tutti i suoi lavori letterari e cinematografici. Una lettura che consiglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Attraverso una lettera al nipotino, nonno De Crescenzo riconosce la grandezza degli insegnamenti ricevuti da Socrate, Platone Epicuro, Eraclito... e la trasmette alla nuova generazione.
    Un riuiscitissimo appello a salvaguardia della filosofia!

    ha scritto il 

  • 2

    L'idea di lasciare al nipote adolescente una guida filosofica in dieci lezioni tematiche (dando così anche un senso all'esposizione spigliata e colloquiale) mi pare apprezzabile, benché neanche troppo originale.
    Devo inoltre riconoscere al buon De Crescenzo che conferma di saper come alliet ...continua

    L'idea di lasciare al nipote adolescente una guida filosofica in dieci lezioni tematiche (dando così anche un senso all'esposizione spigliata e colloquiale) mi pare apprezzabile, benché neanche troppo originale.
    Devo inoltre riconoscere al buon De Crescenzo che conferma di saper come allietare la lettura dispensando in pillole spaccati e aneddoti della storia del pensiero, dagli albori fino ai giorni nostri, con quella simpatica aria di umile saggio "alla napoletana".
    Tuttavia c'è da dire che nel passare da Socrate e Platone ad Eraclito, Sant'Agostino fino ad arrivare a Nietzsche le "lezioni" diventano sempre più succinte e vaghe, riducendosi per lo più a dei cenni biografici con un seguito di massime più o meno sparpagliate, a volte corredate di brevi commenti, a dire il vero mai troppo illuminanti, per quanto spesso simpatici.
    Indubbiamente si poteva fare molto di meglio per quanto riguarda i contenuti (per esempio si poteva evitare di cominciare a intavolare una discussione su quello che poco oltre si ammette di non poter spiegare in poche pagine), fossero anche su misura di quattordicenne.

    ha scritto il 

  • 4

    Ma perchè non ho Luciano De Crescenzo come professore di Filosofia?
    Lo sapevo, io lo sapevo che la Filosofia era molto, molto più interessante di quanto la facesse sembrare il mio soporifero e catatonico professore!

    Un libro molto interessante e di facile comprensione. Le 10 lezioni m ...continua

    Ma perchè non ho Luciano De Crescenzo come professore di Filosofia?
    Lo sapevo, io lo sapevo che la Filosofia era molto, molto più interessante di quanto la facesse sembrare il mio soporifero e catatonico professore!

    Un libro molto interessante e di facile comprensione. Le 10 lezioni migliori di Filosofia che mi siano mai state fatte ;)
    Certo, c'è da dire che io vado solo in quarta liceo e certe cose non le avevo ancora studiate, quindi è comprensibile il mio entusiasmo.
    Però credo che anche per chi ne abbia già sentito parlare, sia un piacevole libro di ripasso.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro davvero bello,anche perchè De Crescenzop si sà rende tutto facile.Molto comodo per chi non ha un fondamento sulla filosofia,molto piacevole per chi la filosofia la sa

    ha scritto il