Sostiene Pereira

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Publisher: Anagrama

4.2
(10272)

Language: Español | Number of Pages: 182 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , English , Italian , German , Portuguese , Czech , Japanese , Catalan , Basque , Dutch

Isbn-10: 8433906801 | Isbn-13: 9788433906809 | Publish date: 

Translator: Carlos Gumpert , Xavier González Rovira

Also available as: Others , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
Lisboa, 1938. En esta Europa recorrida por el virulento fantasma de los totalitarismos, Pereira, un periodista dedicado durante toda su vida a la sección de sucesos, recibe el encargo de dirigir la pagina cultural de un periódico mediocre. Se crea entonces una intensa relación entre el viejo periodista, su colaborador y su novia Marta.
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  • 4

    Mentre leggevo questo romanzo non ho potuto non collegare immediatamente il suo stupendo protagonista con una figura retorica chiamata preterizione, che consiste nel fingere di non voler dir nulla di ...continue

    Mentre leggevo questo romanzo non ho potuto non collegare immediatamente il suo stupendo protagonista con una figura retorica chiamata preterizione, che consiste nel fingere di non voler dir nulla di ciò di cui si sta parlando, mentre effettivamente lo si sta già dicendo. Pereira fa questo per tutto il romanzo, compie azioni importanti fingendo di non compierle o non rendendosene conto, ma non per questo risultano meno importanti alla fine. Essere eroi senza la minima consapevolezza di esserlo.

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  • 4

    Mi è stato regalato qualche anno fa a Natale ed è rimasto a lungo in uno scaffale della mia libreria. Sistemando la mia libreria mi è capitato fra le mani e ho pensato "perché no?"
    Mi sono quasi subit ...continue

    Mi è stato regalato qualche anno fa a Natale ed è rimasto a lungo in uno scaffale della mia libreria. Sistemando la mia libreria mi è capitato fra le mani e ho pensato "perché no?"
    Mi sono quasi subito pentita di non averlo letto prima.
    Il modo in cui scrive l'autore mi è piaciuto molto. Sembra come se tutta la storia fosse stata raccontata da un narratore che riporta tutto ciò che Pereira, il protagonista, gli ha raccontato in prima persona e ciò che sostiene.
    Il libro è ambientato nella Lisbona del 1938, ed è un crescendo di piccoli eventi, azioni, incontri. Si affrontano pensieri sulla situazione politica di quegli anni, la censura, l'opposizione al regime ma anche sul pentimento, il bisogno di agire, di cambiare la propria vita e prendere una posizione.
    Tutto ciò porta un uomo come Pereira, profondamente attaccato alle proprie abitudini, al proprio passato, ai propri ricordi a cambiare la propria vita, le proprie posizioni, ad assistere alla nascita di un suo proprio io egemone.
    Sicuramente è un libro che consiglierei di leggere.

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  • 5

    "Sostiene Pereira". Siamo sempre in tempo.

    La storia del risveglio della coscienza di un uomo: Pereira, che da anni vive nell’apatia e che ha, seppur latente, il bisogno di riappropriarsi della sua dignità di essere umano. Perchè la storia non ...continue

    La storia del risveglio della coscienza di un uomo: Pereira, che da anni vive nell’apatia e che ha, seppur latente, il bisogno di riappropriarsi della sua dignità di essere umano. Perchè la storia non è mai più grande di chi la fa.
    La recensione (di questo libro e dei miei libri preferiti di sempre) continua sul canale youtube LaprospettivadellaRana a questo link:
    https://www.youtube.com/watch?v=RcH_qAyFKCQ

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  • 4

    Impeto, rivalsa, riscossa che scatturisce in zona "Cesarini", o meglio non è mai troppo tardi.

    Questo libro l'ho valorizzato maggiormente dopo la lettura, una volta sedimentato la fase attiva, passando alla fase riflessiva, confermata anche dal mio GdL.
    La scrittura è semplice, monotona, cadenz ...continue

    Questo libro l'ho valorizzato maggiormente dopo la lettura, una volta sedimentato la fase attiva, passando alla fase riflessiva, confermata anche dal mio GdL.
    La scrittura è semplice, monotona, cadenzata, volutamente dall'autore per evidenziare il ritmo del protagonista, del suo stile di vita.
    Semplice solo in apparenza, la bravura , la classe dello scrittore: rendere semplice una storia nella Storia, toccando tematiche importanti, filosofiche, psicologiche, intime affettive.
    Ho amato la città di Lisbona, fatto indigestione di omlette alle erbe aromatiche e limonate zuccherate oltremisura. Incontrato tanti scrittori scrittori francesi, portoghesi e filosofi.
    Riscontrato diversi opposti e /o doppi: morte e vita; vecchiaia e gioventù; passato e futuro, sogno e realtà, corpo e anima, e resurrezione della carne.
    Nuova scoperta dell'Io egemone, e tanti altri spunti.
    Senz'altro da rileggere, rivedendo il film omonimo che lo valorizza ancor più.

    pag. 30 La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.

