Sol levante

Di

Editore: Garzanti

3.8
(1031)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Giapponese , Olandese , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8878181439 | Isbn-13: 9788878181434 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il titolo del libro è "Sol Levante" di Michael Crichton anche se non compare.
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  • 1

    Il peggior Chricton che abbia letto

    Salvo poco e niente di questo romanzo. Irritante, scontato, retorico, stereotipato, razzista.
    Il protagonista è un totale inetto, è accompagnato da una specie Gran Maestro, che dà spazio di intervento ...continua

    Salvo poco e niente di questo romanzo. Irritante, scontato, retorico, stereotipato, razzista.
    Il protagonista è un totale inetto, è accompagnato da una specie Gran Maestro, che dà spazio di intervento al protagonista per poche righe di storia e poi fa tutto lui. Ed è di un indisponente che ti esaspera. Sa tutto lui, capisce tutto, è sempre un passo avanti a tutto, sa le cose prima che si scoprano, però non interviene mai prima. L'atteggiamento paternalista con l'uso frequente di vocaboli giapponesi fa di lui un insopportabile e borioso pallone gonfiato.
    Il protagonista, come già detto, è una sorta ragazzino alle prime armi (ma che non è affatto descritto così) che non fa altro che fare domande delle quale lui è l'unico nella situazione a non conoscere le risposte. Gli devono spiegare tutto, e quando finalmente collega tutti i fili ovviamente il Gran Meastro sapeva tutto, e anche di più, fin dall'inizio.
    La solfa dei giapponesi perfetti che non sbagliano mai e che fanno tutto meglio di tutti ti annoia fino alla morte, una litania continua per tutto il romanzo.
    Il romanzo più che altro incentrato sul rapporto economico-politico degli americani con i giapponesi, specialmente in territorio USA. Di per sé è una idea, ma la trama è un po' lenta, qualche colpo di scena, che non salva la lettura comunque resa difficile dai difetti già decritti.

    ha scritto il 

  • 5

    Molto bello e allarmante

    Romanzo veloce e scorrevole nonostante l'azione sia poca. Il co-protagonista Connor è una specie di super detective. Da un ampio affresco di come il Giappone si sia impossessato Dell 'America, cosa ch ...continua

    Romanzo veloce e scorrevole nonostante l'azione sia poca. Il co-protagonista Connor è una specie di super detective. Da un ampio affresco di come il Giappone si sia impossessato Dell 'America, cosa che ora sta facendo anche la Cina.
    Da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    Profetico

    Il buon Crichton era forse al suo primo e ultimo libro politico. Un giallo avvincente e rapido, ma che racconta una storia in secondo piano. Crichton è mago nel lasciare qualcosa nell'animo anche dopo ...continua

    Il buon Crichton era forse al suo primo e ultimo libro politico. Un giallo avvincente e rapido, ma che racconta una storia in secondo piano. Crichton è mago nel lasciare qualcosa nell'animo anche dopo la lettura. Uno scrittore che insegna e anche stavolta ci parla di qualcosa che ci sfugge. Le corporazioni giapponesi e la stanca economia USA che volge al tramonto. Poi è arrivata la recessione anche per il Giappone e il romanzo sembra di colpo datato, ma provate a sostituire i giapponesi con i cinesi e vedrete che la magia continua e la profezia si avvera.

    ha scritto il 

  • 4

    Come tutti i libri di Crichton si legge di corsa. Ovviamente non siamo dalle parti dei capolavori della letteratura: non ci dicono niente di nuovo sulla natura umana né sulle tecniche di scrittura o d ...continua

    Come tutti i libri di Crichton si legge di corsa. Ovviamente non siamo dalle parti dei capolavori della letteratura: non ci dicono niente di nuovo sulla natura umana né sulle tecniche di scrittura o di narrazione del mondo sia fisico che mentale. Sono però libri che ci parlano di argomenti legati alla realtà del momento e ci danno l'opportunità di informarci su alcuni processi economici o sociali in corso di sviluppo nel mondo; tutto ciò vale anche per "Stato di paura" o "Punto critico". Insomma un libro divertente con alcuni spunti socio-economici che varrebbe la pena approfondire.

    ha scritto il 

  • 4

    Rileggerlo oggi con la lunga recessione giapponese sembra un po' anacronistico ma la lettura irsulta comunque avvincente. L'intreccio romanzesco è serrato e appassionante, le tesi sostenute forse disc ...continua

    Rileggerlo oggi con la lunga recessione giapponese sembra un po' anacronistico ma la lettura irsulta comunque avvincente. L'intreccio romanzesco è serrato e appassionante, le tesi sostenute forse discutibili ed estreme ma hanno l'indubbio vantaggio di far riflettere.

    ha scritto il 

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