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Sotto lo stesso cielo

Di

Editore: Fermento

2.8
(18)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8889207914 | Isbn-13: 9788889207918 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
A volte il destino unisce persone che sembrano non avere niente in comune, ma capita anche che, come nel caso di questo romanzo, il destino si diverta a mischiare le carte in tavola e a distribuirle senza un comprensibile filo logico. O forse il filo c'è, ma è così sottile che si fatica a vederlo. Riccardo è un uomo con un peso enorme nel cuore, dovuto ad un passato misterioso che non gli dà pace. Ilaria è una ragazza di appena diciotto anni, che si lascia travolgere dal primo "presunto" amore e dalle esperienze che la sua età le regala. Più di anno di vita raccontato da queste due voci, tra Roma e Londra. Poi ci sono Kiko, Karoline, Giulia, Antonio, Marcello e Patrizia. Un anno di cambiamenti, rivelazioni, decisioni importanti, ricordi e incontri più o meno casuali, che incrocerà le strade di queste persone in maniera indelebile. Un romanzo drammatico, ironico, emozionante, ma soprattutto intricato e sorprendente, che lascia senza fiato fino allo scioccante colpo di scena finale. Un romanzo che vuole insegnare ad essere vigili sulle situazioni che ci circondano, perché tutto può cambiare da un momento all'altro; l'importante è saper riconoscere le occasioni.
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  • 4

    Rimango in sospeso tra le 3 e le 4 stelle. Le idee sono buone, la storia è di quelle che ti trascinano alla fine, pur con qualche tratto di prevedibilità. La giovane età dello scrittore emerge da considerazioni a tratti ingenue, anche se decisamente profonde. Un libro positivo da cui emerge un fo ...continua

    Rimango in sospeso tra le 3 e le 4 stelle. Le idee sono buone, la storia è di quelle che ti trascinano alla fine, pur con qualche tratto di prevedibilità. La giovane età dello scrittore emerge da considerazioni a tratti ingenue, anche se decisamente profonde. Un libro positivo da cui emerge un forte amore per la vita e per le persone. Un invito a sospendere giudizi e pregiudizi, perché ogni azione altrui nasconde un mondo invisibile.

    ha scritto il 

  • 4

    ... preso assieme ad altri libri editi da una casa che sta producendo nuovi autori.... ne sto leggendo molti, per curiosità e per cercar qualcosa di nuovo, a volte perchè spero di inciampare in un autore che mostra doti spettacolari...a volte perchè sogno che i soldi guadagnati finiscano anche p ...continua

    ... preso assieme ad altri libri editi da una casa che sta producendo nuovi autori.... ne sto leggendo molti, per curiosità e per cercar qualcosa di nuovo, a volte perchè spero di inciampare in un autore che mostra doti spettacolari...a volte perchè sogno che i soldi guadagnati finiscano anche per finanziare altri scrittori, non ne ho mai abbastanza di storie....

    ho letto questo libro in una giornata, senza accorgermene... interessane la trama, e la storia.... un libro in cui cadi...io ci sono caduta anche perchè in alcune pagine ho trovato qualcosa che conoscevo.... che dire ottimo libro, senza pretese ma interessante... alla fine? un sorriso, agrodolce...una sensazione inizialmente spiazzante però, dopo averlo finito, man mano che passava il tempo mi piaceva l'idea di essere così, sotto lo stesso cielo..... e ci sto.... buona lettura, per chi cerca storie per chi ha voglia di curiosare in un lavoro ...forse acerbo ma con buoni propositi....

    ha scritto il 

  • 4

    A volte il destino unisce persone che sembrano non avere niente in comune, ma capita anche che, come nel caso di questo romanzo, il destino si diverta a mischiare le carte in tavola e a distribuirle senza un comprensibile filo logico. O forse il filo c'è, ma è così sottile che si fatica a vederlo ...continua

    A volte il destino unisce persone che sembrano non avere niente in comune, ma capita anche che, come nel caso di questo romanzo, il destino si diverta a mischiare le carte in tavola e a distribuirle senza un comprensibile filo logico. O forse il filo c'è, ma è così sottile che si fatica a vederlo. Riccardo è un uomo con un peso enorme nel cuore, dovuto ad un passato misterioso che non gli dà pace. Ilaria è una ragazza di appena diciotto anni, che si lascia travolgere dal primo "presunto" amore e dalle esperienze che la sua età le regala. Più di anno di vita raccontato da queste due voci, tra Roma e Londra. Poi ci sono Kiko, Karoline, Giulia, Antonio, Marcello e Patrizia. Un anno di cambiamenti, rivelazioni, decisioni importanti, ricordi e incontri più o meno casuali, che incrocerà le strade di queste persone in maniera indelebile. Un romanzo drammatico, ironico, emozionante, ma soprattutto intricato e sorprendente, che lascia senza fiato fino allo scioccante colpo di scena finale. Un romanzo che vuole insegnare ad essere vigili sulle situazioni che ci circondano, perché tutto può cambiare da un momento all'altro; l'importante è saper riconoscere le occasioni.

