Someone to Run with

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The story of a lost dog, and the discovery of first love on the streets of Jerusalem are portrayed here with a gritty realism that is as fresh as it is compelling.When awkward and painfully shy sixteen-year-old Assaf is asked to find the owner of a ...Continua
Ha scritto il 19/10/14
Un bel libro, anche se io l'avevo caricato di aspettative eccessive in base alle opinioni che avevo sentito. Sicuramente mi avrebbe colpito di più se l'avessi letto da adolescente, e penso sia un bellissimo libro da regalare a un/a ragazzo/a di ...Continua
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Ha scritto il 10/03/14
Quando ho finito di leggerlo mi sono chiesta perché non l'avessi fatto prima... Un romanzo intenso e coinvolgente, con due protagonisti da amare e da ammirare.
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Ha scritto il 23/08/13
avevo visto il film che per la storia e la musica mi aveva affascinato ,ho trrovato il libro lungo troppo descrittivo,a volte si perde il senso della storia
Ha scritto il 16/08/13
Grossman non riesce proprio a deludermi :))
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Ha scritto il 07/08/13
Dinka è un cane che si è perso; Assaf è un giovane timido e introverso. Insieme cominceranno la loro corsa alla ricerca di Tamar, una ragazza forte, a sua volta sulle tracce del fratello. Lasciandosi guidare da Dinka, Assaf si avvicinerà sempre ...Continua

Ha scritto il Feb 29, 2012, 21:20
Tamar e Assaf camminarono lungo il ciglio della strada, scesero verso il fondovalle, sostenendosi nei punti difficili, trovando scuse per toccarsi, per stringersi l'uno all'altra. Quasi non si parlarono e Tamar pensò che non aveva mai incontrato ...Continua
Ha scritto il Feb 29, 2012, 20:24
Allora provava un lieve sgomento come se, per un attimo, avesse sbirciato dentro di lui e ricordava, sorpresa, di avere sempre creduto che le mancasse quella parte di anima, quel mattoncino di Lego, che le avrebbe permesso di unirsi a un'altra ...Continua
Ha scritto il Feb 29, 2012, 20:06
"Ok, li hai letti" ripeté piano, cercando di afferrare il significato di quella frase che ancora non le era del tutto chiara: aveva letto i suoi diari. Era la cosa più terribile che potesse fare. Ora la conosceva nell'intimo. Gli lanciò uno ...Continua
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Ha scritto il Feb 28, 2012, 21:19
E quando vide la pagina in cui aveva scritto cento volte, come per castigo, la parola "anomala", gli venne voglia di cancellarla con una grande X e scriverci sopra "rara".
Ha scritto il Feb 28, 2012, 21:07
Allora che motivo c'era di scrivere? S'era stizzito. Per poter credere a tutto questo, aveva detto la mamma, a questa felicità.

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