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Son(n)o

Di

Editore: Bompiani

3.6
(87)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 199 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845233561 | Isbn-13: 9788845233562 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
Anto ha due passioni: il sonno e il lenzuolo di sotto. Vuole imparare adormire sulla vita che scorre, e di questo dialoga con il padre. IncontraSonnekj, il vecchio saggio che possiede il sonno assoluto e che gli insegna adiventare un sonnambulo, a dormire un sonno compiuto, limpido e colorato.Conosce Ora, una sonnambula. Si innamorano e si uniscono per sempre. In unaprosa surreale, visionaria e potente Antonio Rezza ci dà un testo unico: uninno al sonno, inteso come metafora della vita e della crudeltà del mondo; maanche una storia d'amore perché non c'è cosa più bella che vedere una donnache dorme...
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  • 5

    Record personale di lettura: meno di due ore! D'altronde "Son(n)o" non mi ha permesso di staccarmi nemmeno un minuto dalla lettura. Esempio brillante di surrealismo moderno: Rezza si conferma un ...continua

    Record personale di lettura: meno di due ore! D'altronde "Son(n)o" non mi ha permesso di staccarmi nemmeno un minuto dalla lettura. Esempio brillante di surrealismo moderno: Rezza si conferma un genio del nostro tempo, unendo doti di scrittore originalissimo a quelle di performer inimitabile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Rezza, la poeticità e i fili

    Non ci piove: Antonio Rezza sul palco è bravissimo. Sulla carta un po' meno.
    Maestro proteiforme della finzione, riesce ad incantare lo sprovveduto lettore, convincendolo sia alta poesia ciò che ...continua

    Non ci piove: Antonio Rezza sul palco è bravissimo. Sulla carta un po' meno.
    Maestro proteiforme della finzione, riesce ad incantare lo sprovveduto lettore, convincendolo sia alta poesia ciò che alta poesia non è.

    Per capirne di più, possiamo ricorrere al tasso di poeticità spiccia: si calcola dividendo il numero di parole ritenute di sicuro effetto sul lettore medio per un tot di pagine. Più la cifra è alta, più il valore lirico rischia di esser farlocco.
    E da questo libro si ottengono numeri che danno da pensare: le pagine sono infatti popolate da angeli, sonnambuli, sogni, lacrime, amore, sangue. Tutti elementi di repertorio, insomma. Mancano solo le stelle e i cuori trafitti, ma per stavolta ci accontentiamo.

    Eppure, qualche bel passo c'è, sempre che Rezza non si faccia prender la mano dal gusto del surreale evanescente o che non si ispiri pesantemente a Baricco ed epigoni.

    Colpisce a questo proposito un'eloquente coincidenza: Neve di M. Fermine termina con "E si amarono l'un l'altro/ Sospesi su un filo/ Di neve.", mentre Son[n]o con "E dormirono l'un l'altro. / Sospesi su un filo. / Di sonno." Curioso, vero?

    ha scritto il 

  • 2

    una raccolta di poesie

    in realtà non è una raccolta di poesie ma dovrebbe essere un racconto breve...
    tuttavia a me piace vederlo così ci sono alcuni passi davvero poetici... che me l'hanno fatto apprezzare più della ...continua

    in realtà non è una raccolta di poesie ma dovrebbe essere un racconto breve...
    tuttavia a me piace vederlo così ci sono alcuni passi davvero poetici... che me l'hanno fatto apprezzare più della storia in sè...
    caruccio... si legge in un'oretta!

    ha scritto il 

  • 3

    Antonio Rezza è il più grande artista italiano degli ultimi vent'anni. Eccelle davvero in tutto, dal cinema (in particolare i corti, leggendari) al teatro, e a quanto pare se la cava bene anche in ...continua

    Antonio Rezza è il più grande artista italiano degli ultimi vent'anni. Eccelle davvero in tutto, dal cinema (in particolare i corti, leggendari) al teatro, e a quanto pare se la cava bene anche in letteratura, pur non essendo il suo ambiente naturale. "Son[n]o" è composto da poesie in forma libera che reggono sia prese isolatamente, sia lette di seguito, dispiegando in questo modo la storia di Anto Rizla, un eterno dormiente a suo modo più vivo che mai.

    ha scritto il 

  • 1

    Libricino surrealista incentrato sul sonno.
    E a me non è che stia proprio simpatico, il surrealsimo, eh.
    Non capisco il surrealismo, e non ho capito questo libro, di conseguenza non solo non mi è ...continua

    Libricino surrealista incentrato sul sonno.
    E a me non è che stia proprio simpatico, il surrealsimo, eh.
    Non capisco il surrealismo, e non ho capito questo libro, di conseguenza non solo non mi è piaciuto, ma l'ho anche odiato veementemente.

    Per fortuna, almeno, dura poco.

    ha scritto il