Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Solaris

By

4.2
(2081)

Language:Español | Number of Pages: | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , French , Catalan , German , Italian , Japanese , Finnish , Portuguese , Polish , Russian , Chi traditional , Norwegian , Dutch , Swedish , Turkish

Isbn-10: 8422699044 | Isbn-13: 9788422699040 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

Do you like Solaris ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    Allaccio le cinture e mi accingo "viaggiare" con Solaris, pensando a Samantha (Cristoforetti)

    Il viaggio non è stato per nulla facile.
    Ho dovuto lottare contro il tempo, ( per GdL scadenza breve e una sola copia Sellerio), non era certo il mio genere, anzi tutt'altro.
    A me piace la "terraferma", muovermi su punti saldi, riferimenti ben solidi: Solaris, invece, mi ha portato v ...continue

    Il viaggio non è stato per nulla facile.
    Ho dovuto lottare contro il tempo, ( per GdL scadenza breve e una sola copia Sellerio), non era certo il mio genere, anzi tutt'altro.
    A me piace la "terraferma", muovermi su punti saldi, riferimenti ben solidi: Solaris, invece, mi ha portato verso incognite di spazio, tempo, problematiche esistenziali, angosce, ansie, paure, tormento e disperazione.
    E' stata comunque un'ottima lettura, perchè riconosco il grande stile dell'autore, in modo veritiero, ha saputo condurre il lettore aldilà delle stelle, nelle tenebre della nostra psiche umana.

    Proprio in questi giorni, un altro giovane italiano, Pietro Aliprandi di Trieste è stato scelto per la missione "Mars One" partirà tra dieci anni per una colonia stabile su Marte.
    Avrà letto Solaris?

    pag.212
    Quello che non riuscivo a capire era come potessi essere il tuo strumento di tortura pur amandoti e desiderando il tuo bene."
    pag. 290
    Se ho ben capito, ... stai pensando a un Dio in evoluzione, che nel tempo si sviluppi e cresca, continuando ad aumentare la sua potenza fino a rendersi conto della propria impotenza... entra in un vicolo cieco e, quando se ne rende conto, piomba nella disperazione.
    Ma, caro Kelvin, questo Dio disperato è l'uomo.

    said on 

  • 5

    Criptico e complesso, onirico e disumano proprio come la situazione e l'entità che descrive. Uno splendido viaggio negli abissi filosofici dell'esistenza, sul sottile concetto dell'Io e le sue forme. Meraviglioso il senso di estraneità che l'oceano alieno di Solaris riesce a indurre. Consigliato ...continue

    Criptico e complesso, onirico e disumano proprio come la situazione e l'entità che descrive. Uno splendido viaggio negli abissi filosofici dell'esistenza, sul sottile concetto dell'Io e le sue forme. Meraviglioso il senso di estraneità che l'oceano alieno di Solaris riesce a indurre. Consigliato a tutti gli amanti della letteratura, soprattutto di fantascienza, sconsigliato a chi non regge un libro basato quasi esclusivamente su dialoghi complessi e descrizioni che volutamente hanno poco di comprensibile a una mente umana.

    said on 

  • 4

    Su Solaris c'è un oceano che pensa. Il confronto con questa nuova forma di vita da via ad una miriade di speculazioni e domande ed effetti 'miracolosi' da affrontare con la nostra limitata psiche, le nostre paure, la dirompente forza dei nostri desideri.
    Da questo libro è tratto il magnific ...continue

    Su Solaris c'è un oceano che pensa. Il confronto con questa nuova forma di vita da via ad una miriade di speculazioni e domande ed effetti 'miracolosi' da affrontare con la nostra limitata psiche, le nostre paure, la dirompente forza dei nostri desideri.
    Da questo libro è tratto il magnifico film di tarkovskij,

    said on 

  • 4

    PsicoSci-FI

    Un libro nuovo, di uno stampo completamente a me ignoto. Stanislaw Lem, un autore su cui mi sono documentato soltanto dopo aver letto il libro in questione, sembra aver messo in questa opera il succo del suo essere. Come la Le Guin, la fantascienza sembra quasi più una scusa per mettere in campo ...continue

