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Some Tame Gazelle

By Barbara Pym

(8)

| Paperback | 9781559212649

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Book Description

Barbara Pym is a master at capturing the subtle mayhem that takes place in the apparent quiet of the English countryside. Fifty-something sisters Harriet and Belinda Bede live a comfortable, settled existence. Belinda, the quieter of the pair, has fo Continue

Barbara Pym is a master at capturing the subtle mayhem that takes place in the apparent quiet of the English countryside. Fifty-something sisters Harriet and Belinda Bede live a comfortable, settled existence. Belinda, the quieter of the pair, has for years been secretly in love with the town's pompous (and married) archdeacon, whose odd sermons leave members of his flock in muddled confusion. Harriet, meanwhile, a bubbly extrovert, fends off proposal after proposal of marriage. The arrival of Mr. Mold and Bishop Grote disturb the peace of the village and leave the sisters wondering if they'll ever return to the order of their daily routines. Some Tame Gazelle, first published in Britain nearly 50 years ago, was the first of Pym's nine novels.

12 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La Pym con il suo ristretto ambito parrocchiale tra zitelle e curati è ripetitiva, pedante come loro ma anche rilassante.

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    Romyangel said on Aug 20, 2014 | Add your feedback

  • 7 people find this helpful

    Donne di classe

    Quale classe? Quella di chi lascia trascorrere la vita fermandosi sulle cose minuscole, su riti assurdi e risibili, su soddisfazioni piccole come fiori di gelsomino. Ma che profumo di realtà!
    E che ironia. Non dolce e pensata e a cottimo come ...(continue)

    Quale classe? Quella di chi lascia trascorrere la vita fermandosi sulle cose minuscole, su riti assurdi e risibili, su soddisfazioni piccole come fiori di gelsomino. Ma che profumo di realtà!
    E che ironia. Non dolce e pensata e a cottimo come quella di Trollope, non arguta e frizzante come quella della Austen, neppure quella leggera, condiscendente di P.G. Wodehouse. Quella della Pym è una pennellata che ombreggia e dà rilievo alle figure, agli ambienti, ai personaggi di un mondo che visto così da vicino, riesce ad essere riconosciuto anche oggi da chi è ben lontano da ambienti clericali, fissazioni piccolo borghesi o situazioni sociali di un'Inghilterra nei pressi delle guerre mondiali.
    E' quel leggere sorridendo che mi regalo quando cerco una pausa ristoratrice nel percorso sofferto e spesso infruttuoso, per tenere ancora attivi i miei neuroni che se ne stanno andando sempre più in fretta.

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    regina said on Oct 23, 2013 | 11 feedbacks

  • 5 people find this helpful

    Leggere le prime quaranta pagine e presentire con terrore di aver compiuto un enorme sbaglio.
    Leggerne altre venti e iniziare a capire che forse, sotto il titolo italiano orrendo e una quarta di copertina a dir poco insulsa e riduttiva, si cela un p ...(continue)

    Leggere le prime quaranta pagine e presentire con terrore di aver compiuto un enorme sbaglio.
    Leggerne altre venti e iniziare a capire che forse, sotto il titolo italiano orrendo e una quarta di copertina a dir poco insulsa e riduttiva, si cela un piccolo gioiello di malizia, cattiveria e critica del mondo borghese di provincia e di tutte le sue pose e ipocrisie.

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    Pennyparrish said on Aug 23, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Some Tame Gazelle è il primo romanzo scritto da Barbara Pym, nel 1935, quando lei aveva solo ventitré anni. Le protagoniste del romanzo sono le sorelle Belinda e Harriet Bede, due zitelle di mezza età che vivono insieme in un paesino inglese e la cui ...(continue)

    Some Tame Gazelle è il primo romanzo scritto da Barbara Pym, nel 1935, quando lei aveva solo ventitré anni. Le protagoniste del romanzo sono le sorelle Belinda e Harriet Bede, due zitelle di mezza età che vivono insieme in un paesino inglese e la cui vita sociale ruota intorno alla Chiesa e ad una ristretta cerchia sociale composta da poche - e raramente rinnovate - persone. Le due sorelle sono basate sulla stessa Barbara Pym e la sorella minore Hilary, e l'intero romanzo è una specie di divertissement in cui l'autrice (giovanissima, ricordiamo, che scriveva mentre era ad Oxford e prima che scoppiasse la guerra) si immagina, con la sorella e la loro cerchia di amici, su cui a quanto pare sono basati anche gli altri personaggi del romanzo, una ventina o trentina di anni più tardi. Ma la cosa più straordinaria è che la vita di Barbara e Hilary Pym sembra aver decisamente realizzato le proiezioni della giovane autrice: anche nella vita reale le due non si sposarono mai (pur avendo, chiaramente, la loro razione di amicizie maschili) e dopo il pensionamento di Barbara le due si ritirarono in un cottage nello Oxfordshire.