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  • 0

    Graphic novel

    Uno dei libri più belli di Tabucchi, vincitore del Campiello 1994.

    In un Portogallo oppresso dal regime di Salazar ( 1938) Pereira si occupa della pagina culturale del Lisboa.
    Gode la piena fiducia d ...continue

    Uno dei libri più belli di Tabucchi, vincitore del Campiello 1994.

    In un Portogallo oppresso dal regime di Salazar ( 1938) Pereira si occupa della pagina culturale del Lisboa.
    Gode la piena fiducia del direttore, che durante le sfilate del regime ama stendere il braccio per salutare.
    Pereira è completamente preso dal suo lavoro e sembra non accorgersi di quello che accade nel suo Portogallo e nella vicina Spagna.
    Questo estraniamento appare come una protezione verso tutto ciò che potrebbe sovvertire il suo mondo che si è costruito lentamente.
    I rituali gastronomici, la frittata accompagnata dalla limonata con tanto zucchero consumati al caffè Orchidea.Le parole leggere con il cameriere.
    I discorsi con la fotografia della moglie, morta da pochi anni.
    Il pezzo per il giornale, che uscirà tutti i sabato.

    L'incontro con due giovani repubblicani rappresenta per Pereira l'inizio di una riflessione critica sulla sua vita.
    E' conscio dei pericoli di questa rivisitazione e infatti cerca di fare resistenza di sottrarsi alle domande scomode che gli pone il suo inconscio, come per i pazienti più riottosi durante le prime sedute psicoanalitiche. “ E poi pensò ad altre cose della vita, ma questo Pereira non vuole riferirle perché sostiene che sono sue e solo sue”..
    La trama ripercorre il rituale delle sedute psicoanalitiche.
    La difesa del proprio io attraverso la chiusura totale all'autocritica e a tutto ciò che può rompere un equilibrio.
    E poi lentamente l'inizio di un percorso che scardina vecchi schemi e rende il futuro meno pericoloso, e qui ricaviamo un chiaro parallelismo con il concetto di insight in psicoanalisi.
    Quello che dice il terapeuta diventa una propria verità, sentita intimamente.
    In questo percorso Pereira si fa accompagnare da personaggi che hanno una visione delle cose molto precisa.
    Il medico, la signora del treno, il parroco, che hanno la funzione di rendere meno pericolose le cose che dice Monteiro Rossi.
    Nella sua introduzione al graphic novel Paolo di Paolo afferma che il tema del libro, dei libri di Tabucchi è il TEMPO.
    “ vediamo come il tempo lavora su Pereira, come i giorni che passano impercettibilmente lo modificano, lo segnano”.
    E questo è vero.
    Il romanzo si struttura su tempi differenti e traduce nel finale quel concetto di Rapidità così efficacemente analizzato da Calvino nelle “ Lezioni Americane”.

    “ il lavoro dello scrittore deve tener conto di tempi diversi.
    Il tempo della concentrazione di Vulcano, e quello della rapidità di Mercurio.
    I due tempi sono complementari.
    Il tempo della concentrazione serve a fare maturare i pensieri, a farli sedimentare dentro al proprio io, scevri da ogni impazienza o contingenza effimera.
    L'intuizione istantanea ( Mercurio) assume la definitività di ciò che non poteva essere altrimenti.
    Nella prima parte il libro la storia è pervasa dal tempo di Vulcano e serve a fare sedimentare ciò che permetterà a Mercurio di avere un'intuizione rapida, definitiva, che scopriremo solamente nelle ultime pagine del libro.
    Un libro splendido che come tutte le grandi opere può avere diversi codici di lettura.

    Certamente il più evidente è quello politico. La denuncia, l'impegno sociale, il ruolo dell'intellettuale, il disimpegno
    “ dice Pereira Io non sono né dei vostri né dei loro. Preferisco fare per conto mio”.

    Ma vi sono altri codici di lettura come quello psicoanalitico, o filosofico. Vi è un attento studio del comportamento umano, delle tattiche di protezione.
    Dei segnali che già il nostro inconscio percepisce su come andrà a finire.( pentimento in modo limitrofo).
    La narrazione ripercorre le tappe della seduta psicoanalitiche.

