Sogni di carta

Di

Editore: Leucotea

4.2
(6)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 134 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8897770398 | Isbn-13: 9788897770398 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Sogni di carta?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Sogni di Carta è un negozio speciale. Tanto per cominciare, è gestito da un signore che veste sempre con abiti a quadretti e da un topo brontolone che va ghiotto di biscotti e viaggi fantasiosi. È una libreria magica, dove ogni parola scritta può diventare realtà e in cui i clienti vivono le avventure dei protagonisti delle storie come fossero proprie. Un giorno, tuttavia, libraio e topo di biblioteca si ritrovano ad affrontare guai seri: il mondo della fantasia è in pericolo e rischia di scomparire per sempre. Tra magici ripostigli, laboratori sognanti e personaggi straordinari si snoda la storia di Sogni di Carta, dove la magia diventa possibile e dove anche i lettori possono fare la differenza.
Ordina per
  • 4

    Leggendo Sogni di carta sono entrata in un mondo magico, dove lettura e libri sono il fulcro centrale della storia. Mi è piaciuto tornare un po’ bambina e leggere questo libricino con la curiosità neg ...continua

    Leggendo Sogni di carta sono entrata in un mondo magico, dove lettura e libri sono il fulcro centrale della storia. Mi è piaciuto tornare un po’ bambina e leggere questo libricino con la curiosità negli occhi di scoprire come si potesse arrivare al lieto fine. Mi sono immersa completamente nella lettura, provando mille emozioni, ogni qualvolta succedeva qualcosa nella storia.

    Chi di noi lettori non ha mai sognato una libreria antica con libri magici e con librai in grado di trasmetterti un amore sconfinato per i libri? Melania D’Alessandro ha voluto mettere nero su bianco tutto quello che la sua fantasia ha costruito, creando una storia carina e leggera, adatta per le mamme che vogliono leggere un bel libro ai propri bimbi.
    Sogni di carta, oltre ad essere il titolo del libro, è la libreria nella quale si svolge tutta la storia. Gestita da Archimede e dal buffo e magico topolino Gulliver. Ho provato molta simpatia per l’animale, che con i suoi piccoli difetti è un personaggio ben caratterizzato e che può catturare l’attenzione del bambino che si avvicina alla lettura del libro. L’abilità di Archimede, così come di ogni librario, è quello di trovare il libro giusto per ogni lettore che entra nella libreria.
    Il negozio però sta attraversando un brutto momento, i libri sembrano aver perso la loro vitalità, stanno perdendo le pagine e si stanno rovinando. Tutto questo perché la gente non ha più tempo e voglia di leggere. Problema sempre più presente – ahimè - nella realtà.
    Presentandoci nuovi personaggi e sempre nuove magie che accadono nella libreria Sogni di Carta, Melania ci insegna come la lettura possa cambiare ognuno di noi e come può far tornare piccoli anche i più grandi. Soprattutto ci fa comprendere l’importanza degli insegnamenti contenuti in ogni singolo libro.
    Credo che Sogni di carta sia il libro perfetto per i bambini, perché ha una morale molto importante e credo sia in grado di insegnare molto ai piccoli lettori, oltre che far conoscere famosi romanzi citati nel libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2016/06/recensione-sogni-carta-melani-dalessandro.html

    In un paese lontano e ovunque ce ne fosse bisogno, si trovava un negozio speciale, la libreria Sogni di ...continua

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2016/06/recensione-sogni-carta-melani-dalessandro.html

