Someday This Pain Will Be Useful to You

By

Publisher: Farrar Straus Giroux

3.8
(5623)

Language: English | Number of Pages: 229 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , French , German , Spanish , Catalan

Isbn-10: 0374309892 | Isbn-13: 9780374309893 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
It’s time for eighteen-year-old James Sveck to begin his freshman year at Brown. Instead, he’s surfing the real estate listings, searching for a sanctuary—a nice farmhouse in Kansas, perhaps. Although James lives in twenty-first-century Manhattan, he’s more at home in the faraway worlds of Eric Rohmer or Anthony Trollope—or his favorite writer, the obscure and tragic Denton Welch. James’s sense of dislocation is exacerbated by his willfully self-absorbed parents, a disdainful sister, his Teutonically cryptic shrink, and an increasingly vague, D-list celebrity grandmother. Compounding matters is James’s growing infatuation with a handsome male colleague at the art gallery his mother owns, where James supposedly works at his summer job but where he actually plots his escape to the prairie. In the tradition of The Catcher in the Rye and The Perks of Being a Wallflower (Booklist has hailed Cameron as “one of the best writers about middle-class youth since Salinger”), Peter Cameron paints an indelible portrait of a teenage hero holding out for a better grownup world.
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  • 1

    Dubbi

    Ho molti dubbi su Peter Cameron, e anche sul progetto editoriale di Adelphi. Rispetto a "Quella sera dorata" la storia dell'adolescente in crisi sembra rappresentare un passo indietro, forse due. Non ...continue

    Ho molti dubbi su Peter Cameron, e anche sul progetto editoriale di Adelphi. Rispetto a "Quella sera dorata" la storia dell'adolescente in crisi sembra rappresentare un passo indietro, forse due. Non ci sono dubbi, invece, sull'episodio cruciale nella vita di questo scrittore: l'università - con la paura di iscriversi, e la tentazione di abbandonarla.

    said on 

  • 3

    Ingredienti: un giovane Holden degli anni 2000 dalla sessualità incerta, una famiglia disgregata da varie forze centrifughe, un mondo che corre sicuro sui binari del successo, una nonna che riesce a t ...continue

    Ingredienti: un giovane Holden degli anni 2000 dalla sessualità incerta, una famiglia disgregata da varie forze centrifughe, un mondo che corre sicuro sui binari del successo, una nonna che riesce a trasmettere risposte e riflessioni più di psicologi e coetanei.
    Consigliato: a chi si sente diverso in un mondo di uguali, a chi cerca senza trovarla la propria strada nella vita.

    said on 

  • 2

    L'ho letto in poco tempo perchè è un libro che scorre bene, sembra che prima o poi debba succedere qualcosa che possa cambiare il modo di pensare del ragazzo o che scopra un punto di vista diverso, o ...continue

    L'ho letto in poco tempo perchè è un libro che scorre bene, sembra che prima o poi debba succedere qualcosa che possa cambiare il modo di pensare del ragazzo o che scopra un punto di vista diverso, o che si capisca cosa veramente sta cercando, o cosa lo "disturba".... ma alla fine non cambia nulla ... l'insoddisfazione e il pessimismo continua ... forse come nella vita di molti....

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  • 2

    Mah

    Ne avevo molto sentito parlare ma la lettura mi ha deluso, a parte pochi frammenti che ricordo più per una consonanza di emozioni che per altro. Se qualcuno legge e ne è stato entusiasta mi spieghi, s ...continue

    Ne avevo molto sentito parlare ma la lettura mi ha deluso, a parte pochi frammenti che ricordo più per una consonanza di emozioni che per altro. Se qualcuno legge e ne è stato entusiasta mi spieghi, sono tutta occhi (che vi leggono).

