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Sombras sobre Berlín

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Publisher: Ediciones B

3.2
(33)

Language:Español | Number of Pages: 528 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian

Isbn-10: 8466637494 | Isbn-13: 9788466637497 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Susana Andrés

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Gereon Rath es un joven comisario de Colonia que, tras un incidente mortal que nunca llegó a aclararse, es enviado a Berlín para trabajar en el departamento de delitos sexuales. Junto a él, el lector descubre la rutilante metrópolis, sus bares y burdeles; junto a él se ve envuelto en las batallas callejeras del Primero de Mayo de 1929 en los barrios obreros, y también está a punto de hundirse en medio de las tremendas intrigas entre la policía corrupta, la Reichswehr y las SA. Frustrado por haber tenido que dejar la policía criminal, Rath se ve envuelto por casualidad en la investigación de la espantosa muerte de un ciudadano ruso. Sus indagaciones lo conducen por un camino sin retorno, y casi demasiado tarde comprende que se ha metido en terrenos muy peligrosos que involucran a los rusos, una descomunal cantidad de oro e incluso a gente de su propio entorno. Y lo peor es que todo esto no es más que la punta de un iceberg de corrupción y crimen que quizás habría sido mejor no destapar. Una novela negra en toda regla, ambientada magistralmente en una época oscura de la historia de Alemania que cambiaría para siempre la historia de la humanidad.
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  • 3

    Lessato

    E' un libro che vorresti avesse molto più sapore. Che potrebbe davvvero rimanerti in testa per un bel pò...invece trovi che l'ambientazione in quel periodo storico è troppo all'acqua di rose e che, alla fine, il romanzo va archiviato come un buon giallo mentre avresti voluto capire, scoprire molt ...continue

    E' un libro che vorresti avesse molto più sapore. Che potrebbe davvvero rimanerti in testa per un bel pò...invece trovi che l'ambientazione in quel periodo storico è troppo all'acqua di rose e che, alla fine, il romanzo va archiviato come un buon giallo mentre avresti voluto capire, scoprire molto di più su una Germania che stava entrando nel suo periodo più buio

    said on 

  • 4

    <Berlino, 1929. La capitale tedesca è una città sull'orlo dell'abisso, dove covano tutte le tensioni, tutte le angosce e tutte le deliranti ambizioni di un paese uscito a pezzi dalla guerra. Rivendicazioni operaie, complotti ultrareazionari, lotte politiche creano un cocktail micidiale in quel ...continue

    <Berlino, 1929. La capitale tedesca è una città sull'orlo dell'abisso, dove covano tutte le tensioni, tutte le angosce e tutte le deliranti ambizioni di un paese uscito a pezzi dalla guerra. Rivendicazioni operaie, complotti ultrareazionari, lotte politiche creano un cocktail micidiale in quella che è la più americana delle metropoli europee. Il giovane commissario Gereon Rath, appena arrivato da Colonia, oltre che con la frenesia della città deve vedersela con la propria insofferenza per essere stato confinato alla Buoncostume. Mettere in gabbia puttane che sui set pornografici si accoppiano con i sosia della defunta grandezza prussiana - dall'ex imperatore Guglielmo II a Federico il Grande al generale Hindenburg - non è esattamente la sua aspirazione. Mentre Gereon e la sua squadra si immergono nella vita notturna popolata di night clandestini per ogni gusto, di coca e di traffici illeciti, scoppia qualcosa di simile a una guerra civile...>

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  • 3

    This is a very patient work of fiction that really takes its time to win you over. It ultimately did, when all its vast net of characters and subplots somewhat came together and the quite brilliant central dilemma of the protagonist emerged.


    Starting out with a note of cold espionage thri ...continue

    This is a very patient work of fiction that really takes its time to win you over. It ultimately did, when all its vast net of characters and subplots somewhat came together and the quite brilliant central dilemma of the protagonist emerged.

    Starting out with a note of cold espionage thriller and quickly turning into a totally separate episode of local vice squad investigation, followed by another seemingly irrelevant murder investigation, which was then accompanied by more tales of the Berlin underground crime world, the Russian dissident movement, a treasure hunt and some love story/ political wrestle within the police department, this novel did fill its formidable volume with a LOT of plot. While stuck in the middle of all this stuff happening, it could feel quite disorienting and hopeless, not knowing where the author was going with it and constantly confused by the many character names. But somewhere in the second half of the book, a superb plot twist was set, which created not just a pulse-quickening turn of events but also a perfect moral dilemma. With one simple discovery it destroyed everything you thought you knew and put you in the hero's difficult position.

    After that point, the story only took up speed and, while the ending did not live up to the promises of such a gigantic endeavor, ultimately delivered a satisfying read. The writing is vivid, ably evoking the visage and atmospheres of a Berlin shrouded in post-war mystery.

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  • 2

    Bah...

    Libretto, con qualche infamia e ben poche lodi...


    Un giallo che non decolla mai, in cui i "colpi di scena" sono talmente telefonati da suscitarti ben poco più di un "toh... ci avevo preso..."


    Da bocciare anche la scrittura... poco scorrevole, un po' "da dilettante" se mi passate il ...continue

    Libretto, con qualche infamia e ben poche lodi...

    Un giallo che non decolla mai, in cui i "colpi di scena" sono talmente telefonati da suscitarti ben poco più di un "toh... ci avevo preso..."

    Da bocciare anche la scrittura... poco scorrevole, un po' "da dilettante" se mi passate il termine forse eccessivamente critico.
    E' un'opera prima... ed è uno di quei casi in cui la cosa si nota maledettamente... ci sono passi che avrei potuto scriverli persino io.