    Quando Marino mi ha proposto questa presentazione ho ripreso in mano il libro di Tabucchi e mentre leggevo le pagine mi veniva in mente Mastroianni, bravissimo interprete del film ispirato al libro.
    A dire il vero un attore che nella sua magistrale interpretazione mi fece dimenticare che effettivamente poco aveva almeno nell'aspetto, del Pereira del libro.

    Nel graphic novel appena letto ho ritrovato il Pereira di Tabucchi.
    Con il suo completo scuro, la giacca abbottonata che tira sui fianchi,la pancia prominente, ho rivisto la fatica fisica di Pereira.
    Nelle pagine dove Pereira danza con la giovane Marta, due pagine piene, dove i gialli,i rossi, i rosa, interrotti da bagliori di bianco e di scuro si mescolano in un tutto molto coinvolgente ho ritrovato il turbamento di Pereira, nello stringere tra le braccia una giovane donna.
    Magliani e D'Aponte propongono una nuova lettura del capolavoro di Tabucchi.

    La scenografia proposta da Magliani è essenziale e estrae le parti più significative dell'opera.

    Le tavole di D'Aponte esaltano la drammaticità della storia.
    Alcuni primi piani di Pereira lo colgono spesso dentro la sua battaglia interiore. Lo scandagliano come potrebbe fare lo psicoanalista.
    I colori spesso parlano da soli e diventano i protagonisti.

    Il bianco e nero sottolinea sia la nostalgia, nel ricordo della moglie, sia l'orrore delle scene di violenza della polizia di Salazar.
    Bianco e nero interrotti dalla drammaticità testimoniata da una pennellata di rosso.

    Insomma un'opera coraggiosa, e ben riuscita, che fa onore ad un capolavoro.
    Un'opera che consiglio di leggere e guardare come un omaggio a Tabucchi ma anche e soprattutto come opera

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  • 5

    Struggente

    Bellissimo e scritto in maniera impeccabile, precisa, senza sbavature. La storia di un uomo che ritrova la sua identità, nell'ovattata dittatura salazariana, attraverso le vicende avventurose di un ri ...continue

    Bellissimo e scritto in maniera impeccabile, precisa, senza sbavature. La storia di un uomo che ritrova la sua identità, nell'ovattata dittatura salazariana, attraverso le vicende avventurose di un rivoluzionario e le drammatiche vicende che lo travolgeranno. Da leggere!

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  • 5

    Non lo definirei un piccolo capolavoro, ma un grande capolavoro. In queste circa duecento pagine Tabucchi fa vivere un cambiamento ad un uomo comune, che mai si sarebbe sognato di cambiare alla sua et ...continue

    Non lo definirei un piccolo capolavoro, ma un grande capolavoro. In queste circa duecento pagine Tabucchi fa vivere un cambiamento ad un uomo comune, che mai si sarebbe sognato di cambiare alla sua età. Un libro che permette a tutti di essere eroi. Consigliato.

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  • 4

    La storia di un uomo mite, chiuso nel suo piccolo mondo abitudinario che a seguito di un incontro prenderà consapevolezza di sè e del fatto che anche una persona come lui può contribuire a cambiare l ...continue

    La storia di un uomo mite, chiuso nel suo piccolo mondo abitudinario che a seguito di un incontro prenderà consapevolezza di sè e del fatto che anche una persona come lui può contribuire a cambiare la Storia. Bella la narrazione! calma e pacata rispecchia l'animo del protagonista!

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  • 3

    In estrema sintesi, è la storia di come anche un uomo tranquillo e riservato, un intellettuale che si è sempre occupato di recensioni letterarie per un piccolo giornale di provincia, di fronte a ingiu ...continue

    In estrema sintesi, è la storia di come anche un uomo tranquillo e riservato, un intellettuale che si è sempre occupato di recensioni letterarie per un piccolo giornale di provincia, di fronte a ingiustizie enormi e alla brutale negazione dei diritti più elementari (libertà d'opinione, inviolabilità del domicilio, garanzie in caso di fermo di polizia), decide, per la prima volta nella sua vita, di "alzare la testa" e compiere un atto di coraggio, denunciando pubblicamente quello stato di cose.
    Un bel libro, con una bella morale. Gli darei tre stelle e mezzo, ma scendo a tre perché contiene giudizi ingiusti e sprezzanti su due dei miei miti, non solo letterari, del Novecento: Marinetti e il divino D'Annunzio.

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