    I romanzi della Pym (ad oggi ho letto questo e Donne Eccellenti che però è successivo) sono deliziose commedie sociali, descrizioni decisamente ironiche della vita di provincia, e in particolare della vita di provincia delle 'excellent women' (ovvero le zitelle, che pure hanno così tanto da donare alla società). Una vita che ruota intorno al sermone della domenica, agli eventi parrocchiali e agli inviti a cena estesi ai nuovi curati che si avvicendano per aiutare l'arcivescovo. La forza della Pym non risiede solo nella descrizione precisa e domestica della routine quotidiana di queste deliziose persone, ma anche e soprattutto nella profonda ironia con cui si approccia a queste esistenze (e anche le descrizioni delle coppie sposate sono davvero godibili e genuine). Le dinamiche sociali e sentimentali dei pochi e ben descritti personaggi sono descritte perfettamente e rappresentano davvero uno spunto di riflessione anche per noi, oggi.

    La caratteristica più bizzarra di questo romanzo è il fatto che, nonostante la Pym fosse riuscita ad interessare un editore alla pubblicazione del suo manoscritto, per vari motivi questa verrà posticipata fino al 1950 e nonostante qualche (immagino) rimaneggiamento, appare piuttosto evidente che si tratta di un romanzo scritto ben prima della seconda guerra mondiale. Dopo di questo ovviamente l'autrice pubblicò diversi altri romanzi, ma fu negli anni Settanta che ottenne il vero successo, grazie ad un articolo scritto da David Cecil e dal poeta Philip Larkin, che la riteneva "the most underrated writer of the century". Sulla scia di questo articolo la Pym fu oggetto di diversi apprezzamenti, fra cui la nomina a finalista del Booker Prize del 1977 e l'elezione a Fellow della Royal Society of Literature.

    http://robertabookshelf.blogspot.it/2012/06/232-some-ta…

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    ζ Roberta said on Jun 26, 2012 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Due "zitelle incallite"

    Questo romanzo narra di due sorelle di mezza età e <<zitelle incallite>>, Belinda e Harriet, che vivono in un paesino di campagna dove tutti si conoscono e dove arrivi, partenze, sermoni domenicali ed inviti a cena vengono vissuti come ev ...(continue)

    Questo romanzo narra di due sorelle di mezza età e <<zitelle incallite>>, Belinda e Harriet, che vivono in un paesino di campagna dove tutti si conoscono e dove arrivi, partenze, sermoni domenicali ed inviti a cena vengono vissuti come eventi sensazionali. La loro esistenza è scandita dalle convenzioni: tenere in ordine la casa, cucinare, curare il proprio aspetto in maniera non troppo ricercata, assistere alle funzioni liturgiche e gestire i rapporti di buon vicinato. Belinda è timida, riflessiva e appassionata di letteratura, mentre Harriet è appariscente, schietta ed informale. Abituate alla loro condizione di zitelle, non rinunciano a sognare l'amore, ma rifuggono qualsiasi proposta di matrimonio.
    Barbara Pym è stata a lungo una scrittrice sottovalutata, riscoperta dalla critica sul finire degli anni Settanta: sicuramente anche Qualcuno da amare, pubblicato nel 1950, è scritto in maniera impeccabile e contiene citazioni poetiche erudite, ma stento a considerarlo un capolavoro. Si legge volentieri, ma non lascia nulla: succedono piccoli colpi di scena, che però si risolvono in un buco nell'acqua. L'atmosfera stessa del villaggio inglese è quasi claustrofobica, ogni giorno appare uguale al precedente e ogni nuovo personaggio che entra in scena è la pallida copia di colui che lo ha preceduto.
    Un romanzo d'amore senza passione, un racconto umoristico senza risate: decisamente un libro incolore.

    La mia recensione completa su http://librisucculenti.blogspot.it/2012/03/qualcuno-da-…

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    Pitichi said on Mar 19, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Le due Materassi all'inglese

    E quindi noiose. Ho comprato il libro sollecitata dalle "Memorie di una lettrice notturna" della Rasy che lo esaltava.
    Tè e biscottini, pettegolezzi davanti al caminetto, pastori di campagna e arcidiaconi, sermoni e versi di poeti elisabettiani, fi ...(continue)

    E quindi noiose. Ho comprato il libro sollecitata dalle "Memorie di una lettrice notturna" della Rasy che lo esaltava.
    Tè e biscottini, pettegolezzi davanti al caminetto, pastori di campagna e arcidiaconi, sermoni e versi di poeti elisabettiani, fidanzamenti e promesse di matrimonio... sembrerebbe un romanzo della Austen, vero? Come appassionata lettrice di Jane Austen, confermo che: no, non lo è. Una pura descrizione di un ambiente "piccolissimo borghese" vuota di contenuti.

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    cost said on May 7, 2010 | Add your feedback

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