Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Sotto falso nome

Di

Editore: Adelphi (Biblioteca, 352)

4.2
(33)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 243 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845913562 | Isbn-13: 9788845913563 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Monica Farnetti

Disponibile anche come: Altri

Genere: Non-fiction , Philosophy , Religion & Spirituality

Ti piace Sotto falso nome?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 0

    "E' bene avere ideali impossibili"

    Dal fuoco sacro ed inesauribile che la Guerrini, severa, impassibile (emula dei santi e degli asceti che ammira), angelica vestale, protegge, presidiando lo sconfinato tempio nel quale esso è custodito, si liberano spiriti, antichi e futuri, e forti suggestioni.
    Spiriti e suggestioni che i ...continua

    Dal fuoco sacro ed inesauribile che la Guerrini, severa, impassibile (emula dei santi e degli asceti che ammira), angelica vestale, protegge, presidiando lo sconfinato tempio nel quale esso è custodito, si liberano spiriti, antichi e futuri, e forti suggestioni.
    Spiriti e suggestioni che i saggi della Campo, critica amorevole, cercano di afferrare e trattenere, per raccontarli con parole pregne d'amore, di fede, di furore e di un intenso desiderio di purificazione ed espiazione (anche la scrittura, forse, era, per la Campo - ha scritto poco e le piacerebbe avere scritto meno - , qualcosa da farsi perdonare).

    Il fascino esercitato, sull'autrice, da una certa liturgia si riflette in una prosa che sa d'incenso, di terra, di marmi lisci, carni bianche, turgide e fredde, di suoni pesanti, modellati da lucenti - ori bizantini - canne d'organo, di ombre e luci a scacchiera, come nell'intimità di un confessionale.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo volume raccoglie una serie di saggi, pubblicati da Cristina Campo in varie occasioni e in vari volumi- su fatti e questioni letterarie ma non solo. L'apparente eterogeneità degli scritti si intreccia a formare la trama di un riconoscibile disegno, quello della ricerca-meglio, della scoper ...continua

    Questo volume raccoglie una serie di saggi, pubblicati da Cristina Campo in varie occasioni e in vari volumi- su fatti e questioni letterarie ma non solo. L'apparente eterogeneità degli scritti si intreccia a formare la trama di un riconoscibile disegno, quello della ricerca-meglio, della scoperta- della bellezza e della perfezione, ovunque esse si celino: nei versi di William Carlos Williams e nel ritratto di Djuna Barnes, come nei misconosciuti romanzi di Furio Monicelli. Ma la bellezza è, per Cristina Campo, celata nei misteri cristiani, nella liturgia in latino e nel rito ortodosso (nota la sua aspra battaglia intellettuale contro i dettami del Concilio Vaticano II), nel perfetto silenzio dei frati trappisti, nei "detti e fatti dei padri del deserto", la cui meravigliosa traduzione è compresa nei "Mistici dell'Occidente" di Elémire Zolla.Indimenticabile, sia pure molto discussa, la sua introduzione all'"Attesa di Dio" di Simone Weil. tuute motivazioni sufficienti per comprendere l'isolamento di Cristina nel panorama culturale dell'epoca. Perché la bellezza crea scandalo, e ancor più chi si ostina a ricordare agli uomini la sua esistenza diventa imperdonabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro è una raccolta di brevi saggi e recensioni, note a traduzioni, appunti sparsi e narrazioni autobiografiche, alcuni già editi in passato, altri pubblicati qui per la prima volta e sottratti all’oblio cui sembravano destinati. Un materiale vario ed eterogeneo che spazia dagli scritti su Si ...continua

    Il libro è una raccolta di brevi saggi e recensioni, note a traduzioni, appunti sparsi e narrazioni autobiografiche, alcuni già editi in passato, altri pubblicati qui per la prima volta e sottratti all’oblio cui sembravano destinati. Un materiale vario ed eterogeneo che spazia dagli scritti su Simone Weil, Truman Capote, Virginia Woolf e Katherine Mansfield a quelli sulla liturgia cristiana, l’esicasmo e il mantra, il Trappismo e la persecuzione dei monaci tibetani. Ad accomunare questi scritti è la personalità unica di Cristina Campo, il livello sempre altissimo della scrittura, il rigore etico e stilistico che caratterizza tutta la sua produzione, e in virtù del quale ogni frase, ogni parola, ogni segno d'interpunzione sono stati a lungo meditati, soppesati e infine consegnati alla scrittura, nella consapevolezza che “la parola è un tremendo pericolo, soprattutto per chi l’adopera, ed è scritto che di ciascuna dovremo render conto.”

    ha scritto il 

  • 4

    Cristina Campo è molto difficile da digerire, soprattutto per quanto riguarda le sue ossessioni mistico-liturgiche, ma la sua scrittura resta una delle più belle del Novecento, talmente preziosa da rasentare il sublime. E tutta la raccolta (molto variegata: si passa da brevi saggi in difesa della ...continua

    Cristina Campo è molto difficile da digerire, soprattutto per quanto riguarda le sue ossessioni mistico-liturgiche, ma la sua scrittura resta una delle più belle del Novecento, talmente preziosa da rasentare il sublime. E tutta la raccolta (molto variegata: si passa da brevi saggi in difesa della messa in latino a prefazioni a Katherine Mansfield) vale la stupenda prosa autobiografica La noce d'oro, dal sapore quasi proustiano.

    ha scritto il 

  • 3

    1999 Adelphi Edizioni, collana "Biblioteca Adelphi", prima edizione gennaio 1998. A cura di Monica Farnetti. In coperina : Bartolomeo Veneto
    ( XVI Sec. ), Ritratto muliebre. Stadelsches Kunstinstitut, Francoforte.
    Questo ritratto di donna sarebbe il ritratto di Lucrezia Borgia.

    ha scritto il