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Sotto le foglie

Di

Editore: Coconino Press

3.3
(31)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876181237 | Isbn-13: 9788876181238 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Contributi: Gabriella Giandelli

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
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  • 4

    2 storie che grondano desolazione e sconforto. La prima l'ho trovata assolutamente perfetta, arriva al cuore come una lama calda nel burro. Va a colpire tutti i punti deboli dell'animo umano: ...continua

    2 storie che grondano desolazione e sconforto. La prima l'ho trovata assolutamente perfetta, arriva al cuore come una lama calda nel burro. Va a colpire tutti i punti deboli dell'animo umano: solitudine, amori persi, malattia, incertezze sul futuro, mancanza di speranza... Tristezza, fastidio e depressione. La seconda, pur rimanendo sullo stesso tema, è più onirica e ricerca atmosfere bucoliche che non mi hanno mai particolarmente appassionato. Rimane comunque una buona storia... però non le posso perdonare il finale alla Forrest Gump, con la fogliolina che vola via portata dal vento.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo stile onirico della Giandelli, stavolta, viene applicato ad una storia che si svolge in un bosco, abitato da animali che parlano e da un uomo tatuato che sa decifrare i segreti della natura, ...continua

    Lo stile onirico della Giandelli, stavolta, viene applicato ad una storia che si svolge in un bosco, abitato da animali che parlano e da un uomo tatuato che sa decifrare i segreti della natura, nascosti sotto le foglie e con i rami.

    Un romanzo grafico dalle tinte tiepide, che profuma di terra e di rimpianti. Molto delicato, talvolta così ricercato nello stile che si ha l'impressione di aver perso qualche dettaglio importante.

    -------------- "Mi piace mangiare la terra, la scavo con le mani, rimane sempre sotto le unghie, è nera come inchiostro e profuma di vecchio"

    "La memoria è una cosa che si trova nella testa e che ci fa pensare.E' un piccolo mattone, in pelle, e dentro ci sono le storie"

    ha scritto il 

  • 5

    "I morti volano leggeri, sono quei granelli di polvere che vediamo muoversi lentamente all'interno dei raggi di sole"

    Gabriella Giandelli sa disegnare molto bene, con una tecnica personale affinata ...continua

    "I morti volano leggeri, sono quei granelli di polvere che vediamo muoversi lentamente all'interno dei raggi di sole"

    Gabriella Giandelli sa disegnare molto bene, con una tecnica personale affinata negli anni, essendosi perfezionata collaborando alle grandi riviste alternative degli anni '80 quali Frigidaire e Nova Express passando per Alter Alter. Questa Graphic Novel ci fa conoscere l'uomo tatuato, che, come dice la stessa autrice, "è un occhio, un cicerone che guida il lettore” alla scoperta di personaggi reali e quindi carichi di drammaticità. Quest'opera ci fa entrare nell'universo delicato e profondamente umano di una grande artista, un mondo parallelo nel quale gli animali parlano a chi li sa ancora ascoltare. Edito in Italia nel 2008, contiene due storie: una risalente al 1997 ed una al 2004.

    ha scritto il 

  • 3

    Le due storie del volume sono, come per le altre opere dell'autrice, molto oniriche. Lasciano a fine lettura la stessa sensazione di quando ci si sveglia e si è fatto un sogno che, come il racconto, ...continua

    Le due storie del volume sono, come per le altre opere dell'autrice, molto oniriche. Lasciano a fine lettura la stessa sensazione di quando ci si sveglia e si è fatto un sogno che, come il racconto, non ha dei contorni ben definiti, un inizio e una fine certa. Alla sensazione di irrealtà contribuiscono gli animaletti (oltre a cani coniglietti, gatti, ecc, questa volta anche una salamandra) sempre presenti che commentano e rivelano aspetti oscuri dei protagonisti. E poi resta anche in bocca il gusto amaro di vite anonime, quasi inutili che si trascinano sedute al tavolo della cucina, di fronte a un quiz televisivo.

    ha scritto il 

  • 5

    gesù, che malinconia che tristezza

    triste che più triste no si può. ma di quella tristezza che fa bene e ci fa sentire meno soli.
    i suoi disegni sono sempre più scarni, essenziali, precisi.
    malinconia.
    brava gabriella! ...continua

    triste che più triste no si può. ma di quella tristezza che fa bene e ci fa sentire meno soli.
    i suoi disegni sono sempre più scarni, essenziali, precisi.
    malinconia.
    brava gabriella!

    ha scritto il 

  • 4

    Il volume è costituito da due storie a fumetti: "Hanno aspettato un po', poi se ne sono andate", risalente al 1997, e "Sotto le foglie" del 2004.
    La prima storia è in bianco e nero, disegnata con un ...continua

    Il volume è costituito da due storie a fumetti: "Hanno aspettato un po', poi se ne sono andate", risalente al 1997, e "Sotto le foglie" del 2004.
    La prima storia è in bianco e nero, disegnata con un segno simil-xilografico, netto, un po' grezzo rispetto al segno più sottile e lavorato della seconda storia, realizzata con mezzi più tradizionali e la presenza di un color seppia ad arricchire le tavole.
    Le tematiche sono quelle comuni a questa bravissima autrice: un senso dolente della nostra umanità, una natura che rispecchia le nostre emozioni e ci parla, anche con i silenzi profondi ed espressivi dei suoi paesaggi, e poi la presenza di quello che in quarta di copertina viene definito "Straniero", "Altro"- una figura strana che in realtà è lo sguardo dall'esterno, con riferimenti anche un po' celesti (ha delle ali?).
    Le storie della Giandelli hanno sempre un non so che di misterioso, qualche passaggio a volte mi sfugge, ma indubbiamente ne riconosco il grande fascino.

    ha scritto il 

  • 0

    una profonda tristezza.
    perchè giandelli è così attratta da questo senso di vuoto e di disperazione?

    che a parlarle non si direbbe.
    forse si tratta della sua forma di catarsi e di cura?
    comunque, un ...continua

    una profonda tristezza.
    perchè giandelli è così attratta da questo senso di vuoto e di disperazione?

    che a parlarle non si direbbe.
    forse si tratta della sua forma di catarsi e di cura?
    comunque, un libro molto bello.
    la seconda parte, più recente, dove il disegno meraviglioso e personale e il testo essenziale sanno toccare davvero nel profondo.

    ha scritto il