    Avevo fiducia nell'ambientazione, sicuramente interessante.
    Ma in realtà la ricostruzione della berlino del '29 è piuttosto debole e superficiale tanto che, esclusi alcuni riferimenti alle SA ed al nascente partito nazista, avrebbe potuto tranquillamente essere ambientato nella milano degli anni 80... e non sarebbe cambiato molto.
    Le splendide ricostruzioni della Siattle degli annni '40 de "Il gusto proibito dello zenzero", sono (purtroppo) un lontanissimo ricordo...

    Personaggi ben poco approfonditi, e complessivamente abbastanza stereotipati... nulla di nuovo all'orizzonte.

    Beh, mi rendo conto di essere stato più critico di quanto avevo intenzione quando ho iniziato a scrivere questa recensione... e mi verrebbe quasi da dire qualcosa di buono...

    Ma la realtà è che, sebbene non sia sicuramente il peggior romanzo che abbia visto luce sulla terra, in giro c'è talmente tanto di buono, che trovo abbia poco senso perdere tempo nella lettura di questo romanzo...
    Fortuna che almeno non ho speso i 20€ richiesti, e l'ho preso in prestito dalla biblioteca...

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  • 3

    Mah, non mi pare che tutto torni in questo romanzo, ma è anche vero che c'è così tanta carne al fuoco (e di qualità) che qualche sbavatura si potrebbe perdonare o che qualcosa che a me non torna potrebbe benissimo essere imputata al mio calo di attenzione.


    Certo tutto quello che ho verific ...continue

    Mah, non mi pare che tutto torni in questo romanzo, ma è anche vero che c'è così tanta carne al fuoco (e di qualità) che qualche sbavatura si potrebbe perdonare o che qualcosa che a me non torna potrebbe benissimo essere imputata al mio calo di attenzione.

    Certo tutto quello che ho verificato torna nella ricostruzione storica. Certo molte cose non sono male anche se la scena finale forse è un poco forzata.

    Certo in molti punti pare vedersi l'autore che traspare dalle pagine è dice: "Hai visto come sono fico?". Tuttavia in un crescendo di tensione il libro regge per tutte le pagine.

    Curiosità finale: pare che Berlino fosse divisa già nel 1929 in due parti, la parte est e la parte ovest dove la parte est era quella meno raccomandabile.

    Indicazione programmatica: devo trovare un buon manuale sulla storia della polizia di Weimar...

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  • 4

    Proprio un bel giallo

    Bellissimo questo giallo ambientato nel periodo della repubblica di Weimar. Molto apprezzato soprattutto il lavoro storiografico che aiuta non poco a calarsi in un'epoca cruciale come quella che ha preceduto l'avvento del nazismo. Un giallo ben costruito e una piacevole scoperta questo autore ted ...continue

    Bellissimo questo giallo ambientato nel periodo della repubblica di Weimar. Molto apprezzato soprattutto il lavoro storiografico che aiuta non poco a calarsi in un'epoca cruciale come quella che ha preceduto l'avvento del nazismo. Un giallo ben costruito e una piacevole scoperta questo autore tedesco.

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  • 3

    Un torbido pesce nella repubblica di Weimar

    Forse davvero un po' troppo carico di nomi, luoghi e date, forse non proprio scorrevole nella lettura. Però davvero interessante e descrittivo di un periodo tra i meno conosciuti della storia europea recente. Da tenere d'occhio.

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  • 1

    più che un libro, un elenco infinito di cariche, ruoli, gradi, piazze, vie, quartieri. una scrittura non eccelsa resa pesante da un eccesso di formalismo burocratico, per cui ogni personaggio viene sempre designato con la carica che ricopre. così, tra shupolizei, kriminalpolizei, ringverein, schu ...continue

    più che un libro, un elenco infinito di cariche, ruoli, gradi, piazze, vie, quartieri. una scrittura non eccelsa resa pesante da un eccesso di formalismo burocratico, per cui ogni personaggio viene sempre designato con la carica che ricopre. così, tra shupolizei, kriminalpolizei, ringverein, schumptsalcazz e ratkomissar si finisce per perdersi e ignorare un plot che, comunque, fa di tutto per non essere seguito.

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  • 0

    Il pesce bagnato di Volker Kutscher

    Info su: http://www.librinews.com/2010/02/08/strano-ma-vero-volk…

    Pubblicato in edizione originale nel 2007 da Kiepenheuer & Witsch con il titolo ‘Der nasse Fisch’ è in libreria dal 2 febbraio nell’edizione italia ...continue

    Info su: http://www.librinews.com/2010/02/08/strano-ma-vero-volker-kutscher-porta-a-passeggio-il-pesce-bagnato-per-le-vie-di-berlino-nel-1929/

    Pubblicato in edizione originale nel 2007 da Kiepenheuer & Witsch con il titolo ‘Der nasse Fisch’ è in libreria dal 2 febbraio nell’edizione italiana tradotta da Palma Severi e Rosanna Vitale pubblicata da Mondadori, ‘Il pesce bagnato’ di Volker Kutscher, un grande romanzo poliziesco ambientato nella Berlino del 1929.

    La storia, ricca di dettagli e raccontata minuziosamente, si svolge tra il 28 aprile e il 21 giugno del 1929 e si presenta interessante dall’inizio alla fine. La miscela dei colori locali, i riferimenti storici, l’azione e la ‘detective story‘, sono gli ingredienti principali che rendono la trama coerente e che offrono al lettore una piacevole lettura, cosa, al dire il vero, non così troppo comune da parte di altri autori tedeschi contemporanei.

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