    In un paese lontano e ovunque ce ne fosse bisogno, si trovava un negozio speciale, la libreria Sogni di Carta, che attraverso la magia dei libri portava aiuto a bambini e adulti. In via delle Mele 5 si trova Sogni di Carta, gestito da un giovane libraio singolare nell'abbigliamento quanto nel nome: si chiama Archimede e ama la conoscenza e i libri, compagni e amici di sempre.
    E proprio grazie ai libri, Archimede non è mai stato solo. Da quando lavora nella libreria di famiglia, poi, è affiancato da un assistente speciale quanto il negozio stesso: il topino Gulliver, senza il quale Archimede non avrebbe mai potuto portare avanti Sogni di Carta, l'attività di famiglia ereditata dal nonno. Come Archimede, anche Gulliver ama leggere e, inoltre, conosce tutti i segreti di Sogni di Carta.
    Un giorno, però, trovano un libro rovinato: non era mai successo prima. Dopo aver perlustrato il negozio da cima a fondo, scoprono che tutti i libri sono in pessime condizioni: l'inchiostro sbiadito, le pagine ingiallite e scollate. Una vera tragedia!
    Alla ricerca di una soluzione tempestiva, Gulliver rivela ad Archimede alcuni dei magici segreti di Sogni di Carta e scoprono così che i libri e, di conseguenza, la libreria sono malati a causa dell'indifferenza della gente. Le persone sono sempre di corsa e leggono sempre meno, preferendo altri intrattenimenti e distrazioni e dimenticando il potere dell'immaginazione.

    Sogni di Carta, per una lettrice come me, è un libricino, ma a dispetto del numero delle pagine, ha saputo darmi molto. La storia di Archimede e Gulliver è molto significativa per gli amanti della lettura e, soprattutto per tutti coloro che guardano con preoccupazione alla diffidenza, quando addirittura non è indifferenza, verso i libri.

    «I nostri genitori non approvano il fatto che trascorriamo così tanto tempo in libreria e a leggere storie…» confessò una bambina.
    «Sì, dicono che sia solo una perdita di tempo!» Confermò un altro.
    «Non fanno che guardare la televisione tutto il giorno, continuano a dirci che dovremmo imparare a guadagnarci da vivere, anziché fantasticare tra le pagine di un libro.» Concluse un altro.

    Leggere Sogni di Carta è stato, per me, come ricevere un abbraccio e, forse per l'importanza che attribuisco al principale dei temi che sono racchiusi nel romanzo, arrivata alla fine, mi sono commossa. Pur essendo un libro per bambini, Sogni di Carta riesce a comunicare la passione per i libri e la lettura.
    Consapevole della grande attenzione richiesta dal suo pubblico, Melania D'Alessandro sceglie con cura le parole del suo romanzo preferendo la semplicità nella trasmissione dei messaggi alla banalizzazione stilistica e lessicale.
    I personaggi, con la loro simpatia e la loro intelligenza, rappresentano il punto di forza del libro. Sono Archimede e Gulliver a trascinare i lettori alla scoperta della magia di Sogni di Carta, ma risulta prezioso il contributo di altri appassionati che giungono nella libreria troppo avanti nella lettura per evitare lo spoiler.
    Non posso, però, non citare tra i personaggi secondari il signor Osvaldo, un cliente molto particolare in cui mi sono rivista: è così entusiasta della sua lettura che arriva a travestirsi da pirata e io tendo a fare qualcosa di molto simile, fingendo di vivere le avventure del romanzo del momento o facendone il principale argomento di conversazione.
    Ho apprezzato moltissimo, inoltre, le citazioni e gli omaggi ai grandi classici per ragazzi: la D'Alessandro riesce a raccontarli e riproporli con abilità, suscitando immediato interesse per i titoli in questione.
    Da lettrice non ho potuto far a meno di sentirmi coinvolta dalla piccola grande storia della libreria magica, che spero di poter rileggere presto insieme alla mia cuginetta. Durante la lettura ho sentito più volte il desiderio di leggere ad alta voce e non vi nascondo che avrei voluto anche ricopiare le bellissime illustrazioni per colorarle.
    Sogni di Carta è un libro dedicato ai bambini, ma anche a tutti gli adulti che hanno dimenticato il potere e l'importanza dell'immaginazione. Sogni di Carta è il nome di una libreria dove tutto è possibile, ma è anche un'avventura straordinaria, ricca di magia e amore.

    ha scritto il 

  • 4

    La libreria che ogni lettore desidera!