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  • 3

    Un giorno questo dolore ti sarà utile

    Un bellissimo romanzo di formazione, che narra la storia di un ragazzo: un diciottenne newyorkese, erede di una tipica famiglia borghese, dotato di una spiccata sensibilità,
    James Sveck non riesce ad ...continue

    Un bellissimo romanzo di formazione, che narra la storia di un ragazzo: un diciottenne newyorkese, erede di una tipica famiglia borghese, dotato di una spiccata sensibilità,
    James Sveck non riesce ad essere come gli altri ragazzi della sua età: ragazzi che ritiene troppo diversi da lui, concentrati su cose banali ed ai suoi occhi irrilevanti. Col suo bagaglio di interrogativi e di perplessità, vive praticamente estraniato dalla superficialità del mondo che gli sta attorno.
    Cameron riesce a raccontare in poco più di duecento pagine la confusione di un'adolescente dei nostri giorni. La storia è narrata attraverso il punto di vista del giovane protagonista e l’attenzione del lettore viene prepotentemente catturata dal suo particolare modo di pensare, originale e capace di suscitare un’affettuosa empatia.
    La vicenda raccontata è coinvolgente, malgrado la sua assoluta semplicità, ed è supportata da una scrittura davvero interessante, che sa essere allo stesso tempo ironica e ricca di pathos.

    said on 

  • 1

    Si legge velocemente...per fortuna! Definirlo un romanzo di formazione è davvero troppo generoso.
    Un'accozzaglia di luoghi comuni: lui giovane, ricco e newyorkese è annoiato dal mondo, la madre è "leg ...continue

    Si legge velocemente...per fortuna! Definirlo un romanzo di formazione è davvero troppo generoso.
    Un'accozzaglia di luoghi comuni: lui giovane, ricco e newyorkese è annoiato dal mondo, la madre è "leggera" e distratta, il padre rampante, poi c'è l'assistente nero, bello e gay... Non manca proprio nulla o forse giusto un po' di trama e di spessore.

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  • 5

    Sii forte e pazienta. Un giorno questo dolore ti sarà utile.

    Non ho mai voluto credere a chi sostiene che sia il libro a scegliere il lettore.
    Ma in questo caso ho dovuto ricredermi.
    Perchè ad ogni pagina mi ritrovavo sempre più nelle parole e nei pensieri del ...continue

    Non ho mai voluto credere a chi sostiene che sia il libro a scegliere il lettore.
    Ma in questo caso ho dovuto ricredermi.
    Perchè ad ogni pagina mi ritrovavo sempre più nelle parole e nei pensieri del giovane James.

    Troppo riflessivo in una New York che non si ferma mai.
    Troppo adulto in un mondo di adulti che, in realtà, sono solo adolescenti troppo cresciuti,alla rincorsa di futili utopie come la madre che, al terzo matrimonio, spera ancora nel lieto fine e il padre che cerca di aggrapparsi ad una giovinezza che sta svanendo e non gli appartiene più.
    Troppo intelligente per essere felice.
    Troppo razionale per crogiolarsi nelle illusioni dei suoi coetanei.

    E, in questo modo, è dura vivere.
    Non può rispondere altro che "No, non sono felice" alla domanda della madre preoccupata per lui.

    James deve imparare in fretta che nessuno può aiutarlo in questo viaggio che è la vita; nè la sua psicologa, né John, né la sua saggia nonna.
    Dovrà tuffarsi per forza da solo nel mondo, mischiandosi al resto degli uomini e delle donne che, come in una danza frenetica, cercano disperatamente un pò di felicità a rischio anche di restare delusi.

    Perchè, alla fine, ad ognuno tocca la propria dose di sofferenza.E non puoi farci molto. Purtroppo. Puoi solo ripeterti:

    "Sii forte e pazienta.
    Un giorno questo dolore ti sarà utile."

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  • 3

    Comprensibile il paragone con Il giovane Holden. Scrittura lineare, coinvolgente. Turbamenti, incertezze, paure mascherate da prese di posizione nette ed estreme, un diciottenne si affacia al mondo e ...continue

    Comprensibile il paragone con Il giovane Holden. Scrittura lineare, coinvolgente. Turbamenti, incertezze, paure mascherate da prese di posizione nette ed estreme, un diciottenne si affacia al mondo e al futuro esibendo le sue fragilità nelle relazioni con gli altri e con sé stesso. Il libro mi ha lasciato un senso di incompiutezza, forse perché sospesa e incompiuta è anche l'età che racconta.

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