Someday This Pain Will Be Useful to You

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Publisher: Farrar Straus Giroux

3.8
(5649)

Language: English | Number of Pages: 229 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , French , German , Spanish , Catalan

Isbn-10: 0374309892 | Isbn-13: 9780374309893 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
It’s time for eighteen-year-old James Sveck to begin his freshman year at Brown. Instead, he’s surfing the real estate listings, searching for a sanctuary—a nice farmhouse in Kansas, perhaps. Although James lives in twenty-first-century Manhattan, he’s more at home in the faraway worlds of Eric Rohmer or Anthony Trollope—or his favorite writer, the obscure and tragic Denton Welch. James’s sense of dislocation is exacerbated by his willfully self-absorbed parents, a disdainful sister, his Teutonically cryptic shrink, and an increasingly vague, D-list celebrity grandmother. Compounding matters is James’s growing infatuation with a handsome male colleague at the art gallery his mother owns, where James supposedly works at his summer job but where he actually plots his escape to the prairie. In the tradition of The Catcher in the Rye and The Perks of Being a Wallflower (Booklist has hailed Cameron as “one of the best writers about middle-class youth since Salinger”), Peter Cameron paints an indelible portrait of a teenage hero holding out for a better grownup world.
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  • 2

    Libro che affronta problematiche adolescenziali e che mi ha fatto ricordare
    "Il giovane Holden" di Salinger. Una scrittura scorrevolissima, si legge in facilmente anche se devo dire che questo tipo d ...continue

    Libro che affronta problematiche adolescenziali e che mi ha fatto ricordare
    "Il giovane Holden" di Salinger. Una scrittura scorrevolissima, si legge in facilmente anche se devo dire che questo tipo di tematica non riesce,ora, a lasciarmi più di tanto..
    Probabilmente "non ho piu l'età" cantava qualcuno !!

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  • 1

    Dubbi

    Ho molti dubbi su Peter Cameron, e anche sul progetto editoriale di Adelphi. Rispetto a "Quella sera dorata" la storia dell'adolescente in crisi sembra rappresentare un passo indietro, forse due. Non ...continue

    Ho molti dubbi su Peter Cameron, e anche sul progetto editoriale di Adelphi. Rispetto a "Quella sera dorata" la storia dell'adolescente in crisi sembra rappresentare un passo indietro, forse due. Non ci sono dubbi, invece, sull'episodio cruciale nella vita di questo scrittore: l'università - con la paura di iscriversi, e la tentazione di abbandonarla.

    said on 

  • 3

    Ingredienti: un giovane Holden degli anni 2000 dalla sessualità incerta, una famiglia disgregata da varie forze centrifughe, un mondo che corre sicuro sui binari del successo, una nonna che riesce a t ...continue

    Ingredienti: un giovane Holden degli anni 2000 dalla sessualità incerta, una famiglia disgregata da varie forze centrifughe, un mondo che corre sicuro sui binari del successo, una nonna che riesce a trasmettere risposte e riflessioni più di psicologi e coetanei.
    Consigliato: a chi si sente diverso in un mondo di uguali, a chi cerca senza trovarla la propria strada nella vita.

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  • 2

    L'ho letto in poco tempo perchè è un libro che scorre bene, sembra che prima o poi debba succedere qualcosa che possa cambiare il modo di pensare del ragazzo o che scopra un punto di vista diverso, o ...continue

    L'ho letto in poco tempo perchè è un libro che scorre bene, sembra che prima o poi debba succedere qualcosa che possa cambiare il modo di pensare del ragazzo o che scopra un punto di vista diverso, o che si capisca cosa veramente sta cercando, o cosa lo "disturba".... ma alla fine non cambia nulla ... l'insoddisfazione e il pessimismo continua ... forse come nella vita di molti....

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  • 2

    Mah

    Ne avevo molto sentito parlare ma la lettura mi ha deluso, a parte pochi frammenti che ricordo più per una consonanza di emozioni che per altro. Se qualcuno legge e ne è stato entusiasta mi spieghi, s ...continue

    Ne avevo molto sentito parlare ma la lettura mi ha deluso, a parte pochi frammenti che ricordo più per una consonanza di emozioni che per altro. Se qualcuno legge e ne è stato entusiasta mi spieghi, sono tutta occhi (che vi leggono).

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  • 3

    Un giorno questo dolore ti sarà utile

    Un bellissimo romanzo di formazione, che narra la storia di un ragazzo: un diciottenne newyorkese, erede di una tipica famiglia borghese, dotato di una spiccata sensibilità,
    James Sveck non riesce ad ...continue

    Un bellissimo romanzo di formazione, che narra la storia di un ragazzo: un diciottenne newyorkese, erede di una tipica famiglia borghese, dotato di una spiccata sensibilità,
    James Sveck non riesce ad essere come gli altri ragazzi della sua età: ragazzi che ritiene troppo diversi da lui, concentrati su cose banali ed ai suoi occhi irrilevanti. Col suo bagaglio di interrogativi e di perplessità, vive praticamente estraniato dalla superficialità del mondo che gli sta attorno.
    Cameron riesce a raccontare in poco più di duecento pagine la confusione di un'adolescente dei nostri giorni. La storia è narrata attraverso il punto di vista del giovane protagonista e l’attenzione del lettore viene prepotentemente catturata dal suo particolare modo di pensare, originale e capace di suscitare un’affettuosa empatia.
    La vicenda raccontata è coinvolgente, malgrado la sua assoluta semplicità, ed è supportata da una scrittura davvero interessante, che sa essere allo stesso tempo ironica e ricca di pathos.

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  • 1

    Si legge velocemente...per fortuna! Definirlo un romanzo di formazione è davvero troppo generoso.
    Un'accozzaglia di luoghi comuni: lui giovane, ricco e newyorkese è annoiato dal mondo, la madre è "leg ...continue

    Si legge velocemente...per fortuna! Definirlo un romanzo di formazione è davvero troppo generoso.
    Un'accozzaglia di luoghi comuni: lui giovane, ricco e newyorkese è annoiato dal mondo, la madre è "leggera" e distratta, il padre rampante, poi c'è l'assistente nero, bello e gay... Non manca proprio nulla o forse giusto un po' di trama e di spessore.

    said on 

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