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Sopravvivere e vivere

Conversazioni con Clémence Boulouque

By Denise Epstein

(121)

| Paperback | 9788845924927

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Book Description

Quando Irène Némirovsky viene arrestata, nel luglio del 1942, la maggiore delle sue due figlie, Denise, ha tredici anni, la minore, Elisabeth, soltanto cinque. Tre mesi dopo anche il padre sarà deportato. Per le due bambine cominciano gli anni atroci Continue

Quando Irène Némirovsky viene arrestata, nel luglio del 1942, la maggiore delle sue due figlie, Denise, ha tredici anni, la minore, Elisabeth, soltanto cinque. Tre mesi dopo anche il padre sarà deportato. Per le due bambine cominciano gli anni atroci della fuga: braccate dalla polizia francese e dalla Gestapo, passano da un nascondiglio all'altro, spostandosi di notte, prendendo treni da cui bisogna saltare giù prima che entrino nelle stazioni per evitare i poliziotti e i loro cani, trovando rifugio in un convento di suore, in cantine umide, in sottoscala. Alla Liberazione, Denise ed Elisabeth si recheranno, insieme a molti altri, alla Gare de l'Est, dove assisteranno sgomente all'arrivo dei treni che riportano a casa quei fantasmi macilenti che sono i sopravvissuti dei campi: ma da quei treni non vedranno scendere né l'uno né l'altro dei genitori. Di loro resta soltanto la valigia che Michel Epstein ha affidato alla figlia maggiore raccomandandogliela come cosa preziosa appartenuta alla madre: la valigia dentro la quale, molti anni dopo, Denise troverà il manoscritto di Suite française. In questa lunga intervista Denise ripercorre, con la limpida chiarezza del suo spirito indomabile, ma anche con l'arguzia e l'ironia che le sono proprie, un'esistenza in cui le assenze hanno pesato più delle presenze, e la memoria (e la difesa della memoria stessa) ha svolto un ruolo determinante.

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    Ottima occasione per conoscere la donna dietro la scrittrice, e soprattutto la madre che è diventata, nonostante quella che ha avuto. Considerando che il rapporto madre/figlia e la madre-mostro sono fra i suoi temi più ricorrenti, è interessante scop ...(continue)

    Ottima occasione per conoscere la donna dietro la scrittrice, e soprattutto la madre che è diventata, nonostante quella che ha avuto. Considerando che il rapporto madre/figlia e la madre-mostro sono fra i suoi temi più ricorrenti, è interessante scoprire come si sia riscattata diventando a sua volte madre, e a me sembra che la dolcezza e l'amore provati nei confronti delle figlie, e il legame forte e profondo che le ha legate, siano un atto di accusa e una rivincita molto più soddisfacenti rispetto alle pagine livide e rancorose che si trovano in alcune sue opere.

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    blue van meer said on Mar 9, 2013 | Add your feedback

  • 17 people find this helpful

    Intervista alla figlia di Irène Némirovsky

    La figlia maggiore di Irène Némirovsky aveva tredici anni quando arrestarono sua mamma, nel 1942. Si stava affacciando all’adolescenza quando si ritrovò di colpo orfana e con la necessità di scappare, di nascondersi, perché avrebbe potuto fare la ste ...(continue)

    La figlia maggiore di Irène Némirovsky aveva tredici anni quando arrestarono sua mamma, nel 1942. Si stava affacciando all’adolescenza quando si ritrovò di colpo orfana e con la necessità di scappare, di nascondersi, perché avrebbe potuto fare la stessa fine dei suoi genitori per un motivo che non riusciva a capire: essere nata da una famiglia ebrea. Come si fa a capire una realtà simile? Se è già difficile capirlo per un adulto, come poteva essere per una ragazzina trovatasi improvvisamente orfana? Come si fa a diventare una donna equilibrata, dopo un passato simile?
    Il libro è molto interessante, perché parla della quotidianità della famiglia, delle loro vacanze, dei gusti e delle passioni della mamma Irène e anche di come è stato difficile sopravvivere dopo.. Una delle cose che più mi ha colpito è che la grande rabbia di questa donna è rivolta più che contro i tedeschi, che naturalmente non hanno alcuna scusante, contro la grande patria Francia, la loro nazione, che avrebbe dovuto proteggere queste persone e che invece li ha venduti alla Germania, perché così erano gli ordini… E per questo motivo quando Denise va nelle scuole a parlare della sua esperienza, cerca di insegnare ai ragazzi a sapere dire di NO, perché ogni persona ha la sua coscienza ed è troppo facile giustificarsi dicendo che non è colpa nostra, perché l’ordine arriva da un capo superiore!!