    Ci sono libri che hanno un valore speciale e dopo averli letti non sai bene da dove cominciare per parlarne. Così è Sogni di Carta per me. Ho appena finito di rileggerlo e la sensazione di malinconia ...continua

    Ci sono libri che hanno un valore speciale e dopo averli letti non sai bene da dove cominciare per parlarne. Così è Sogni di Carta per me. Ho appena finito di rileggerlo e la sensazione di malinconia mista ad emozione ancora mi avvolgono. Parlarne senza esserne coinvolta è praticamente impossibile, avendone seguito lo sviluppo durante la stesura, ma cercherò di farlo.
    La storia narra di una libreria magica, Sogni di Carta, gestita da un eccentrico libraio e dal suo inseparabile aiutante Gulliver, un topolino di biblioteca goloso di biscotti. Insieme aiutano i lettori a trovare il libro giusto per loro facendogli vivere mille avventure che possono accompagnarli in ogni momento della vita, da quelli belli a quelli brutti. Ed è questa la vera magia dei libri, non sono solo uno svago, ma un vero magico aiuto nel momento del bisogno. Un giorno però, qualcosa di strano succede e i libri cominciano ad avere dei problemi. Archimede e Gulliver cercheranno di scoprire il misterioso problema che minaccia il regno della fantasia per risolverlo con l’aiuto di nuovi amici e si, anche dei libri e dei lettori come noi.

    In un paese lontano, che potrebbe essere il vostro così come il mio, un tempo esisteva un negozio speciale.

    Sin dalle prime righe mi sono sentita tornare bambina, come se la magia di Sogni di Carta fosse realmente racchiusa tra quelle pagine e mi avesse inondata. Lo stile così fresco, allegro e carezzevole mi ha fatta innamorare. I personaggi poi sembrano usciti da un passato dimenticato, sono nuovi eppure in qualche modo si percepiscono subito come amici di vecchia data e non puoi non affezionarti a loro.
    Le avventure in libreria sono divertenti, ma lasciano sempre un insegnamento. Così, quando cominciano i problemi, non possiamo fare altro che preoccuparci noi stessi e meravigliarci con i protagonisti per le sorprese che incontreranno nel loro cammino.
    Sarà inevitabile immedesimarci e riflettere noi stessi sul nostro rapporto non solo con la lettura, ma anche con il tempo, con l’ecologia e la natura, con gli amici e la famiglia, ma anche con lo studio e la fantasia. Un bambino potrà ritrovare il suo mondo, mentre un adulto potrà ricordare le cose importanti che ha dimenticato o messo da parte per colpa della vita frenetica che spesso si ritrova a vivere.
    In Sogni di Carta si trovano molte idee e spunti non solo per nuove e vecchie letture, ma anche per interessanti e originali attività che potrebbero portare Sogni di Carta direttamente nella nostra vita. Questa non è una lettura che termina con il finale, ma può diventare un inizio per creare la nostra magia nella vita quotidiana e così come fanno i protagonisti, diventare anche noi degli aiutanti per portare la magia dei libri nelle vite delle persone care.
    Ma la cosa che ho amato di più di Sogni di Carta è il finale, uno di quei finali che io amo tanto, dolce ma al tempo stesso in qualche modo malinconico, mi ha emozionata e commossa, dandomi quel senso di “casa” e di gioia di un passato che è anche presente e futuro.
    Questa fiaba magica e dolce mi è entrata nel cuore, con la sua semplicità riesce a racchiudere la potenza di un sogno, di un messaggio universale e sempre attuale.
    Ebbene si, anche Sogni di Carta avrà il suo posto speciale tra i miei libri e sono felice di essermi sentita parte di questa storia in qualche modo. E adesso non mi resta che attendere le nuove storie che Melania scriverà, sicura che mi regaleranno altre emozioni!

    La recensione completa sul blog: http://ilportalesegreto.blogspot.it/2016/03/blogtour-giveaway-sogni-di-carta.html

    ha scritto il