Someday This Pain Will Be Useful to You

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Publisher: Farrar Straus Giroux

3.8
(5471)

Language: English | Number of Pages: 229 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , French , German , Spanish , Catalan

Isbn-10: 0374309892 | Isbn-13: 9780374309893 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
It’s time for eighteen-year-old James Sveck to begin his freshman year at Brown. Instead, he’s surfing the real estate listings, searching for a sanctuary—a nice farmhouse in Kansas, perhaps. Although James lives in twenty-first-century Manhattan, he’s more at home in the faraway worlds of Eric Rohmer or Anthony Trollope—or his favorite writer, the obscure and tragic Denton Welch. James’s sense of dislocation is exacerbated by his willfully self-absorbed parents, a disdainful sister, his Teutonically cryptic shrink, and an increasingly vague, D-list celebrity grandmother. Compounding matters is James’s growing infatuation with a handsome male colleague at the art gallery his mother owns, where James supposedly works at his summer job but where he actually plots his escape to the prairie. In the tradition of The Catcher in the Rye and The Perks of Being a Wallflower (Booklist has hailed Cameron as “one of the best writers about middle-class youth since Salinger”), Peter Cameron paints an indelible portrait of a teenage hero holding out for a better grownup world.
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  • 2

    Tutta colpa di Moehringer...

    Dopo aver letto "il bar delle grandi speranze", ho fatto l'errore di leggere questo, e non riesco a dargli più della sufficienza. Poco approfondito, scarno, inconcludente. Non mi ha fatto decisamente ...continue

    Dopo aver letto "il bar delle grandi speranze", ho fatto l'errore di leggere questo, e non riesco a dargli più della sufficienza. Poco approfondito, scarno, inconcludente. Non mi ha fatto decisamente impazzire.

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  • 2

    Incompleto, frammentario, senza un finale. Lettura leggera ma pretenziosa, si atteggia a romanzo di formazione quando in realta' ne e' solo una pallida ombra.

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  • 3

    Ho provato tante sensazioni diverse leggendo questo libro.
    Premesso che secondo me non è il capolavoro di cui tutti parlano, sono stata invasa all'inizio da un'apatia generale, nel senso che non prova ...continue

    Ho provato tante sensazioni diverse leggendo questo libro.
    Premesso che secondo me non è il capolavoro di cui tutti parlano, sono stata invasa all'inizio da un'apatia generale, nel senso che non provavo nulla mentre leggevo di questo ragazzo disadattato che fa di tutto per alienarsi dalla realtà chiudendosi nel suo mondo fatto di libri (anche se, per carità, questo gli fa onore). Poi proseguendo mi sono accorta che si trattava semplicemente del disagio di un adolescente in crisi che combina tanti casini anche se con le più buone intenzioni, evidentemente deluso dai genitori che, da quello che traspare, non hanno fatto nulla per infondergli fiducia in se stesso e negli altri; e infine sono rimasta piacevolmente stupita dal fatto che anche il più asociale di tutti poi si rende conto che non è possibile vivere come si vuole, soprattutto a 18 anni, ma maturare vuol dire anche scendere a compromessi e accettare delle regole imposte.
    Questa è la vita se si intende viverla in comunità, altrimenti uno fa l'eremita.
    Comunque bello il rapporto che James aveva con la nonna, forse l'unica persona che lo capiva veramente.

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  • 2

    Il mio commesso preferito mi aveva avvisato, ma io niente. E poi, quanto sarà bello comprare libri usati? Ma il commesso aveva ragione e la cosa è risultata una piccola perdita di tempo. Sopravvalutat ...continue

    Il mio commesso preferito mi aveva avvisato, ma io niente. E poi, quanto sarà bello comprare libri usati? Ma il commesso aveva ragione e la cosa è risultata una piccola perdita di tempo. Sopravvalutato.

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  • 5

    Io personalmente l'ho amato! Ho amato il protagonista, mi sono sentita legata a lui con un'empatia che raramente ho provato. Io lo consiglio vivamente

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  • 3

    Al di sotto delle mie aspettative, ma non male!

    Il libro mi è stato suggerito da un'amica e, affascinata dal titolo, che racchiude un bel messaggio sulla vita, non ci ho pensato due volte ad iniziarlo. E' molto scorrevole e abbastanza originale. Pe ...continue

    Il libro mi è stato suggerito da un'amica e, affascinata dal titolo, che racchiude un bel messaggio sulla vita, non ci ho pensato due volte ad iniziarlo. E' molto scorrevole e abbastanza originale. Però alla fine non mi ha lasciato nulla. Mi aspettavo di più!

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  • 2

    James... sei proprio hipster!

    Poi mi dovete spiegare come fate a paragonare il protagonista ad Holden Caulfield. Io mi sentivo Holden, e mi sento tutt'ora come lui, se fossi stata di Long Island mi sarei chiesta anch'io, dopo aver ...continue

    Poi mi dovete spiegare come fate a paragonare il protagonista ad Holden Caulfield. Io mi sentivo Holden, e mi sento tutt'ora come lui, se fossi stata di Long Island mi sarei chiesta anch'io, dopo aver visitato Central Park, "ma dove finiscono le anatre d'inverno?". In James non mi ritrovo, non ci riesco, lo trovo infantile, viziato, banale. E come dimenticarsi le "fantastiche" sedute dalla psicologa? Bocciato.

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  • 5

    «Pese a que soy antisocial, cuando entro en contacto con un desconocido, aunque no sea más que intercambiar una sonrisa o estrecharle la mano, lo cual puede que no sea realmente entrar en contacto, au ...continue

    «Pese a que soy antisocial, cuando entro en contacto con un desconocido, aunque no sea más que intercambiar una sonrisa o estrecharle la mano, lo cual puede que no sea realmente entrar en contacto, aunque sí lo es para mí, tengo la sensación de que no podemos seguir cada uno por su lado como si nada hubiera ocurrido. ¿Y si estuviera destinado a ser o hubiera podido ser alguien importante en mi vida? Creo que eso es lo que me asusta: el carácter azaroso de todo. Que las personas que podrían ser importantes para ti pasen por tu lado y desaparezcan. O que pases por su lado y las dejes atrás. ¿Cómo podrías saberlo? Tenía la sensación de que al pasar de largo lo había abandonado, que me pasaba la vida, un día tras otro, abandonando a la gente.
    Sé que es estúpido sentirlo así y no tratar nunca de relacionarme con la gente, pero empiezo a pensar que la vida está llena de estas trágicas incongruencias.»

    said on 

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