A Parigi, in un indeterminato ma prossimo futuro, vive François, studioso di Huysmans, che ha scelto di dedicarsi alla carriera universitaria. Perso ormai qualsiasi entusiasmo verso l’insegnamento, la sua vita procede diligente, tranquilla e ... Continua
Ha scritto il 05/10/17
Per motivi di lavoro dovevo scegliere un testo per ripassare il francese e ho colto l'occasione. Anche quando ho realizzato che ripassare il francese non mi sarebbe servito a niente, ho deciso di terminare la lettura: la prima parte, dove si ...Continua
Ha scritto il 01/07/17
Inferiore alle mie aspettative (forse un po'troppo alte), il libro è comunque piacevole e si fa leggere d'un fiato. Inutile dire che gli spunti di riflessione siano molti, ma non tanto, a mio parere, sull'islam, quanto sulla natura mediocre degli ...Continua
Ha scritto il 23/06/17
ISIS, come volontà e rappresentazione dell’orrore, è prossimo a scadenza?
Se veramente ISIS è in ritirata, come ci dicono, sia sul terreno, sia nel proselitismo dei foreign fighters, si potrebbe ipotizzare che - essendo soprattutto un fenomeno mediatico -  dopo un po' si stia ammosciando: come tutte le mode.Diciamolo, ...Continua
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Ha scritto il 11/05/17
sorprendente
Finisco questo libro e penso: diamine, non mi sentivo così da anni; da quanto non leggevo un libro così doloroso, tranciante, tagliente? E ci penso per ore, non riesco a schiodarmelo dalla testa, non c'è niente da fare. Bravo Houellebecq, bravo ...Continua
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Ha scritto il 11/04/17
Visionario
Potrebbe rivelarsi l'equivalente di 1984 di Orwell per il XXI secolo: chissà lo sapremo solo fra qualche anno. La storia descrive scenari politici lineari e credibili, pieni di riferimenti all'attualità di questi mesi, a livello globale e locale. ...Continua

Ha scritto il Jul 17, 2017, 16:15
"Passeggiai per un quarto d'ora sotto gli archi di putrelle d'acciaio, un po' sorpreso dalla mia nostalgia, senza mai perdete coscienza della rara bruttezza dell'ambiente, quegli edifici erano stati costruiti nel periodo peggiore del modernismo, ma ...Continua
Ha scritto il Mar 06, 2017, 17:22
"Mi rendevo conto, e ormai da anni, che lo scarto crescente, divenuto abissale, tra la popolazione e chi parlava in suo nome, politici e giornalisti, era destinato a portare qualcosa di caotico, violento e imprevedibile."
Ha scritto il Jan 01, 2017, 16:16
... il passato è sempre bello, e in effetti anche il futuro, a far male è solo il presente, che portiamo con noi come un ascesso di sofferenza che ci accompagna tra due infiniti di quieta felicità.
Pag. 226
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Ha scritto il Dec 10, 2016, 21:01
E' la sottomissione, l'idea sconvolgente e semplice, mai espressa con tanta forza prima di allora, che il culmine della felicità umana consista nella sottomissione più assoluta...per me c'è un rapporto tra la sottomissione della donna all'uomo ...Continua
Ha scritto il Jul 16, 2015, 14:38
la nostalgia non è un sentimento estetico, e non è neanche legata al ricordo di una felicità, si ha nostalgia di un luogo per il semplice fatto di averci vissuto, poco importa se bene o male, il passato è sempre bello, e in effetti anche il ...Continua
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