    ha scritto il 

  • 3

    idea carina, trasportante ma si sente molto la scrittura di un ragazzo.....bravo......ma fra qualche anno, se ne scriverà un altro , si presenterà sicuramente diversamente.....

    ha scritto il 

  • 2

    Poco spontaneo

    Non mi viene facile commentare questo libro, soprattutto perchè sto ancora cercando di capire se mi è piaciuto e in che misura.
    L’ho comprato direttamente dall’autore, Christian Bergi, incontrato da Mondadori mentre presentava discretamente il suo primo romanzo. Umanamente mi ha fatto una belliss ...continua

    Non mi viene facile commentare questo libro, soprattutto perchè sto ancora cercando di capire se mi è piaciuto e in che misura. L’ho comprato direttamente dall’autore, Christian Bergi, incontrato da Mondadori mentre presentava discretamente il suo primo romanzo. Umanamente mi ha fatto una bellissima impressione: ha la faccia simpatica e il sorriso sincero. Per essere il suo primo romanzo, affidato ad un piccolo editore, non è scritto male. Classici refusi e qualche errore, ma c’è decisamente di peggio in giro. Il problema è essenzialmente nel contenuto. La storia è un susseguirsi di combinazioni poco credibili nella vita di due famiglie, l’ambientazione romano-londinese è carina e convincente e le vite di molti confluiscono in questo romanzo. Quello che manca in modo irrimedibile, e di cui ho fortemente sentito la mancanza, è il brio. Nonostante la giovane età Bergi confeziona un libro troppo pieno di luoghi comuni e di moralismi (la “critica” a Camden non l’ho apprezzata molto), in cui mancano ironia e slancio sentimentale. Gli spunti originali e degni di risalto sono troppo pochi e si perdono in una prosa un po’ macchinosa e poco spontanea. Peccato! Ma è la prima prova, quindi i margini per migliorare ci sono!

    ha scritto il 

  • 2

    Ho acquistato questo libro direttamente dalle mani dell'autore perché credo che i giovani scrittori vadano incoraggiati. Peccato che il libro contenga alcuni errori di grammatica che non dovrebbero mai comparire in una pubblicazione e lo stile non sia accattivante come vorrebbe essere. Speriamo m ...continua

    Ho acquistato questo libro direttamente dalle mani dell'autore perché credo che i giovani scrittori vadano incoraggiati. Peccato che il libro contenga alcuni errori di grammatica che non dovrebbero mai comparire in una pubblicazione e lo stile non sia accattivante come vorrebbe essere. Speriamo migliori crescendo!

    ha scritto il 

  • 2

    ero da feltrinelli e c'era questo ragazzo, così timido ed educato, che sorride e dice Questo è il mio primo romanzo", io mi incuriosisco e ne prendo una copia.

    Mai giudicare un libro dalla copertina.
    Però il frontespizio può dare qualche indicazione, specie se l'editore si premura di ...continua

    ero da feltrinelli e c'era questo ragazzo, così timido ed educato, che sorride e dice Questo è il mio primo romanzo", io mi incuriosisco e ne prendo una copia.

    Mai giudicare un libro dalla copertina.
    Però il frontespizio può dare qualche indicazione, specie se l'editore si premura di spiegarti che la Virgola [,] è una pausa breve, il Punto [.] è una pausa lunga, e così via.
    Al di là di questo, la storia è un susseguirsi di combinazioni incredibili nella vita di due famiglie i cui personggi sono dei luoghi comuni viventi, così tipici e prevedibili che sai sempre cosa accadrà nella pagina successiva.

    Christian Bergi è un ragazzo giovane e può ancora migliorare molto glie lo auguro perché dovrebbe farlo se vuole continuare a scrivere, e perché sembra simpatico ed educato, dote rara.

    ha scritto il 

  • 4

    A Luglio sono andata nella libreria di un centro comm.le di Roma, e ho visto un ragazzo che promuoveva il suo libro, allora curiosa, ho letto la trama e ho pensato "perchè no, lo compro, tanto devo sceglierne uno" e poi mi è piaciuta l'idea di aiutare un giovane scrittore (ho anche una sua dedi ...continua

    A Luglio sono andata nella libreria di un centro comm.le di Roma, e ho visto un ragazzo che promuoveva il suo libro, allora curiosa, ho letto la trama e ho pensato "perchè no, lo compro, tanto devo sceglierne uno" e poi mi è piaciuta l'idea di aiutare un giovane scrittore (ho anche una sua dedica, un bel ricordo no?). Bè non male per essere il primo, un romanzo scorrevole, piacevole, secondo me da leggere.

    ha scritto il 

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