    Un libro nuovo, di uno stampo completamente a me ignoto. Stanislaw Lem, un autore su cui mi sono documentato soltanto dopo aver letto il libro in questione, sembra aver messo in questa opera il succo del suo essere. Come la Le Guin, la fantascienza sembra quasi più una scusa per mettere in campo la propria materia, che in questo caso è l'agnosticismo, la psiche, la razionalità e i meandri dell'ES più profondo. Non è in questa sede che dirò nulla sulla trama del libro, che pure non perderebbe un grammo del suo valore. Un'opera che tiene attaccati alla pagina e che non merita le 5 stelle forse solo a causa di una (probabilmente) inevitabile non fine e un respiro breve per i miei gusti.

    said on 

  • 5

    Un libro con un'epistemologia di fondo che viene incarnata o "incartata" con ammirabile coerenza.

    Solo la coincidenza di aver letto questo libro "casualmente" mentre leggevo un saggio e approfondivo le mie conoscenze sulla nascita del pensiero sistemico e quindi anche sulla cibernetica e la teoria organismica può aggiungere qualcosa a questo bellissimo romanzo.
    Forse un oceano si è impa ...continue

    Solo la coincidenza di aver letto questo libro "casualmente" mentre leggevo un saggio e approfondivo le mie conoscenze sulla nascita del pensiero sistemico e quindi anche sulla cibernetica e la teoria organismica può aggiungere qualcosa a questo bellissimo romanzo.
    Forse un oceano si è impadronito anche di me è mi ha portato a questa lettura proprio in questo momento perchè potessi affrontare un tema così complesso in modo razionale, ma anche emotivo e onirico coerentemente col salto paradigmatico che richiede.
    Un libro con un'epistemologia di fondo che viene incarnata o incartata con ammirabile coerenza.
    Un capolavoro con qualche passaggio oscuro che fa perdere fra le manifestazioni di Solaris il lettore come i suoi esploratori.

    said on 

  • 4

    "ma ... potevano chimarsi pensiero i processi che si svolgevano nell'oceano? una montagna è solo una pietra enorme? un pianeta è una montagna immensa?"


    "allora ho capito che, qualunque cosa io faccia, sarà lo stesso; voglia o non voglia, per te deve essere una tortura. forse qualcosa di pe ...continue

    "ma ... potevano chimarsi pensiero i processi che si svolgevano nell'oceano? una montagna è solo una pietra enorme? un pianeta è una montagna immensa?"

    "allora ho capito che, qualunque cosa io faccia, sarà lo stesso; voglia o non voglia, per te deve essere una tortura. forse qualcosa di peggio, poiché gli strumenti di tortura sono passivi e innocenti, come le pietre che possono cadere e ammazzare. ma uno strumento di tortura che ti ama e ti vuole bene ... veramente non riesco a immaginarmelo"

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    L'immagine più vivida di tutte è senza dubbio il finale, con Kelvin che ha perso di nuovo: ha perso la donna che amava, perdendo allo stesso tempo la possibilità di trovare la felicità tanto agognata.


    Ma in realtà aveva già perso da prima, quando cioè aveva scelto di credere nel bluff offe ...continue

    L'immagine più vivida di tutte è senza dubbio il finale, con Kelvin che ha perso di nuovo: ha perso la donna che amava, perdendo allo stesso tempo la possibilità di trovare la felicità tanto agognata.

    Ma in realtà aveva già perso da prima, quando cioè aveva scelto di credere nel bluff offertogli da Solaris, gettando al vento ogni possibilità di redenzione.
    Non rimane altro quindi che fissare quel mare spaziale, così grande e così vivo: l'unico che è stato in grado di capirlo.

    said on 

Sorting by