    “Dio invece non lo prendevo neanche in considerazione: ero troppo arrabbiata. Se uno ci pensa, capisce subito che non soltanto le religioni (qualsiasi religione), ma anche le bandiere e i confini non fanno altro che provocare guerre e tragedie. Mi sarebbe piaciuto di più credere nell’Uomo universale, ma anche questa, probabilmente, è un’utopia.”

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    MARGHE said on Dec 16, 2012 | 7 feedbacks

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    Da leggersi se si ama la scrittura della Nemirovsky, per contestualizzare.

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    Ste Gent said on Sep 6, 2012 | Add your feedback

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    Denise Epstein racconta, parlandone con Clémence Boulouque, la sua vita prima, durante e dopo la guerra nella Francia invasa e divisa. Denise Epstein è la figlia di Irène Némirovsky. Con la guerra, la vita della famiglia Epstein è quella di una famig ...(continue)

    Denise Epstein racconta, parlandone con Clémence Boulouque, la sua vita prima, durante e dopo la guerra nella Francia invasa e divisa. Denise Epstein è la figlia di Irène Némirovsky. Con la guerra, la vita della famiglia Epstein è quella di una famiglia in fuga. Il 13 luglio del 1942 i gendarmi prelevano la scrittrice Nemirovsky; tre mesi dopo viene arrestato e deportato anche il marito. Le due figlie, Denise, di tredici anni, e Élisabeth, di cinque, iniziano da quel momento una vita clandestina. Il padre, prima di essere arrestato, aveva affidato alla figlia più grande la valigia con gli scritti della moglie. Tra le carte, il manoscritto di Suite francese. Entrambi i genitori furono inghiottiti dalla macchina dello sterminio.

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    Jakobvongunten said on Jun 23, 2012 | 1 feedback

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    scritto in forma di intervista,è il racconto della figlia di Irene Nemirovscky."nel momento in cui le immagini della mia vita sono sul punto di diventare "carta", mi sembra importante presentare i personaggi di questa "commedia umana"...
    una lettura ...(continue)

    scritto in forma di intervista,è il racconto della figlia di Irene Nemirovscky."nel momento in cui le immagini della mia vita sono sul punto di diventare "carta", mi sembra importante presentare i personaggi di questa "commedia umana"...
    una lettura che non può mancare per chi ama la scrittrice di Suite francese e tanti altri splendidi romanzi.

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    Gea said on Apr 9, 2012 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    interessante da leggere per entrare nel mondo nemirovskj e per conoscere un lato meno conosciuto degli anni del nazismo: la visuale è quella bassa di un bambino (un bambino vero e non quelli finti dei romanzi-commerciali alla "un bambino col pigiama ...(continue)

    interessante da leggere per entrare nel mondo nemirovskj e per conoscere un lato meno conosciuto degli anni del nazismo: la visuale è quella bassa di un bambino (un bambino vero e non quelli finti dei romanzi-commerciali alla "un bambino col pigiama a righe)
    denise mi spiega benissimo come era facile per una bambina di quegli anni sentire, ma non capire, vedere, ma non comprendere, riuscire a barcamenarsi in una situazione difficile anche per un adulto.
    mi hanno colpita due cose, prima fra tutte la rabbia di debise che sembra essere rivolta verso tutti: sua madre che non è scappata, Dio, gli ebrei, i nazisti, le suore, la gente comune, la Francia, la nonna un atteggiamento umanamente comprensibile molto diverso dagli altri sopravvissuti che di solito i libri ci vogliono propinare.
    una rabbia che arriva a mettere in discussione persino la governante che è stata la sua "salvatrice", ma, testuali parole di denise " ho imparato che un atto di eroismo non è necessariamente scevro da sentimenti meschini"

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    ile said on Dec 12, 2011 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
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  • Paperback 181 Pages
  • ISBN-10: 8845924920
  • ISBN-13: 9788845924927
  • Publisher: Adelphi (Piccola Biblioteca, 600)
  • Publish date: 2010-04-xx
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